Pur permanendo l’emergenza per le piene dei grandi fiumi, la criticità idraulica si sta progressivamente spostando sulla rete idraulica minore (fiume Liona, scolo Nina, canale Bisatto) del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta e deputata al progressivo scolo delle acque alluvionali. Nella sola zona di Recoaro, nel vicentino, dalle 02.00 del 31 ottobre alle ore 12.00 di oggi 2 novembre, è caduto quasi mezzo metro di pioggia (ca. 47 millimetri); a ciò deve aggiungersi l’improvviso alzarsi delle temperature, che ha comportato lo sciogliersi delle nevi cadute in montagna, nonché le proibitive condizioni del mare che hanno impedito il regolare confluire delle acque da monte. Mentre la comunità di Saletto, nel padovano, si appresta a vivere un’altra notte di apprensione, va segnalato che dovrebbe essere chiusa, entro domani la falla nell’argine del torrente Alpone, registrata nei pressi di San Bonifacio in provincia di Verona, mentre ci vorranno almeno altri due giorni di lavoro per riparare la rottura nell’argine del fiume Frassine, verificatasi a Cresole di Caldogno in provincia di Vicenza.
Archivio per 2 novembre 2010
Alta pianura veneta: emergenza idrogeologica
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
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Bondi e il governo Berlusconi
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Il “Corriere della sera” di stamani ha pubblicato una lettera del ministro per i Beni culturali e coordinatore del Pdl, Sandro Bondi nella quale ribadisce il suo convincimento che “solo il Pdl di Berlusconi e la Lega di Bossi possono guidare oggi l’Italia attraverso i marosi dell’attuale crisi e garantire una politica di modernizzazione. E so per certo che non vi è un’alternativa a questa politica e a questo governo. L’unica alternativa è il caos e il ritorno alla palude della vecchia politica, che porterebbe rapidamente l’Italia verso il baratro e la rinuncia definitiva al cambiamento”.
Per quanto possa apparire indigesto ai suoi critici una dichiarazione del genere anche noi “ab torto collo” dobbiamo riconoscerla realistica. Il punto, credo, meno critico non sarebbe tanto auspicare un ribaltamento degli schieramenti politici quanto la necessità di un cambio della leadership. E’ questo il vero nocciolo del dibattito politico in atto. Se immaginiamo solo per un momento le dimissioni di Berlusconi e l’avvicendarsi contestuale di Gianfranco Fini non credo che dovremmo parlare di ribaltone se la maggioranza resta compatta sul fronte del Centro destra. Diversamente si dovrebbe parlare di una coalizione trasversale che, inevitabilmente, comporterebbe il coinvolgimento delle opposizioni. La verità è che Fini nel Pdl è visto, da molti, come il “fumo negli occhi” mentre restano fortemente ostili i leghisti e che, per giunta, in forza del loro crescente peso elettorale, possono oggi accettare Berlusconi come presidente del consiglio ma non la vedono allo stesso modo con un successore che non fosse uno dei loro. In altri termini ciò che si vuole sostenere, e a ragione, è che allo stato con tutti i veti incrociati ci ritroviamo con una lotta interna al centro destra per stabilire il delfino del capo. E a complicare le cose vi è la diffidenza di Berlusconi nei confronti di chi potrebbe sostituirlo. Come fidarsi? Persino i leghisti con un loro candidato potrebbero tradirlo alla prova dei fatti. Oggi, sia chiaro, la politica di modernizzazione non si potrà fare senza un impegno congiunto della maggioranza e delle opposizioni. Occorre contrastare un nemico potente: le corporazione, alias “poteri forti”. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)
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La Russa sul caso Berlusconi
