La ginecologia e l’ostetricia nel territorio: prevenzione, clinica, integrazione?
Pubblicato da fidest su lunedì, 21 novembre 2011
Roma dal 24 al 26 novembre Via Lucilio 61 tahotel Villa Pamphili, via della Nocetta 105 Congresso Nazionale dell’Associazione dei Ginecologi e delle Ginecologhe del Territorio (AGITE) e della SMIC (Società Medica Italiana per la Contraccezione)
Agite, l’Associazione dei Ginecologi e delle Ginecologhe del Territorio, assieme alla SMIC (Società Medica Italiana per la Contraccezione), organizza il suo II° Congresso Nazionale, con lo scopo di definire gli aspetti della professione del ginecologo che lavora sul Territorio, nei Consultori e negli ambulatori pubblici e privati, per incoraggiare una formazione specifica, una uniformità di azione ed organizzazione, omogeneità ed efficienza nei servizi rivolti alla salute delle donne. Si tratterà di mettere a confronto le due anime della Ginecologia: quella chirurgica (che sul Territorio non si fa o si fa in modo limitato) e quella medica (che, invece, sul Territorio si fa e molto, ma che ?pesa? meno nella considerazione “sociale” della professione). Sarà interessante provare a mettere in discussione le due posizioni e tentare di trovare una sintesi condivisa. Nel corso dei tre giorni verranno presentati i risultati dei lavori e dei progetti realizzati da AGITE dalla sua nascita sino ad oggi e sui progressi della contraccezione e dell’aborto medico, presentati da SMIC .
Giovedì 24 novembre, dalle 10 alle 13, il Congresso sarà aperto da una Tavola Rotonda dal titolo “Il riordino dei Consultori e dei Servizi per la salute della donna” a cui parteciperanno, tra gli altri, i senatori Ignazio Marino (Pd), Claudio Gustavino (Udc) e Antonio Tomassini (PdL); i Segretari nazionali di due importanti Sindacati come il SUMAI con Giuseppe Nielfi e la FESMED con Carmine Gigli; la giornalista Elena Ribet (Noidonne), l?ostetrica Gabriella Pacini (Vitadidonna.it) oltre a Rossella Giangrazi (Assemblea permanente Donne della Casa Internazionale delle Donne). Con loro anche il Presidente della SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) prof. Nicola Surico, il Presidente di AOGOI (Associazione Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani) prof. Vito Trojano e il Segretario AOGOI prof. Antonio Chiantera. Sono state invitate a partecipare anche la ex-sottosegretaria del Ministero della Salute on. Eugenia Roccella, la Governatrice del Lazio, Renata Polverini, e la Consigliera della Regione Lazio Isabella Rauti. Al centro del dibattito, il riordino dei Consultori e dei servizi socio-sanitari, che svolgono un ruolo importante per la salute riproduttiva della donna, da qualche tempo oggetto di attacchi sia economici (tagli del personale), sia organizzativi (non chiara e disomogenea dirigenza nei Servizi Consultoriali), sia legislativi, attraverso proposte di leggi regionali molto controverse (come in Lazio e Piemonte).
Dopo il successo del I Congresso Nazionale del maggio 2010, che ha ridefinito i canoni della visita ginecologica ambulatoriale e consultoriale, questo secondo appuntamento – organizzato in collaborazione con SMIC e AOGOI – mira a definire gli aspetti specifici della professione ginecologica territoriale, per la quale manca un riconoscimento della specificità del lavoro svolto. Verranno affrontati diversi aspetti, tra cui la gravidanza fisiologica, la contraccezione e l?aborto medico, la menopausa e la nuova Cartella Nazionale per gli adolescenti. Inoltre si parlerà dei rischi professionali e degli aspetti assicurativi, sempre più importanti e pesanti anche per i ginecologi del Territorio. Tra le numerose sessioni in programma anche quella dedicata al progetto di ricerca epidemiologica sulla condilomatosi genitale, che si inserisce nel ruolo di ricerca sul territorio che AGITE promuove come elemento di valorizzazione della ginecologia pubblica.
E? prevista infine una sessione POSTER in cui tutte le realtà territoriali pubbliche e private potranno mostrare il loro operato per “Mantenere la fisiologia in gravidanza” con immagini e testi. Sono previsti almeno 12 poster di ostetriche, ginecologi, fisioterapisti: il migliore verrà insignito, venerdì 25 novembre alle 16, da un’apposita giuria (composta da Istituto Superiore di Sanità, Ministero della Salute, Presidente dei Collegi delle Ostetriche del Lazio, Rappresentanti AOGOI e AGITE, giornaliste), con un premio in ricordo di Marilina Liuzzo, collega siciliana fondatrice di AGITE che purtroppo è deceduta 2 anni fa, ma che molto aveva lasciato della sua professionalità ai servizi consultoriali di Enna in cui aveva lavorato.
AGITE è un’associazione nata nel 2008, che vede nel suo Direttivo rispettato il principio di Pari Opportunità di rappresentazione dei generi, e che ha tra i suoi scopi: favorire in modo organico la formazione del ginecologo territoriale anche per le/gli specializzandi; individuare e uniformare le buone prassi cliniche per la prevenzione e per la rispettosa gestione della salute olistica della donna ed integrare i diversi servizi territoriali con la rete degli ospedali. È una realtà giovane e in espansione in tutta Italia, che intende promuovere una visione medica territoriale integrata tra strutture e competenze, per migliorare l?efficacia e l?efficienza dei diversi campi di intervento ostetrico e ginecologico sia nel pubblico che nel privato.
SMIC è una società scientifica interessata alle tematiche della salute riproduttiva, dalla contraccezione all?aborto e alla sua prevenzione. Essa riunisce in unico intento i ginecologi aderenti alla AOGOI, quelli aderenti alla AGITE e i medici di medicina generale della SIMG.
