Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 26 n° 320

Posts Tagged ‘cambiamenti’

La politica del G8

Posted by fidest on Tuesday, 22 May 2012

 

Si è concluso l’ennesimo G8, un altro fine settimana di incontri fra i Grandi durante il quale la comunità finanziaria internazionale ha seguito con apprensione i lavori del Vertice anche per comprendere se le questioni e le tensioni nell’Area Euro potranno essere finalmente risolte. Si interverrà con decisione questa volta? Il tempo è scaduto la politica deve rendersene conto – dichiara il Segretario Generale di Unità Sindacale Falcri Silcea Aleardo Pelacchi – Le distorsioni della finanza speculativa – continua Pelacchi – hanno prodotto danni immensi all’economia reale, basta guardare il nostro Paese. Disoccupazione record soprattutto tra i giovani che non riescono ad immaginare un futuro, imprese che non ce la fanno, disperazione, suicidi, cittadini disorientati che sfogano la loro rabbia contro altri cittadini anch’essi vittime di questo disastro sociale. Diciamo basta. La verità è che l’economia è sempre più distante dalle persone. E’ necessario affermare con forza l’idea che il sistema bancario deve sostenere la crescita attraverso il sostegno alle famiglie ed alle imprese, come peraltro chiesto in ogni occasione da Unisin. Ultimamente, oramai preoccupati dal possibile credit crunch, questa necessità è stata sostenuta con maggiore determinazione anche da autorevoli pareri in campo economico. E’ necessario che dalle parole si passi finalmente ai fatti poiché non esiste altra via per uscire da questa lunga crisi. Unisin, come è noto, ha indicato da tempo anche un’altra priorità – conclude il Segretario Generale Aleardo Pelacchi – che è quella di valorizzare le lavoratrici ed i lavoratori. Anche in questo caso non c’è una via diversa per gestire i profondi cambiamenti che anche il nostro settore dovrà affrontare nel prossimo futuro. La fase recessiva, purtroppo, non si attenuerà in tempi brevi nonostante le perentorie indicazioni fornite da quest’ultimo G8 che sono orientate a favorire la crescita in Europa. Non si potrà quindi scaricare gli oneri di questa congiuntura sul lavoro ma occorrerà ragionare in termini di sviluppo e di occupazione.

 

Posted in Estero, Politica | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Le catene che bloccano lo sviluppo del Paese

Posted by fidest on Thursday, 26 January 2012

I cambiamenti e lo sviluppo partono sempre da semplici atti, indispensabili per togliere immediatamente privilegi e potere a quelle persone che li usano contro l’interesse comune. L’avvento dell’era digitale ha portato: conoscenza, trasparenza, efficienza ed economicità. Infatti, ogni norma dev’essere inserita su Internet in modo che il cittadino, con un semplice click, ne prenda conoscenza senza doversi spostare, inquinando, e senza oneri, poiché le norme sono sempre delle limitazioni alla sua libertà o riguardano il suo contributo socioeconomico alla collettività.
Solo pochi degli 8109 comuni italiani, Province, Regioni e apparati dello Stato si sono utilmente aggiornati a questo atto di trasparenza ed efficienza. La maggior parte di loro, certi di non essere oggetto di tempestive sanzioni, resistono, addebitando spese, a chi chiede di accedere a un atto amministrativo. Ecco due casi emblematici di come un pubblico dipendente, pagato dai contribuenti, e/o un eletto a ricoprire cariche pubbliche procurano danni ai cittadini, al Paese, alle istituzioni, all’ambiente.
Comune di San Benedetto del Tronto: un cittadino si vede limitato nei propri diritti e incarica il legale di acquisire i documenti. A tale richiesta, il funzionario preposto esigeva il versamento anticipato di 5,80 euro (circa 10.000 vecchie lire) per costi di ricerca e di trasmissione del documento. Alla richiesta di chiarimenti, il funzionario rispondeva aumentando la gabella in virtù di una delibera di giunta successiva all’istanza di accesso!
Comune di Arezzo: Posta elettronica certificata inibita! La conseguenza è che, per un certificato di residenza, si è obbligati a mettersi la fila allo sportello dell’anagrafe e/o allo sportello postale. Infatti, esigono, per ogni singolo certificato in carta semplice, di ricevere una busta di posta prioritaria contenente, oltre la richiesta motivata, una busta già affrancata e monete per un totale di 0,26 euro.
Se lo Stato non riesce a sanzionare immediatamente chi attiva dette gabelle, come riuscirà a varare e far funzionare i necessari provvedimenti per il progresso del nostro Paese, al passo con Europa? È potere, soprattutto dovere, di un Governo cancellare con una semplice norma questi nocivi comportamenti. (Pier Luigi Ciolli)

Posted in Economia, Spazio aperto | Tagged: , , , , | Leave a Comment »

“Diritti in festa”

Posted by fidest on Wednesday, 26 October 2011

Palazzo dei Priori e Fontana Maggiore, Piazza ...