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Il ministro il ministro della Difesa e coordinatore del Pdl Ignazio La Russa ragiona da avvocato difensore e sulle pagine del Corriere della sera di stamani dichiara: “La telefonata alla Questura del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per interessarsi di Ruby non ha nessun rilievo penale e aveva tutto il diritto di farla”. E tanto per dare un contentino ai critici di turno soggiunge: “a volte, purtroppo, è più importante la prudenza dell’umanità e della generosità”. Tutto qui? Impostata in questi termini dovremmo ringraziare il presidente del Consiglio per aver sottratto alla “grinfie” della polizia una minorenne ed evitato che venisse carcerata per un peccatuccio di “dozzina” come direbbe il nostro poeta. Non solo. Ha persino trovato a stretto giro di telefonata una consigliera regionale del suo partito pronta ad accollarsi l’affido della ragazzina. Se poi questo episodio ha assunto una valenza “politica” e uno scandalo “mediatico” è tutta colpa delle opposizioni che non fanno altro che spiluccare nella vita privata del “capo” per denigrarlo. D’altra parte, sottolinea La Russa, anch’io “da giovane capo del Msi” ho fatto “decine di telefonate per far rilasciare ragazzi ingiustamente detenuti”. Una confidenza che ci apre una visuale della vita italiana dove la polizia sembra avere l’abitudine di arrestare gli innocenti, peggio ancora se minorenni e a tenerceli fin tanto che non intervenga qualcuno “autorevole” a liberarli. Che brutta polizia che abbiamo. Roba da terzo mondo. Sappiamo bene che le cose non stanno come ci sono dipinte e se il fine è solo quello di dimostrare la bontà di un intervento per una ragazza che era solita frequentare la casa del Premier, non è giusto coinvolgere in una azione men che corretta seri professionisti e operatori della giustizia colpevoli solo di aver “fermato” una “intoccabile”. Ci fa specie che i sindacati dei poliziotti, sempre attenti e giustamente sensibili alla onorabilità dei loro colleghi, non siano intervenuti tempestivamente con una dichiarazione e una precisazione.
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Quote better, champions league
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Oggi inizia la quarta giornata della Champions League 2010-2011. Ecco le quote Better. Nel girone A, il Tottenham (a 2,60) cerca la vittoria sull’Inter (2,60), per agganciarla alla testa del girone. Il Werder Brema (a 1,65), riceve gli olandesi del Twente (a 5,0), per una partita in cui il pareggio potrebbe servire a poco per entrambe. Nel girone B, il Benfica (a 2,15) deve battere il Lione (a 3,30) per riaprire seriamente il discorso qualificazione. L’Hapoel Tel Aviv, a zero punti in classifica, riceve i tedeschi dello Schalke (a 2,05). Nel girone C, i turchi del Bursaspor (a 4,85), ancora a secco di punti, ricevono il Manchester Utd (1,70) di Sir Alex Fergusson. Il Valencia (a 1,35), favorito in lavagna Better, affronta il Glasgow Rangers (a 9,00), con una vittoria gli spagnoli scavalcherebbero in classifica gli scozzesi. Nel girone D, nella sfida tra Rubin Kazan (a 1,55) e Panathinaikos (a 6,50), è vietato il pareggio, non servirebbe a nessuna delle due squadre. In Danimarca, la sorpresa Copenhagen (a 8,00), con 6 pt. in classifica riceve il Barcellona (a 1,40) di Lionel Messi, sopra di un punto
Ecco le quote elaborate e proposte da Lottomatica Scommesse:
GIRONE CHAMPIONS LEAGUE 2010-11 1 X 2
A TOTTENHAM INTER 2,60 3,30 2,60
A WERDER BREMA TWENTE 1,65 3,75 5,00
B BENFICA LEONE 2,15 3,30 3,30
B HAPOEL TEL AVIV SCHALKE 04 3,50 3,35 2,05
C BURSASPOR MANCHESTER UTD 4,85 3,65 1,70
C VALENCIA GLASGOW RANGERS 1,35 4,55 9,00
D RUBIN KAZAN PANATHINAIKOS 1,55 3,70 6,50
D FC COPENHAGEN BARCELLONA 8,00 4,35 1,40
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Sakineh sarà lapidata
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Il regime islamico iraniano ha preso la sua decisione. Sakineh Mohammadi Ashtiani attualmente in carcere a Tabriz, sarà lapidata il 3 novembre. Lo riferisce il Comitato internazionale contro la lapidazione in un comunicato posto sul suo sito web. Non sono stati sufficienti i tanti appelli umanitari giunti a Teheran da tutte le parti del mondo. Questa decisione, sempre secondo il Comitato internazionale contro le lapidazioni, è stata presa qualche giorno fa ma resa pubblica solo da qualche ora. Nel frattempo il figlio e l’avvocato della donna restano in carcere.
