Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 25 n° 135

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Congresso chirurgia vertebrale

Pubblicato da fidest su domenica, 20 maggio 2012

I progressi della Chirurgia vertebrale al centro dell’attenzione medica: se ne parla in questi giorni al XXXV Congresso Nazionale della Società di Chirurgia Vertebrale G.I.S. (Gruppo Italiano Scoliosi), in corso a Roma.
Le patologie della colonna vertebrale sono estremamente diffuse nei Paesi industrializzati e impongono ai pazienti notevoli limitazioni e forte scadimento della Qualità della Vita: per le persone con problemi o traumi alla colonna vertebrale anche le più semplici attività quotidiane possono causare dolore e sofferenza.
Il cosiddetto mal di schiena, ad esempio, colpisce dal 60 all’80% degli adulti, è la causa più rilevante d’infermità lavorativa e di disabilità sotto i 45 anni e si calcola che almeno 15.000.000 di persone soffrano di ernia del disco lombare, una malattia molto dolorosa e invalidante, che colpisce prevalentemente i giovani e gli adulti in piena età lavorativa, tra i 20 e i 50 anni, creando enormi problemi sul piano socio-sanitario ed economico. Le statistiche sanitarie indicano infatti che ogni anno vengono effettuati oltre 50.000 interventi chirurgici per tentare di risolvere problemi legati a questo problema.
Aumento dell’età media della popolazione e stili di vita troppo sedentari sono i fattori che rendono sempre più nutrite le schiere di persone che soffrono di tali patologie: i dischi cedono, le articolazioni si deformano, la colonna perde di elasticità per il poco movimento.
Fino a qualche decennio fa l’intervento chirurgico nell’ambito vertebrale era caratterizzato da operazioni estremamente complesse e invasive, come nel caso della scoliosi, per la quale si utilizzava un sistema a due barre con uncini e viti agganciati a ogni vertebra in modo da tener dritta la colonna. Chi si sottoponeva a questo intervento, inoltre, doveva rimanere ingessato e immobile per svariati mesi. Per quanto riguarda l’ernia del disco, all’intervento classico di reimpostazione dell’ernia si sono andate associando altre tecniche che sono tecniche riabilitative, che utilizzano microscopio, laser, sistemi di radiofrequenza.
Oggi, rileva il professor Giuseppe Costanzo, Chirurgo Ortopedico, Professore ordinario al Polo Pontino presso la Facoltà di Farmacia e Medicina della Sapienza Università di Roma, nonché Presidente del Congresso, «i progressi nelle tecnologie degli impianti e degli strumentari, lo sviluppo della Chirurgia mini-invasiva e assistita dal computer consentono ai pazienti di affrontare gli interventi senza essere costretti a fermare per mesi la loro vita. Siamo in grado di eseguire interventi per scoliosi in 4-5 ore, con risultati decisamente migliori e decorso post-operatorio brevissimo: dopo 1 o 2 giorni i pazienti sono già in piedi».
Le persone con problemi di colonna per i quali è indicato l’intervento chirurgico possono quindi contare su una chirurgia meno invasiva, tempi più rapidi in sala operatoria, più breve degenza, più rapida riabilitazione e minor rischio d’insuccesso. Ottime notizie anche per le persone non più giovani: sono state sviluppate una serie di procedure per i pazienti anziani con fratture osteoporotiche che, utilizzando iniezioni di cemento, consentono l’eliminazione del dolore e l’immediata ripresa del movimento. Esiste inoltre la possibilità, con piccoli interventi ancor meno invasivi in anestesia locale, di applicare degli spessori tra una vertebra e l’altra a soggetti molto anziani, in cui la degenerazione dei dischi e l’ingrossamento delle articolazioni creano una compressione cronica con difficoltà a camminare, ridando un po’ di sollievo e mobilità.
Tuttavia, come in tutti gli altri ambiti della salute, prevenire è sempre meglio di curare, per cui, sottolinea il professor Costanzo, «è bene far lavorare bene la schiena, un organo estremamente complesso che svolge contemporaneamente funzioni di sostegno, movimento e, non meno importante, di protezione del midollo e delle radici nervose. È utile anche solo camminare per 30-40 minuti al giorno, e alzarsi e stirarsi, allungando i muscoli della schiena se si deve stare seduti a lungo; se questo non si può fare, è bene eseguire dell’attività fisica 2-3 volte la settimana e utilizzare delle posizioni di lavoro alla scrivania che siano di buon sostegno della colonna».

