Roma: 30 maggio sciopero metropolitano
Pubblicato da fidest su venerdì, 27 maggio 2011
Roma 30 maggio Corteo da piazza del Colosseo al Campidoglio – Partenza alle ore 15.00 Lunedì l’Unione Sindacale di Base ha indetto lo sciopero dell’intera giornata per il personale capitolino e delle aziende dellaholding Roma Capitale: Atac, Ama, Acea, Zetema, Farmacap. I lavoratori manifesteranno insieme ai movimenti sociali della città, con corteo in partenza alle ore 15.00 da piazza del Colosseo per raggiungere il Campidoglio. Lo sciopero metropolitano e la manifestazione assumono un orizzonte di carattere generale, a difesa del patrimonio, del reddito e dei diritti di tutti i cittadini, contro la precarietà e le dismissioni selvagge, in opposizione al progetto di Bilancio di Roma Capitale, che in nome del risanamento economico peggiorerà le condizioni materiali di ampi settori sociali. Scenderanno in piazza i dipendenti delle società che erogano i servizi pubblici essenziali a Roma – Atac, Ama, Acea, ecc. – coinvolti nel pieno del progetto di privatizzazione rappresentato da Holding Roma Capitale che, partendo dal disastro causato dalla mala gestione delle amministrazioni, intende svendere i beni di tutti ai privati. Manifesteranno i dipendenti capitolini – amministrativi,educatrici, insegnanti, oses, precari – in lotta contro le scelte di privatizzazione dell’assessore De Palo e le esternalizzazioni perseguite dalla Giunta, per ricordare le assunzioni prima promesse e poi smentite nella scuola dell’infanzia, nei nidi e nel settore amministrativo ed il corso-concorso per le insegnanti della scuola d’infanzia; per i contratti bloccati per tre anni; per rivendicare l’adeguamento di un buono pasto inchiodato da 10 anni a 5,25 Euro ed addirittura negato al personale dei nidi. Tutti in difesa dei beni comuni, a sostegno dell’appuntamento referendario del 12 e 13 giugno, contro la riduzione dei servizi, l’aumento delle tariffe e il drastico abbassamento dei livelli salariali e occupazionali. USB, unita ai movimenti cittadini nella rete collettiva Roma Bene Comune, esorta la cittadinanza, i lavoratori e le lavoratrici comunali e delle aziende collegate a partecipare compatti e indignati. (seguito qui)