Image via Wikipedia

Torna a Perugia “Diritti in Festa”, festival dei consumatori e degli utenti. Dal 27 al 29 Ottobre nel capoluogo umbro incontri, dibattiti ed eventi per mettere in comune idee e pratiche virtuose. Tenere ben salda in mano la barra dell’innovazione, nel solco di quello spirito di cambiamento e voglia di esserci che chiaramente si sono espressi in occasione dei referendum di giugno. Adoperarsi per poter incidere davvero, al di là di superficiali e sbiaditi inviti alla partecipazione, sulle questioni che ci toccano tutti.Palm, azienda mantovana leader nella produzione del Greenpallet© sani, sistemici, etici, non poteva mancare a questo importante appuntamento. Primo Barzoni, presidente e amministratore delegato di Palm, interverrà venerdì 28 ottobre nell’ambito del convegno “I rifiuti: problema o risorsa?”, presso il Centro Servizi Camerali G.Alessi a Perugia.Rispetto agli altri pallet in commercio, quello di Palm è realizzato “a chilometro zero”, utilizzando legname proveniente da pioppeti locali certificati da Pefc e Fsc, i due maggiori schemi di certificazione forestale presenti al mondo. Acquistare materie prime senza le adeguate garanzie infatti contribuisce alla deforestazione dissennata di molti polmoni verdi mondiali ma è anche un sostegno alle attività della criminalità e al dilagare di corruzione, riciclaggio di denaro, traffico di armi, finanziamento di guerre civili e danni incalcolabili alle popolazioni del Sud del mondo.Palm ha quest’anno lanciato la campagna “Filiera bosco-legno-consumatore responsabile” per riunire tutte le realtà virtuose del settore. Secondo i promotori della campagna, tutti avrebbero da guadagnare dal rafforzamento della filiera: le aziende italiane virtuose, che potranno aumentare i loro fatturati; i proprietari delle foreste gestite in modo responsabile perché saranno messe al riparo dalla concorrenza del legno “low cost”; il Fisco perché vedrà ridurre l’evasione provocata dai commerci clandestini; l’ambiente perché saranno ridotte le emissioni e i danni alla biodiversità. A perderci sarebbe l’illegalità.A Perugia Palm porterà all’attenzione del pubblico l’importanza di azioni responsabili, per un nuovo modo di “produrre” e “consumare”. Questi comportamenti virtuosi posso partire proprio dal Greenpallet. Un elemento semplice, ma che riveste un ruolo fondamentale: dalla sicurezza dei lavoratori nei magazzini al trasporto e al consumo degli alimenti.Dal Greenpallet Palm nasce la linea Palm Design: ecoarredi a ridotto impatto ambientale, una testimonianza di come attraverso il design sistemico si possano ottimizzare gli scarti della produzione del Greenpallet e dar vita a nuovi elementi di arredo come tavoli, sedie, eco cassette per il vino, orto pallet.

Posted in Cronaca, Diritti | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Fiabe di Capitanata di Daniele Giancane

