Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 25 n° 135

Archivio per maggio 2010

Usb: contro attacco israeliano ai pacifisti

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Roma 31 maggio alle 17.00, a piazza San Marco (Piazza Venezia).  A Genova, ore 18.00 davanti alla Prefettura. A Torino davanti a Palazzo Nuovo manifestazioni contro l’attacco Israeliano alle navi della Freedom Flottiglia. A questo riguardo l’Unione sindacale di base invita tutti i propri aderenti a partecipare in massa alle iniziative che si terranno sul territorio nazionale.  La Marina israeliana ha attaccato la Freedom Flotilla nelle acque del Mediterraneo provocando numerosi morti e feriti tra i partecipanti (tra i morti c’è un deputato turco). Si tratta di un’aggressione avvenuta in acque internazionali”. Un atto di guerra di Israele che, con navi da guerra appoggiate da elicotteri ha assaltato la Freedom Flotilla, su cui attivisti pacifisti internazionali e disarmati, trasportavano tonnellate di aiuti per la popolazione della Striscia di Gaza, massacrata dai bombardamenti indiscriminati e sotto embargo da circa quattro anni. Tale atto rischia di innescare ripercussioni gravissime in tutta la regione; il governo turco ha già convocato una riunione d’emergenza mentre a Istanbul si protesta contro lo Stato israeliano.  Già sono numerose le prese di posizione contro l’attacco e la richiesta di giustificazioni: da Navi Pillay, alto commissario Onu per i diritti dell’uomo, alla Spagna, Germania, Svezia, Francia, Belgio, mentre dalla Grecia, Turchia, Palestina e tutto il mondo arabo si levano preoccupate voci di protesta contro il grave atto e immediate misure nei confronti di Israele. Brilla l’Italia per la posizione filoisraeliana, attraverso le parole di Alfredo Mantica, sottosegretario agli Esteri, che dice “sperare che Israele non reagisse era un’illusione. Il principio della rappresaglia israeliana è un principio conosciuto nel mondo”

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100 anni di Villa Massimo-Festa dell’Estate

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Roma 3 giugno 2010, dalle ore 19.30 Largo di Villa Massimo 1-2, Accademia Tedesca Roma Villa Massimo. L’Accademia Tedesca di Roma festeggia il suo centenario e per questa particolare occasione il programma della Festa dell’Estate sarà ancora più ricco: oltre a presentazioni di letteratura, architettura, pittura, fotografia, product design e musica, lungo il Viale degli Artisti, si potrà visitare la mostra “Soltanto un quadro al massimo: Giulio Paolini e Candida Höfer” nella Galleria. Assieme ai borsisti di Villa Massimo esporranno le loro opere anche i borsisti di Casa Baldi e Villa Serpentara. A partire dalle 22.30 la festa prosegue con il DJ Set condotto da alva noto (Berlino) e tony shafrazi (Roma).

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Strage volontari sulle navi umanitarie

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

In merito all’uccisione e al ferimento di esponenti di ONG che recavano aiuti umanitari per le popolazioni  di Gaza il Responsabile dell’Osservatorio per la Tutela dei Diritti dell’Associazione “Giuseppe Dossetti: i Valori – Sviluppo e Tutela dei Diritti” (www.dossetti.it), Corrado Stillo, ha dichiarato: <<Il grande sconcerto per le uccisioni di esponenti pacifisti che recavano aiuti umanitari alle popolazioni della striscia di Gaza  sta facendo il giro del mondo e delle principali ONG internazionali. Riteniamo  che scagliare le forze militari di uno dei più potenti eserciti del mondo verso attivisti pacifisti che recavano cibo, case prefabbricate, medicinali a donne e bambini  palestinesi, sia un atto di barbarie  inaudita  che, oltre ad una condanna morale, merita una  riprovazione da parte dell’ONU. Israele, da poco entrato nell’OCSE, deve uniformarsi alle leggi internazionali e alle regole umanitarie  condivise dalla comunità umana. L’esempio di macelleria offerto dai soldati israeliani non  aiuta di certo la causa della pace nella zona, né aiuta il mondo arabo ad una visione di Israele come Stato con cui costruire il futuro. Auspichiamo che l’UE, l’ONU e gli Enti Internazionali levino alta la voce di condanna e l’esortazione ad Israele a moderare l’uso delle armi e a far ricorso all’uso  del dialogo e della trattativa>>.

