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Quotidiano di informazione – Anno 21 n° 323

Vacanza rovinata

Pubblicato da fidest su Domenica, 19 Luglio 2009

R. G., torinese, istruttore di sub ed assistente operatore alla sezione naturalistica subacquea del National Geographic, si è rivolto al Codacons e poi, con l’assistenza dei legali dell’associazione, al Tribunale di Torino.  La questione riguarda un viaggio a Cuba (dove collabora con l’organizzazione subacquea “shark’s friends”) effettuato nel febbraio 2006 con la  compagnia Blue Panorama Airlines S.p.A.: 7 ore di ritardo all’andata, overbooking per il viaggio di ritorno che lo costringe a rientrare a Torino due giorni dopo la data programmata. Insomma, disagi, disservizi, ulteriori spese ed inefficienze che il viaggiatore ha reclamato alla compagnia senza ottenere soddisfazione.  Ma il Tribunale di Torino (Giudice Dr. Oberto) in data 2 luglio 2009, con sentenza n. 5085/09,accoglie tutte le tesi  e le domande avanzate dai legali del viaggiatore:  dichiara l’inadempimento della compagnia aerea, condannandola a  pagare oltre 5.000,00 euro per non aver fornito i servizi di assistenza ai passeggeri, così come esplicitati dalla  Convenzione di Montreal e dalla Carta dei diritti del passeggero (reg. CE 261/2004), anche per l’ipotesi di  overbooking. Il Tribunale ha riconosciuto anche il danno da vacanza rovinata, qualificandolo in  quel  pregiudizio  psicologico che si sostanzia nel disagio e nell’afflizione subiti dal turista-viaggiatore e riconducibile ai disagi  subiti, alla delusione per la mancata realizzazione delle aspettative, al mancato riposo, alla necessità di  sollevare reclami e proteste, e in generale al fatto di non aver potuto godere della serenità che consegue alla  legittima aspettativa del puntuale adempimento delle altrui obbligazioni. La CAI,  nuova Alitalia,  è avvisata! (fonte Codacons)