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Quotidiano di informazione – Anno 26 n° 320

Posts Tagged ‘campus’

Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico conquista per l’Italia la stella della Joint Commission International (JCI)

Posted by fidest on Thursday, 25 September 2014

Campus biomedical TrigoriaL’accreditamento internazionale che certifica l’aderenza a ben 368 standard di qualità delle prestazioni sanitarie erogate. Un riconoscimento che avviene dopo aver superato le severe verifiche dei commissari internazionali, giunti da Chicago per scandagliare il Policlinico Universitario in ogni angolo, verificando la sicurezza della struttura e tutti i servizi rivolti ai pazienti.Con questo riconoscimento l’Italia conquista così la 18ma stella della qualità in sanità, consolidando il proprio primato nella classifica europea delle strutture ospedaliere secondo l’organizzazione internazionale che detiene oggi i più severi standard a livello mondiale.“Il Campus Bio-Medico è da sempre impegnato a porre la persona al centro, ma volevamo che questo impegno fosse misurabile con parametri oggettivi, in base ai migliori standard internazionali” – commenta Joaquín Navarro-Valls, Presidente del Comitato del Campus Bio-Medico che ha coordinato le attività per l’accreditamento.La certificazione non riguarda soltanto l’attività sanitaria, ma anche quella didattica e di ricerca. Il Policlinico del Campus Bio-Medico è così il primo ospedale universitario della capitale a ottenere il prestigioso riconoscimento per Academic Medical Center Hospital. In tutta Italia solo altri due Policlinici – quelli di Udine e Trieste – vantano il medesimo certificato di qualità.A Roma e nel Lazio, una sola altra struttura è accreditata JCI: l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Proprio qui, l’estate scorsa, a seguito di un improvviso e violento incendio, l’applicazione degli standard di sicurezza JCI aveva consentito il salvataggio in pochi minuti dei piccoli pazienti, alcuni intubati.Joint Commission International è un’organizzazione internazionale con sede a Chicago, nata 75 anni fa negli Usa per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria. Oggi è il più grande ente di accreditamento in sanità, con ramificazioni in 90 Paesi di ogni continente, dove ispeziona quasi 20mila organizzazioni e servizi sanitari. Negli Stati Uniti le strutture sanitarie accreditate JCI sono oltre 3mila.“Una garanzia assoluta di qualità e sicurezza per i nostri pazienti – commenta il Direttore Generale del Policlinico Campus Bio-Medico, Gianluca Oricchio – Per comprendere la severità dei parametri JCI basta scorrere la check list per la sicurezza del paziente in sala operatoria: ben 21 adempimenti solo per regolare la fase che precede l’anestesia, la fase chirurgica e quindi l’uscita dalla sala”.“L’integrazione di didattica, ricerca e attività clinica, con le loro differenti esigenze, è un compito impegnativo per ogni Policlinico Universitario – spiega il Presidente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Felice Barela – ma proprio per questo abbiamo scelto di puntare all’accreditamento JCI nella forma più ampia, comprendente non solo l’ambito sanitario”.L’accreditamento JCI è su base volontaria e in costante aggiornamento. Raggiunto il riconoscimento, le strutture sanitarie restano infatti sotto stretta osservazione e basta la mancata aderenza a un solo standard per perdere la prestigiosa “stella”. Controlli possono scattare anche all’insorgere di problemi rilevati a mezzo stampa. Ogni tre anni le strutture accreditate devono sottoporsi a un nuovo esame, condotto in loco dai valutatori della Joint Commission International.Gli standard JCI sono frutto del consenso della comunità scientifica internazionale, vengono elaborati e aggiornati da una vera e propria task force dell’organizzazione, per essere infine approvati da un Board internazionale.A ogni standard corrisponde un livello di qualità richiesta per ottenere l’accreditamento. La verifica di conformità avviene attraverso visite ispettive degli esperti JCI, che a ciascuno standard assegnano un punteggio che concorre a quello complessivo necessario a ottenere l’accreditamento.I 368 standard sono raggruppati in 14 funzioni: 1- Obiettivi internazionali per la sicurezza del paziente; 2- accesso all’assistenza e continuità delle cure; 3- diritti del paziente e dei familiari; 4- valutazione del paziente; 5- cura del paziente; 6- assistenza anestesiologica e chirurgica; 7- gestione e utilizzo dei farmaci; 8- educazione del paziente e dei familiari; 9- miglioramento della qualità e sicurezza del paziente; 10- prevenzione e controllo delle infezioni; 11- governo leadership e direzione; 12- gestione e sicurezza delle infrastrutture; 13- qualifiche e formazione del personale; 14- gestione della comunicazione e delle informazioni.Particolarmente numerosi gli obiettivi indicati per la sicurezza del paziente, che vanno dalla sua corretta identificazione alla riduzione dei rischi di caduta accidentale, che in Italia rappresentano uno dei più frequenti eventi ‘sentinella’ di rischio per i ricoverati. Altri obiettivi riguardano la sicurezza della somministrazione dei farmaci ad alto rischio, le corrette procedure per garantire al meglio l’intervento in sala operatoria, la riduzione del rischio d’infezioni ospedaliere e, non da ultimo, l’efficacia della comunicazione verso il paziente e tra operatori.Una check list ad alto indice di protezione del paziente, da oggi certificata a livello internazionale per gli assistiti del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