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Mondiali calcio: Italia girone facile

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Sempre più vicino il calcio d’inizio di Sudafrica-Messico, gara d’apertura dei Mondiali di calcio. Ad una prima analisi del gioco degli scommettitori emerge la scarsa fiducia nei confronti degli azzurri, pronosticati vincenti appena dal 5% delle giocate raccolte in Matchpoint.   Il trionfo-bis di Lippi è in lavagna Matchpoint a 12, ovvero il doppio della quota proposta per l’Inghilterra di Fabio Capello, la più giocata finora (con oltre il 35%). Gli azzurri dovrebbero però avere vita facile nel girone F: secondo l’87% delle scommesse Matchpoint sul “vincente gruppo” saranno Cannavaro e compagni a dominare su Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia. Il restante 13% azzarda il Paraguay (a 4), mentre alle altre due non crede nessuno.  Si può scommettere anche sulle due squadre che passeranno il turno: l’accoppiata Italia-Paraguay raccoglie il 53% e vale 1.67 da Matchpoint, ma colpisce il 13% per l’inedita coppia Paraguay-Slovacchia (a 10), che estrometterebbe gli azzurri dagli ottavi. Nella scommessa sul piazzamento dell’Italia nel Mondiale colpisce un dato: il 30% delle giocate dicono che i nostri arriveranno secondi (ipotesi quotata 12).

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Commandos israeliani attaccano imbarcazioni pacifiste

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Fabio Alberti scrive alla Polverini: “In seguito all’attacco in acque internazionali, di una imbarcazione civile facente parte della “Freedom flottiglia”, sulla quale erano imbarcati attivisti per i diritti umani di varie nazionalità, tra cui attivisti italiani, e aiuti umanitari destinati alla popolazione di Gaza. Il risultato di questa azione, dalle prime notizie di cui disponiamo, e’ di almeno 15 morti. Su quella nave avremmo potuto esserci anche noi.  Si tratta di una azione gravissima e senza precedenti.  Riteniamo che anche la Regione Lazio dovrebbe unirsi al coro di condanna che si sta levando da ogni paese.  Ma le parole non bastano.  Le chiediamo quindi di sospendere immediatamente ogni collaborazione in corso tra la Regione Lazio e Israele a cominciare dalla collaborazione che coinvolge l’Università di Tor Vergata, la industria militare italiana Selex Communications e la israeliana “Lynx Photonic Network” che produce anche per il settore militare.  Certi dell’attenzione con cui vorrà esaminare la nostra richiesta cogliamo l’occasione per porgerle i più cordiali saluti. Caro Presidente,  le scriviamo in qualità’ di attivisti per la pace e per i diritti umani impegnati da anni per la pace e la giustizia.  Questa notte unità navali dell’esercito israeliano hanno attaccato, in acque internazionali, una imbarcazione civile facente parte della “Freedom flottiglia”, sulla quale sono imbarcati attivisti per i diritti umani di varie nazionalità , tra cui attivisti italiani, e aiuti umanitari destinati alla popolazione di Gaza.  Il risultato di questa azione, dalle prime notizie di cui disponiamo, e’ di almeno 15 morti. Su quella nave avremmo potuto esserci anche noi.  Si tratta di una azione gravissima e senza precedenti.  Riteniamo che anche la Regione Lazio dovrebbe unirsi al coro di condanna che si sta levando da ogni paese.  Ma le parole non bastano.  Le chiediamo quindi di sospendere immediatamente ogni collaborazione in corso tra la Regione Lazio e Israele a cominciare dalla collaborazione che coinvolge l’Università di Tor Vergata, la industria militare italiana Selex Communications e la israeliana “Lynx Photonic Network” che produce anche per il settore militare”.
I media israeliani hanno riferito che si è trattato di un commandos che ha attaccato navi che volevano forzare il blocco imposto da Tel Aviv nella Striscia. Per la Farnesina, al momento, non sembra che vi siano italiani fra le vittime dell’operazione delle forze speciali israeliane. L’attacco è avvenuto in acque internazionali, a 75 miglia al largo della costa israeliana. Per il ministro degli Esteri svedese Carl Bildt, che in queste ore si trova in Italia, è cruciale ”stabilire velocemente” ciò che è accaduto alle imbarcazioni. ”Stiamo cercando di capire cosa sia successo”. Ha altresì detto di aver contattato anche la Rappresentante per la politica estera dell’Ue, Catherine Ashton precisando che entrambi hanno convenuto che, ”E’ una situazione molto grave, che avrà conseguenze serie. Per questo è molto importante chiarire i fatti”.