Posted by fidest on Thursday, 1 September 2011

Le Fiabe di Capitanata ci riconducono agli elementi originari e identitari del foggiano: la campagna come luogo del lavoro ingrato ma necessario, la presenza di personaggi magici che facilmente appaiono nelle storie (come il monacello), una forte dimensione religiosa che si esprime attraverso i “santi” popolari e quotidiani, colti nella loro umanità piuttosto che nella loro aureola mistica. Si tratta di fiabe di terra che conservano luoghi e proverbi della tradizione popolare di Capitanata, cibi e filosofie del mondo, speranze nel cambiamento e un’aura di incantamento di fronte all’esistenza umana, alle sue infinite possibilità, ai suoi imprevedibili destini. Daniele Giancane, docente presso l’università di Bari, dirige la rivista letteraria “La Vallisa” e collabora a diversi quotidiani e riviste. Autore di molti volumi di critica letteraria, poesia, letteratura e teatro per l’infanzia, è citato nell’enciclopedia La civiltà letteraria a cura di Giorgio Barberi Squarotti. Ha ottenuto il premio di Vuk (Belgrado, 2001) per l’opera di collegamento fra cultura italiana e cultura serba. Suoi scritti sono stati pubblicati in molte nazioni (Serbia, Montenegro, India, Slovenia, Cile, Albania, Canada, Malta, Spagna). Ha curato numerose antologie di poesia e diversi volumi di fiabe dal mondo. (fiabe di capitanata)

Posted in Recensioni | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Divorzi e separazioni: trend in crescita

Posted by fidest on Sunday, 10 July 2011

Secondo l’Istat l’ente statistico,questi dati consentono di aggiornare l’evoluzione temporale dei due fenomeni e di monitorarne le principali caratteristiche: la durata dei matrimoni e l’età dei coniugi alla separazione, il tipo e la durata dei procedimenti, il numero di figli coinvolti e l’affidamento di quelli minori. Negli ultimi decenni profonde trasformazioni hanno investito la sfera delle relazioni familiari e sociali, i costumi e gli stili di vita nel nostro Paese. L’istituzione familiare, in particolare, ha subito grandi cambiamenti, in rapporto all’emergere di nuovi fenomeni demografico-sociali e di nuovi modelli comportamentali, che si presentano con intensità diversa secondo il territorio, le aree culturali e le fasce sociali. Si sono modificate le forme e le strutture familiari: crescono le famiglie ricostituite, i genitori soli e i single non vedovi, le unioni libere. Il percorso evolutivo dei mutamenti avvenuti è stato accompagnato da diversi interventi normativi succedutisi nel tempo, tra i quali si menzionano la legge sul divorzio, la riforma del diritto di famiglia, la legge sull’adozione e affidamento dei minori, fino alla disciplina inerente l’affidamento condiviso dei figli introdotta nel 2006. Molteplici sono gli elementi che fanno da sfondo al processo di diversificazione delle tipologie familiari in Italia:
-la diminuzione dei tassi di nuzialità, tendenza alla posticipazione delle nozze e incremento della quota di matrimoni celebrati con rito civile;
-la scarsa natalità – l’Italia è infatti uno dei paesi europei con il più basso tasso di fecondità totale – e aumento della quota di nascite fuori dal matrimonio;
-il ritardo nel passaggio alla vita adulta, con conseguente rinvio nel tempo delle decisioni di formazione della famiglia, subordinate alla sicurezza o continuità del lavoro, alla stabilità del reddito, alla ricerca dell’abitazione;
-l’emancipazione femminile, che ha condotto le donne ad una maggiore presa di coscienza del proprio status, collocandole anche al di fuori dell’ambito familiare e differenziando il loro ruolo nella società;
-le maggiori possibilità di spostamenti e di contatti sociali;
-l’affermarsi di una mentalità maggiormente individualistica rispetto al passato, che ha influenzato aspettative e aspirazioni dei singoli soggetti.
Nel 2009 le separazioni sono state 85.945 e i divorzi 54.456. Rispetto al 1995 le separazioni sono aumentate di oltre il 64 per cento ed i divorzi sono praticamente raddoppiati (+ 101 per cento). Tali incrementi si sono osservati in un contesto in cui i matrimoni diminuiscono e quindi sono imputabili ad un effettivo aumento della propensione alla rottura dell’unione coniugale. Notevoli sono gli effetti che la chiusura di un matrimonio arreca sul piano demografico e sociale e sui percorsi di vita dei soggetti coinvolti direttamente o indirettamente. Nel 2009 il 66,4 per cento delle separazioni e il 60,7 per cento dei divorzi hanno riguardato coppie con figli avuti durante la loro unione. I figli coinvolti nella crisi coniugale dei propri genitori sono stati 97.040 nelle separazioni e 51.907 nei divorzi.

