La Confesercenti stima in 18 miliardi di euro il mercato del falso con 130mila addetti. Meta’, o piu’ dell’Italia, e’ in mano a camorra, ndrangheta, sacra corona unita e mafia, l’altra metà è appannaggio dei furbetti del quartierino. L’evasione fiscale ammonta a 250 miliardi di euro (imponibile), per dire che le tasse le pagano i cosiddetti ventisettisti che si accollano le tasse tra le più alte della Ue. Il sistema burocratico gode nel vessare i cittadini di incombenze e di intralci. La maggiori citta’ sono nel perenne caos del traffico, i mezzi pubblici assomigliano sempre piu’ a carri bestiame. Ogni volta che si verifica un evento particolare, dal terremoto ai mondiali di qualcosa, ci si ritrova con incriminati e opere, pubbliche o private, sequestrate dalla “competente” autorità. Insomma, sembra che l’illegalità sia l’elemento distintivo di questa Italia. Dov’e', dunque, lo Stato? Ce ne sarebbe da lavorare per riportare questa “Italia, di dolore ostello” a un civico consesso regolato da altrettante civiche leggi. Si vuol fare? Lo chiediamo al Governo e alla sua maggioranza parlamentare.
Archivio per la categoria ‘Diritti’
Human rights – Law
Mercato del falso e illegalità diffusa
Pubblicato da fidest su Sabato, 28 Novembre 2009
Pubblicato su Diritti, Economia | Contrassegnato da tag: autorità, confesercenti, elemento, illegalità | Lascia un commento »
Sicurezza sul Lavoro 2009
Pubblicato da fidest su Sabato, 28 Novembre 2009
Roma 4 dicembre 2009 – ore 9.00Via dell’Equitazione, 32 Centro Congressi Acea La FornaceTavola Rotonda HRC con le Istituzioni, un autorevole momento di confronto tra Istituzioni, stakeholder ed esperti del settore su un tema al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica quale la Sicurezza sul Lavoro. La giornata vanta un panel di relatori d’eccezione: Il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi; il Presidente dell’INAIL Marco Fabio Sartori; il Presidente dell’INPS Antonio Mastrapasqua; il Segretario Generale UGL Renata Polverini; il Vice Presidente della Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato Tiziano Treu; il Capogruppo del PD nella Commissione Lavoro della Camera dei Deputati Cesare Damiano; il Vice Presidente della XI Commissione Lavoro Giuliano Cazzola; il Prof. Ordinario di Economia politica dell’Università di Tor Vergata Gustavo Piga; l’AD delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti; il Presidente e AD di Italia Lavoro Natale Forlani; il Direttore Centrale Risorse Umane di Finmeccanica Roberto Maglione; il Direttore delle Risorse Umane Foster Wheeler Antonio Vietti. Il saluto d’apertura è affidato al Sindaco di Roma, Gianni Alemanno*, e al Presidente di Acea, Giancarlo Cremonesi, mentre i lavori saranno introdotti da Giordano Fatali, Presidente di HRCommunity Academy, insieme a Stefano Tempesta, Amministratore Delegato di Marco Polo, ed a Giancarlo D’Andrea, Segretario FIRAS-SPP. A moderare l’incontro saranno il giornalista del tg3 Maurizio Mannoni ed il Vice Direttore di Economy, Giovanni Iozzia.