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Galgani: “Un campus per la formazione aziendale e professionale”

Posted by fidest on Sunday, 15 September 2013

“La Scuola di Scienze Aziendali è un’eccellenza, un esempio unico nel nostro Paese, il cui valore è ancora più elevato in periodi come questi, nei quali si ascoltano continue recriminazioni sullo scarso collegamento tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro. La Scuola diretta da Piero Baldesi, nei suoi 28 anni di vita, ha diplomato 2.500 giovani e ha coinvolto 900 aziende italiane e internazionali; è oggi un modello di efficienza, il 90 per cento degli studenti che esce da queste aule trova lavoro nel giro di un anno e il 65 per cento viene assunto nella stessa azienda dove ha svolto lo stage curricolare”. Con queste parole il presidente della Camera di Commercio di Firenze, Vasco Galgani, ha descritto i successi della Scuola di Scienze Aziendali nel corso dell’Open Day 2013, durante il quale è stato presentato ai futuri studenti e ai genitori il prossimo corso in gestione d’impresa, le cui iscrizioni scadranno il 30 settembre.Galgani ha anche delineato un progetto sul possibile sviluppo della Scuola fondata da Comune di Firenze, Provincia di Firenze, Confindustria Firenze e la Camera di Commercio in rappresentanza di tutte le categorie economiche: “E’ arrivato il momento di valorizzare ancora di più le Scienze Aziendali, ampliarne gli spazi e inserirle in un contesto dedicato alla formazione d’eccellenza, insieme all’ISIS Leonardo Da Vinci e alla Scuola Superiore di Tecnologie Industriali. Con le istituzioni e le associazioni di categoria stiamo studiando la nascita di un vero e proprio campus per la formazione aziendale e professionale a Firenze Nova, con l’obiettivo di farlo diventare un punto di riferimento per l’intero territorio toscano”.Il progetto potrebbe rientrare negli interventi che la Camera di Commercio di Firenze ha predisposto nell’ambito della formazione, per i quali solo nell’ultimo anno sono stati erogati un milione e mezzo di euro. “Così come l’Università Luiss rappresenta l’eccellenza nel mondo accademico, vorremmo che il nuovo campus divenisse un investimento per la formazione media superiore in modo dare risposta alle imprese nella loro ricerca di personale specializzato”, ha aggiunto Filippo Salvi, presidente della Scuola di Scienze Aziendali, specificando che il nuovo campus con residenze, biblioteca, laboratori e spazi didattici sarebbe collocato in un’area particolarmente favorevole perché ben collegata attraverso strade, ferrovia e tramvia.Parole condivise dal direttore della Scuola di Scienze Aziendali, Piero Baldesi: “Per i ragazzi, frequentare la scuola come un’azienda con il badge d’ingresso, gli stages a Firenze e nel mondo e parlare con imprenditori di successo, rappresenta un mix apprezzato. Qualcosa che avvicina la nostra istruzione al sistema tedesco, riconosciuto come il migliore per quanto riguarda l’alternanza fra scuola e lavoro e per la vicinanza della scuola al mondo dell’impresa”.

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Accordo As Roma – Policlinico universitario campus bio-medico

Posted by fidest on Tuesday, 27 March 2012

La AS Roma ha sottoscritto una convenzione con il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico a supporto dello Staff Medico della Società, per attività sanitarie della prima squadra, del settore giovanile e del personale del club. L’accordo, che non ha vincoli di esclusività per le parti, riguarda visite specialistiche, esami diagnostici e di laboratorio. Un team multispecialistico dedicato risponderà a tutte le esigenze dei giallorossi in campo sanitario. Oltre all’attività assistenziale c’è anche la volontà di sperimentare protocolli di cura volti ad arricchire gli attuali programmi di recupero degli atleti.“Il valore legato allo stato di salute dei giocatori – ha dichiarato Paolo Sormani, Direttore Amministrativo del Campus Bio-Medico– è la migliore riprova della credibilità del nostro Policlinico Universitario. Questa convenzione è un certificato di qualità di cui siamo orgogliosi”.Struttura Ospedaliera all’avanguardia, inaugurata nel 2008, il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico è ubicato a Trigoria, non lontano dai campi di allenamento del Centro sportivo “Fulvio Bernardini”. Ubicato al centro del campus universitario, il Policlinico copre con ventisei aree specialistiche tutti i principali ambiti di cura. Tra i più recenti programmi di sviluppo ha introdotto in ambito chirurgico l’utilizzo di tecnologia robotica.
“Questa convenzione – ha spiegato l’amministratore delegato dell’AS Roma, Claudio Fenucci – si affianca al rapporto esistente con il Policlinico Gemelli dell’Università Cattolica e completa, sia sotto il profilo professionale che sotto l’aspetto logistico, le strutture a supporto dell’attività sanitaria dello Staff medico del nostro club”.

