Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 21 n° 350

Archivio per 1 Giugno 2009

Sette motivi e sette consigli per votare alle prossime elezioni

Pubblicato da fidest su Lunedì, 1 Giugno 2009

I consigli di Aduc: “Le elezioni sono sempre un fatto importante nella nostra vita. Siamo liberi di parteciparvi o meno, ma con la consapevolezza che se non decidiamo, sono altri che lo faranno per noi e, a meno che non optiamo per una vita da clandestini, dobbiamo adeguarci alle indicazioni di chi ha partecipato prima e di chi ha vinto dopo. Quelle del prossimo 6-7 giugno sono di duplice valenza, amministrativa ed europea. Avremmo voluto che ci si potesse esprimere anche sui referendum elettorali perche’ avremmo risparmiato diverse centinaia di milioni di euro da devolvere anche ai terremotati d’Abruzzo, ma il Governo ha deciso che la ragion politica (l’auspicio che il referendum fallisca per mancanza del quorum dei partecipanti 50%+1 degli aventi diritto) e’ superiore anche alla vita delle persone: incassiamo e facciamone tesoro. Le elezioni amministrative sono abbastanza sentite; i candidati in lizza parlano di problemi specifici del loro territorio e propongono le varie soluzioni di continuita’ o di alternativa. La campagna sulle elezioni europee e’ praticamente inesistente. Dovrebbe essere al centro del dibattito politico non amministrativo, ma sembra piu’ che altro un sondaggio sul gradimento (politico, etico, economico, sociale e personale) dell’attuale maggioranza del Governo nazionale: ci sono piccole eccezioni, guardatele con maggiore interesse. Cerchiamo di capire se esiste un metodo per farsi meno male e ridurre il danno, anche in questo contesto in cui il “conoscere per deliberare” sembra appartenere solo ai libri di storia e a Paesi diversi dal nostro. Ecco alcune valutazioni che speriamo siano prese in considerazione da chi voglia marcare il proprio voto e non affidarlo ad altri:
1 – ricordatevi che siete essenzialmente consumatori di prodotti e utenti di servizi: usate il naso per puntare chi ha argomenti in materia; 2 – non fidatevi delle promesse; 3 – guardate a cosa e come hanno fatto coloro che amministravano o facevano opposizione prima: gli uomini e le donne nuovi sono talmente rari che non siamo riusciti a vederne uno; 4 – diffidate di tutti coloro che imbrattano le strade e i cartelloni con manifesti affissi dove non dovrebbero essere: se non rispettano queste piccole regole della gara, perche’ dovrebbero essere i nostri rappresentanti li’ dove le regole sono fondamentali? 5 – non seguite le ideologie: sono morte anche in chi le evoca per convincervi; 6 – diffidate di chi, per convincervi, fa leva su sentimenti e sensazioni che sono altro rispetto al voto che dovete esprimere: * per amministrare una citta’ con servizi efficienti, fruibili, economici, umani non bisogna, per esempio, essere a favore o contro la pena di morte, oppure amici o nemici del neo-presidente Usa; * per votare a Strasburgo sulle direttive in materia di liberalizzazioni, o sul diritto di asilo o sui costi delle telecomunicazioni, o sulle regole agricolo-alimentari non bisogna necessariamente appartenere ad uno o ad un altro schieramento. Dopo le note posizioni del presidente della Camera Gianfranco Fini su varie questioni che sembravano patrimonio di schieramenti diversi dal suo, il voto ad personam, considerando anche i punti esposti sopra, e’ quello che conta; 7 – diffidate di chi vi si presenta solo perche’ amico di qualcuno importante, vuol dire che ha poco da offrire di se stesso”.

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L’Italia degli Innovatori

Pubblicato da fidest su Lunedì, 1 Giugno 2009

Roma 3 giugno  2009 ore 11 Sala Stampa – Palazzo Chigi Piazza Colonna 370,  Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta  e il Commissario Generale per l’Expo di Shanghai 2010 Beniamino Quintieri  presentano “L’Italia degli Innovatori” i migliori progetti nazionali all’Esposizione Universale Shanghai 2010

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Ara pacis, Alemanno condanna il gesto vandalico