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Abu Dhabi: mondiale formula uno
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Abu Dhabi, 14 novembre si correrà – nel circuito dell’Isola di Yas / Marina Circuit – l’ appassionante gara finale del GP di Formula Uno. Il circuito di 5.554 metri con 21 curve, disegnato dal famoso architetto tedesco Hermann Tilke, si trova sull’omonima isola “Yas Island” dove sorge il Parco tematico della Ferrari con alberghi, appartamenti e campi da golf. Si tratta di un evento unico al mondo che si svolgerà nell’eleganza e nella grandezza che contraddistinguono gli Emirati Arabi Uniti.

In questa specialissima occasione il Tour Operator Idee per viaggiare ha predisposto, in collaborazione con Emirates, un pacchetto dall’11 al 15 novembre con volo, 4 pernottamenti in hotels da 3 a 5 stelle, la prima colazione, i trasferimenti da/per l’aeroporto e da/per il circuito nel giorno della gara, nonché i biglietti validi tre giorni per assistere alle prove libere, alle qualifiche, nonché alla finale. Le quote individuali di partecipazione partono da un minimo di 1.300 Euro e variano in base alla sistemazione prescelta. Partenze da Milano, Venezia e Roma. http://www.ideeperviaggiare.it
Capitale della Federazione degli Emirati Arabi Uniti, Abu Dhabiè la città principale dell’omonimo sceiccato, il più grande e il più ricco. La città, che solo 50 anni or sono era su una terra deserta con poche prospettive di sviluppo tranne la pesca, oggi sorprende per il lusso, la tecnologia, l’ospitalità, l’architettura. Una mèta da conoscere, ricca di hotels di altissimo livello, ristoranti rinomati, locali notturni, shopping center. Su questa destinazione si sta concentrando un crescente interesse da parte di turisti e visitatori, oltre che uomini d’affari.
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Spettacolo: Oscure Trame
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Roma 12 e 13 Novembre 2010 - Ore 21.00 Via Nomentana, 70 Musei di Villa Torlonia – Casino Nobile Ingresso gratuito – prenotazione obbligatoria allo 060608 di Gabriele La Porta e Carlo Prinzhofer e con Simona Nobili Graziana Petriconi Lorenza Petriconi. Regia Rosario Galli.
Oscure Trame cerca la chiave nascosta, misterica e magica
di personaggi storicamente noti, ma non conosciuti nel lato oscuro. Si mostrerà l’Esoterico in Jung, Marsilio Ficino, Giordano Bruno, Giuliano l’Apostata, Apuleio, Plotino, e Eraclito. Quindi Oscure Trame è il filo sommerso nel loro pensiero. Visti in successione questi sapienti dimostrano come ci sia un pensiero sapienziale nascosto e mai compiutamente evidenziato nella Storia ufficiale. Nel corso dello spettacolo saranno interpretate le chiavi di volta della loro filosofia attraverso le loro dirette parole. In Oscure Trame parlano i Sapienti, senza mediazioni, e finalmente potranno essere conosciuti nella loro Verità mediante le Opere. Oscure Trame è un percorso conoscitivo reso esplicito attraverso la teatralità e la rappresentazione veridica di ciò che si nasconde dietro le parole di quei sommi Personaggi.