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Risposta dell’Università Campus Bio-medico di Roma a Dagospia

Posted by fidest on Saturday, 26 November 2011

Nell’articolo “Monti, il governo dei conflitti d’interesse”, pubblicato da Dagospia il 23 novembre 2011, si giudica che il Ministro dello Sviluppo, le Infrastrutture e i Trasporti, Corrado Passera, si trovi in una situazione di “conflitto d’interessi” per il fatto che “possiede anche azioni per oltre 56mila euro di Campus Bio-Medico S.p.A., una società per azioni con sede a Milano che controlla l’omonima università privata di Roma, con annesso policlinico, nata nel 1993 per volontà dell’Opus Dei”.In questo contesto l’articolo riporta ulteriormente che l’Università Campus Bio-Medico di Roma ha ottenuto fondi pubblici nell’ambito della procedura per la valorizzazione del ruolo dei Parchi Scientifici e Tecnologici della Regione Lazio, precisando che per l’emanazione del bando “che ha permesso al Campus di ottenere questi finanziamenti è stata indispensabile la determina del Ministero dello Sviluppo Economico, lo stesso che ora dirige Corrado Passera”.
Vengono infine riportati dati su finanziamenti pubblici all’Università Campus Bio-Medico di Roma e al suo Policlinico.
Al riguardo, l’Università Campus Bio-Medico di Roma precisa che:
La Campus Bio-Medico S.p.A. non “controlla” l’Università Campus Bio-Medico di Roma, essendo quest’ultima una libera università riconosciuta con Decreto Ministeriale del 31 ottobre 1991. Responsabili ultimi della titolarità e gestione dell’Ateneo sono i membri del suo Consiglio di Amministrazione, i cui nomi sono pubblicati sul sito ufficiale dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Lo Statuto dell’Università stabilisce inoltre l’assoluta separazione patrimoniale dagli enti promotori. In concreto: nel caso in cui l’Università avesse guadagni, non potrebbe trasferirli alla Campus Bio-Medico S.p.A., ma dovrebbe reinvestirli all’interno dell’Università stessa, finanziando didattica, ricerca e attività sanitaria.
La Campus Bio-Medico S.p.A. è invece un ente promotore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Ha istituzionalmente il compito di mettere a disposizione le proprie risorse manageriali e imprenditoriali per la realizzazione e il mantenimento di strutture utili all’Ateneo nel perseguimento dei propri fini didattici, di ricerca e di assistenza sanitaria.
Chi decide di acquistare azioni della Campus Bio-Medico S.p.A. è consapevole che sta compiendo un investimento motivato da ragioni etiche e non di profitto, a sostegno di un’istituzione che fornisce un servizio di utilità pubblica nell’ambito della formazione e dell’assistenza sanitaria, senza perseguire fini di lucro (art. 6 dello Statuto dell’Università CampusBio-Medico di Roma).La Campus Bio-Medico S.p.A. non ha mai distribuito dividendi da quando esiste e, qualora avesse degli utili, li reinvestirebbe a sostegno delle attività dell’Università di cui è ente sostenitore, coerentemente con la natura dell’istituzione accademica, che non ha fini di lucro (art. 6 dello Statuto). È evidente che questo tipo d’investimento azionario è molto simile, nella sostanza, a una donazione in favore di un’iniziativa di cui si riconosce l’utilità sociale o il valore culturale.
Per queste ragioni è impossibile rilevare un interesse personale in investimenti azionari all’interno della Campus Bio-Medico S.p.A. e, di conseguenza, neppure un conflitto d’interesse. Per completezza, osserviamo anche che la partecipazione azionaria riportata dall’articolo e sulla quale si vuole costruire un ipotetico conflitto d’interesse per il Ministro citato, rappresenta l’uno per mille (0,11%) del capitale della società. Quanto alla procedura per la valorizzazione del ruolo dei Parchi Scientifici e Tecnologici della Regione Lazio, si precisa che il riconoscimento dell’idoneità dei candidati, tra i quali l’Università Campus Bio-Medico di Roma, a partecipare alla procedura con la presentazione di progetti di ricerca, è stata effettuata dagli organismi competenti della Regione stessa e non dal Ministero dello Sviluppo Economico. Lo stesso vale per la selezione dei progetti di ricerca ammessi a finanziamento. Inoltre, la presenza nei criteri di assegnazione e di rendicontazione dei fondi di voci come “organizzazione di eventi promozionali”, “missioni e viaggi” o “per effetuare analisi di mercato” corrisponde a criteri applicati da oltre dieci anni a livello europeo. Già i Documenti Unici di Programmazione Europea (docup) 2000-2006, elaborati e approvati dall’Ue, dagli Stati Membri e dalle Regioni, prevedevano infatti la suddivisione dei