Posted in Spazio aperto, Welfare | Tagged: , , , | 3 Comments »

Firenze Ricerca chimica internazionale

Posted by fidest on Tuesday, 28 June 2011

Firenze si terrà dal 3 al 7 luglio a Palazzo dei Congressi. Attraverso lo studio di tracce di metalli sulla crosta terrestre, questa metodica permette di formulare ipotesi sui cambiamenti futuri della Terra, in modo da elaborare politiche e soluzioni in settori delicatissimi per il futuro dell’umanità, come l’industria agraria, alimentare, sanitaria e mineraria; l’inquinamento ambientale; lo smaltimento dei rifiuti e il riscaldamento globale. Grazie al bid vinto 3 anni or sono dal Firenze Convention Bureau e dal Dr. Giancarlo Renella, Presidente della Conferenza e docente dell’Università di Firenze, è stato possibile portare a Firenze dopo 10 edizioni (di cui nessuna in Italia) un evento di grande importanza scientifica che in un decennio ha fatto il giro del mondo, toccando ben 4 continenti. L’organizzazione è affidata a Enic.

Posted in Cronaca, Università | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Referendum: Vittoria di popolo

Posted by fidest on Tuesday, 14 June 2011

“E’ stata, invece, trasformata in modo indecente dai soliti speculatori della sinistra che tentano come sempre di strumentalizzare i cambiamenti epocali, oggi a vincere è stato il sociale nei confronti del liberismo, le cui tesi sono state il traino dell’azione politica anche dello stesso Bersani quindi non capisco proprio le motivazioni della loro esultanza, Via le bandiere rosse dalle piazze, ma soprattutto il centro destra rimetta al centro della propria azione politica, quelle tematiche sociali che noi riteniamo essere le uniche, in grado di arginare i rigurgidi di una sinistra radicale ormai superata e sconfitta dalla storia. Noi della Fiamma Tricolore unica Destra Sociale nel panorama politico Italiano siamo pronti ad affrontare la nuova stagione politica che si è appena aperta, con la che solo tornando tra la gente, ascoltandone la voce e interpretandone le istanze si potrà invertire questa tendenza e fare della partecipazione popolare l’unico motore della Politica. Adesso tocca a noi difendere il più antico dei beni comuni ovvero quella socialità espressa anche in termini valoriali, unica e vera fonte ideale per tutti gli Italiani”. Lo ha dichiarato Lamberto Iacobelli coordinatore regionale del Lazio Fiamma Tricolore.

Posted in Politica, Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

“150 anni di sanità pubblica”

Posted by fidest on Friday, 27 May 2011

Roma 31 Marzo 9-13 Aula Convegni del CNR Piazzale Aldo Moro, Il 150° anniversario dell’Unità d’Italia rappresenta un’occasione irripetibile per rafforzare l’identità nazionale e per stimolare sentimenti di amore alla patria, di fratellanza e solidarietà. Questo straordinario Giubileo della Nazione deve essere utilizzato ad ogni livello per riflettere sulla Storia d’Italia. Una lettura della storia dello Stato Italiano può venire offerta dall’analisi dei cambiamenti avvenuti nello stato di salute della popolazione, dell’evoluzione delle conoscenze medico-scientifiche e delle forme di assistenza erogate dal 1861 ad oggi. Il convegno rientra tra le iniziative sostenute ufficialmente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni di Unità Nazionale. (dr. Walter Pasini)

Posted in Cronaca, Medicina, Roma | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Il Tar Lazio e mediazione civile

