Sorridere in Ospedale: vita da clown
Pubblicato da fidest su venerdì, 6 novembre 2009
Parma il 29, 30 e 31 gennaio Si chiamano VIP, ma sono VIP doc, non all’inglese, ma all’italiana: “Viviamo In Positivo”. La loro missione principale è quella di portare un po’ di gioia nelle corsie degli ospedali, in perfetto continuità con Patch Adams, fondatore del movimento, che sarà tra l’altro a Milano il 25 novembre. Anche l’età dei volontari è a forbice allargata: si va dai 20 agli over sessanta: “Il più anziano, “Bargnocla” – fanno notare i clown – è per noi un grande valore aggiunto, perché fa l’attore dialettale semi-professionista, ed è bravissimo ad incantare soprattutto gli anziani, parlando nella loro lingua”. La loro missione non si ferma però al Padiglione Cattani dell’Ospedale (quello stesso che crollò quarant’anni fa per uno scoppio che causò una delle stragi più grandi nella memoria recente di Parma): “Madame Curie” è stata in un orfanotrofio in Romania; “Spazzolino” e “Fagiolino” hanno portato una ventata di allegria fra i detenuti del carcere di via Burla; alcuni di loro portano il loro progetto teatrale in una casa famiglia con una ventina di bambini; “Ilopan” è stato nel carcere Minorile di Catania e attualmente i nostri amici dal naso rosso sono in missione nelle tendopoli d’Abruzzo. Ogni tanto fanno “servizi extra” nella casa protetta di Via Sidoli, realizzano progetti per le scuole e, per farsi un po’ di pubblicità, partecipano anche alle feste di quartiere con animazione, palloncini, trucchi ai bimbi. Come si vede la vita da clown è molto intensa. Insomma, servono nuovi adepti. Per chi è interessato il metaforico “clown bus” caricherà a Parma gli aspiranti clown il 29, il 30 e il 31 gennaio. Per “salire” sul treno dei VIP di Parma (cioè a chi intende partecipare al corso di formazione di fine gennaio) non sono richieste particolari competenze né abilità: è sufficiente armarsi di buona volontà e essere disponibili a mettersi in gioco. Ai partecipanti viene richiesto un contributo di 170 euro, ma è davvero omincomprensivo: oltre all’iscrizione al corso comprende la tessera dei VIP, l’assicurazione, l’attività formativa e il tirocinio da svolgere in Ospedale, seguiti dai volontari esperti. I clown devono poi impegnarsi a svolgere un paio di allenamenti mensili in sede e un servizio al mese presso l’Ospedale. (viviamo in positivo)