progetti finanziati da fondi strutturali, sia in fase di presentazione che di rendicontazione, in cosiddette azioni orizzontali (di cui sono esempio le voci sopra riportate) e di azioni verticali, legate alla realizzazione del trasferimento tecnologico stesso. La destinazione di fondi ad azioni orizzontali non è quindi una stravaganza del Campus Bio-Medico e della procedura specifica, bensì al contrario una prassi consolidata di carattereeuropeo, che da anni ormai si traduce nei bandi in obbligo. Dai fondi per azioni orizzontali vengono per esempio attinte le risorse per la realizzazione di contenuti web che descrivano un progetto di ricerca o lo stato di avanzamento dei lavori a scopi di divulgazione delle informazioni nella comunità scientifica o anche solo per obblighi amministrativi di trasparenza.
Nell’articolo sono riportati anche dati su finanziamenti pubblici della Regione Lazio al Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Al riguardo si precisa che il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico fornisce al Servizio Sanitario Nazionale ogni anno oltre mezzo milione di prestazioni ambulatoriali e 14.000degenze, e che tali finanziamenti non sono altro che il rimborso delle prestazioni erogate. Non solo. Tali rimborsi avvengono, come per ogni altrastruttura ospedaliera non statale e convenzionata con il Servizio SanitarioNazionale, non in base agli effettivi costi sostenuti, ma secondo forfait fissati per legge che richiedono molta attenzione nella gestione anche da parte dell’ospedale più efficiente. Succede, tra le altre cose, che un paziente abbia bisogno di cure anche dopo che il tetto massimo di spesa pubblica accordato per quell’anno a una struttura ospedaliera non statale convenzionata si sia esaurito. In questo caso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico prosegue l’assistenza al paziente ugualmente. Come? Con ulteriori politiche di risparmio. Un esempio: nel 2010 tutti i dirigenti del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico hanno accettato volontariamente una riduzione del proprio stipendio. In questo modo si sono evitati licenziamenti e si è dimostrato alle istituzioni pubbliche la volontà del Campus Bio-Medico di collaborare nel mantenere il più possibile i livelli di assistenza del passato nonostante le difficoltà.Il dato, riportato nel medesimo articolo, sul presunto “margine operativo netto” dell’Università Campus Bio-Medico di Roma nel trimestre 2010, è frutto di due gravi errori di lettura. Chi scrive, infatti, confonde i miliardi con i milioni e parla di “netto”, mentre il dato riportato si riferisce al margine operativo “lordo”. La differenza tra quanto riportato e la realtà è grande. Tanto è vero che l’Università Campus Bio-Medico di Roma ha registrato nel passato, nello stesso 2010, e registrerà anche nel 2011 una perdita di esercizio.Sono riportati pure dati su finanziamenti pubblici del MIUR all’Università Campus Bio-Medico di Roma. Al riguardo precisiamo che l’Università Campus Bio-Medico di Roma ha avuto negli ultimi dieci anni una media di laureati in corso pari quasi al doppio di quella nazionale (cfr. statistiche Almalaurea) e oltre il 90 per cento di loro ha trovato lavoro entro un anno dalla conclusione degli studi. Un’offerta di formazione accademica con tali risultati non può essere indifferente all’interesse pubblico di un Paese moderno, che ha bisogno di giovanigenerazioni capaci di inserirsi nel mondo del lavoro con una solida preparazione professionale anziché restare disoccupati. A fronte di tali risultati il finanziamento del MIUR al Campus Bio-Medico nel 2009 non copreneppure lontanamente anche solo il costo annuo di un unico corso di laurea tra quelli offerti dall’Ateneo. Se anche questo è un problema, non ci resta che pensare alla pregiudiziale avversione per i finanziamenti pubblici a enti non statali anche quando questi svolgono una funzione d’interesse pubblico.Infine occorre precisare che l’Università Campus Bio-Medico di Roma è nata per iniziativa di persone dell’Opus Dei e tante altre persone che ne condividono le finalità etiche e sociali. Le sue attività didattiche, di assistenza e di ricerca sono in tutto e per tutto di tipo civile e ne sono esclusivamente responsabili i preposti organi di governo dell’Ateneo. La Pralatura dell’Opus Dei si occupa presso il Campus Bio-Medico, secondo quanto stabilito da un’apposita convenzione, della pastorale universitaria e dell’assistenza spirituale ai degenti, al personale e agli studenti che lo desiderano, mediante l’attività dei cappellani che operano presso l’Università e il suo Policlinico. (Stefano Tognoli)

