Alta velocıtà Torıno-Mılano
Pubblicato da fidest su giovedì, 19 novembre 2009
Dichiarazione di Stefano Lepri (Vice Presidente Gruppo PD): “E’ stato depositato quest’oggi un Ordine del Giorno avente per oggetto “Alta Velocità Torino-Milano: tutelare i pendolari” (primo firmatario Stefano Lepri), sottoscritto da numerosi esponenti della maggioranza (i Consiglieri del PD Alessandro Bizjak, Paolo Cattaneo, Rocco Larizza, Mauro Laus, Massimo Pace, Gian Piero Clement di Rifondazione Comunista ed Enrico Moriconi del gruppo Ecologisti Uniti a Sinistra). Spiega il Vice Presidente del Gruppo PD Stefano Lepri: “Trenitalia intende mettere in atto una politica di riduzione dell’offerta tra Torino e Milano con scelte chiaramente diverse da quelle adottate in altri contesti, come tra Napoli e Roma. Tali scelte – tra cui la soppressione della fermata di Porta Susa, a cui sono state destinate ingenti risorse – rappresentano un attacco frontale al sistema Torino – Milano e un atto di ostilità verso un progetto nel quale le comunità e le istituzioni piemontesi e lombarde hanno investito in questi anni”. Secondo l’Ordine del Giorno “la riduzione dei servizi prospettata ha inoltre la conseguenza di rendere sovraffollati i treni residui, con l’impossibilità per gli abbonati all’Alta Velocità di trovare posto a sedere”, pertanto si impegna la Giunta regionale ad operare affinché “la fermata di Porta Susa sia riattivata nelle tratte ad Alta Velocità Torino – Milano e Milano – Torino; sia mantenuta la fermata di Milano Porta Garibaldi per il treno in partenza da Torino alle 8:40; siano ripristinati i treni utili per chi si reca a Milano per motivi di lavoro e quindi i treni Torino – Milano del mattino e i Milano – Torino della sera citati in premessa e soppressi con il nuovo orario”.
Pendolare Torino Milano detto