Malì: sviluppi situazione
Pubblicato da fidest su sabato, 24 marzo 2012
Dopo l’annuncio che i soldati dell’esercito hanno preso il controllo del paese, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) continua a seguire da vicino gli sviluppi della situazione in Mali. Al momento non si registrano nuovi movimenti di popolazione all’interno del paese, né verso i paesi limitrofi.
L’UNHCR è preoccupato che la protratta incertezza politica possa innescare ulteriori spostamenti forzati di popolazione, in una fase in cui la popolazione sradicata all’interno e oltre i confini del paese è già considerevole. L’Agenzia sta aggiornando i propri piani d’emergenza in modo da poter rispondere a possibili nuovi esodi verso i paesi confinanti.Dalla metà di gennaio – a seguito dei combattimenti tra un movimento ribelle e le forze maliane nel nord – migliaia di maliani hanno lasciato il proprio paese. In Mali inoltre gli sfollati vivono in condizioni difficili all’interno di villaggi e insediamenti temporanei e dipendono dalla generosità delle comunità d’accoglienza. Nei prossimi giorni l’Alto Commissario ONU per i Rifugiati António Guterres sarà in visita in Mauritania per assistere a una cerimonia che segnerà il termine del rimpatrio volontario dal Senegal e per dare riconoscimento all’impegno profuso negli anni per sostenere il processo d’asilo. Nell’occasione Guterres valuterà anche la situazione, in connessione con l’afflusso di persone colpite dal conflitto in Mali.
