Italia: quella svolta che non ci sarà
Pubblicato da fidest su mercoledì, 15 febbraio 2012
E’ inutile che ci giriamo intorno. La diffedenza che viene dagli investitori esteri è data dal fatto che non riusciamo a diventare un paese normale finchè non abbattiamo il muro dei 70 miliardi annui derivanti dalla corruzione e dal mal governo e dalle istituzioni sprecone. Se non nriusciamo ad abbattere il muro dei 230 miliardi di euro annui di evasione fiscale. Se non evitiamo di caricare sui bilanci pubblici la gestione delle imprese decotte che ci vengono a costare qualcosa come 150 miliardi di euro all’anno. Se evitiamo di prenderci in giro indirizzando i nostri strali, ma solo con la verbosità delle parole ma non quella dei fatti, sui costi della politica e gli intrallazzi che ne seguono se continuiamo ad elargire milioni di euro all’anno ai partiti, per mantenere i privilegi di casta, per fare un uso disinvolto del denaro pubblico. Siamo solo capaci di regalare miliardi di euro attraverso la concessione, a titolo grauito, delle frequenze Tv e nel non mettere mano alla patrimoniale. Siamo solo capaci di prendere i pochi soldi dei pensionati e dei lavoratori dipendenti che già ne hanno pochi e sono ridotti alla fame. E’ l’Italia degli sprechi, delle ruberie di pochi a danno di molti che non si vuole emendare. E il governo Monti in queste cose mostra i suoi limiti e se raccoglie apprezzamenti all’estero è perchè continua ad offrire opportunità agli speculatori di turno, ai grandi interessi, al capitalismo avvanturiero. Il paese per emendarsi ha bisogno che ci sia un risveglio culturale, una presa di cosceinza collettiva, il coraggio di mandare a casa una intera classe dirigente. Ha bisogno di tutto cambiare e non per nulla cambiare secondo la logica gattopardesca. Ci stupiamo che le primarie del Pd diano volti nuovi e cancellino quelli vecchi, ma se le stesse primarie fossero fatte dagli altri partiti ci stupiremmo del come verrebbero spazzati via i tanti personaggi che oggi cavalcano le scene della politica. (Riccardo Alfonso www.fidest.it)