Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 21 n° 350

Archivio per 7 Giugno 2009

Il voto europeo

Pubblicato da fidest su Domenica, 7 Giugno 2009

dati storiciLa media europea dei votanti è al 43,39% (dati forniti alle ore 22,50). I partiti di riferimento europei sono i seguenti:
EPP-ED: Gruppo del Partito popolare europeo (Democratici-cristiani) e dei Democratici europei
PES: Gruppo socialista al Parlamento europeo
ALDE: Gruppo dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa
UEN: Gruppo “Unione per l’Europa delle nazioni”
GREENS/ EFA: Gruppo Verde/Alleanza libera europea
GUE/ NGL: Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica
IND/ DEM: Gruppo Indipendenza/Democrazia
Others : Altri

Pubblicato su Politica | Contrassegnato da tag: , , | Commenti disabilitati

Il voto della Sicilia

Pubblicato da fidest su Domenica, 7 Giugno 2009

Raffaele Lombardo del Movimento per le autonomie è diventato l’ago della bilancia per il voto dei siciliani che si incrocia con le elezioni amministrative. I comuni impegnati sono 36 dei quali 13 tra i più grandi. Il motivo delle nostre perplessità si riferisce proprio alla eterogeneità delle coalizioni. A Caltanissetta, ad esempio, la candidata a Sindaco Fiorella Falci è sostenuta da un raggruppamento che va dal Pd e finisce a rifondazione comunista passando per l’Idv e alcune liste civiche mentre sull’altro versante vi è un candidato di centro destra e un altro dell’Udc. Raffaele Lombardo, a sua volta, si allea, in ambito locale, indifferentemente con l’Udc di Casini e la Fiamma tricolore. Resta però interessante il voto europeo in quanto deve raggiungere il 4% dei consensi a livello nazionale per mandare a Strasburgo i candidati dell’Unione di Centro e se il “colpaccio” riesce il Pdl di Berlusconi potrà dire di aver incassato anche il 4% dei voti e rafforzata la sua coalizione come era nelle sue intenzioni espresse più volte durante la campagna elettorale.

Pubblicato su Cronaca, Politica | Contrassegnato da tag: , , , | Commenti disabilitati

La percentuale dei votanti cala in Italia

Pubblicato da fidest su Domenica, 7 Giugno 2009

Il ministero degli interni rende noto che confrontando le risultanze della partecipazione al voto delle europee del 2004 per le stesse ore di apertura dei seggi risulta alle 13 di oggi un calo del 5% dei votanti mentre la diminuzione resta più significativa nelle zone terremotate dell’Abruzzo con una flessione del 50%.

Pubblicato su Cronaca, Politica | Contrassegnato da tag: , , | Commenti disabilitati

Il voto degli italiani all’estero

Pubblicato da fidest su Domenica, 7 Giugno 2009

Alle 17,30 di oggi solo il 6,80% degli aventi diritto al voto degli italiani all’estero si è recato alle urne. E’ stato un calo significativo se si pensa che nel 2004 è stato dell’11%. Un segnale ancor più negativo se si pensa che da allora ad oggi gli elettori sono passati da circa un milione e cento mila a un milione e duecentomila. Un’altra novità è stata quella che sono aumentati gli elettori italiani che hanno optato per i candidati locali.

Pubblicato su Cronaca, Politica | Contrassegnato da tag: , , | Commenti disabilitati