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Mostra: Pinzari e Corso

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Fiano Romano (Rm) 14 giugno, ore 19.00 (fino al 20 giugno 2010) Piazza Giacomo Matteotti Castello Ducale Orsini – Sale Nobiliari Vibrazioni nel cemento tra spirito e materia  a cura di Andrea Romoli Barberini  La mostra presenta una ricca selezione di dipinti realizzati ad olio su imponenti superfici di cemento armato in cui viene affrontato il tema del corpo femminile calato in una suggestiva dimensione atemporale.  L’esposizione si inserisce, come evento collaterale, nel Festival del Cinema delle Donne di Fiano Romano. Dopo la tappa al Castello Ducale Orsini, la mostra, che è corredata da un catalogo con testi di Anna Janowska e Andrea Romoli Barberini, sarà presentata a Milano (Museo Fondazione Luciana Matalon, dal 5 al 13 novembre 2010) e a Roma (Palazzo Valentini, dal 19 novembre al 3 dicembre 2010). Chantal Corso nasce a Roma nel 1968, si diploma al Liceo Artistico S. Orsola di Roma e si specializza nella Scuola di Ceramica di Civita Castellana (Vt). Figlia d’arte, cresce nel laboratorio materno dove si eseguono i lavori di pittura decorativa (trompe l’oeil, doratura a foglie, acquerello di paesaggio, decorazione del mobile e dell’oggetto).
Anna Pinzari nasce a Roma nel 1964, si diploma al Liceo Artistico S. Orsola di Roma, consegue poi il diploma all’Istituto Europeo di Design (I.E.D.) di Roma. Negli anni successivi cura la produzione per varie aziende nel campo della moda e del gioiello. Si diploma in Pittura nel 1993 presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Pinzari e Corso si conoscono nel 2004, creano un sodalizio artistico e iniziano un’esperienza di pittura a quattro mani che le porterà a partecipare a diversi premi e concorsi (I Premio Pio Istituto Catel) e ad esporre in diverse mostre personali e collettive.

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Scultura Internazionale a Racconigi, 2010

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Torino Giovedì 3 giugno 2010 ore 11 Palazzo Chiablese Piazza San Giovanni 2,  Presente ed esperienze del passato a cura di Luciano Caramel Intervengono Mario Turetta, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte Michele Coppola, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Luciano Caramel, curatore della mostra e storico dell’arte Riccardo Cordero, scultore e Presidente dell’Associazione Piemontese Arte Differenti per generazione, cultura e percorsi creativi, i 45 artisti invitati provengono da Italia, Gran Bretagna e Taiwan. Le loro sculture, monumentali e nei materiali più diversi,  creano un intenso dialogo tra arte contemporanea, natura, architettura e storia.  Il percorso della mostra si snoda nel Parco, nel Giardino dei Principini e nei locali sottoserra della Margaria del Castello di Racconigi offrendo al pubblico un’esperienza artistica di alto profilo internazionale. (pomodoro)

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L’arte animata per i bambini

