31 nuove centrali idroelettriche
Pubblicato da fidest su venerdì, 3 giugno 2011
“Sono 31 le nuove centrali idroelettriche, progettate da consorzi di bonifica e la cui realizzazione è in fase di avvio.” Lo afferma Massimo Gargano, Presidente dell’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni, inaugurando il rinnovato impianto “Salto di Calcinato”, nell’omonimo centro del bresciano. “Quello di oggi
un bell’esempio di sussidiarietà applicata e di uso virtuoso dell’autogoverno, come testimonia l’unanime plauso ottenuto dalla realizzazione consorziale – prosegue Gargano – I consorzi di bonifica sono impegnati, da Nord a Sud, ad incrementare la produzione idroelettrica annuale (pari al 12% del fabbisogno energetico italiano), cui attualmente contribuiscono con circa 300 milioni di kilowattora, prodotti da 65 impianti; l’incremento dell’energia idroelettrica è indispensabile a ridurre le emissioni di anidride carbonica, che tante preoccupazioni destano per il futuro del Pianeta. La nostra, oltre ad avere una valenza economica, è una sfida intelligente e pulita, perché non sottrae territorio ad ambiente ed agricoltura; è il frutto di innovazione, che permette di sfruttare anche i piccoli salti d’acqua lungo i canali irrigui, utilizzando metodologie, divenute oggi modello a livello internazionale; mini e microideoelettrico: è questa la nostra sfida per il futuro.” La centrale idroelettrica “Salto di Calcinato” ha una produzione annua di 2.200.000 kilowattora, sfruttando un salto di m.5,80. “L’acqua è una risorsa di tutti – conclude Gargano – e va utilizzata nell’interesse collettivo, rispettando le priorità di legge e contrastando ogni egoismo localistico e produttivo.”