Edward Steichen

Pubblicato da fidest su Domenica, 7 Giugno 2009

marionWilliamstown until 5/7/200915 Lawrence Hall Drive Williams College Museum of Art The Williams College Museum of Art (WCMA) presents two exhibitions highlighting different periods from the photographic career of Edward Steichen. In High Fashion, the Conde’ Nast Years, 1923-1937 is the first comprehensive presentation of Steichen work made for the fashion and glamour industry. Episodes from a Life in Photography surveys Steichen’s photography throughout his career. A special celebration marking the opening of these two exhibitions will take place on June 5 at 6:00 pm. Gallery talks will be given at 6:00 pm. This is a free public event and all are invited to attend. Edward Steichen: Episodes from a Life in Photography features photographs from throughout Steichen’s prolific career, presenting many different aspects and themes. It also highlights some of the technical and artistic issues that Steichen explored in his printing methods. Episodes depicts Steichen’s transition from pictorialist to modernist photography, which is epitomized by his fashion and glamour photography. Episodes presents 90 photographs and includes multiple copies of certain prints to demonstrate Steichen’s interest in a variety of technological processes. It opens at WCMA on June 6 and runs through November 8, 2009.  In High Fashion, the North American exhibition, was organized by the Foundation for the Exhibition of Photography, Minneapolis, the Muse’e de E’lyse’e, Lausanne, Switzerland, and the International Center of Photography, New York in collaboration with Williams College Museum of Art, Williamstown, Mass. It was curated by William A. Ewing, Director, Muse’e de l´Elyse’e; Todd Brandow, Executive Director, Foundation for the Exhibition of Photography; Nathalie Herschdorfer, Curator, Muse’e de l’Elyse’e; and Carol Squiers, Curator, International Center of Photography.  (Image: Marion)

Pubblicato su Estero, Mostre - Spettacoli | Contrassegnato da tag: , , , | Commenti disabilitati

Rock – Paper – Scissors

Pubblicato da fidest su Domenica, 7 Giugno 2009

rockGraz until 30/8/2009 Neubaugasse 6, Concert by. The Red Krayola Many artists have found their way to an individual style via pop music. Generally, what is left of it in their later work is an obsession and a thematic inclination. However, this exhibition is more about showing art that looks at pop music analytically and critically as well as championing it. Pop music is about conceptual and strategic decisions. Pop music develops from ideas about public show and provocative attitudes, but also about wishes that even the wishers themselves won’t own up to. That leads to decisions on various levels that are sometimes clearly visible – and should be – but at other times remain out of sight. Artists have often been better able than critics and theoreticians to discover and analyze connections.  In the generation that became active in the 1960s, there were still very few artists who understood that pop music had created a cultural form that established a new relationship between sounds and visual symbols, redefined the role of the performers, and linked sound and picture media in an unfamiliar way. Art & Language, Albert Oehlen, Mike Kelley, Kim Gordon and Jutta Koether were witnesses of (and participants in) the radical changes that punk involved and the genesis of independent labels around 1980 – and reacted to them in very different ways, both as artists and in their own musical projects (e.g. Sonic Youth). Rene’e Green, Stefan Hablützel and Sam Durant have likewise kept up a permanent engagement with both pop music and sound. In their works, Lucy McKenzie and Uwe Schinn, Katrin Plavcak and Saâdane Afif, Dave Muller and Mathias Poledna have been able to relate to the newly self-reflective pop music, while Klara Lide’n and Nico Vascellari have adopted this gestus, only to drop it again. (rock)

Pubblicato su Estero, Mostre - Spettacoli | Contrassegnato da tag: , , , | Commenti disabilitati

