Da Ortogiardino un no agli ogm
Pubblicato da fidest su mercoledì, 17 marzo 2010
Dallo stand della Cia di Pordenone, presente a Ortogiardino, arriva un no agli ogm. «Nella settimana di presenza a una delle più importanti fiere pordenonesi, è stato effettuato una
sorta di sondaggio relativo alla coltivazione delle colture gm – spiega il direttore Davide Vignandel -. Abbiamo così constatato, direttamente, che otto persone su dieci non sono d’accordo sul loro utilizzo. Al contrario – prosegue Vignandel – hanno manifestato molte perplessità sulla coltivazione libera e hanno ribadito il fatto che preferiscono mangiare con qualità, continuando ad acquistare prodotti non transgenici e direttamente nelle aziende agricole». A Ortogiardino, la Cia di Pordenone ha voluto presentare il mondo agricolo a una manifestazione espositiva visitata da circa 70.000 persone. Nello stand dell’organizzazione professionale faceva bella mostra di sé un vecchio trattore Landini a testa calda che trainava un aratro monovomere: un occhio rivolto alla storia e alle tradizioni agricole fortemente radicate nel territorio pordenonese. A fianco, lo sguardo era rivolto al futuro e alla necessaria sensibilità ambientale, con l’esposizione della nuova auto elettrica che verrà utilizzata dai funzionari della Cia per gli spostamenti cittadini. La settimana di presenza a Ortogiardino si è conclusa con una serie di degustazioni di prodotti locali e un porchetta offerta a tutti i visitatori che si spostavano tra gli stand. Un momento piacevole e condiviso per mettere in relazione il forte legame tra l’organizzazione, i propri associati e i consumatori dell’intero territorio provinciale. (orto giardino)