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Bologna. La nuova serie in tredici puntate “L’arte con Matì e Dadà” in onda su Rai Tre ogni domenica nel format mattutino “E’ Domenica Papà”, porta la firma di Achtoons srl, casa di produzione italiana che, con questo innovativo progetto in co-produzione RaiFiction-Achtoons, sta conquistando l’attenzione internazionale di importanti partner e addetti ai lavori, tanto da avere già acquisito importanti distributori canadesi e statunitensi, oltre all’interesse espresso dai canali europei e medio-orientali. Achtoons – anche agenzia di comunicazione specializzata in studio e sviluppo di characters originali e testimonial di fantasia – è azienda impegnata dal 1999 nella produzione di serie televisive nel settore del disegno animato e degli spot con animazioni.  L’arte con Matì  e Dadà è un format (39 puntate x 7 minuti; 13 episodi già prodotti e 26 in produzione) ideato da: Giovanna Bo, già sceneggiatrice per Walt Disney Italia e dal 2000 imprenditrice titolare di Achtoons, regista e produttrice; ed Augusta Eniti esperta in progetti editoriali dedicati all’integrazione di arte, didattica e multimedia. La serie – sceneggiata da Gerald Lewis e Giovanna Bo con la direzione artistica e delle animazioni dell’argentino Mauricio Assone – si propone di essere, in maniera ludica, un primo approccio alla storia dell’arte e alla cultura visiva per il target preschool. La grafica è colorata ed innovativa. La sceneggiatura risulta immediata e in grado al contempo di centrare con chiarezza concetti difficili quali: prospettiva, action painting, impressionismo.  Dal cuore emiliano di Bologna dove ha sede Achtoons – a due passi dalle Torri, dalla Basilica di San Petronio, dal Museo Morandi, dal Mambo – è nato dunque un progetto che valorizza il linguaggio universale dell’arte: “L’Arte con Matì e Dadà” porta sugli schermi della tv pubblica e dei canali satellitari un modo fresco ma approfondito di fare cultura tra le giovani generazioni, nella fascia prescolare e che frequenta la scuola primaria.  (cartoni)

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La Collezione Banca Carime

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Cosenza fino al 28/5/2011 Via Gian Vincenzo Gravina, Galleria Nazionale Palazzo Arnone 38 nuovi capolavori allestiti nella Galleria Nazionale. La prestigiosa collezione di opere diviene finalmente patrimonio condiviso e fruito dall’intera collettività grazie all’impegno della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria e di Banca Carime, da sempre impegnata nella promozione della cultura quale banca del territorio e quale soggetto socialmente consapevole attraverso un impegno di servizio orientato allo sviluppo delle regioni in cui opera.
Un’attenzione, quella di Banca Carime e della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, che vuole portare alla generale e piu’ ampia fruizione dei cittadini calabresi e dei turisti che visiteranno Palazzo Arnone una importante quadreria che conta opere pittoriche di insigni e prestigiosi artisti.  L’opera piu’ antica della raccolta e’ il dipinto attribuito a Giovanni Bellini con la collaborazione del fratello Gentile raffigurante Cristo al Calvario e il Cireneo, eseguito intorno al 1460. Cospicuo il corpus di dipinti del Sei e del Settecento riferiti all’area centro-meridionale, napoletana in special modo. Tra questi, la monumentale pala d’altare raffigurante Santa Caterina d’Alessandria di Innocenzo Tacconi, tra i piu’ fedeli allievi di Annibale Carracci e il Sogno di San Giuseppe di Andrea Sacchi, esponente illustre della pittura classicista seicentesca.
Immagine: Umberto Boccioni, (Reggio Calabria 1882 – Verona 1916) Gisella, 1907. Pastello su cartoncino; 69 x 97 cm http://www.articalabria.it

