Svolta in Trentino, contributi diretti in denaro ai pazienti celiaci
Pubblicato da fidest su giovedì, 26 aprile 2012
Ai soggetti celiaci in Trentino, primo caso in Italia, saranno erogate direttamente somme di denaro (a regime dal primo ottobre 2012). Il codice relativo alla diagnosi di malattia passerà da “rara” a “cronica e invalidante” e sarà approvato un protocollo per individuare un percorso diagnostico e terapeutico unico per tutto il territorio provinciale; infine verranno creati due ambulatori integrati, multidisciplinari e multiprofessionali. Queste le principali novità della delibera approvata il 20 apri le dalla Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla Salute e politiche sociali, Ugo Rossi. Si attua così la legge provinciale relativa agli “Interventi a favore delle persone affette da celiachia” e sono previsti anche interventi di formazione degli operatori e di sensibilizzazione della cittadinanza, più un monitoraggio sull’applicazione del provvedimento, anche attraverso il confronto annuale con Aic (Associazione italiana celiachia) e le farmacie convenzionate con il servizio sanitario provinciale, per valutare eventuali criticità emerse. «Si tratta di una normativa all’avanguardia, che abbiamo messo a punto grazie anche al confronto con l’Aic trentino» ha spiegato Rossi «che dà finalmente anche risposta a un’esigenza molto sentita: potere acquistare i prodotti senza glutine anche nella grande distribuzione». I nuovi importi che verranno assegnati (minori per alcune fasce d’età rispetto ai limiti massimi finora rimborsati a lle farmacie) sono i seguenti: da 0 a 3 anni una somma trimestrale di 186 euro, annuale di 744; da 3 a 8 anni una somma trimestrale di 297 euro e annuale di 1.188; da 8 a 15 anni trimestrale di 420 euro e annuale di 1.680 euro; oltre i 15 anni una somma trimestrale di 435 euro e annuale di 1.740 euro.(fonte farmacista33)