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Quotidiano di informazione – Anno 25 n° 135

Arte e scienza e lotta alle malattie genetiche

Pubblicato da fidest su mercoledì, 13 luglio 2011

San Felice del Benaco (Brescia). 16 luglio nel Palazzo Ex Monte di Pietà: L’arte come terapia, capace di curare e mettere in comunicazione sani ed ammalati. Nasce da questa innovativa visione dell’arte il progetto dell’incontro “Antonio Stagnoli Arte e Scienza”, curato da Mario Zanetti in collaborazione con Magi Onlus. Elisabetta Sgarbi, sarà anche relatore del convegno.
Fortemente voluto dalla Magi Onlus in stretta collaborazione con lo Studio d’Arte Zanetti, “Antonio Stagnoli Arte e Scienza” è il primo di una serie di progetti finalizzati a sviluppare le potenzialità dell’arte come strumento curativo, specialmente per i soggetti affetti da gravi handicap e da malattie genetiche spesso sconosciute e al momento incurabili. L’evento nasce dall’incontro di due percorsi che si sono sviluppati parallelamente. Da una parte, la ricerca di una possibile cura per i bambini affetti da malattie genetiche, portata avanti dalla Magi Onlus, dall’altra la ricerca del bello in tutte le sue espressioni artistiche, sviluppata da Mario Zanetti, fondatore e titolare dello Studio d’Arte Zanetti, impegnato nella realizzazione di progetti di rilevanza sociale e culturale sull’intero territorio nazionale.
Il dottor Matteo Bertelli, specialista in genetica e fondatore della Magi Onlus, si è impegnato per portare in Italia le tecnologie e le conoscenze per effettuare la diagnosi di molte malattie genetiche rare, i cui pazienti erano totalmente abbandonati dal Servizio Sanitario nazionale. La Magi Onlus, fondata a Rovereto nel 2006 da Matteo Bertelli con il sostegno costante dei genitori Eraldo e Margherita, ha sviluppato un percorso di umanizzazione e valorizzazione del malato che l’ha portata a convenzionarsi con importanti realtà, quali la “Casa Sollievo Della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo. All’interno di questo percorso si è sviluppato il concetto che il bambino affetto da malattie genetiche, possa ancora riempire la propria vita di esperienze e di emozioni, attraverso la conoscenza delle opere d’arte. Trait d’union ideale fra scienza e cultura diventa quindi l’arte, rappresentata a San Felice da Antonio Stagnoli che espone in una mostra (aperta fino al 15 agosto) una selezione delle proprie opere.
L’artista valsabbino, attualmente presente alla Biennale di Venezia, grazie anche al lavoro di valorizzazione dello Studio d’Arte Zanetti è diventato con la sua arte, capace di rappresentare la sofferenza non solo fisica dell’uomo, portavoce ideale della missione della Magi.

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