Posted by fidest on Saturday, 16 April 2011

Il TAR Lazio del 12 aprile 2011 ha emesso un’ordinanza “interlocutoria” che non, ha valore definitivo, è servita, soltanto a tenere aperto il dialogo tra coloro che hanno proposto il ricorso e i cittadini. L’ordinanza emessa può essere suscettibile di cambiamenti e sviluppi, ma, l’ossatura della legge resta ed è quella stabilita nell’art. 60 della Legge 69/2009, nel D. Leg.vo 28/2010 e nel D.M. 180/2010? L’aver dichiarato rilevante e non manifestamente infondata, in relazione agli artt. 24 e 77 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale di alcuni commi dell’art. 5 , non ha fatto altro che rafforzare l’istituto della mediazione civile, che comunque resta vigente così come pubblicata. Salvo che la Corte Costituzionale non smentisca se stessa a proposito di procedibilità di alcune controversie civili, (sentenze: cfr. Corte Cost. 13 luglio 2000, n. 276; Corte Cost. 4 marzo 1992, n. 82 e, in relazione al giusto processo, Corte Cost. 19 dicembre 2006, n. 436 – n. 47 del 1964, nn. 56, 83, 113 del 1963, n. 40 del 1962 – n. 46 del 1974 -). La Corte Costituzionale, ha sempre affermato che lo scopo deflattivo dei procedimenti civili connaturati al tentativo di conciliazione obbligatoria, rappresentano certamente un interesse generale, anche in considerazione dei tempi ristretti nei quali si deve concludere la procedura di mediazione (quattro mesi) e del costo ragionevolmente contenuto per le parti che vi ricorrono, non si vede ora per quale motivi dovrebbe andare contro corrente e contro l’U.E. A tal proposito, dice il presidente Pecoraro, dell’Associazione Nazionale per l’Arbitrato e la Conciliazione, tutti hanno detto e parlato di tariffe applicabili alla mediazione ma NESSUNO, ha mai fatto un raffronto serio tra quello che costa – anche in termine di tempo – un giudizio ordinario e una conciliazione. Faccio un esempio, continua Pecoraro – Un giudizio per un valore di causa di euro 516.501, che parte dalla difesa stragiudiziale costerà quanto in appresso: difesa stragiudiziale euro 5.653,21 per parte; giudizio di primo grado 23.788,67 per parte. Dopo la sentenza la parte che ha avuto ragione nel giudizio deve attivarsi per recuperare quanto deciso dal giudice e dunque l’avvocato deve introdurre una nuova procedura per l’esecuzione della sentenza, che se passata in giudicato, assomma ulteriori compensi per l’avvocato pari ad euro 3.065,00 per il decreto ingiuntivo più euro 956,12 per il precetto. Il soccombente non paga? L’avvocato pone in essere ulteriori procedure (esecuzione mobiliare euro 2.846,61, esecuzione immobiliare: euro 5.284,66 – esecuzioni presso terzi euro 3.761,32). Per concludere: dopo circa 10 anni di durata del processo le parti hanno speso: l’attore, euro 45.355,59 la controparte euro 29.441,88. Viceversa con la conciliazione avrebbero speso per l’indennità al conciliatore la mo! dica cifra di 1.333, 33 euro per parte.Da questi compensi sono esclusi quelli per eventuale appello e cassazione. Questo è il vero motivo per cui la Corte Costituzionale e la Corte di Giustizia Europea hanno deciso a favore dell’obbligatorietà dell’esperimento del tentativo di conciliazione in materia di mediazione civile e commerciale. Appare chiaro dunque, che il TAR LAZIO, ha agito alla “Ponzio Pilato,” lavandosi le mani e trasferendo alla Corte Costituzionale la quale con le tante sentenze sopra richiamate ha già dichiarato costituzionali sia l’art. 24 che il 77. Pienamente d’accordo,invece, è il presidente Pecoraro, su una rivisitazione dell’articolo 16 del D. Leg.vo 28/2010, richiamato nell’ordinanza “interlocutoria”, in merito ad una migliore regolamentazione degli organismi di conciliazione pubblici o privati. Avevo colto da tempo, continua Pecoraro, che saremmo gi! unti a questo stato di cose, sia per la formazione dei mediatori professionali che il proliferare di organismi “fatti in casa”, senza valore aggiunto. E’ lontano il tempo che facevo presente al Ministro che a gestire il procedimento di mediazione dovevano essere gli ordini professionali, le camere di commercio, e quegli enti privati con un minimo di anzianità almeno quinquennale di operatività nei sistemi A.D.R. (Alternative Dispute Resolution).

Posted in Diritti | Tagged: , , , | Leave a Comment »

“Genitori si diventa”

