Etichettatura: no ai falsi miti dei claims salutistici
Pubblicato da fidest su Mercoledì, 6 Maggio 2009
“E’ inammissibile che i consumatori continuino ad essere ingannati da messaggi pubblicitari che vantano correlazioni infondate tra il consumo di un alimento e i conseguenti benefici per la salute”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la notizia secondo la quale dalle ultime verifiche effettuate dall’Efsa (Autorità per la sicurezza alimentare europea) su alcune diciture considerate poco attendibili e riportate in diverse etichette alimentari, l’81% sembrerebbe non aver passato l’esame.“Si tratta di favole pubblicitarie create ad arte -prosegue Dona-, dalle quali è bene diffidare: si va da latticini che migliorerebbero la salute dentale, a barrette che promettono una riduzione del peso corporeo, da fichi d’india per il colesterolo buono, fino ad arrivare a prodotti che incrementerebbero addirittura la vista”. “Restiamo in attesa che l’Efsa prosegua gli accertamenti-conclude il Segretario generale-. Intanto, ribadiamo il nostro pieno consenso a queste ed ulteriori indagini finalizzate a smascherare i messaggi ingannevoli, permettendo un’inversione di rotta a favore di una maggiore trasparenza e correttezza delle informazioni”.