Ray Smith: Fascination
Pubblicato da fidest su venerdì, 9 ottobre 2009
Milano fino al 12/12/2009Via Crema, 8 Costantini Arte Contemporanea – Il Torchio A cura di Stefano Castelli In mostra i nuovi lavori dell’artista texano che torna in mostra nella galleria milanese con lavori realizzati nel 2009. In esposizione due opere su tavola di grande dimensione, tre tele ed alcune opere su carta della serie -Cadaveri squisiti-. Soggetti del nuovo lavoro sono le donne, rappresentate attraverso una pittura realista ma dalle atmosfere surreali, oppure sezionate, come per la serie di opere su carta dal titolo -Cadaveri squisiti-, dove Ray Smith si cimenta a re-interpretare il gioco inventato dai surrealisti in cui ognuno dipinge una parte dell’opera senza conoscere cio’ che era stato fatto prima da un altro; qui e’ pero’ il solo Ray Smith ad interpretare tutti i ruoli. Cio’ che ne deriva e’ un originale e gustoso lavoro a cavallo tra erotismo ed ironia. La dimensione orgiastica (pura e occasionale, impermanente), la ridondanza delle opere, che agisce sui sensi, sono un tentativo di antidoto all’inaridimento cui nella vita reale porta tale schematismo della fantasia. Schematismo e imperatività del desiderio che alla lunga non possono che avere come conseguenza un’impotenza generalizzata. Non e’ un caso che le donne -assemblate- da Smith nei suoi Cadaveri risultino simili a delle moderne Gorgoni.
Ray Smith nasce a Brownsville, Texas nel 1959. Attualmente vive e lavora fra New York, NY, e Cuernavaca, Me’xico. Vanta collaborazioni con alcune fra le piu’ importanti gallerie del Mondo fra le quali ricordiamo: Larry Gagosian (Los Angeles), Sperone Westwater (Roma e New York), Mario Diacono (Boston), Akira Ikeda (Tokyo e Berlino), Bruno Bischofberger (Zurigo), Galerie Thaddaeus Ropac (Parigi), Joan Prats (Barcelona) e molte altre. (Ray Smith)