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Ricordo di Toti Scialoja

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Longiano (FC) fino al 30/8/2010 piazza Malatestiana 1 Castello Malatestiano, Fondazione Tito Balestra Sculture, disegni, dipinti e documenti a cura di Giuseppe Appella 18 sculture datate 1958-1989; 35 tecniche miste degli anni 1938-1998; 125 disegni con animali e poesie dedicati, tra il 1961 e il 1979, ai bambini; 50 disegni inediti destinati nel 1938-1939 all’Almanacco della Cometa. Inoltre, un ricco apparato di immagini, documenti, libri, cataloghi che ripercorrono la vita di Scialoja dall’infanzia alla morte, senza tralasciare la giovinezza, gli studi, i primi interessi artistici, gli esordi, le mostre, il mondo dello spettacolo, la letteratura, gli amici, la critica, i rapporti con l’America, con De Kooning e Motherwell, la vita d’artista tra Burri e Afro, gli anni Sessanta in Italia e in Europa, gli anni Settanta e i viaggi all’estero, gli anni Ottanta e Novanta tra pittura e poesia. Questo il ricco percorso espositivo della mostra in apertura sabato 29 maggio al Castello Malatestiano di Longiano e nella adiacente chiesa Madonna di Loreto.
Toti Scialoja (Roma 1914 – 1998) e’ stato pittore e poeta, scenografo e critico d’arte. La mostra, realizzata in collaborazione con la Fondazione Toti Scialoja e il MUSMA di Matera, permette di constatare come avviene la nascita e la crescita del quadro, della scultura, della poesia in Scialoja e, soprattutto, la tensione interiore o grande gioia di esistere che lo sostiene, la volontà di assoluto che lo muove. L’impegno psicofisico affrontato nella preparazione e nella messa a fuoco dell’opera non e’ mai scemato in Scialoja, proprio per quel rapporto evidente che c’e’ tra il pittore, il poeta e il critico. Tra gli artisti della sua generazione, infatti, Scialoja e’ l’unico ad aver fatto del pensiero critico un mezzo di creatività. (Immagine: I bassotti di Pisticci si bisticciano se alticci)

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Thom Puckey e Jan van der Ploeg

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Prato fino al 9/1/2010 Viale della Repubblica 277, Spazio progetti Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci The Prato Project L’esposizione, promossa da Regione Toscana e Comune di Prato, in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia, con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e il sostegno di ASM spa, CariPrato, Gruppo Consiag, Unione Industriale Pratese, resterà aperta nello Spazio progetti al piano terra del museo pratese fino al 9 gennaio 2011.  I due artisti, entrambi attivi ad Amsterdam, sono stati invitati a realizzare un progetto comune negli spazi espositivi al piano terra del Centro Pecci, che va a riallacciarsi idealmente a quello già sperimentato presso l’Aschenbach and Hofland Galleries di Amsterdam nel maggio-giugno 2008.THE PRATO PROJECT combina una serie di nuove sculture in marmo di Puckey e i monumentali wall-painting di Van der Ploeg, che si sviluppano su una superficie murale di oltre 50 metri di lunghezza. La sfida insita in questa collaborazione e’ quella di mettere in dialogo l’astrazione cromatica dei motivi pittorici bidimensionali con il realismo dai contenuti anticonvenzionali delle figure scolpite, la monumentalità della pittura ambientale con l’eleganza sensuale della statuaria in marmo.
Thom Puckey (Bexley Heath, GB 1948; vive ad Amsterdam dal 1978) vanta una lunga frequentazione dell’Italia e in particolare della Toscana, dove lavora tuttora alla realizzazione delle sue sculture. Nel 2005 ha esposto le sue opere in Val di Bisenzio (Prato) in occasione della prima edizione della rassegna Territoria, di cui e’ stato anche il curatore. Una sua nuova opera e’ stata recentemente acquistata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e sarà presentata nella mostra al Centro Pecci.
Jan van der Ploeg (Amsterdam, 1959) ha al suo attivo numerose mostre personali in Europa, Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda. (centro pecci)

