L’uragano che non fa notizia
Pubblicato da fidest su venerdì, 6 gennaio 2012
Non ha fatto notizia l’uragano Thane, che il 30 dicembre ha colpito violentemente la costa sud orientale dell’India. Tuttavia, nel distretto di Cuddalore e di Puducherry si contano un centinaio di morti e un numero imprecisato di dispersi. Gli operatori di CIAI, presenti nella zona, riferiscono dall’ufficio di Puducherry che sono dispersi 40 bambini disabili della Satya School, istituto per bambini con bisogni speciali e sostenuti attraverso il CIAI da numerosi donatori italiani. L’uragano si è abbattuto con violenza sui villaggi dei pescatori, quelli stessi in cui CIAI è intervenuto nel post tsunami nel 2004. L’ong italiana ha lanciato una raccolta fondi per fronteggiare l’emergenza delle popolazioni colpite : sul sito http://www.ciai.it sono pubblicate tutte le indicazioni per donare. Ecco la testimonianza di Paola Scelzi, operatrice della sede CIAI di Puducherry: “La città è devastata, 100mila alberi sono crollati e gli edifici hanno subito notevoli danni. L’acqua ancora scarseggia e la fornitura di energia elettrica non è costante. Lo staff CIAI sta bene. Oggi ho visitato i villaggi dove risiedono i bambini che fanno parte del programma di sostegno a distanza e la situazione è ben più tragica. Moltissime case distrutte e le persone sfollate. Scarseggiano acqua e cibo”. Chitra Shah, è direttrice della scuola Satya: “Stiamo cercando di contattare tutte le famiglie: alcune di loro hanno subito pesanti danni alle abitazioni ma, la cosa più preoccupante è che mancano 40 bambini con le rispettive famiglie. La scuola è stata pesantemente danneggiata: il tetto è quasi interamente scoperchiato e l’acqua è entrata nei locali dove abbiamo anche le attrezzature per la riabilitazione. Alcune pareti sono crollate sotto il peso degli alberi che si sono abbattuti sulla struttura”.