Posted by fidest on Monday, 21 March 2011

Carmignano (PO) 23 marzo alle 17,00 presso la sede dell’Istituto Comprensivo “Il Pontormo”, viale Parenti 4 con “Genitori si diventa: dalla pancia ai primi passi” in cui si tratterà delle aspettative dei genitori, dalle prime emozioni e le prime difficoltà, per proseguire poi a cadenza settimanale con “L’infanzia e le regole”, primi rapporti con il mondo esterno, la scuola e la socialità; “Adolescenti: questi sconosciuti!”, primi veri ‘scontri’ e grandi cambiamenti della vita, come essere vicini ai nostri figli in una fase tanto delicata; “Essere genitori di adolescenti oggi!”tutte le paure che assalgono i genitori in questa società sempre più esigente, multimediale e globalizzata.  Gli incontri saranno condotti dalle dott.sse Ilaria Talanti e Nicoletta Calenzo, che già operano presso l’Istituto “Il Pontormo” nell’ambito del progetto “Sportello Amico”. L’idea è quella di incontrarsi per scambiare esperienze sul ‘mestiere’ del genitore con la guida di chi vede i nostri figli ‘dal di fuori’, per capire meglio i nostri figli e le difficoltà che incontrano a crescere. E’ importante capire meglio il nostro ruolo di genitori, attraverso i nostri desideri e le nostre aspettative” afferma Tiziana Proni, la giovane mamma che ha organizzato questo ciclo di incontri (cell. 333 4412058) A seguire due incontri di formazione per genitori impegnati nella scuola: venerdì 25 marzo alle 17 presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo in via Tito Speri 1 a San Vincenzo (LI) la presidente dell’A.Ge. Toscana Rita Manzani Di Goro terrà il corso “Partecipare nella scuola da genitori: come e perché”, mentre lunedì 28 marzo alle 15,30 presso l’Istituto agrario “Leopoldo di Lorena” Cittadella dello Studente a Grosseto, Jachen Gaudenz, presidente dell’A.Ge. Arcipelago toscano, parlerà de “Il ruolo del Presidente del Consiglio di Istituto e di Circolo”. I nostri corsi sono finalizzati a formare e motivare i rappresentanti dei genitori, impedendo così che le molteplici risorse che essi mettono a disposizione della scuola vadano disperse”. (Info tel 349 4421035). A Grosseto l’iniziativa, promossa dal Forum provinciale delle associazioni dei genitori Fo.P.A.G.S., con il patrocinio dell’Ufficio Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Ufficio XI, ambito territoriale di Grosseto, e in collaborazione con l’A.Ge. Toscana, affronterà i seguenti temi: cenni su consiglio di istituto e giunta esecutiva; il presidente, competenze e funzioni; nozioni di bilancio, privacy ed edilizia scolastica. Sarà dato ampio spazio al dibattito e all’approfondimento di situazioni concrete proposte dai partecipanti.”Con questo corso il Forum provinciale delle associazioni di genitori vuole fornire una adeguata formazione e informazione per mettere in risalto l’importanza del ruolo che il Presidente del consiglio di istituto svolge all’interno della scuola –dichiara la coordinatrice provinciale Angela Rigucci- Durante il corso, attraverso l’incontro tra i vari Presidenti del nostro territorio, sarà possibile un positivo e proficuo scambio di idee e proposte.

Posted in Cronaca, Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

150 anni di sanità italiana

Posted by fidest on Sunday, 13 March 2011

Roma 15 marzo 2011 ore 10 Sala delle Conferenze Palazzo Marini Via del Pozzetto, 158 I 150 anni di Unità d’Italia rappresentano un’occasione irripetibile per riappropriarsi del nostro passato e rafforzare l’identità nazionale. Una lettura della storia dello Stato Italiano può venire offerta dai cambiamenti avvenuti nello stato di salute della popolazione, dall’evoluzione delle conoscenze medico-scientifiche e dalle forme di assistenza sanitaria erogate dal 1861 ad oggi. L’Unità d’Italia ha giovato notevolmente alla sanità pubblica, consentendo di affrontare la problematiche sanitarie con strategie nazionali, come è avvenuto ad esempio con le vaccinazioni. La conoscenza della storia della sanità italiana non è solo un momento di arricchimento culturale, ma anche occasione per interrogarsi sul presente e per individuare nuove strategie per migliorare la salute degli italiani.Sarà presentato il libro “150 anni di sanita’ italiana” di Walter Pasini direttore del Centro di Travel Medicine and Global Health che è stato dal 1988 al 2008 Centro Collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Oltre all’autore saranno presenti per discutere sul tema dei “150 anni di sanità italiana” l’on. Domenico Divirgilio, vicepresidente Gruppo Parlamentare PDL, Camera dei Deputati, il Sen. Antonio Tomassini, Presidente Commissione Igiene e Sanità Senato della Repubblica, il Prof. Ferruccio Fazio, Ministro della Salute, il Prof. Luigi Frati, Rettore Università “La Sapienza” di Roma, il Prof. Enrico Garaci, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità e il Prof. Amedeo Bianco, Presidente della FNOMCeO.