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Campus bio-medico Roma: posa prima pietra nuovo edificio

Posted by fidest on Wednesday, 21 September 2011

Stamani è stato dato il via ai lavori di costruzione del nuovo edificio per la didattica “Trapezio” a Trigoria, in via Alvaro Pontillo 21, nella periferia romana, alla presenza del prof. Paolo Arullani, presidente Campus Bio-medico di Roma, del prof. Vincenzo Lorenzetti, magnifico rettore, di mons. Rino Fisichella, presidente pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, di Gianni Alemanno, sindaco di Roma e Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri e di un folto pubblico e di operatori dei media. Il nome “Trapezio”: deriva dalla forma che assumerà l’edificio. Questo nuovo edificio per la didattica dell’Università Campus Bio-Medico di Roma si estenderà su complessivi 4.500 metri quadrati. Il flusso di persone all’interno dell’edificio avrà il proprio baricentro nella grande scala elicoidale che dalla hall d’ingresso si sviluppa in altezza sui tre piani dell’edificio. Il “Trapezio” sarà dotato di 13 aule che garantiranno 1.400 posti a sedere. All’interno dell’edificio sarà ospitata anche una biblioteca con 120 postazioni di lettura e un’ampia terrazza con affaccio sul Parco di Decima Malafede. L’Aula Magna potrà essere utilizzata in modo multifunzionale, grazie a una parete mobile che la suddividerà, all’occorrenza, in due sale convegni. L’ingresso dell’edificio costituirà il nuovo accesso principale alle strutture didattiche e di ricerca del campus universitario. La progettazione architettonica, il project management e la direzione dei lavori sono affidati agli architetti Santiago Hernandez, Eduardo Lopez e Ambrogo Risari. La consegna dell’edificio è prevista per l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2012/2013 (autunno 2012). Il nuovo edificio per la didattica sarà collegato con un piazzale di superficie e con percorsi interrati al Polo di Ricerca Avanzata in Biomedicina e Bioingegneria (PRABB). Questo favorirà comunicazione e flussi tra aule e laboratori, in linea con l’importanza attribuita dall’Università Campus Bio-Medico di Roma ai rapporti sinergici tra attività didattica e di ricerca che, insieme all’attività assistenziale offerta dal Policlinico Universitario, rappresentano le tre macro-aree in cui è organizzata la vita dell’Ateneo. Dal “Trapezio” si svilupperà inoltre un passaggio pedonale diretto al Centro per la Salute dell’Anziano (CESA), struttura realizzata in passato con il sostegno dell’attore Alberto Sordi.
E’ stata anche l’occasione per porre l’accento sul valore e la portata di una “idea università” che a distanza di tre anni ha dimostrato quanto sia stata opportuna la scelta di Trigoria sia per la riqualificazione del suo territorio, sia per la validità di una collaborazione stretta tra iniziativa privata e istituzioni. Con l’insediamento della struttura ospedaliera ed universitaria d’eccellenza sono state messe, infatti, in conto dall’Università Campus Bio-Medico di Roma nel 2008, data della sua attivazione, pregevoli opere di viabilità e di urbanizzazione (tra queste: 6 chilometri di strade e marciapiedi, 84.000 mq. di parcheggi, 3 chilometri di piste ciclabili e 2.900 nuove piante distribuite su migliaia di metri quadrati di verde). In questo modo sono stati risolti i problemi di viabilità che attanagliavano da anni la zona. Vi ha anche concorso la provincia di Roma con il raddoppio della Laurentina. L’Ateneo, a sua volta, si è impegnato a cedere gratuitamente al Comune di Roma 10 ettari dei propri terreni, sui quali ha realizzato strade e verde pubblico. Nel frattempo sono raddoppiati gli esercizi commerciali e si è modificato sensibilmente il tessuto sociale, con una forte diminuzione dell’età media, grazie alla presenza di numerosi studenti, e un incremento di professionisti che si sono trasferiti nel quartiere o incidono sulle sue dinamiche di vita e di sviluppo.
Com’è noto l’Università Campus Bio-Medico di Roma è stata fondata nel 1993 e da allora l’interesse dei giovani che si sono iscritti ai suoi corsi di laurea in medicina e in ingegneria è stato crescente e la bontà dell’insegnamento ha prodotto risultati lusinghieri se si pensa che hanno completato gli studi oltre il 90% dei discenti e di questi l’80% ha trovato lavoro entro il primo anno dalla laurea. Il tutto lo si deve al modulo d’insegnamento che prevede un rapporto di un docente ogni otto studenti, considerati solo i docenti strutturali e ai quali si aggiungono docenti a contratto e un ampio servizio di tuturato che offre allo studente la possibilità di essere seguito da un tutor personale, da tutor d’aula e da tutor di tirocinio. Ne deriva un interesse tra i giovani che ha portato dal 2008 ad oggi una crescita del 35,8% degli iscritti. Un dato in controtendenza rispetto al calo degli studenti universitari, che si è registrato negli ultimi cinque anni in Italia: erano 1.824.000 nel 2005, sono 1.797.000 nel 2010 (fonte: Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario, Miur). Va altresì annotata l’attività del Polo di Ricerca Avanzata in Biomedicina e Bioingegneria dell’Università Campus Bio-Medico di Roma che privilegia programmi orientati a una rapida attuazione dei risultati in ambito clinico e tecnologico. La stretta sinergia tra le Facoltà di Medicina e Chirurgia e di Ingegneria è un’altra caratteristica fondamentale delle strategie di ricerca dell’Ateneo, le cui potenzialità sono state confermate da diversi risultati scientifici in questi primi tre anni dall’inaugurazione del nuovo campus universitario. Con il programma LifeHand, il Campus Bio-Medico è riuscito per la prima volta al mondo nel 2009 a realizzare un impianto di mano biomeccatronica mossa direttamente da impulsi cerebrali con elettrodi inseriti nel sistema nervoso periferico del paziente. http://www.unicampus.it

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Didattica al campus biomedico

Posted by fidest on Tuesday, 20 September 2011

Italian politician Gianni Letta

Image via Wikipedia

Roma. 21 settembre 2011, alle ore 11,30, in Via Alvaro del Portillo, 21, il Sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, interviene alla cerimonia di posa e benedizione della prima pietra del nuovo edificio per la didattica “Trapezio” dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Intervengono l’on.le Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, il Prof. Paolo Arullani, Presidente dell’Università Campus Biomedico e il Prof. Vincenzo Lorenzelli, Magnifico Rettore dell’Università Campus Biomedico di Roma.