Pubblicato su Diritti, Welfare | Contrassegnato da tag: giovanni iozzia, inps, sicurezza lavoro, tiziano treu | Lascia un commento »
Bloccati fondi in favore cittadini
Pubblicato da fidest su Sabato, 28 Novembre 2009
Cavilli e inefficienze burocratiche ancora una volta rischiano di pregiudicare le attività a favore dei cittadini: “bloccate” presso il Ministero dell’Economia le somme che dovrebbero essere state erogate nel 2009 derivanti dalle sanzioni che l’Autorità per l’energia commina ogni anno agli operatori del settore energetico per la violazione delle norme che regolano i mercati energetici nazionali. Non conosciamo il motivo di tale disguido, ma chiediamo al Ministro Tremonti e al Ministro Scajola di trovare una rapida soluzione del caso che consenta di rendere disponibili le suddette somme che ammontano a circa 2.500.000 euro così come esplicitamente previsto dalla Legge n.244 del 2007. Inaccettabile subire oltre al danno derivante dalla palese violazione dei diritti dei cittadini consumatori da parte delle aziende private, la beffa ad opera delle Pubbliche istituzioni che a causa della loro inefficienza pregiudicano le attività a vantaggio degli stessi consumatori. (fonte: Cittadinanzattiva onlus-)
Pubblicato su Diritti, Economia | Contrassegnato da tag: energetici, fondi, inefficienze, pregiudicare | Lascia un commento »
Carcere Possibile Onlus
Pubblicato da fidest su Venerdì, 27 Novembre 2009
Napoli 28 novembre, la deputata radicale Rita Bernardini, membro della Commissione Giustizia sarà a Napoli per partecipare alla “Giornata per la legalità della pena”, promossa dalla Camera Penale di Napoli e dal “Carcere Possibile Onlus”, Mentre arriva a 74 il numero di parlamentari – del PD, del PDL, dell’UDC, dell’IDV e del Gruppo Misto – che hanno sottoscritto la mozione sulle carceri promossa dai deputati radicali nel gruppo del PD, prosegue l’iniziativa nonviolenta intrapresa dai radicali affinché la mozione venga calendarizzata. Rita Bernardini, infatti, giunge oggi al 9°giorno di sciopero della fame con i dirigenti e militanti radicali Irene Testa,
Claudia Sterzi, Annarita Digiorgio, Riccardo Magi e Luisa Simeone. “Ci è giunta oggi da Sondrio la notizia di un nuovo suicidio di un detenuto, che ieri si sarebbe impiccato con la cintura dell’accappatoio. Con questa – osserva Rita Bernardini – sono ben tre le morti che si sono consumate nelle nostre carceri comunicate nella giornata di ieri, undici nel mese di novembre e 159 dall’inizio dell’anno: uno stillicidio di “evasioni da una vita insopportabile”, drammatico e intollerabile. E intollerabile – aggiunge la deputata radicale – è anche l’immobilismo del governo che non risponde alle interrogazioni, nega le cause reali di questa situazione e annuncia ‘piani carcere’ che, se mai fossero realizzati, darebbero risposte di maggiori spazi di vivibilità fra tre anni quando la popolazione dei detenuti, seguendo i ritmi attuali, sarà giunta alla soglia dei centomila ristretti. Così si volta la faccia alle soluzioni che sono necessarie e possibili oggi. Quello di cui ha bisogno l’intera comunità penitenziaria per uscire dall’incostituzionalità e dal suo insopportabile stato di sofferenza è subito un’amnistia legale, contro l‘amnistia di classe che vede ogni anno cadere in prescrizione circa 200mila processi e poi – conclude Bernardini – una radicale riforma delle carceri, che includa la depenalizzazione dei reati meno gravi e l’estensione delle misure alternative, proprio come previsto dalla mozione parlamentare”.
Pubblicato su Cronaca, Diritti | Contrassegnato da tag: militanti, nonviolenta, radicali, rita bernardini | Lascia un commento »
Processo breve: Siamo all’ultimo atto
Pubblicato da fidest su Venerdì, 27 Novembre 2009
Il disegno di legge sul processo breve, presentato in Parlamento come “panacea per i mali della Giustizia”, rappresenta un’amnistia mascherata utile solo ai potenti ed una scorciatoia che, senza toccare il cuore dei problemi, non risponde alle esigenze di giustizia dei cittadini. La RdB P.I si chiede come possa l’Avv. Alfano sbandierare ai 4 venti che si sta lavorando alla modernizzazione della Giustizia attraverso il “processo telematico”, le notifiche on-line e la digitalizzazione degli atti giudiziari, quando la realtà dei fatti ci dice invece che in tutta l’Organizzazione Giudiziaria esistono in pianta organica appena 580 informatici a fronte di 2.133 uffici giudiziari, pari quindi a circa ¼ di unità per ufficio. Con questi numeri appare inevitabile che il processo telematico interessi attualmente appena lo 0.04 % degli uffici, senza contare che gli scanner sono quasi assenti e non vi è alcun indirizzo di posta elettronica certificata per l’invio delle notifiche. E non solo. La proposta di Contratto Integrativo, presentata lunedì scorso ai sindacati, invece di prevedere le nuove professionalità, necessarie alle esigenze di un’Amministrazione più moderna, ha riesumato antiche figure professionali, parcellizzato le funzioni e dequalificato le mansioni. Una modalità vecchia e riferita a oltre 20 anni fa, quando il personale in servizio ammontava a oltre 53.000 unità, mentre ora si è scesi a scarse 41.000 unità con la previsione (da fonte ministeriale) di un ulteriore calo di 5.000 unità per i prossimi tre anni causa pensionamenti. I fatti dimostrano inoltre che i carichi di lavoro aumentano in maniera proporzionale alle riforme, il personale diminuisce a ritmo vertiginoso grazie ai tagli in pianta organica, ai pensionamenti e al blocco delle assunzioni, le risorse sono ridotte al lumicino, gli strumenti vecchi ed obsoleti, i palazzi di giustizia fatiscenti. La RdB P.I. ritiene che, se il ministro della Giustizia intende veramente rispondere alle esigenze dei cittadini, deve intervenire sul collega del Tesoro, affinché già dalla prossima Finanziaria vengano stanziate le risorse economiche che rendano possibile la velocizzazione dei processi. Da parte sua, la RdB P.I. attuerà ogni forma di mobilitazione e protesta dei lavoratori giudiziari a difesa della dignità e del salario.
