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Quotidiano di informazione – Anno 21 n° 345

Test antidroga parlamentari: “chisenefrega”

Pubblicato da fidest su Sabato, 7 Novembre 2009

Intervento della senatrice Donatella Poretti, Radicali-Pd L’iniziativa di Carlo Giovanardi sembra riscuotere il successo che si merita. Una classe politica screditata che fa strage dello Stato di diritto e della legalità cerca ansiosamente di recuperare una parvenza di dignità davanti ai cittadini. Ma davvero presentandosi con un bel attestato di “urina senza droga” qualcuno immagina di rendere appetibile questa partitocrazia? O è solo una inutile operazione demagogica al servizio di un moralismo ipocrita e bigotto? Chisenefrega se il sen. tizio o l’on. caio non si sono fatti una striscia di coca o una canna se poi in Parlamento sono straniati dalla realtà che li circonda!  Risultare positivi o negativi a quel test antidroga non comporterà nessuna conseguenza penale e/o amministrativa, neppure il test alcolemico potrebbe far decadere un parlamentare o un ministro. Il contrario di quanto accadrebbe al posto di lavoro di un autista di autobus beccato positivo perchè due sere prima si e’ fatto una canna con gli amici. E allora a che serve? Qualcuno mai pensera’ che la classe politica e’ migliore del resto della societa’? L’operazione di rifarsi il trucco potra’ appassionare qualche cronista di politica parlamentare, ma non certo i cittadini italiani che forse si aspettano qualcosa di più di un trucco dalle istituzioni.