Pubblicato da fidest su Lunedì, 1 Giugno 2009

Roma “Non saranno il teppismo e le azioni vandaliche a condizionare il dibattito sugli interventi architettonici e monumentali della città. Condanno nella maniera più ferma questo gesto vandalico che ha deturpato la teca di Meier che custodisce l’Ara Pacis. Tra l’altro questo avviene proprio nel momento in cui l’assessore Corsini sta dialogando con Richard Meier per trovare una soluzione architettonica che migliori l’impatto urbanistico della teca. Mi auguro che gli inquirenti individuino il responsabile e gli facciano pagare questo gesto irresponsabile e idiota. Sono comunque all’opera da questa mattina la Sovrintendenza comunale e l’Ama per ripulire e ripristinare le condizioni originarie del monumento”.  Lo dichiara in una nota il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

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6° The Fuxia Race

Pubblicato da fidest su Lunedì, 1 Giugno 2009

Pesaro  11-12 luglio 2009, nelle acque tra Pesaro e Fano sui collaudati percorsi costiero di 13 miglia e d’altura di 60 miglia, nasce con lo scopo di mantenere vivo il ricordo di Rinaldo Gasparini, attraverso la sua grande passione: veleggiare e regatare dandone anche la possibilità di farlo a più persone,  forte del suo motto”sono felice se le mie barche navigano anche senza di me!”. Una regata, quindi, ma anche un punto di partenza comune, al quale possono aderire esperti regatanti, ma anche velisti alle prime esperienze. Tutti uniti per l’occasione dal colore fuxia che da sempre ha contraddistinto le barche di Rinaldo Gasparini. Lo spirito della manifestazione, organizzata dall’ Associazione Sportiva Dilettantistica “ The Fuxia Race” con il supporto tecnico del Club Nautico di Pesaro e della Compagnia della Vela e in collaborazione con il Comune di Pesaro, Provincia di Pesaro-Urbino e Assindustria, con gli anni ha saputo coinvolgere un numero sempre più elevato di partecipanti, suddivisi anche per questa edizione nelle tre categorie: Magnum, Chica e Boba (derive e catamarani).  L’edizione del 2008 ha visto la partecipazione di 80 imbarcazioni con equipaggi di alto livello, triplicando il numero delle iscritte alle edizioni precedenti e innalzando notevolmente il livello tecnico della regata stessa. Sebbene il successo ottenuto, la formula di The Fuxia Race quest’anno si arricchisce ulteriormente. La VI edizione infatti riproporrà l’idea del ricco montepremi istituita lo scorso anno, per la quale i partecipanti potranno aggiudicarsi la consistente cifra di 33.000 euro, inusuale per questo tipo di regate di flotta ( tipico solo dei match race di livello mondiale) che ha destato non solo la partecipazione dei regatanti ma anche l’interesse della stampa e dei media specializzati che hanno seguito l’evento in tutti i suoi momenti, prima, durante e dopo la regata Anche quest’anno la regata si concluderà la domenica sera con la premiazione e la cena di gala, allestita nel giardino del Club Nautico di Pesaro, con i regatanti che per l’occasione indosseranno la tipica polo fuxia,come i  550 della scorsa edizione.

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Seminario dottorandi di ricerca

Pubblicato da fidest su Lunedì, 1 Giugno 2009

Camerino, 8 giugno con inizio alle ore 10.30, presso il Polo di Alta Formazione a Camerino (via Lili 55) “Doctoral Careers and Doctoral Programmes between Bologna and Lisbon” è il titolo del seminario promosso dalla School of Advanced Studies di Unicam. Relatore dell’incontro sarà il Dr. Thomas Ekman Jørgensen, Senior Programme Manager del Council for Doctoral Education dell’Associazione delle Università Europee con sede a Bruxelles.  “Il seminario – sottolinea la Prof.ssa Cristina Miceli, direttore della School of Advanced Studies di Unicam – è particolarmente interessante per i Dottorandi di Ricerca dell’Università di Camerino, per comprendere la priorità che a livello europeo viene riservata alla formazione dottorale. Il dr. Jørgensen si sta, infatti, impegnando attivamente per dare valore alle carriere dei giovani ricercatori in Europa, non solo all’interno delle Università ma anche nel mondo dell’impresa. La formazione dei dottori di ricerca – prosegue la Prof.ssa Miceli – è una priorità importante per le università europee per generare un’Europa della conoscenza nella quale sia possibile raggiungere gli obiettivi ambiziosi di sviluppo della ricerca,e dell’innovazione e di crescita economica”.  Dopo il seminario i dottorandi Unicam si riuniranno in assemblea in relazione alle votazioni dei loro rappresentanti nella School of Advanced Studies, che inizieranno alle ore 13.00. In accordo con l’applicazione del nuovo Statuto dell’Università di Camerino, la rappresentanza nel Consiglio della School of Advanced Studies è aumentata da due a sei dottorandi.