Pubblicato su Diritti, Politica | Contrassegnato da tag: processo breve, processo telematico, scorciatoia, uffici giudiziari | Lascia un commento »
Giustizia, e processo breve
Pubblicato da fidest su Venerdì, 27 Novembre 2009
Dichiarazione di Mario Staderini, Segretario di Radicali italiani: “La rissa sui processi che vede impegnate le fazioni berlusconiane e antiberlusconiane del Regime italiano è destinata ad incattivirsi ancora di più nei prossimi giorni e settimane, con un solo risultato certo: impedire ogni vera riforma della giustizia che non sia destinata a salvare Berlusconi dai suoi processi e l’assetto corporativo dell’ordine giudiziario. Mentre Parlamentari e dirigenti radicali sono con Rita Bernardini giunti al sesto giorno di sciopero della fame per chiedere che il Parlamento affronti i problemi esplosivi dell’ultimo anello della malagiustizia italiana, quello di un sistema carceri totalmente fuorilegge, Radicali Italiani ribadisce l’urgenza assoluta di porre fine alla condizione di delinquenza abituale dello Stato italiano che, con 10 milioni di processi pendenti, lascia milioni di cittadini senza tutela e determina lo sfascio economico e sociale dell’Italia. Il cosiddetto “processo breve” non è una riforma bensì una rimozione della giustizia. Aumenterebbe i 200 mila procedimenti penali che ogni anno vanno in prescrizione, legalizzando ed aggravando l’impunità realizzata attraverso l’ amnistia strisciante e di classe. Di tutto questo nessuno, nemmeno Di Pietro, sembra dolersi. L’alternativa alla farsa del processo breve non è però il nulla assoluto opposto dal Partito Democratico e dal partito dei giudici. Riformare la giustizia è davvero la priorità del Paese. Per realizzarla occorre avere il coraggio, contro l’amnistia di fatto che già oggi cancella indiscriminatamente ogni reato, di spiegare agli italiani la necessità di una grande amnistia legale, cioè una scelta politica di selezione dei reati da amnistiare che liberi gli stessi magistrati dall’abnorme arretrato che altrimenti vanificherebbe qualsiasi riforma. Affiancando ad essa anche una vasta azione di depenalizzazione dei reati senza vittima, a partire dai reati connessi al consumo di sostanze stupefacenti, che ingolfano inutilmente tribunali e carceri e provocano tragedie evitabili come quelle di Aldo Bianzino e Stefano Cucchi”.
Pubblicato su Diritti, Politica | Contrassegnato da tag: esplosivi, fuorilegge, giustizia, processo breve | Lascia un commento »
Il no all’arresto del sottosegretario Cosentino
Pubblicato da fidest su Giovedì, 26 Novembre 2009
E’ uno schiaffo in faccia ai cittadini e alla giustizia. E’ questa maggioranza a mostrare totale disprezzo per il Parlamento, usandolo per nascondere le proprie malefatte. Oggi più che mai è necessario ripristinare un corretto rapporto tra politica e giustizia, nel senso che la giustizia deve poter fare il proprio corso e la politica deve rientrare nei canoni dell’etica e della tutela dell’interesse generale” lo dichiara in una nota l’on. Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera. Qualunque normale cittadino di fronte alle stesse accuse che gravano sul sottosegretario Cosentino sarebbe già agli arresti. E’ questa l’unica giustizia di cui dobbiamo parlare: una giustizia uguale per tutti, che non conosce differenza tra la Casta ed i cittadini. Se questo, come sostiene l’on. Lupi, è populismo dipietrista, lo rivendichiamo con orgoglio” conclude il vicepresidente Evangelisti.