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Reims: due dottorati finalisti

Posted by fidest on Saturday, 19 March 2011

I dottorandi Unicam Aida Capone e Matteo Valzano hanno partecipato  al Forum europeo rivolto alle Start up innovative che si svolgerà a Reims i prossimi 29 e 30 Marzo, posizionandosi tra i ventotto finalisti, su oltre duemila progetti partecipanti, che concorreranno per i primi tre premi.  Innovact Campus Awards 2011 è un evento che dà la possibilità di sviluppare e trovare i finanziamenti per progetti imprenditoriali innovativi e stimolanti. Il Forum nei due giorni riunisce, infatti, le reti, i professionisti e le informazioni, creando le giuste condizioni per favorire scambi fruttuosi, partnership durature e nuovi incontri.  I due dottorandi Unicam, che afferiscono al gruppo di ricerca coordinato dal Prof. Guido Favia, Professore Associato di Parassitologia, hanno presentato un progetto di ricerca inerente il tema dei rapporti “simbionti-zanzare” e ha ad oggetto la creazione di un’impresa che possa sviluppare metodiche di controllo di malattie trasmesse da insetti vettori mediante “l’utilizzo di microorganismi simbionti”. I vincitori dell’ Innovact Campus Awards 2011 riceveranno un premio in denaro del valore di 3.000 euro, al secondo e al terzo classificato andranno 1.500 euro. La dott.ssa Capone e il dott. Valzano sono stati invitati a presentare il loro progetto a Reims, nel corso della 15° edizione del Forum europeo per le start-up che vedrà la partecipazione di oltre duemila professionisti provenienti da 20 paesi europei e 200 nuove imprese europee. La cerimonia di premiazione è prevista per il 30 marzo 2011. (dottorandi)

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Università Italiane: superclassifica di campus

Posted by fidest on Friday, 11 February 2011

“Classifica delle classifiche” delle Università italiane, pubblicata di recente dalla rivista Campus,  che colloca l’Università di Parma al ventesimo posto su settantacinque Atenei pubblici e privati, precedendo Atenei quali Modena e Reggio e l’Università di Trento, leader quest’ultima della classifica stilata dal Ministero lo scorso anno. Una posizione di tutto rispetto per l’Università di Parma, considerando che l’esercizio di rating realizzato dagli esperti di Campus prende in esame le più riconosciute graduatorie internazionali, nelle quali assumono importanza tutte quelle attività istituzionali che sono legate a ricerca scientifica e internazionalizzazione. I ranking presi in esame sono tre italiani e sette stranieri. Le tre classifiche nazionali sono quella prodotta dalla stessa Campus nella Guida all’Università, quella del Censis/Repubblica e infine, quella di Vision. Le sette internazionali sono: l’Academic Ranking of World Universities (ARWU) prodotto dall’Università di Shangai, il Ranking delle eccellenze del quotidiano tedesco Die Zeit del centro di ricerche Che, il Ranking del Centre for Sciences and Technology Studies dell’Università olandese di Leiden, la classifica della Higher Education Evaluation and Accreditation Council di Taiwan, quella del Politecnico francese Mines Paris Tech, la Webometrics prodotta dal Consiglio superiore delle ricerche scientifiche spagnolo ed infine la classifica britannica QS. Dal punto di vista metodologico, considerata la disomogeneità dei parametri di valutazione adottati dalle varie classifiche considerate, Campus ha riportato su una stessa scala tutti i punteggi e li ha normalizzati, producendo, infine, una graduatoria che assegna il punteggio massimo di 1000 al valor medio più alto.
Merita attenzione anche la posizione occupata da Parma nella classifica internazionale Cwts Leiden, basata su un ranking bibliometrico che considera il numero di pubblicazioni in rapporto alle dimensioni di Ateneo. Secondo questa classifica, che privilegia l’aspetto legato alla produttività della ricerca e nella quale compaiono solo 32 Atenei italiani, la performance di Parma è ancora più rilevante: si colloca, infatti, intorno alla decima posizione a livello nazionale, precedendo Atenei di indubbio prestigio quali Bologna, “La Sapienza”, Padova, Pisa e i Politecnici di Milano e Torino. A livello europeo, su un totale delle migliori 250 istituzioni universitarie europee, Parma si colloca in 132esima posizione.

