Donne nelle società europee
Pubblicato da fidest su giovedì, 8 marzo 2012
Un passo in avanti, ma molto, molto lento. Si tratta della percentuale di donne ai vertici delle principali società europee, presenti con una quota di appena il 13.7%, sebbene in progresso dall’11.8% del 2010. Questo emerge da un rapporto pubblicato dalla Commissione europea secondi cui, di questo passo, ci vorranno 40 anni per raggiungere un equilibrio accettabile tra i sessi, con una rappresentanza di entrambi almeno al 40% . L’iniziativa, nata dal Commissario europeo alla Giustizia Viviane Reading, ha previsto un appello alle società affinché aumentino volontariamente il numero delle donne nei CDA ed è stata sostenuto anche dal Parlamento europeo. Diversi Stati membri, ha affermato la Reading, hanno cominciato a porsi seriamente il problema, introducendo leggi sulle quote rosa nei consigli di amministrazione (Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi e Spagna). In Danimarca, Finlandia, Grecia, Austria e Slovenia, invece, sono state adottate norme sulla parità di genere negli organi di governo delle società statali. (Piero Tatafiore)