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Delegazione D.C. al congresso Pdl

Pubblicato da fidest su domenica, 4 marzo 2012

Una delegazione della Democrazia Cristiana lombarda era presente al congresso cittadino del PDL a Milano. Antonino Magistro Vice Presidente Vicario Nazionale della Democrazia Cristiana ha portato al convegno che eleggerà la segreteria provinciale di Milano del PDL i saluti di DC Lombardia. “Il progetto politico della Democrazia Cristiana, che ha come obiettivo una nuova affermazione sul territorio nazionale della DC e la riunificazione dei cattolici e dei centristi in un movimento federativo che si propone come Democrazia Cristiana – Terzo Polo di Centro suscita molto interesse” afferma Antonino Magistro, incaricato dalla Segreteria Nazionale DC di Angelo Sandri di sviluppare aperture e contatti per definire sinergie con le forze politiche centriste su tutto il terrritorio nazionale, anche al fine di favorire alleanze e intese in vista delle elezioni amministrative del prossimo maggio. (Barbara Barbieri)

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Congresso: Allergologia e immunologia pediatrica

Pubblicato da fidest su giovedì, 5 gennaio 2012

Empoli 27 e 28 gennaio 2012. Iscrizioni entro il 16 gennaio Medici, infermieri e specializzandi hanno tempo fino al 16 gennaio prossimo per iscriversi alla terza edizione del congresso pediatrico empolese e congresso regionale della Siaip (Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica), che si svolgerà il 27 e il 28 gennaio 2012, nel Centro Congressi Vittoria, via Guido Baccelli n. 2 a Montecatini Terme. Quest’anno l’evento, che verterà sul tema “Dal territorio all’ospedale e dall’ospedale al territorio”, ospiterà anche la prima edizione del congresso infermieristico pediatrico empolese. Fra gli argomenti trattati vi saranno gli aggiornamenti in ambito allergologico e broncopneumologico e gli aspetti organizzativi, di management e legislativi in pediatria. La segreteria scientifica è affidata all’unità operativa di pediatria dell’ospedale “San Giuseppe” di Empoli, diretta dal dottor Roberto Bernardini, e al consiglio direttivo della Siaip.

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50° Congresso Internazionale Fitce

Pubblicato da fidest su lunedì, 29 agosto 2011

Palazzo Steri Chiaromonte Palermo, courtyard

Image via Wikipedia

Palermo dal 31 Agosto al 3 settembre 50 Congresso Internazionale Fitce Palazzo Steri dedicato quest’anno al tema del digital divide. Il FITCE e’ l’associazione europea degli ingegneri e dei professionisti dell’ICT e Media In apertura del Congresso FITCE sono previsti tra gli altri gli interventi di Andrea Penza, Presidente del FITCE, Francesco Vatalaro, Professore dell’Universita’ di Tor Vergata, Roberto Viola, Segretario Generale AGCOM, Luigi Gambardella, Presidente ETNO, l’associazione europea degli operatori telecom, Robert Madelin, Direttore Generale Direzione Societa’ dell’Informazione Commissione Europea, Roberto Sambuco, Direttore Generale Ministero dello Sviluppo economico Nel corso del congresso Internazionale FITCE sono previste 12 sessioni con circa 150 speakers e moderatori provenienti da diversi paesi europei ed extraeuropei Il round table presieduto da Raffaele Barberio, Direttore Key4biz vedra’ la partecipazione tra gli altri di Renato Soru, Tiscali e Roberto Saracco, Telecom Italia Il programma completo e’ disponibile sul sito FITCE http://www.fitce.org

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Congresso internazionale acqua

