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Quotidiano di informazione – Anno 21 n° 323

Bicistaffetta da Ostia a S, Benedetto del Tronto

Pubblicato da fidest su Martedì, 7 Luglio 2009

Ostia Lido (Roma) dall’8 al 12 settembre a San Benedetto del Tronto lungo l’antica Via Salaria, itinerario n. 9 del progetto FIAB di Rete ciclabile nazionale “Bicitalia”. Nel corso della manifestazione itinerante, organizzata  dalle associazioni romane FIAB “Ruotalibera-FIAB”, “Ostia in Bici” e “Naturamici”, per promuovere la realizzazione di quel percorso ciclabile che collega il Tirreno con l’Adriatico, i partecipanti pedaleranno con il proprio bagaglio al seguito e in completa autonomia. Non sono previsti automezzi di servizio. Nel corso della Bicistaffetta sono programmati incontri con gli Enti locali e le Associazioni cittadine per sollecitare il loro coinvolgimento nel progetto. All’iniziativa prenderanno parte dirigenti nazionali, regionali e locali FIAB, oltre che attivisti. Il termine ultimo per le iscrizioni è il 30 luglio, mentre i dirigenti devono registrarsi entro il 20 dello stesso mese.  E’ prevista la possibilità, per chi volesse, di partecipare anche a singole tappe. Il dislivello del percorso (m. 2.550 in un totale di 330 km) tuttavia, sconsiglia la partecipazione a chi non è esperto ed allenato. Tutte le informazioni dettagliate su programma, tappe, Km., e moduli di iscrizione sono  disponibili su  http://www.bicistaffettafiab09.org/home.php
Ma come nasce la Bicistaffetta? “La Bicistaffetta – ricorda Antonio Dalla Venezia, Presidente nazionale FIAB – nasce nel 2001 per sollecitare tutti i livelli di Governo del territorio, a riconoscere BicItalia come progetto di Rete Ciclabile nazionale e per chiedere in particolare a Governo e Parlamento di destinare almeno 200 milioni di euro (400 miliardi l’anno, dicevamo all’epoca) per lo sviluppo della mobilità ciclistica, di cui la rete BicItalia diventi elemento principale. Nei primi anni l’obiettivo era raggiungere in bici Roma pedalando lungo gli itinerari nazionali che partivano, a seconda delle situazioni, dai punti estremi della penisola, in particolare quelli in direzione nord-sud o viceversa. L’obiettivo era di essere ricevuto da Ministri e Parlamentari. Poi è stato deciso di promuovere anche gli itinerari che corrono lungo l’ass ovest-est. Fino ad arrivare, quest’anno, a voler celebrare l’itinerario dei due mari, lungo la storica ed antica Via del Sale”.