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Quotidiano di informazione – Anno 24 n° 213

Caso Sylvia Stolz “Seminario di Diritto”

Pubblicato da fidest su venerdì, 12 giugno 2009

sylviaRoma 20 giugno alle ore 9,30  presso il Palazzo di Giustizia,  (organizzato dal prof. Claudio Moffa, Master Mattei, dell’Università di Teramo) un “Seminario di Diritto” sul caso Sylvia Stolz, un’avvocatessa tedesca condannata a 3 anni e 6 mesi di carcere chiuso, per aver difeso le opinioni revisioniste dell’editore canadese Ernest Zündel.  Il fatto nuovo e importante è il seguente: al suddetto “Seminario” parteciperanno Vincenzo Carbone, che è il “Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione”, ossia il Capo della Magistratura d’Italia. Il giudice Rosario Priore e Alessandro Cassiani, l’attuale “Presidente dell’Ordine degli Avvocati”, cioè il Capo degli Avvocati Italiani. Il “seminario” è stato organizzato dal prof. Claudio Moffa dell’Università di Teramo.  Parteciperanno l’avvocato penalista Nino Marazzita, gli avvocati difensori del prof. Robert Faurisson (Eric Delcroix) e della stessa imputata Sylvia Stolz (Ludwig Bock).  Il fatto che delle autorità così in vista e “istituzionali”, quali il Capo della Magistratura italiana, abbiano aderito ad un “Seminario” che si batte contro le leggi anti-negazioniste e anti-revisioniste, il mandato di cattura europeo, ecc… ci deve far riflettere.  Un bambino che lancia un sasso contro il carro armato, un giudice che ha il coraggio di dire: “No! Io non ci sto”. Incredibile, ma vero. Come mai? Il mistero del libero arbitrio umano, dell’uomo veramente libero interiormente, che non si lascia intimidire dal tiranno del momento, che è pronto a pagare con la carriera distrutta, la reputazione infangata, la vita spezzata.  La retta ragione ce lo spiega: il male assoluto non esiste, dacché il male è privazione di bene e quindi qualcosa di relativo. Mentre il bene o essere-buono può essere assoluto, infinito, allora è Dio stesso, l’Essere e il Bene stesso sussistente. La Rivelazione, nel Libro dell’Apocalisse di san Giovanni, ce lo conferma, nella lotta tra bene e male, buoni e cattivi, nonostante l’apparente prevalere del male, alla fine trionfa il bene. Onde “non abbiate paura, Io [Gesù Cristo] ho vinto il mondo”. “Le porte dell’Inferno [“La sinagoga di satana”, Ap. II, 9] non prevarranno”. Tuttavia, non dobbiamo meravigliarci di nulla (“qui reputat se stare, caveat ne cadat”, san Paolo), anche san Pietro rinnegò “la Verità, la Via e la Vita”, ma se ne pentì e riparò, chiedendo di essere crocifisso a testa in giù. Onde, se attualmente anche il Papa e i vescovi (ma non tutti) si prostrano davanti all’olocausto-latria, i “laici” (ma non tutti) ci danno il buon esempio. Cerchiamo di farne tesoro, di aiutarci a vicenda, viribus unitis anche se non siamo in totale sintonia. Il libro dei Proverbi insegna che: “Non vi è cosa più odiosa di una schiava, la quale diventa padrona”. (Sylvia)

Una Risposta to “Caso Sylvia Stolz “Seminario di Diritto””

  1. Patty detto

    Io ci sono andata e ho resistito solo 15 minuti. Di Cassiani, Priore e gli altri magistrati nemmeno l’ombra: gradirei sapere se ci sono stati davvero. Il tono iniziale è stato subito di appoggio al negazionismo dell’olocausto. Inaccettabile per chiunque abbia un minimo di coscienza storica!

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