Pubblicato da fidest su sabato, 2 luglio 2011

Roma, 13-14 luglio 2011 Congresso Internazionale “Acqua: irrigazione, energie rinnovabili, ambiente. La sfida dei Consorzi di bonifica”, organizzato dall’ANBI L’atteso incontro farà il punto sulla molteplicità di funzioni dell’irrigazione, una pratica da cui dipende non solo l’84% del “made in Italy” agroalimentare, ma soprattutto il futuro della lotta alla fame nel mondo. Il Congresso evidenzierà anche il ruolo ambientale della rete irrigua nel rimpinguamento delle falde acquifere (elemento indispensabile alla vita in carenza del quale non può esserci alcuna ipotesi di sviluppo del territorio), così come nella produzione di energia idroelettrica, un processo virtuoso che contribuisce allo sviluppo sostenibile. Un apposito spazio sarà dedicato alla Direttiva Europea sulle Acque, le cui possibili interpretazioni avranno rilevanti conseguenze sul futuro del settore primario italiano. Quanto affermato sarà suffragato dalle relazioni di illustri docenti universitari, esperti e tecnici di chiara fama, a livello nazionale ed internazionale, ma anche dai dati della prima indagine fra le aziende agricole (curata dall’Istituto SWG) sul tema “Acqua: da bene universale a strumento per la competitività”. Il consesso, cui sono annunciate molte presenze istituzionali tra cui il Ministro, Romano, sarà anche occasione per presentare l’avvio operativo del sistema IRRIFRAME, voluto dall’Associazione Nazionale Bonifiche ed Irrigazioni e che, grazie alla combinazione di diversi parametri, permetterà l’ottimizzazione d’uso della risorsa idrica in agricoltura garantendo, a regime, un risparmio del 20% sugli attuali volumi già scesi, grazie alle innovazioni tecnologiche e colturali, sotto il 50% del fabbisogno idrico del Paese. (logo)

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Pdl: tra rilancio e delirio Lega Nord

Pubblicato da fidest su mercoledì, 8 giugno 2011

“Il futuro del PdL parte dal recupero di un rapporto stretto con il territorio e dall’approvazione di provvedimenti che rispondano alle esigenze dei cittadini. Tutto il resto è mero esercizio dialettico. E’ giunto anche il momento di riorganizzare le strutture del partito e per farlo servono dei congressi che portino alle elezioni dei coordinatori cittadini, provinciali e regionali, il sistema delle nomine dall’alto poteva andar bene all’inizio, ora è necessario coinvolgere la base nelle scelte future. I congressi, quelli veri, non sono solo una conta di tessere, anzi sta a tutti noi fare in modo che questi rappresentino momenti di confronto sulla visione della politica, sulle iniziative da intraprendere, sui temi che devono essere rimessi al centro della nostra azione. Mancando luoghi deputati al dibattito interno, tutti oggi comunicano a mezzo stampa anche per parlare di vicende interne, i congressi sono un luogo molto più appropriato per farlo. Certo non dispiacerebbe poter fare delle primarie anche per scegliere i candidati al Parlamento, visto che di ritorno alle preferenze non se ne parla. Per ora registriamo solamente che per ridurre i costi della politica è stato ridotto il numero dei consiglieri nei comuni con più di un milione di abitanti da 60 a 48. Ciò fa sorridere se si pensa che 12 consiglieri comunali costano allo Stato quanto un deputato, ma non voglio addentrarmi in questa polemica perché da eletto in un comune dove il popolo ci sceglie scrivendo una preferenza sulla scheda trovo assurdo che si sia scelto di colpire l’ultima ruota del carro. Anche qui c’è lo zampino, anzi lo zampone della Lega Nord che ora rilancia sul trasferimento dei ministeri, forse sfugge a qualcuno che i cittadini di queste polemiche ne hanno piene le scatole, ci hanno votato per portare un reale cambiamento nel paese, quindi finiamola di perdere tempo dietro a queste sciocchezze. Consiglio al delirante Calderoli piuttosto che tentare di spostare dei ministeri al nord, di spostarsi lui lasciandoci libero il ministero e quelle poltrone romane tanto sbeffeggiate e insultate ma tanto ambite anche dagli esponenti leghisti”. Questo quanto dichiare Federico Rocca Consigliere del PdL di Roma Capitale.

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“Dalla Mater et Magistra alla Caritas in veritate”

Pubblicato da fidest su giovedì, 12 maggio 2011

Roma 12 maggio 2011, alle ore 12, presso gli uffici del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, in Piazza San Calisto, 16 (Zona Extra-territoriale vaticana), si terrà una conferenza stampa di presentazione del Congresso Internazionale “Dalla Mater et Magistra alla Caritas in veritate”, in occasione del 50 Anniversario della Lettera Enciclica di Papa Giovanni XXIII Mater et Magistra. Il Congresso si terrà presso il Centro Congressi della Conferenza Episcopale Italiana in via Aurelia, 796 – Roma, dal 16 al 18 maggio 2011. Alla Conferenza Stampa interverranno il Cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, Sua Eccellenza Mons. Mario Toso, S.D.B., e la dott.ssa Flamina Giovanelli, rispettivamente Presidente, Segretario e Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. Nel corso della Conferenza Stampa verrà distribuito materiale informativo riguardante il Congresso.