Marialuisa Tadei: Passaggio alla Luce. Into the Light

Pubblicato da fidest su Domenica, 7 Giugno 2009

passaggio luceVenezia fino al 22/11/2009 Chiesa di San Samuele a cura di Giorgio Cortenova  Il lavoro di Marialuisa Tadei e’ caratterizzato da un’incalzante metafora che rilancia la materia nello spazio, tra le pieghe di una luce che s’intreccia con la ricercata naturalezza delle forme.  Le sue opere rimandano ad immagini precarie ma insistenti, che provengono dalle profondità della psiche, quasi uno spaccato d’inconscio collettivo. Cio’ e’ reso possibile soprattutto dalla capacità di Marialuisa Tadei di rendere leggeri materiali che solitamente sono pesanti, come il ferro, e viceversa di appesantire materiali trasparenti e leggeri, come il vetro e gli specchi.  -La Tadei e’ consapevole che nulla e’ piu’ irriducibile alla realtà che la realtà stessa – scrive tra l’altro Giorgio Cortenova in catalogo – percio’ polverizza i processi razionali e, come pochi altri artisti del panorama contemporaneo, lascia spazio al lirismo dell’animo, agli scarti, alle contaminazioni, ai materiali ricchi che sembrano poveri e a quelli poveri che paiono ricchi. I suoi sono dunque miraggi dichiarati o riflessi, trattenuti nello spazio, quasi sempre piu’ plasticamente presenti degli oggetti da cui sembrano derivare-.  L’atteggiamento malinconico e al tempo stesso lo slancio mistico della Tadei si esprimono compiutamente ne -Le lacrime della grande ciglia-, esposta nel padiglione della Biennale, ma ancor piu’ esplodono neI preziosi spazi di San Samuele all’interno della sua mostra personale, dove nel suo straordinario -Paradise Pavillon- l’artista ha potuto collocare oltre 20 opere di grandi dimensioni, un’ampia ed esauriente sintesi del proprio lavoro piu’ recente.  -Come quelli del giardino dei sogni infantili di Gorky – scrive Donald Kuspit – anche questi sono fiori -intelligenti-, dotati non solo di una mente propria, ma anche di piume simili a viticci che alludono al glorioso seppur breve volo di Icaro, a un’esistenza mutevole, eroica e proprio per questo precaria, che osa innalzarsi fino al cielo giungendo troppo vicino alla fonte della vita. [-] un sentimento religioso o senso del sacro che sorge al momento in cui si diviene consapevoli della meraviglia, per non dire del miracolo, della vita-.  Il catalogo edito da Shin Production, dal titolo A sense of wonder contiene i saggi di Omar Calabrese, Giorgio Cortenova e Donald Kuspit e un’intervista all’artista a cura di Valerio Deho’.
Marialuisa Tadei nasce a Rimini; attualmente vive tra San Marino, Londra e New York. Si e’ diplomata all’Accademia delle Belle Arti di Bologna e ha frequentato la Domus Academy di Milano. Ha ottenuto il PgDip al Goldsmiths College, University of London. Ha conseguito un Master in archittettura, arte sacra e liturgia all’ Universita’ Europea di Roma. Le sue opere sono presenti all’interno di importanti collezioni private e pubbliche, sia in Europa che in America. (passaggio luce)

Pubblicato su Cronaca, Mostre - Spettacoli | Contrassegnato da tag: , , , , | Commenti disabilitati

Personale John Wesley

Pubblicato da fidest su Domenica, 7 Giugno 2009

JohnVenezia fino al 4/10/2009 Isola di San Giorgio Maggiore Fondazione Giorgio Cini a cura di Germano Celant  La Fondazione Prada presenta negli spazi della Fondazione Giorgio Cini a Venezia una mostra antologica, a cura di Germano Celant, dell’artista americano John Wesley (Los Angeles,1928). L’esposizione, che si terrà in parallelo con la Biennale d’arte di Venezia, consisterà nella piu’ vasta ed esauriente rassegna finora realizzata sull’attività di Wesley, considerato una tra le figure piu’ importanti e significative nell’ambito dell’arte moderna americana. Per l’occasione verranno presentate oltre 150 opere provenienti da collezioni private e da prestigiosi musei internazionali.  Organizzata al fine di indagare in modo approfondito il complesso linguaggio di Wesley, la mostra avrà un approccio strettamente storico. Partendo dalle prime opere realizzate agli inizi degli anni sessanta, come dipinti e oggetti, si svilupperà lungo il percorso della sua carriera arrivando agli anni piu’ recenti, contrassegnati da una libertà creativa che conferma il carattere profondamente sperimentale e innovativo dell’artista.  Associato all’Arte Pop, per l’uso dei soggetti popolari ricavati da fumetti e fotografie pubblicitarie e in seguito connesso, per via dell’essenzialità e del rigore compositivo, all’Arte Minimal (tanto che Donald Judd e Dan Flavin saranno tra i suoi assidui estimatori), in realtà Wesley si sottrae ad una semplice definizione critica. Oltre all’immaginario Pop e allo stile riduzionista, le sue opere veicolano un intricato mondo personale in cui si intrecciano i sentimenti piu’ intimi dell’artista, come la perdita del padre in giovane età, quanto la memoria di personaggi tratti dalla storia americana, il rimando ad animali e soggetti erotici e citazioni tratte dall’Art Nouveau e dall’iconografia giapponese: un sottile gusto per il lato umoristico e surreale della vita che contribuiscono a rafforzare l’ineffabilità e l’enigmaticità dell’arte di Wesley. (John)