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Asini, muli, corvi e maiali

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Torino fino al 31/7/2010 Via Giolitti 36, Sala convegni del museo di scienze naturali. La satira in Italia tra stato e religioni dal 1848 ai giorni nostri La satira politica illustrata ha svolto una funzione importante all’interno dell’evoluzione socio-politica della storia italiana. Non si tratta di un semplice contrappunto, in quanto spesso e volentieri ai giornali satirici e ai loro animatori veniva delegata, sin dalla loro nascita, collocata intorno ai moti del 1848, la funzione di veicolazione e divulgazione dei messaggi politici e delle riflessioni attorno agli accadimenti nazionali ed internazionali. Ogni linea politica trovava nella pubblicazione di un giornale satirico, caratterizzato prima dalla forza e dal limite della diffusione locale e poi della diffusione nazionale, la cassa di risonanza per comunicare con le diverse classi sociali, attraverso la sintesi sferzante della vignetta satirica, colpendo personalmente innanzi tutto gli avversari, irridendone le mosse e mettendoli alla berlina. La satira sui rapporti fra Stato e Chiesa e’ stata molto dura, a partire da quella strettamente romana, in stile Belli, del Don Pirlone a quella socialista di Galantara e Scalarini, a quella di segno politico opposto di Sironi, a quella del Don Basilio post-Liberazione, per finire con Dario Fo, Pino Zac, il Male e il Vauro del Manifesto, Altan. Ma sempre si e’ trattato di colpire l’anima politica ed il potere temporale della Chiesa: insomma cio’ che si puo’ definire -clericalismo- con tutti i suoi privilegi e i suoi arroccamenti a difesa di un potere temporale che mutava nel tempo e nei modi, ma che resisteva solidissimo. I credenti in realtà sono sempre stati risparmiati, tranne che in rarissimi casi. Laici, socialisti, liberali di destra e di sinistra, massoni, comunisti, extraparlamentari di sinistra, anarchici, qualunquisti hanno scagliato le loro armi satiriche contro la Chiesa e il suo Potere terreno. Uno sguardo particolare sarà dedicato al Piemonte e ai suoi giornali satirici storici (quali Il Pasquino, Il Fischietto, Numero). (il covo)

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Renato Virgilio: vita e opere di un musicista

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Barletta 6 giugno 2010 alle ore 11,00 Sala Rossa del Castello Conferenza di presentazione del libro, Renato Virgilio – vita e opere di un musicista (Editrice Rotas Barletta, 232 pagine pagine ISBN 978-88-96135-21-1) scritto dal pianista Francesco Lotoro e dal direttore d’orchestra Paolo Candido. Il libro su Renato Virgilio è stata promosso e patrocinato dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia ed è pubblicato dalla Editrice Rotas. Intervengono gli autori del libro, l’editore Renato Russo, il Sindaco di Barletta Nicola Maffei, Autorità regionali e culturali La conferenza di presentazione del libro è organizzata in collaborazione con il Comune di Barletta ed è altresì corredata da una Mostra documentaria Renato Virgilio, un musicista italiano nella Germania delle due Guerre che sarà allestita nell’antingresso della Sala Rossa. Il libro, ricco di materiale epistolare e fotografico inedito, bozzetti originali e stralci di manoscritti musicali, è il risultato di oltre 20 anni di laboriose ricerche compiute da Lotoro e Candido sulla vita e le opere del grande musicista barlettano. Sin dal 1990 Lotoro e Candido (anch’essi barlettani come Virgilio) avviarono un articolato progetto di recupero del materiale storico documentaristico e musicale riguardante Virgilio presso l’archivio Grillo-Ruffini di Tortona, gli Archivi storici e anagrafici di San Gallo, Zurigo, Basilea, Berlino, Wiesbaden, il Dipartimento Musica della Boston Public Library, l’Accademia Musicale Mendelssohn-Bartholdy di Lipsia, le documentazioni in possesso del Prof. Lucio Galante di Lecce, la Casa Carducci Bologna e la Biblioteca S. Loffredo di Barletta.
Renato Virgilio, nato a Barletta il 27 agosto 1879 e deceduto a Wiesbaden il 27 giugno1959, visse nel periodo più cruciale dell’opera lirica aderendo al linguaggio verista ma con inedite capacità di utilizzo e respiro del materiale vocale, orchestrale e corale mutuate sia dalla sua solida formazione presso la scuola napoletana che dalla grande lezione di Alberto Franchetti.
Spirito irrequieto, musicista geniale vissuto a fortune alterne tra Italia, Svizzera e Germania, Renato Virgilio ha lasciato un importante testamento musicale di lavori teatrali, poemi sinfonici, pagine cameristiche ma soprattutto la sua opera in due atti Jana (su libretto di Salvatore Aliaga, pseudonimo di Alberto Colantuoni) che lo rese celebre in tutta Europa. (renato virgilio)

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Tania Brassesco e Lazlo Passi Norberto