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XXXII Congresso Nazionale S.I.M.E

Pubblicato da fidest su domenica, 8 maggio 2011

Roma 6-8 maggio 2011– Centro Congressi Rome Cavalieri. La Società Italiana di Medicina Estetica e il VI Congresso Nazionale AMAA (Accademia Italiana di Medicina Anti-Aging) completano oggi il loro tradizionale meeting. Per l’occasione è stato invitato il Prof. Valter Santilli, professore ordinario in Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Università Sapienza di Roma, con l’Ing. Massimiliano Mangone, Ingegnere Biomedico, a presentare l’innovativa metodica di diagnosi posturale spinometria formetric. La metodica è stata illustrata di recente nel programma di Rai 3 Cose dell’altro Geo. È lo strumento più diffuso al mondo per la misurazione 3D della postura. La tecnica: luce normale, riflessa dal dorso nudo del paziente, viene letta da una telecamera sofisticata ed elaborata digitalmente (SENZA RAGGI X). È un’analisi del dorso e della colonna vertebrale veloce, sicura, ad alta precisione e permette di ottenere dati e informazioni in tempo reale. Lo strumento, ideato all’Università di Münster in Germania e sviluppato con Progetto della Comunità Europea, è adottato dalle maggiori Università e Istituti di Ricerca italiani. Perché una metodica di diagnosi come la spinometria in un congresso legato alla medicina estetica? La ragione principale per cui ci si rivolge al medico in caso di problemi o patologie del dorso, riconosciuta anche dai chirurghi ortopedici e dagli specialisti più in generale, riguarda proprio l’estetica. Nella società attuale, molto attenta all’aspetto esteriore, il primo motivo del trattamento è volto proprio a migliorare da subito l’immagine, e ciò anche in ragione dell’impatto psicologico nella vita dei pazienti affetti da patologie che riguardano la postura (scoliosi, dorso curvo, dismetrie degli arti inferiori, problemi cranio-mandibolari, ecc…). (report from Dott.ssa Sara Bardelli)

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Congresso nazionale repubblicani

Pubblicato da fidest su venerdì, 25 febbraio 2011

Roma 25-26 e 27 febbraio 46°  Congresso  Nazionale del Partito Repubblicano Italiano che si svolgerà  presso l’Hotel Ergife, saranno trasmessi in diretta web al seguente indirizzo  http://www.partitorepubblicanoitaliano.it/live.html Il link è anche rintracciabile sulla home page del sito del Partito all’indirizzo http://www.pri.it

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Congresso radicali

Pubblicato da fidest su giovedì, 17 febbraio 2011

Chianciano terme (Si) da giovedì 17 febbraio 2011 a domenica 20, presso il Centro Congressi Excelsior, si terrà il 39° Congresso del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito. I lavori si apriranno alle ore 16 di giovedì con una relazione di Marco PANNELLA, Presidente del “Senato del Partito Radicale”. Il Congresso del PRNTT è convocato per affrontare con urgenza l’obiettivo di fare di democrazia e diritto, gli strumenti al servizio dei cittadini di tutto il mondo, per governare le grandi questioni politiche e sociali del nostro tempo contro la deriva delle democrazie ormai sempre più vicine alla “democrazia reale” come lo fu il socialismo fino alla fine dell’URSS.
Si parlerà dei vari fronti di iniziativa politica, in continuità con fatti e riforme straordinarie che la sessantennale storia del Partito radicale ha contribuito a creare per la comunità internazionale. Il Congresso di Chianciano è l’occasione per rilanciare e far compiere un salto di qualità
a quella storia e a quelle iniziative. Ai lavori prenderanno parte parlamentari e militanti dei diritti umani provenienti da tutto il mondo, appartenenti a diversi orientamenti politici, culturali e religiosi, tra i quali Rebiya KADEER, la “guerriera gentile” leader del popolo Uighuro, che vive in esilio negli Stati Uniti; il Presidente del Parlamento tibetano in esilio Penpa TSERING, il leader dei Montagnard dell’altopiano indocinese Kok KSOR, l’ex direttore dell’ufficio del Rabbino Capo di Israele Dov HALBERTAL, l’ex ministro degli esteri croato Tonino PICULA, la giornalista e scrittrice israeliana Anna MAHJAR-BARDUCCI, parlamentari ed esponenti politici provenienti da tutta Europa, dai paesi arabi dell’area mediterranea, dai Balcani, dal Caucaso, dall’Asia centrale e dall’Africa. Per l’Italia, è previsto l’intervento del sottosegretario agli Esteri, con delega ai diritti umani, Vincenzo SCOTTI. Sono attualmente una trentina i parlamentari italiani iscritti al Partito Radicale, appartenenti ai gruppi dei più diversi schieramenti politici, molti dei quali prenderanno la parola durante i quattro giorni dei lavori. Oltre ai dirigenti del PRNTT, saranno presenti i dirigenti di tutti i soggetti della galassia radicale, Emma BONINO e gli altri radicali eletti al Parlamento italiano. Info e condizioni logistiche su http://www.radicalparty.org

