Olav Hergel, L’Immigrato undefined
Pubblicato da fidest su mercoledì, 16 maggio 2012
Traduzione dal danese di Ingrid Basso pp: 456 – Prezzo: € 17,50 ” Perchè c’è bisogno che la rabbia esploda, la rabbia dei giovani è l’occasione dei politici. Solo che non l’hanno ancora capito ” Il libro – undefined undefined undefined undefined È una magnifica serata di giugno e l’estate danese spalanca lebraccia a chi è pronto a credere alle sue allettanti promesse d’amore efelicità. Come Zaki el Aziz, diciannovenne marocchino perfettamente integratoche ha appena superato a pieni voti l’esame di maturità realizzando il sogno diuna vita dei genitor i dopo anni di duri sacrifici. Zaki si prepara atrascorrere una serata in un club con gli amici, ma scopre nel corso dellanotte che ai musulmani è negato l’ingresso: la rabbia esplode in una rissa, eil buttafuori finisce morto accoltellato. Zaki si ritrova in carcere innocente,stretto tra la legge danese che ha sempre rispettato e che chiede il nome delcolpevole, l’omertà fraterna a cui lo richiamano gli amici come unica difesacontro una società ostile, e i Black Cobra, banda di criminali enarcotrafficanti immigrati pronta a versare altro sangue per coprire ilcolpevole. Mentre politici e media cavalcano l’onda emotiva di quello chediventa uno scottante caso nazionale, le voci di un complotto razzista mettonoa ferro e fuoco i ghetti di tutto il paese, ed è ancora una volta Rikke Lyngviga entrare in scena. A quattro anni dall’ultima avventura narrata ne Il fuggitivo,dopo aver pagato a caro prezzo la sua battaglia etica in difesa di un giovaneafgano vittima degli eventi bellici che hanno devastato il suo paese, scomodocane sciolto del giornalismo con un’irriducibile passione per il volto umanodei fatti, Rikke si prende a cuore la storia di Zaki e decide di far luce sulleresponsabilità morali di una verità complessa, quella di una spirale di odio eviolenza, di un muro di pregiudizio eretto da entrambe le parti. Rikke nonesita a scendere di nuovo nel campo minato del pregiudizio e a sfidare l’accesodibattito sull’immigrazione nella piccola e “ordinata” Danimarca, per ricercarela verità. Scrittore e prestigiosa firma del giornalismo scandinavo, OlavHergel torna a mostrare gli artigli per farci riflettere con un graffiante thrillersocio-politico che unisce alla suspense dell’indagine una tematica di scottanteattualità.
L’autore – undefined undefined undefined undefined Olav Hergel nascein Danimarca nel 1956. Noto giornalista, collabora con i più importantiquotidiani, tra cui il Politiken, e riceve nel 2006 il premio Cavling , il più altoriconoscimento della stampa nazionale, per un’inchiesta sui centri di accoglienzadanesi e il Premio Europeo per ilGiornalismo con Fabrizio Gatti per un’inchiesta sugli sbarchiclandestini. Il fuggitivo , il suo primo romanzo, pubblicato da Iperboreanel 2010, hascatenato un vespaio di polemiche, spingendo il governo danese a cambiare lapropria legge sull’immigrazione e diventando un bestseller da cui è statotratto un film di grande successo nel Nord Europa.