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Il giardino dei ciliegi
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Roma dal 9 Novembre al 5 Dicembre 2010 – P.zza di Porta S. Giovanni, 10 Teatro Sala Uno Il giardino dei ciliegi Di Anton Cechov Regia Reza Keradman Personaggi & interpreti Alessandra Raichi Ljubov’ Andreevna Ranevskaja, proprietaria terriera Azzurra Antonacci Anja, sua figlia, 17 anni Giselle Martino Varja, sua figlia adottiva, 24 anni Massimiliano Cutrera, Leonid Andreevic Gaev, fratello della Ranevskaja Jerry Mastrodomenico Ermolaj Alekseevic Lopachin, mercante Daniel Terranegra Pëtr Sergeevic Trofimov, studente universitario Tony Allotta Boris Borisovic Simeonov-Pišcik, proprietario terriero Francesca Tomassoni Charlotta Ivanovna governante Alessandro Gruttadauria Semën Panteleevic Epichodov, contabile Valentina Morini Dunjaša, cameriera Reza Keradman Firs, maggiordomo, un vecchio di 87 anni Constantin Jopeck Jaša, giovane cameriere Scenografia Francesco Ghisu Costumi Seti Minovi Disegno Luci & Foto Davood Kheradmand Musiche Gabriele Rendina
“Il giardino dei ciliegi” è una delle opere più importanti e consistenti dell’intera produzione cechoviana. Le intenzioni sono chiarissime. Il maestro voleva mettere in scena una commedia leggera nello stile del miglior “théâtre du Vaudeville”. In questo capolavoro della letteratura russa, Cechov ironizza in modo leggero ma diretto e pungente sull’allora decadente società monarchica russa ormai costretta ad una fine ironica e spietata. Ci mostra attraverso la “bella vita” della contessa Ljubòv Andreevna, che dopo aver sperperato tutti i suoi beni ed essere arrivata ad un passo dal fallimento, non si rende conto della gravità della sua situazione e non coglie nemmeno l’unica occasione di salvezza rimanendo coerente al suo archetipo di vita fino alla fine subendo quest’ultimo senza reagire. (il giardino)
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Alberto Moravia: Lettere ad Amelia Rosselli
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
[ A cura di Simone Casini ] Collana AsSaggi, Pagine 224, Prezzo € 14,00. Un ritratto dello scrittore da giovane, coi suoi timori, le sue speranze, la sua solitudine. Contiene un inserto illustrato con immagini e documenti d’epoca inediti provenienti dagli archivi delle famiglie Moravia Pincherle. Un’opera inedita che svela un aspetto ancora nascosto e poco studiato della personalità di Moravia.
Alberto Moravia era legato per nascita ai fratelli Rosselli: Carlo e Nello, assassinati in Francia su mandato del fascismo italiano. Con loro, suoi cugini, e con tutta la famiglia Rosselli, in particolare con la zia Amelia, Moravia intratteneva un costante carteggio, qui raccolto con circa 60 lettere. Molte sono state scritte da Moravia durante la degenza al sanatorio di Cortina e testimoniano della sua sensibilità di adolescente e della formazione letteraria e culturale nel periodo della lunga convalescenza. Quel che ne emerge, insieme ad altre lettere famigliari e ai primi esercizi poetici, è un vero e proprio ritratto dello scrittore da giovane – quando già letture e interessi facevano presagire il futuro di grande scrittore che di lì a poco lo aspettava.
Simone Casini si è laureato nel 1990 con una tesi su Carlo Emilio Gadda e ha conseguito il dottorato di ricerca nel 1999 con uno studio su Ippolito Nievo. Ha tenuto corsi di storia della lingua italiana e di storia della storiografia letteraria; dall’a.a. 2003-2004 svolge l’insegnamento di letteratura teatrale italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze. Ha pubblicato vari studi su Vittorio Alfieri, su Carlo Botta, su Ippolito Nievo, su Carlo Emilio Gadda e su Alberto Moravia. Ha curato l’edizione critica e commentata delle Confessioni d’n Italiano di Nievo (Guanda 1999) e i volumi delle Opere di Alberto Moravia nell’edizione tuttora in corso di stampa per Bompiani. (moravia)
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“Il Nuovo Mondo” di Octavio Floreal
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Roma 14 novembre alle ore 19.00 – 21 novembre alle ore 19.00 free entry Conservatorio S. Cecilia, via dei Greci, 18. Octavio Floreal non conosce frontiere e, allontanandosi dalla realtà visuale umana e dai legami con il conosciuto, per Emufest 2010, accosta il suo “Il Nuovo Mondo” al settore della musica elettroacustica. La sua opera si allunga sul concetto di arte e, grazie ad un’iterazione video-musicale realizzata da Giovanni Costantini e Massimiliano Todisco, attraverso un algoritmo di sintesi sonora realizzato da Luigi Marino, si rende possibile l’impossibile: dare forma ai grani musicali, sfumature sonore impercettibili all’udito che vivono “incastonate” nello spazio che intercorre tra una nota e l’altra, e restituirne la voce.