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Congresso pediatrico

Pubblicato da fidest su martedì, 25 gennaio 2011

Montecatini Terme 28 e il 29 gennaio Hotel Tuscany Inn, in via Cividale n. 86/E seconda edizione del congresso pediatrico empolese e del congresso regionale della SIAIP (Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica). L’occasione servirà ai partecipanti medici e specializzandi per aggiornarsi sulle novità e, quindi, per arricchire le proprie conoscenze in ambito allergologico, broncopneumologico e neonatologico, grazie agli interventi di specialisti del settore sia a livello nazionale che internazionale.

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Stampa democratica plaude al congresso giornalisti

Pubblicato da fidest su giovedì, 20 gennaio 2011

Stampa Democratica esprime compiacimento per l’ottima riuscita organizzativa del XXVI Congresso della FNSI di Bergamo la cui realizzazione è toccata all’Associazione Lombarda dei Giornalisti; e soddisfazione per la conferma della linea e dei vertici del sindacato nazionale dei giornalisti. Il dibattito congressuale ha assunto toni alti ponendo al centro della discussione i temi veri della categoria: precariato, disoccupazione, dignità del lavoro autonomo, e i problemi della multimedialità e della formazione permanente. Si è sottolineata la necessità di rafforzare il ruolo di servizio del sindacato, in particolare l’assistenza legale. Positiva l’intenzione generalmente manifestata di modernizzare le strutture sindacali valorizzando le eccellenze maturate in seno a Inpgi, Casagit e Fondo. Nel contempo Stampa Democratica osserva che nelle conclusioni è mancato il coraggio di compiere i passi in avanti che la categoria richiede; è accaduto sia in tema di statuto federale, sia nella capacità di risposta alle sfide inedite e estremamente impegnative che ci propone la grave crisi del settore dell’informazione. Non è casuale, in questo contesto, che la mancanza di coraggio abbia coinciso con una sottorappresentazione della Lombardia negli organismi nazionali. Ciò concretizza per la FNSI un fattore di debolezza, perché la sguarnisce nell’area regionale che è la più importante e avanzata  del giornalismo italiano; ed è il territorio in cui la crisi delle aziende è stata ed è tuttora più violenta, dando origine a decine di vertenze sull’occupazione.La riforma dello statuto FNSI l’abbiamo sostenuta e la sosteniamo perché è indispensabile e urgente. Da essa dipende la credibilità del sindacato nazionale dei giornalisti, il quale – soprattutto oggi che il settore dell’informazione si dibatte in una grave crisi strutturale e la stessa professione risulta minacciata nella propria sopravvivenza – non può concedersi il lusso anacronistico di una rappresentanza pletorica e sproporzionatamente costosa. Le cariche sindacali devono essere un servizio ai colleghi che pagano le quote di iscrizione, non un privilegio di casta.
Stampa Democratica esige che l’occasione mancata a Bergamo sia rapidamente recuperata. Tocca ai vertici della Federazione promuovere tempestivamente, non oltre i 12 mesi, un congresso straordinario dedicato alle modifiche dello statuto. Ora la maggioranza che si è riconfermata al Congresso di Bergamo deve trovare i giusti equilibri per poter gestire con la forza dell’unità situazioni difficili; come è avvenuto nel recente passato, e come è urgente fare nell’immediato futuro.

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Chiusura congresso giornalisti