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Referendum contratto giornalisti

Pubblicato da fidest su Lunedì, 1 Giugno 2009

(di Simona Fossati, in sintesi)  Nessuna meraviglia per la bassa affluenza al voto per il referendum sul contratto, che svende la categoria e molla al loro destino precari e freelance. Ma perché mai una categoria disillusa, che vede disatteso il patto referendario: il referendum della base dopo la sigla e prima della firma, avrebbe dovuto votare un contratto di cui la FNSI ha sottolineato ai quattro venti già firmato ufficialmente al Ministero e quindi già in essere dal primo aprile? Un bel pesce d’aprile i cui effetti nefasti si fanno già sentire in tutte le redazioni. Chi poi  incautamente ha affermato: “I giovani giornalisti hanno mollato gli anziani, perché hanno capito di avere destini diversi: chi va in pensione lascia il posto libero. Che potrebbe essere occupato in tempi brevi da chi oggi è in attesa di entrare nelle redazioni”, si sbaglia di grosso. Chi sarà rottamato anzitempo lascerà libero il posto certo, ma quel posto non sarà mai occupato da nessuno di quella lunga coda di precari che vaneggia un contratto e che con il miraggio di un articolo 1, 2 o 12, è disposta a tutto. Gli editori invece, una volta sgombrato il campo da chi costa (e versa sani contributi all’INPGI), potranno finalmente concludere il loro progetto: utilizzare a piene mani e a pochi euro quella gran massa di colleghi fuori dalle redazioni rimasta senza alcuna tutela e privata di ogni diritto (persino di quelli previsti dalle leggi dello Stato), senza assicurazioni, senza contributi e con al massimo pochi euro di versamenti all’INPGI 2. E sono proprio i più giovani (o chi già recepisce stipendi da altri lavori) quelli disposti a farsi pagare due, tre, quattro euro al pezzo. In questo modo perpetreranno la concorrenza sleale, non solo a danno di tutti quei professionisti che pur di non svendersi stanno cercando strade alternative al giornalismo, ma a danno della stessa correttezza dell’informazione. E che dire sui freelance? Molti di loro si sono recati alle urne e molti di loro in tutta Italia, pur essendo iscritti al sindacato, non risultavano nei famigerati elenchi e pertanto non hanno potuto votare. E sono stati esclusi dal voto pure i pensionati INPGI 2. Già ma che valore hanno pensionati che costano un soldo di cacio all’INPGI in confronto ai ricchi pensionati INPGI 1, cui naturalmente non è stato negato il voto? Certo tantissimi freelance non sono andati a votare, ma il loro assenteismo voluto altro non è che la disillusione totale in un sindacato che dopo tante parole e tante promesse li ha buttati a mare, guardandoli affogare con un sorriso beffardo. Ora decideranno che cosa fare. Di certo senza più credere in un sindacato unico dei giornalisti che con questa “vittoria” ha solo sancito la propria agonia definitiva. (Simona Fossati Segretario Associazione Lombarda dei Giornalisti Senza Bavaglio www.senzabavaglio.info)

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I vincitori di “A scuola camminando”

Pubblicato da fidest su Lunedì, 1 Giugno 2009

Torino 3 giugno, a partire dalle 9.30 presso il Museo A come ambiente di corso Umbria 90 nell’ambito delle manifestazioni per la Giornata mondiale dell’ambiente, la Provincia di Torino premierà gli Istituti scolastici che si sono classificati nei primi cinque posti nell’edizione 2009 del concorso “A scuola camminando”, l’inziativa, promossa dalla Provincia, orientata a diffondere e incentivare i percorsi casa-scuola dei bambini a piedi o in bicicletta con lo scopo di convincere le famiglie a ridurre l’uso dell’automobile, per limitare il traffico e l’inquinamento che ne consegue. Anche quest’anno “A scuola camminando” ha avuto un notevole successo, con la partecipazione di 39 direzioni didattiche e 54 scuole. I premi in palio consistono in somme di denaro, che le scuole vincitrici dovranno spendere per iniziative di carattere ambientale, che vanno da 1500 a 500 euro..
In occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, La Provincia presenta un’altra iniziativa, in collaborazione con l’associazione Intorno: venerdì 5 giugno, dalle 10 alle 17 presso la sede di corso Inghilterra 7, i dipendenti che lo desiderano potranno farsi marcare il telaio della propria bicicletta mediante la fresatura di un codice. Lo scopo è quello di agevolare la denuncia in caso di furto rendendo più alta la probabilità di individuare e recuperare il mezzo.