Come? “Il Nuovo Mondo”di Octavio Floreal, è una scultura formata da un sistema di cerchi non concentrici. Lì, forze, peso e momenti delle forze stesse, sono perfettamente bilanciate. Ad ogni cerchio che compone il gruppo
scultoreo, vengono accostati dei i cavi di nylon, collegati agli elementi che compongono l’opera (realizzati in acrilico su carta, fil di ferro e plastica trasparente). Ed è proprio quando la scultura si muove che si genera una nuova energia dove, l’attrito trascurabile, garantisce l’assoluta dinamicità della scultura ora non soltanto visibile e tangibile ma udibile e cangiante rispetto alle modulazioni di frequenza dell’insolita componente musicale.
Octavio Floreal si è laureato in Spagna alla facoltà di Belle Arti (Pittura) presso la “Universidad de La Laguna” Tenerife e diplomato in Arti Grafiche alla “Kunst Academie” di Anversa –Belgio. (invito, nuovo mondo)
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Mostra: Sylvester Ambroziak
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Trieste 16 novembre 2010 alle ore 18,30 inaugurazione della mostra di Sylvester Ambroziak alla VETRINA via Udine 2/1 Sylwester Ambroziak, classe 1964, è a pieno titolo uno degli artisti più noti e rappresentativi dell’arte contemporanea polacca. È sempre più raro vedere un artista in grado di cimentarsi sapientemente con vari materiali: legno, bronzo» plastica e gesso. Ambroziak ha iniziato a lavorare negli anni Ottanta, in un momento molto critico per la Polonia in cui le arti visive erano considerate meno nobili della letteratura, del teatro e della poesia.
L’arte di Ambroziak è figlia di questo complesso contesto storico e non è un caso se, soprattutto all’inizio della sua carriera, l’aspetto religioso ricorre frequentemente nella scelta dei soggetti. Ma nonostante
l’artista tragga ispirazione da racconti biblici e vicende sacre, il modus operandi e gli esiti si distaccano fortemente dalla tradizione, incorrendo più volte nella censura. Nel 1989, in occasione della mostra organizzata dall’Accademia delle Belle Arti di Varsavia per gli studenti iscritti all’ultimo anno, venne ordinato di far sparire la scultura di Ambroziak “Le tentazioni di Sant’Antonio”, perché poco gradita al corpo docente. È evidente che i tempi non erano ancora maturi per accogliere l’originalità e le arditezze dell’artista. Analogamente “Adamo ed Èva’1 e “II sacrificio di Isacco”, scolpiti nello stesso anno, rifuggendo il bigottismo e rintanandosi nell’atavico, vennero ritenute da alcuni al limite del blasfemo. La motivazioni di questa “condanna” sono molte e inequivocabili: Le sue sono sculture monumentali, dalla presenza ingombrante per dimensioni e pathos: soggetti macrocefali, fisionomie negroidi, nudità esplicite, falli prominenti, pose poco ortodosse, reminiscenze di maschere africane e sculture polinesiane. In alcune è rìtracciabile la teatralità delle pose della Guernica di Picasso – riferimento che diviene citazione nella “Pietà” scolpita dall’artista polacco nel 1993. L’immaginario di Sylvester Ambroziak è popolato da figure ancestrali che pur sconvolgendo la nostra quiete riescono a non risultare mostruose. Le sue sculture possiedono una forza misteriosa in grado di dialogare con le nostre pulsioni più primitive riportando alla luce lembi di memoria che credevamo sepolti con le civiltà del passato. (ambriziak)
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Ti ricordi di Ken Saro-Wiwa?