Pubblicato su Diritti, Politica | Contrassegnato da tag: arresto, etica, casta, cittadini | Lascia un commento »
Passaporto obbligatorio per minori
Pubblicato da fidest su Giovedì, 26 Novembre 2009
L’Italia si adegua alle direttive dell’Unione Europea in materia di espatrio dei minori. Se fino a ieri bastava essere registrati sul passaporto dei genitori, da oggi anche i bambini italiani dovranno averne uno personale. I documenti dei minori avranno scadenza differenziata, a seconda dell’età: triennale per i piccoli da 0 a 3 anni, quinquennale fino alla maggiore età. A breve, con l’entrata in vigore del Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 444/2009, recante disposizioni in materia di passaporti contenenti elementi biometrici, si aggiungerà anche la rilevazione delle impronte per i maggiori di dodici anni, precisano dalla Farnesina. “Dobbiamo rispettare le direttive europee ma altrettanta attenzione va posta sui costi che le famiglie devono sostenere”, ha commentato Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti. “Se l’introduzione di passaporti personali per i minori grava in maniera considerevole sui genitori – spiega – allora è un altro discorso. La maggiore frequenza con cui questi documenti vanno rinnovati – conclude l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – implica un attimo di attenzione a quelle che sono le tasse e gli esborsi che le famiglie devono sostenere”
Pubblicato su Diritti | Contrassegnato da tag: documenti, elementi biometrici, minori, passaporto | Lascia un commento »
Rom Pesaro contro comune
Pubblicato da fidest su Giovedì, 26 Novembre 2009
L’organizzazione per i diritti umani Gruppo EveryOne ha depositato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro un esposto riguardo alla tragica situazione socio-sanitaria che coinvolge la piccola comunità Rom romena di Pesaro dal marzo 2008 a oggi. Alcuni dei componenti della comunità Rom pesarese soffrivano e soffrono tuttora di gravissime patologie, fra le quali tumori maligni ormai incurabili, epatiti, cardiopatie, patologie da precarietà, handicap della persona. Nell’atto di denuncia, a firma di Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, co-presidenti di EveryOne, si contesta al Comune di Pesaro, e in particolare al Sindaco e agli Assessori alla Sicurezza, alla Salute e alle Politiche Sociali, la mancata assistenza sociale e il mancato soccorso ai membri della suddetta comunità. Le violazioni ipotizzate dall’organizzazione per i diritti umani sono: abuso di atti di ufficio (ex art. 328 c.p.), lesioni (ex art. 582 c.p) e omissione di soccorso (ex art. 593 c.p).Il Gruppo EveryOne sta notificando in queste ore anche un atto di denuncia urgente nei confronti delle Istituzioni pesaresi presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e la Corte Internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite. Contemporaneamente, l’organizzazione per i Diritti Umani ha inoltrato una protesta ai vertici del Pd e dell’Idv, partiti i cui esponenti hanno un ruolo importante nelle operazioni di pulizia etnica a Pesaro. “Siamo convinti che né Bersani né Di Pietro siano al corrente degli abusi commessi dal loro sindaco e da un loro assessore. E’ comunque sconcertante che oggi nell’Unione europea,” concludono gli attivisti, “esistano situazioni di persecuzione grave che mettono famiglie vulnerabili e perseguitate, nonché persone gravemente ammalate, in mezzo alla strada in pieno inverno. E’ un segnale che in alcune città la vita umana non conta più niente, se appartiene a una razza sgradita alle Istituzioni e agli intolleranti”.
Pubblicato su Diritti | Contrassegnato da tag: comunità, esposto, everyone, rom | Lascia un commento »
Anticorruzione rapporto al Parlamento
Pubblicato da fidest su Mercoledì, 25 Novembre 2009
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha presentato al Parlamento la Relazione sul primo anno di attività del Servizio Anticorruzione e Trasparenza (Saet), organo al quale sono state trasferite le funzioni precedentemente svolte dall’ Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella PA. La Relazione dà conto dell’attività svolta dall’ottobre 2008 all’ottobre 2009, periodo in cui il contesto normativo risulta modificato da due importanti novità: la riforma della P.A., attuata con il decreto legislativo n.150/09 e la ratifica della Convenzione ONU sulla corruzione (legge 116/09). Entrambe migliorano il sistema di difesa dell’integrità e della correttezza dell’azione amministrativa: la riforma Brunetta, attraverso la valorizzazione degli strumenti della trasparenza, della meritocrazia e della responsabilità dirigenziale; la Convenzione Onu, creando un sistema internazionale di regole condivise per la prevenzione ed il contrasto della corruzione. Il documento, relativo al primo anno di operosità del SAeT, si presenta come una completa “mappatura della corruzione”, dalle statistiche della delittuosità all’analisi della Corte dei Conti, e contiene tutte le attività compiute dall’ufficio nel corso di 12 mesi, in ambito nazionale e internazionale.
Pubblicato su Diritti, Spazio aperto | Contrassegnato da tag: convenzione, rapporto, contesto, anticorruzione | Lascia un commento »