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Quotidiano di informazione – Anno 25 n° 135

Vincitori del premio Giuseppe Medici per gli studi rurali

Pubblicato da fidest su sabato, 6 giugno 2009

Nel corso di una manifestazione per il 50° anniversario dalla fondazione dell’Istituto nazionale di sociologia rurale (INSOR), presieduto da Corrado Barberis, sono stati assegnati i premi Giuseppe Medici intestati al grande maestro degli studi rurali, fondatore dell’Istituto, senatore e più volte ministro. Essi erano aperti a giovani studiosi di ogni disciplina che avessero elaborato tesi di dottorato di ricerca su aspetti rilevanti della ruralità italiana. Tra i vincitori due giovani studiosi dell’Università di Parma, Sabrina Cernicchiaro, dottore di ricerca in Economia agroalimentare e Michele Guerra, dottore di ricerca in Storia dell’Arte e dello Spettacolo. A Sabrina Cernicchiaro è stata assegnata una menzione onorevole per la tesi: Analisi delle politiche di riconoscimento internazionale delle indicazioni geografiche. Studio di un caso: il prosciutto di Parma, della quale è stato tutor il Prof. Filippo Arfini; essa – è scritto nelle motivazioni – presenta una “Ricerca di notevole impegno che, sviluppata con metodo appropriato, reca un contributo conoscitivo di grande interesse su un aspetto di rilievo della ruralità italiana contemporanea”. A Michele Guerra per la tesi Contadini e racconto. Il mondo rurale nel cinema italiano dal fascismo agli anni Settanta, della quale è stato tutor il Prof. Roberto Campari; “Ricerca di notevole complessità e originalità – si legge nelle motivazioni -, che con metodo affinato e pertinente e senso critico storicamente penetrante, individua le opere cinematografiche come fonti e strumenti di suggestiva rappresentazione dei mutamenti sociali contemporanei e facendo storia del cinema riesce ad offrire nel contempo convincenti ricostruzioni di aspetti rilevanti della ruralità italiana”.  L’attribuzione dei premi conferma il rilievo della scelta dell’INSOR di aprire a Parma una sua sede, presso il Dipartimento di studi politici e sociali dell’Università, della quale è responsabile il Prof. Antonio Parisella. “L’attribuzione dei premi – sottolinea il Prof. Parisella – ha l’obiettivo di valorizzare le giovani energie, che anche nel nostro Ateneo hanno ottime occasioni di formazione. L’apertura multidisciplinare dell’iniziativa, peraltro, esprime la caratteristica dell’INSOR, attento a tutte le manifestazioni della ruralità tradizionale – della quale è segno la grande importanza attribuita ai prodotti tipici – e nuova, ormai non più legata all’attività agricola, ma alla residenza, attenta all’ambiente, alla qualità della vita, alle esigenze dell’economia domestica. E’ questa l’espressione di una situazione nella quale tra città e campagna si è ormai raggiunta una sostanziale parità per dotazione di servizi, livelli di istruzione, ecc., come testimonia, da ultimo, il volume dell’INSOR “Ruritalia. La rivincita della campagne”, curato da Corrado Barberis ed edito da Donzelli in occasione del cinquantenario dell’INSOR, presentato nell’occasione”.

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