Pubblicato su Cronaca, Mostre - Spettacoli | Contrassegnato da tag: , , , | Commenti disabilitati

I futuristi e le Quadriennali

Pubblicato da fidest su Domenica, 7 Giugno 2009

Roma, 10 giugno 2009, ore 11.00 Villa Carpegna piazza di Villa Carpegna snc si parlerà di Futurismo. L’occasione è fornita dalla presentazione dell’ultimo numero della collana “I Quaderni delle Quadriennali” promosso dall’istituzione romana e editoda Electa. “I Futuristi e le Quadriennali” è un’opera collettanea a cura di Gino Agnese, Giovanna Bonasegale,  Mariateresa Chirico, Enrico Crispolti, Matteo D’Ambrosio e Anty Pansera, che si propone di ripercorrere la fase di sviluppo del movimento che va dagli anni Trenta ai primi anni Quaranta. Gli autori hanno scelto come chiave di lettura le Quadriennali d’Arte del periodo (quattro edizioni dal 1931 al 1943) che videro la partecipazione di oltre 80 artisti futuristi con più di 360 opere. Ne parleranno il critico d’arte Laura Cherubini e il poeta Valerio Magrelli. Moderatore Walter Pedullà.

Pubblicato su Mostre - Spettacoli, Roma | Contrassegnato da tag: , , , | Commenti disabilitati

Precari P.I. in piazza a inizio luglio

Pubblicato da fidest su Domenica, 7 Giugno 2009

La pausa dei lavori del Parlamento sancisce di fatto la non approvazione dell’art. 7 ammazzastabilizzazioni, contenuto nel disegno di legge 1167 in discussione al Senato, che prevedeva entro il 30 giugno il termine delle procedure di stabilizzazione.“La mancata approvazione dell’articolo ammazzastabilizzazioni voluto da Brunetta è la conferma che la questione precari nel P.I. non può avere come soluzione il licenziamento e la cancellazione anticipata delle norme speciali per le stabilizzazioni”, dichiara Cristiano Fiorentini della Direzione Nazionale di RdB/CUB Pubblico Impiego. “I precari ci sono, sono tanti e garantiscono che servizi essenziali vengano erogati con continuità. Di fronte a questo dato di fatto ineludibile, le schermaglie sui numeri del monitoraggio non inchiodano il Governo alle sue responsabilità e sono utili solo per chi non vuole affrontare seriamente la questione precarietà o per chi difende le scelte del precedente Governo, esse stesse insufficienti e limitate negli effetti”.  “A questo punto – prosegue Fiorentini – non si tratta più di difendere la situazione esistente e con essa la precarietà; al contrario si deve arrivare alla stabilizzazione di tutti i precari del Pubblico Impiego, un investimento utile a rilanciare la P.A. e migliorare i servizi che essa fornisce ai cittadini. I processi di stabilizzazione vanno inoltre confermati ed estesi a tutte quelle forme contrattuali che non sono state considerate nelle prime stesure.” Conclude il dirigente RdB-CUB: “Per questi motivi, dopo le iniziative di lotta nei posti di lavoro, le manifestazioni e i presìdi sotto al Senato per bloccare l’ ammazzastabilizzazioni, i primi di luglio saremo in piazza per festeggiare questa parziale ma importante vittoria e per lanciare un ponte ideale con il prossimo autunno, quando il movimento dei precari scenderà in piazza per rivendicare con assoluta determinazione il diritto ad un futuro senza scadenza”.

Pubblicato su Politica, Welfare | Contrassegnato da tag: , , , , | Commenti disabilitati