Posted in Cronaca, Medicina, Roma | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Consumi: l’Unione festeggia l’Unità

Posted by fidest on Tuesday, 1 March 2011

“Ci vuole più Unione”, afferma Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), facendo riferimento al nome della nostra associazione. Spiega infatti: “Tra meno di un mese si festeggia l’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, un evento che ha segnato la storia del Paese e che anche noi, nella veste di rappresentanti dei consumatori, non vogliamo trascurare”. “Nata nel 1955, la nostra Unione ha vissuto oltre un terzo di questo secolo e mezzo di cambiamenti, conflitti, conquiste -ricorda Dona- ed anche la nostra opera nelle battaglie per i diritti dei consumatori ha forse contribuito a fare degli italiani cittadini più consapevoli: per questo motivo, ci sentiamo in dovere di festeggiare lanciando una serie di iniziative dedicate al consumo italiano!” Sulla home page del sito http://www.consumatori.it -rende noto l’Unione Nazionale Consumatori- un banner ricorda il legame tra l’associazione, la bandiera italiana e tutto ciò che essa rappresenta. Inoltre, nei mesi di marzo ed aprile regaleremo a quanti ne faranno richiesta l’opuscolo “Meglio gli alimenti italiani” per ricordare, qualora ce ne fosse bisogno, l’alto valore dei prodotti “made in italy”. Sono previste anche iniziative in piazza tutte ispirate al tricolore: il calendario sarà presto disponobile su http://www.consumatori.it.

Posted in Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Come cambia l’agricoltura

Posted by fidest on Wednesday, 23 February 2011

Udine  24 febbraio, alle 11  nella sala Valduga della Camera di commercio Come cambia l’agricoltura  indagine  swg e coldiretti Con il sostegno della Camera di commercio.  I dati del lavoro di oltre due anni, su un campione di 600 maggiorenni residenti in Fvg e di 850 imprenditori agricoli intervistati fra il luglio 2009 e dicembre 2010, saranno presentati  nel corso di un incontro pubblico nella sala Valduga della Camera di Commercio di Udine al quale interverranno il presidente della Camera di Commercio di Udine Giovanni Da Pozzo, che ha sostenuto la ricerca, il presidente di Coldiretti Udine Rosanna Clocchiatti, che l’ha voluta, il direttore di Udine di Coldiretti Elsa Bigai, e Alex Buriani, coordinatore e responsabile del progetto di ricerca unitamente a Glenda Heidebrunn e Laura Sartori dell’che hanno curato i testi e le analisi. Sarà presente anche l’assessore alla Provincia di Udine Daniele Macorig.

Posted in Cronaca, Economia | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Gambardella Presidente Executive Board di Etno

Posted by fidest on Tuesday, 4 January 2011

“Come mantenere la sostenibilità dell’attuale modello economico di Internet a fronte della crescita del traffico, determinata in primo luogo dalle applicazioni video, e come affrontare i massicci investimenti sulla rete necessari per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea sono le due grandi tematiche politiche e regolamentari che saranno al centro dell’attività di ETNO per il 2011”, ha dichiarato Luigi Gambardella, che assume la carica di Chairman dell’ Executive Board di ETNO a partire dall’1 gennaio 2011. Gambardella succede ad Antonio Robalo de Almeida di Portugal Telecom. “Se non verranno apportati cambiamenti all’attuale modello, vi è il rischio reale che la crescita del traffico possa avere un impatto sull’intera catena del valore, a danno di tutti gli attori del mercato di Internet e della crescita e dell’innovazione dell’Unione Europea. Se non otterremo un migliore allineamento tra il volume del traffico ed i ricavi, è probabile che il livello degli investimenti sulla rete necessari nei prossimi 5 anni per affrontare la crescita del traffico prevista divenga insufficiente, sia per le reti fisse che per quelle mobili ”, ha dichiarato Luigi Gambardella.
Attualmente Vice-President per le Relazioni con le Istituzioni Europee e le Organizzazioni Internazionali di Telecom Italia, Gambardella è entrato a far parte del Gruppo nel 1999, con l’incarico delle relazioni con l’Autorità Garante per le Comunicazioni. Dal 1996 al 1999 Luigi Gambardella ha diretto gli Affari Istituzionali di Olivetti. Gambardella è anche presidente di EUBrasil, l’Associazione per lo sviluppo nelle relazioni tra il Brasile e l`Europa.     È inoltre membro dell’Advisory and Support Group di BUSINESSEUROPE; membro del Board dello European American Business Council; membro del Board della European Internet Foundation; membro del BIAC – Business and Industry Advisory Committee- presso l’OCSE; membro del Competitiveness Working Group della European Round Table of Industrialists; Presidente di Puntoit, l’associazione italiana per lo sviluppo dell`economia digitale e membro del Comitato Europa di CONFINDUSTRIA. Luigi Gambardella si è laureato in Economia all’Università Bocconi di Milano.
ETNO è formata da 41 aziende provenienti da 35 Paesi europei, che rappresentano una parte significativa del settore ICT in Europa. Esse vantano un fatturato complessivo annuale superiore ai 250 miliardi di euro ed impiegano più di un milione di persone in tutta Europa. I membri di ETNO sono i maggiori investitori nella banda larga e sono profondamente impegnati per il suo continuo sviluppo in Europa.