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Laurea in turismo del campus di Lucca

Posted by fidest on Sunday, 21 November 2010

Lucca 29 novembre alle 11 presso l’Auditorium dell’Istituto Musicale Boccherini (Piazza del Suffragio, Centro Storico) Matteo Marzotto, presidente dell’Enit (Ente Nazionale Italiano per il Turismo), sarà l’ospite d’onore della cerimonia d’inaugurazione dell’VIII anno accademico dei corsi di laurea in turismo del Campus di Lucca (corso di laurea triennale in “Scienze del Turismo” e laurea magistrale in “Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici Mediterranei”).
Nel corso della cerimonia, Matteo Marzotto effettuerà un intervento dal titolo L’”industria” del turismo. Opportunità, storia e scenari macroeconomici e parlerà dei nuovi strumenti di comunicazione promossi dall’agenzia, tra cui anche il Virtual Travel Market, la prima fiera virtuale “business to business” per la promozione della Destinazione Italia sui mercati internazionali, attraverso una piattaforma internet accessibile da qualsiasi browser e computer che permetterà agli operatori di illustrare al mercato i prodotti e le novità turistiche nonché di incontrare nuovi ed importanti partner commerciali. Oltre alle autorità cittadine, alla cerimonia saranno presenti anche Armando Peres, consulente del Ministero del Turismo e coordinatore del “Comitato per la razionalizzazione della formazione turistica e la promozione della cultura dell’ospitalità” istituito presso il Ministero stesso.

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Business school unica in Europa

Posted by fidest on Tuesday, 19 October 2010

A solo un’ora da Parigi, il campus dell’EDHEC a Lille riunisce tutti i vantaggi economici di una grande città con il plus dell’immersione nella calma e nella natura. Per la città di Lille l’apertura di questo campus rappresenta una grande opportunità, perché la scuola ha scelto di collaborare solo con partner (imprese e associazioni) locali per la gestione e la manutenzione del sito. Queste iniziative ne fanno un campus a etichetta “responsabile”, al servizio della comunità e dell’economia, un protagonista importante dello sviluppo economico, sociale e culturale di tutta la regione.  L’influenza positiva dell’EDHEC non si ferma alle frontiere della regione, ma si estende ben oltre grazie – fra gli altri – all’incubatore d’impresa installato nelle anziane stalle del parco, che offrirà agli studenti e ai diplomati la possibilità di avviare le proprie imprese per contribuire alla crescita dell’economia globale. L’EDHEC si pone inoltre al servizio della comunità internazionale attraverso le relazioni con le multinazionali partner, prestando ascolto alle loro esigenze, impegnandosi a formare gli studenti per rispondere nel modo più adeguato ai bisogni strategici globali e preparandoli ad affrontare una carriera internazionale.
L’apertura del Campus di Lille, che accoglierà un 50% di studenti stranieri entro il 2015, non è che l’inizio del piano di espansione internazionale del Gruppo EDHEC. I tre «part-time executive campuses» che saranno aperti a Parigi, Londra e Singapore, sono gli altri pilastri di questo progetto, espressione dell’ambizione del Gruppo EDHEC d’accogliere un gran numero di studenti stranieri, tessendo al contempo dei legami con organizzazioni e società in tutto il mondo. I campus «executive» nelle principali capitali d’affari del mondo, dove si formeranno quadri e dirigenti, contribuiranno a rinforzare la strategia «EDHEC for Business» che si pone come ponte fra il Gruppo e le principali multinazionali. Le attività di ricerca di questi campus daranno un ulteriore contributo agli obiettivi di sviluppo internazionale dell’EDHEC. In linea con questi obiettivi, il PhD in finanza sarà dispensato dall’autunno 2010 anche nel campus di Singapore. Parte della stessa strategia è l’imponente progetto di ampliamento del campus di Nizza, al quale saranno aggiunti altri 3.500m² di superficie entro la fine dell’anno.

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Campus festival

Posted by fidest on Wednesday, 4 August 2010

San Gemini (Tr) 4 agosto è in programma il primo dei concerti del Campus Festival al Tempio di San Giovanni di San Gemini nell’ambito del Campus delle arti 2010: la pianista Sara De Ascaniis esegue musiche di Bach, Chopin e Liszt.
Mentre oltre centodieci ragazzi, di età compresa tra gli otto e i vent’anni e provenienti da tutta Europa, sono già coinvolti, con i loro strumenti musicali, nelle masterclass e nei laboratori di danza, composizione e scrittura musicale creativa offerti anche quest’anno dal Campus delle Arti di San Gemini.
La giovane pianista, diplomatasi presso il Conservatorio di Vicenza con Antonio Rigobello, si è perfezionata con importanti solisti del pianoforte quali Kammerling, Gililov, De Maria, Margarius, Plagge e per la musica da camera col Trio di Trieste ed Enrico Bronzi e col Trio di Parma. Attualmente studia al Mozarteum di Salisburgo con Claudius Tanski e all’Accademia Santa Cecilia di Bergamo con Konstantin Bogino, che al Campus di San Gemini tiene un corso di specializzazione in pianoforte e parteciperà ai prossimi concerti del Festival.