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Racconti mediterranei della conduttrice di Linea Blu

Pubblicato da fidest su Lunedì, 1 Giugno 2009

L’amore per la natura, che si tratti di mare, di cielo o di vulcani poco importa, è la sottile linea blu che unisce uomini e luoghi, entrambi protagonisti di queste pagine.  Il fascino del Mediterraneo nasce dalla spuma del mare, dove terra e acqua si incontrano, dove le leggende prendono vita e, grazie alle voci dei loro protagonisti, si fanno storie.  Sono nove anni che Donatella Bianchi, con il suo Lineablu, naviga lungo gli ottomila chilometri di coste della penisola italiana, scoprendo fondali, atmosfere e tradizioni del mare nostrum, ma anche problemi ed esigenze legate alla tutela e allo sviluppo sostenibile dell’economia marittima. E, ribaltando le prospettive, racconta com’è la terra vista dal mare. Storie dal mare racconta l’incanto che ancora oggi siamo capaci di avvertire di fronte alle insondabili profondità del Mediterraneo, mare che abbraccia terre di miti e forse anche di magia. Come possiamo non pensare alla magia quando leggiamo di persone talmente soggiogate dalle bellezza di un luogo, dalla sua storia e dalla sua natura al punto da rimanere lì, per decenni, completamente sole? Come possiamo non pensare alla magia quando leggiamo di un’unica donna al mondo custode di un’arte antica alla quale è stata iniziata? Come possiamo non pensare alla magia quando leggiamo di amori folli, come quello di Dalla per le Tremiti, quello di Baglioni per Lampedusa, quello di Arrigo Levi per Stromboli? Come possiamo non pensare alla magia quando leggiamo di Niki Francisco, il più giovane ambasciatore Unicef, che a terra non sopravviverebbe ma in mare riesce anche a seguire le lezioni di scuola? Come possiamo non pensare alla magia quando leggiamo di naviganti espertissimi, di apneisti da record, di uomini che volano e di relitti scomparsi? Forse il vero incantesimo è quello che esercitano i luoghi, a loro volta personaggi grazie agli interventi di Egidio Trainito, naturalista innamorato pazzo della Sardegna che si occupa principalmente di sviluppo compatibile del turismo e di progetti di conservazione in aree marine protette. Storie dal mare è un libro profondamente mediterraneo, in bilico tra terra e cielo, tra mito e realtà. Donatella Bianchi (La Spezia, 1963) è giornalista e conduttrice televisiva italiana. Ha debuttato in televisione a  Domenica In, condotta da Corrado. Torna in tv su Rai Due con Sereno Variabile quale inviata speciale in giro per il mondo e successivamente su Rai Tre con Tgr Italia Agricoltura. Dal 2000 conduce Linea Blu, in onda il sabato pomeriggio su Rai Uno.  Aliberti editore Srl – Sede operativa: Via Meuccio Ruini, 74 42100 Reggio Emilia – Sede legale: Piazza del Popolo, 18  Roma

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Di Tora, Belviso: “punto di riferimento importante per Roma”

Pubblicato da fidest su Lunedì, 1 Giugno 2009

“Voglio rivolgere a Mons. Guerino Di Tora le mie congratulazioni per la nomina a Vescovo ausiliare di Roma. Un incarico delicato che, sono certa, saprà svolgere con lo stesso spirito di carità cristiana che ha caratterizzato per anni il suo lavoro alla guida della Caritas di Roma e al servizio della città. Il suo impegno quotidiano, fatto di spirito di sacrificio e dedizione verso il prossimo,  fanno di Don Guerino un punto di riferimento importante per Roma e per la nostra Amministrazione che ha avuto l’onore di poter conoscere e apprezzare ogni giorno il suo prezioso contributo nell’aiuto dei più deboli. A Mons Di Tora vanno i miei auguri di buon lavoro”. Così in una nota l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma, Sveva Belviso.

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Europe’s fastest growing ethnic minority

Pubblicato da fidest su Lunedì, 1 Giugno 2009

DwellingLondon until 29/6/2009 Gallery 2, RIBA  66 Portland Place, Focusing on Europe’s fastest growing ethnic minority – the Roma – this exhibition gives a unique opportunity to view a series of experimental projects conducted in Roma communities across Europe.  The exhibition presents previously unpublished visuals of Roma architecture, temporary settlements, and the materials and construction techniques of dwellings in Italy, Serbia, Romania, UK and Greece.  Timed to coincide with the second Gypsy Roma Traveller History Month.  With the support of the Culture Programme of the European Union, Centre for Sustainable Fashion at the London College of Fashion and the School of Architecture, University of East London.  (Image: Dwelling)

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