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Roma, 10 novembre 2010, ore 20 Brancaleone – Via Levanna 11. Serata di teatro e arte dedicata al grande poeta nigeriano, a 15 anni dalla sua uccisione avvenuta il 10 novembre del 1995. Amnesty International, Aktivamente, Amisnet, Campagna per la riforma della Banca mondiale, Isola Quassud, Mani Tese, Servizio Civile Internazionale, Radio Popolare Roma e Brancaleone promuovono una serata di omaggio al grande scrittore, poeta e attivista a 15 anni dalla sua esecuzione da parte del governo nigeriano. Ken Saro-Wiwa fu impiccato insieme a otto suoi compagni dell’organizzazione MOSOP solo perché cercava di difendere pacificamente la causa del suo popolo, gli Ogoni, vittima dei terribili impatti socio-ambientali che troppo spesso le attività di estrazione petrolifera portano con sé nel Sud del mondo. Ancora oggi, a 15 anni dalla sua morte, nella regione del Delta del Niger si continua ad inquinare l’ambiente e a violare i diritti umani nel nome dell’oro nero. Programma della serata:
• Saluti e introduzione con un aggiornamento della situazione sul campo in Nigeria.
• Mostra fotografica “Nigeria: una terra che perde, una terra che brucia”, a cura di Amnesty International
• Mostra di giornali dell’epoca con articoli sull’uccisione di Ken Saro-Wiwa, provenienti dall’archivio di Isola Quassùd, a cura di Aktivamente
• Spettacolo teatrale ” Un giorno in Nigeria” in Anteprima nazionale la nuova edizione dello spettacolo con la compagnia di attori africani di Isola Quassùd, regia di Emanuela Pistone.
• Aperitivo solidale organizzato dalle associazioni promotrici.
Lo spettacolo si inserisce nell’ambito del progetto internazionale “Siamo tutti di fronte alla storia. 10 novembre 2010 / 2011″, ideato da Isola Quassùd per celebrare lo scrittore in diversi paesi europei.
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Teatro: L’ingegner Gadda va alla guerra
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Roma dal 2 al 14 novembre Teatro Valle Via del Teatro Valle, 21 L’ingegner Gadda va alla guerra o della tragica istoria di Amleto Pirobutirro un’idea di Fabrizio Gifuni da Carlo Emilio Gadda e William Shakespeare con Fabrizio Gifuni regia Giuseppe Bertolucci Fabrizio Gifuni in collaborazione con Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti Quattro anni dopo ‘Na specie de cadavere lunghissimo spettacolo che, attraverso la prosa di Pasolini e gli endecasillabi di Giorgio Somalvico, poneva le basi di una riflessione teatrale sulla trasformazione del nostro paese negli ultimi quarant’anni, Fabrizio Gifuni e Giuseppe Bertolucci riprendono il loro sodalizio guidati dalla lingua e dal pensiero di uno dei più grandi scrittori del ‘900. L’idea che percorre lo spettacolo è quella di riconoscere in Carlo Emilio Gadda le stigmate di un Amleto novecentesco (di qui le citazioni dalla celeberrima tragedia), nemico a un mondo che gli è nemico, lucidamente consapevole della propria estraneità, proprio come il protagonista de La Cognizione del dolore, Pirobutirro, nei confronti dell’odiata Pastrufazio. Recita in promozione giovedì 4 novembre 2010
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Poesia: Incontro con Maria Luisa Spaziani
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Ostia 3 novembre, alle ore 11.00, presso il teatro dell’Istituto Giovanni Paolo II (Corso Duca di Genova, 157) si terrà un meeting sul tema “Una vita di poesia. Incontro con Maria Luisa Spaziani”. Il dibattito con la poetessa sarà presentato da Francesco Lioce e Luca Morricone, per la redazione di «línfera», insieme alla Prof.ssa Aurora Bossi e al Prof. Mario Sordi. Durante l’evento inoltre saranno distribuite le copie del n. 9 di «línfera».
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Sakineh sta per essere impiccata
Pubblicato da fidest su martedì, 2 novembre 2010
Teheran. Secondo informazioni attendibili provenienti dall’Iran e confermate da associazioni che tutelano i diritti umani nella Repubblica Islamica, le autorità iraniane avrebbero deciso di impiccare Sakineh a breve termine e in gran segreto (come avvenne per il giovane gay Makwan nel dicembre 2007), per mettere il mondo di fronte al fatto compiuto. Ricordiamo che il figlio e l’avvocato di Sakineh sono ancora in prigione. E’ fondamentale che l’Alto Commissario Onu per i Diritti Umani, il Parlamento europeo, il Consiglio dell’Ue, il Dipartimento di Stato Usa e tutti i governi democratici compiano ogni sforzo possibile per evitare l’esecuzione della donna.
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