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Sesta edizione del Campus delle Arti

Posted by fidest on Tuesday, 27 July 2010

San Gemini (TR) 30 luglio si aprirà la sesta edizione del Campus delle Arti che ha già visto l’iscrizione di centinaia di ragazzi da tutta Europa per seguire, accompagnati dai loro strumenti musicali, le masterclass e i nuovi laboratori di teatro e di danza, attivi fino all’8 agosto. Angela Chiofalo, Direttore artistico, e Mario Cacciavillani, Direttore Scientifico, hanno inoltre organizzato anche quest’anno l’incontro Musical-Brain-2010 del 7 agosto, coordinato da Guido Barbieri e dedicato alla neuro-musicologia e al rapporto tra musica, scienza e medicina. Di seguito e in allegato inviamo il comunicato stampa, insieme al programma del Campus con i corsi attivati e i rispettivi docenti e una presentazione di Angela Chiofalo.

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Campus delle Arti 2010

Posted by fidest on Friday, 18 June 2010

San Gemini (TR), da venerdì 30 luglio a domenica 8 agosto, la cittadina umbra di affascinante borgo medioevale impregnato di arte, storia e cultura, ospiterà il Campus delle Arti 2010: una possibilità, per tutti i giovani, di andare “In vacanza col tuo strumento”, come è il motto del Campus. Di studiare musica insieme, partecipare ai diversi corsi affidati a docenti, discutere, parlare e, in ultimo, fare musica insieme. Giunto alla sua sesta edizione, con la direzione artistica di Angela Chiofalo, il Campus – che fin dalla sua prima edizione si avvale della preziosa collaborazione della Fondazione IBM Italia – si suddivide anche per l’edizione 2010 in tre sezioni che ne hanno decretato il successo: quella scientifica con Musical-Brain 2010, una giornata di studi dedicata al rapporto tra musica e neuroscienze che è diventata l’originale specificità del Campus; quella musicale con Festival Campus con sei concerti; infine quella didattica In vacanza col tuo strumento, con corsi, masterclass e laboratori suddivisi in varie tipologie e offerte ai ragazzi di tutte le età. L’incontro dedicato ai rapporti, ancora tutti da esplorare, tra la musica e la scienza, si svolgerà quest’anno nel corso dell’intera giornata di sabato 7 agosto. Porta il titolo di MUSICAL-BRAIN-2010 e si avvale della direzione scientifica e musicale del neurologo Mario Cacciavillani e della pianista Angela Chiofalo e della collaborazione del critico musicale Guido Barbieri, che dirigerà scienziati e musicisti in un’originale Sinapsi Musicali: a partire dalle ore 15, presso il Centro Multimediale Santa Maria Maddalena, si alternano importanti nomi della neuropsichiatria, neuropsicologia, di neuroscienze, psichiatria e medicina delle arti per approfondire i meccanismi neurofisiologici e biochimici che stanno alla base della composizione, improvvisazione ed esecuzione musicale.

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Ricerca dell’Osservatorio ICT&PMI

Posted by fidest on Wednesday, 14 April 2010

Milano 14 Aprile, Politecnico di Milano, Campus Leonardo, Via Ampère 2, Convegno pubblico di presentazione dei risultati di un’importante ricerca dell’Osservatorio ICT&PMI promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e che vede Cisco tra i main partner di questa iniziativa. Tale ricerca ha l’obiettivo di fare il punto della situazione sul livello di utilizzo attuale e futuro delle soluzioni ICT erogate in modalità “as a service” nel mercato delle Piccole e Medie Imprese, evidenziare le criticità che possono rappresentare un freno all’adozione, nonché analizzare i benefici che ne possono derivare dall’utilizzo.  In qualità di main partner, Cisco parteciperà alla tavola rotonda prevista a conclusione della presentazioni dei risultati di tale ricerca, e a cui presenzierà Fabrizio Pappalardo, Marketing  Manager PMI MED di Cisco.
Cisco (NASDAQ:CSCO) è leader mondiale nella fornitura di soluzioni di rete che trasformano il modo con cui le persone comunicano e collaborano. del Notizie e informazioni relative alla società ed ai prodotti sono disponibili all’indirizzo http://www.cisco.com./ Le apparecchiature di Cisco Systems sono fornite in Europa da Cisco Systems International BV, una consociata interamente controllata da Cisco Systems, Inc.

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Le Collège d’Europe offre des bourses d’études

Posted by fidest on Sunday, 14 February 2010

Le Collège d’Europe peut offrir un nombre significatif de bourses d’études destinées à permettre à des diplômés universitaires des pays de la Politique européenne de Voisinage de poursuivre des études postuniversitaires à son campus de Bruges ou à son campus de Natolin (Varsovie) durant l’année académique 2010-2011. Ces bourses couvrent les frais académiques ainsi que le logement et les repas. Les pays concernés sont: l’Algérie, l’Arménie, l’Azerbaïdjan, la Biélorussie, l’Egypte, la Géorgie, l’Israël, la Jordanie, le Liban, la Libye, la Moldavie, le Maroc, l’Autorité palestinienne, la Syrie, la Tunisie et l’Ukraine. Les diplômés intéressés sont invités à envoyer leur candidature au Bureau d’admission.  La date limite pour l’envoi des candidatures est le 15 avril 2010.

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