Posted in Recensioni, Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Cambiamenti climatici

Posted by fidest on Sunday, 5 December 2010

Cancun, Le Reti della società civile presenti a Cancun per la Conferenza Onu delle Parti sul cambiamento climatico (COP16) denunciano il tentativo da parte di un piccolo gruppo di Paesi industrializzati (tra cui il Canada, la Russia ed il Giappone) di affossare definitivamente il Protocollo di Kyoto in favore di un accordo meno vincolante.  Il Governo messicano starebbe preparando una bozza da presentare una bozza di Accordo che possa dare nuova linfa all’Accordo di Copenhagen trasformandolo nell’Accordo di Cancun. Un passaggio molto rischioso per il percorso multilaterale della Conferenza, con una nuova forzatura da parte di quei pochi Paesi che rifiutano un accordo realmente vincolante preferendo uno schema volontario e difficilmente verificabile. Notizie confermate dalla conferenza stampa dei Paesi dell’ALBA (Bolivia, Venezuela, Nicaragua, Ecuador) che proprio ieri avevano denunciato pressioni da parte di alcuni Paesi per bloccare i negoziati sul secondo periodo di impegni del Protocollo di Kyoto che dovrebbe partire nel 2012. “Siamo in un momento molto delicato del negoziato” ha dichiarato Alberto Zoratti dell’organizzazione equosolidale italiana Fair, presente come osservatrice a Cancun, “perché le manovre in corso ricordano i momenti più bui della Conferenza di Copenhagen, quando pochi Paesi si arrogarono il diritto di decidere per tutti”. La prospettiva che abbiamo davanti, continua Zoratti “è molto preoccupante e ci parla di incapacità di contrastare un clima che cambia velocemente, con impatti pesanti sulle economie del Sud del mondo, dove molte piccole comunità umane stanno vivendo situazioni al limite del tollerabile, come ci viene continuamente riferito dai partner dei nostri progetti equosolidali di Bangladesh, India ed America Latina”. Tutto questo avviene mentre sui media internazionali rimbalzano le ultime rivelazioni di Wikileaks che svelano le grandi manovre dei Paesi industrializzati, Stati Uniti in testa, per affossare la lotta al cambiamento climatico in accordo con gli interessi delle grandi imprese. Una sorta di omicidio premeditato che ha visto i primi passi la scorsa Conferenza delle Parti in Danimarca con l’imposizione del famigerato “Accordo di Copenhagen”.  “Notizie che se confermate” conclude Zoratti, “sarebbero di una gravità assoluta e getterebbero ulteriore discredito su una classe politica globale interessata a salvare le banche ma evidentemente distratta sul cambiamento climatico, una delle più grandi sfide del nostro tempo. Ci auguriamo un immediato cambiamento di rotta, le proiezioni dell’Unep parlano del rischio di un aumento di 5°C alla fine del secolo, di un mare che sta crescendo di 3.3 mm all’anno di media e di una temperatura già cresciuta di 0.76°C negli ultimi cento anni. La posta in gioco è troppo alta per essere sacrificata a tatticismi di bassa lega”.

Posted in Spazio aperto | Tagged: , , , | 1 Comment »

 
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 45 other followers