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Venezia fino al 29/6/2010 Giardini della Biennale, Castello 1260, In Paradiso Gallery The Essence of Decadence “Sono l’Impero alla fine della decadenza,  che guarda passare i grandi Barbari bianchi  componendo acrostici indolenti dove danza  il languore del sole in uno stile d’oro”
Paul Verlaine – 1883 I lavori esposti, remake fotografici di capolavori pittorici della fin de sie’cle, dimostrano l’eclettismo dei due giovani artisti (Tania Brassesco e Lazlo Passi Norberto) le cui esperienze nel campo del cinema, della scenografia, della fotografia e dell’arte hanno reso possibile la perfetta assimilazione/rielaborazione del passato. Le opere, frutto di un paziente studio alla ricerca di un tempo perduto, rivelano il -panico per l’inevitabile inganno che irretisce la nostra vita, la rovinosa totale caduta in questa terribile condizione- (Auerbach) che si rinnova nel silenzio degli scatti contemporanei.  The Essence of Decadence nasce dall’ideazione e dalle ricerche di Tania Brassesco e Lazlo Passi Norberto, che a dispetto della loro giovane età (nati rispettivamente nel 1986 e nel 1984) possono vantare diverse esperienze nel campo del cinema e dell’arte.  Mostra promossa dall’associazione culturale Concilio Europeo dell’Arte Santa Croce 466/G Venezia (Immagine: With Face HIdden -2009 fotografia digitale, stampa lambda, 173 x65 cm)

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I° congresso del Sud

Pubblicato da fidest su lunedì, 31 maggio 2010

Gaeta (Lt)19 giugno 2010 Hotel Mirasole Via Firenze, 5, ore 11:30 inizieranno i lavori dei cinque movimenti guidati da Antonio Ciano, Francesco Strafalaci, Antonino Calì, Girolamo Foti e Bruno Mabilia, che s’ispirano alle problematiche meridionali per rilanciare sul piano nazionale una grande forza aggregativa, propositiva e di lotta per restituire, a quella parte del Paese che è stata a lungo trascurata, pari dignità e rispetto per la sua cultura e tradizione, per i suoi antichi e mai riposti vincoli di civiltà e di progresso. E’, senza dubbio, un atto coraggioso, dati i tempi in cui viviamo, ma anche necessario per uscire da quella condizione di regresso che sembra voler condizionare ogni proposito di ripresa competitiva delle economie meridionali dalle tradizionali e più legate alla natura del territorio come l’agricoltura, il turismo, l’artigianato, alle altre più innovative quali le industrie cantieristiche, metalmeccaniche ed estrattive. Così mentre il Nord Italia e una parte del Centro guarda al Nord il resto del Paese si sente più vicino alle economie del mediterraneo che lambiscono le coste dell’Africa e di Israele del Libano e della Turchia. Due forze oggi squilibrate da una diversa visione dei rapporti internazionali ma che sono destinate ad operare all’unisono per offrire ai mercati emergenti quegli scambi necessari e quelle risorse importanti che possono permettere all’Italia di trovare riscontri importanti non solo sotto l’aspetto economico e commerciale ma anche per rafforzare le intese già raggiunte o in fase di consolidamento e nell’intento di esaltare le risorse umane, potenziare la ricerca, sviluppare le sinergie. Questa ricerca di sbocchi condivisi oggi non trova rispondenza nel governo centrale del Paese e, in taluni casi, dagli amministratori locali distratti, come sono, da altri interessi, allorché si scoraggia la crescita del meridione con una necessaria e forte ripresa degli investimenti nelle infrastrutture, dai trasporti al tecnologico, e da piani industriali mirati. I movimenti oggi si sentono caricati di questa grossa responsabilità di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla necessità che si vada oltre l’ordinaria amministrazione che è prevalsa negli ultimi decenni dai governi che si sono succeduti nel paese per ridare all’Italia, nella sua interezza, il prestigio che merita, ma anche la capacità coesiva necessaria per rispondere con una sola voce alle sfide della globalizzazione, della concorrenza internazionale e dei nuovi mercati competitivi del sud-est asiatico. E’ questo il modo più efficace per segnare il giro di boa dei 150 anni dall’Unità d’Italia con una spinta che sappia indicare la nuova strada da percorrere e dare agli italiani in concreto il senso e la natura di una crescita da sempre attesa e mai realizzata. Nota precedente qui qui

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