Pubblicato da fidest su mercoledì, 19 gennaio 2011

Il XXVI Congresso nazionale della Fnsi s’è concluso con la conferma di Franco Siddi e Roberto Natale nei ruoli rispettivamente di segretario generale e di presidente e con l’impossibilità per Senza Bavaglio di partecipare con suoi candidati alle elezione del consiglio nazionale. Sugli oltre 300 delegati totali al congresso, Senza Bavaglio, presente con sei suoi delegati, non è riuscita infatti a raccogliere le 20 firme necessarie per poter presentare la sua lista di candidati. Ci siamo fermati a 19: oltre ai suoi delegati, solo altri 13 delle altre correnti hanno voluto concedere la propria firma. La federazione nazionale del sindacato dei giornalisti non ha dunque nessun rappresentante di Senza Bavaglio nei suoi organi. Ciò vuol dire che l’opposizione alla nuova giunta di governo del sindacato si ritrova indebolita, il che non è bene in un’epoca nella quale gli editori tendono a farsela sempre più da padroni e il sindacato scambia per modernità l’allinearsi ai desideri e a volte ai diktat degli editori. Il clima che si respirava era ben descritto dalla clausola, ribattezzata non a caso “clausola Senza Bavaglio”, inserita nella striminzita riforma dello Statuto per modificare il quorum necessario per essere eletti nelle singole associazioni regionali stampa in modo tale da rendere di fatto impossibile l’elezione di candidati di SB e di altre eventuali “fastidiose” componenti di minoranza.  La maggioranza uscente, e rientrante, ha tentato energicamente di far votare la riforma a voto palese e in blocco anziché per singoli punti, abbinandola all’allungamento del mandato ai vertici da tre a quattro anni, in modo da soffocare con maggiore certezza le minoranze che non siano solo di contorno o affamate di poltroncine, ma il tentativo non è riuscito.  Oltre 90 delegati hanno detto chiaro e tondo, anche abbandonando l’aula al momento opportuno, che il voto doveva essere segreto e per punti, e di fronte alla prospettiva di una rottura clamorosa, che avrebbe potuto innescare anche la nascita di una Fnsi alternativa a quella esistente, c’è stato un saggio ripensamento. E così nel segreto dell’urna, liberi dal controllo occhiuto dei capi e dei capetti, la norma antidemocratica del quorum è stata bocciata. E a sorpresa, pur non essendo candidato, sono comparsi almeno 30 voti a favore di Massimo Alberizzi, uno degli artefici di Senza Bavaglio, per l’incarico di segretario generale della Fnsi. Trenta voti, più alcuni non attribuiti “perché il nome non si legge bene”, sono pari a un non trascurabile 10% del totale dei votanti: altro segno che soffocare l’opposizione e Senza Bavaglio non è poi così facile. L’esclusione di SB dal consiglio nazionale, con la mancata conferma dello stesso Alberizzi, è dovuta tecnicamente a una errata informazione: contrariamente a quanto ci era stato detto, non è vero che le firme dei presentatori delle liste potevano essere solo di non candidati. Certo, la legge non ammette ignoranza e quindi la responsabilità di essere stati, in buona o cattiva fede, male informati è solo nostra. Resta il fatto che l’assenza di rappresentanti di Senza Bavaglio nel consiglio nazionale della Fnsi è dovuto più che alla forza altrui a un errore nostro. Non solo a un errore però, ma anche alla scelta di fondo che quell’errore ha reso possibile: la scelta, vale a dire, di NON arrivare a compromessi inappropriati o comunque ineleganti, pur di acchiappare qualche posto.  Nessuno potrà dire che Senza Bavaglio si vende o baratta i suoi voti in cambio di qualche poltroncina o seggiola. Piuttosto che abbassarsi, meglio restare fuori e continuare ad essere fucina di idee e gruppo di opinione. Fermo restando il fatto che in più d’una regione e in più di un organismo della categoria giornalistica (Inpgi, Casagit, Ordine) non siamo affatto solo un gruppo di opinione. I sei voti di Senza Bavaglio sono stati convogliati sui colleghi di Puntoeacapo, Fabio Morabito e Corrado Giustiniani, praticamente identici a noi per posizioni politiche e sindacali, e di Aurelio Biassoni, che ci aveva aiutato nella raccolta delle firme. I nostri voti sono stati determinanti per far avere un consigliere in più alla loro lista. Bene. Per ora fermiamoci qui. In seguito informazioni più specifiche. (Pino Nicotri Consigliere generale INPGI Senza Bavaglio)

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Giustizia e congresso della Anm

Pubblicato da fidest su sabato, 27 novembre 2010

Dichiarazione di Rita Bernardini, deputata Radicale eletta nelle liste del PD, membro della Commissione giustizia. “Da tempo noi Radicali manifestiamo le più profonde preoccupazioni per l’oblio in cui, dopo tanto discutere, è caduta la riforma organica della giustizia.  Sul punto non possiamo far altro che ribadire la nostra posizione, ossia che tale riforma è indispensabile per uscire dalla crisi della giustizia, che è colpita da una caduta di qualità e dall’inefficienza. Nella sua relazione odierna il dott. Palamara ha parlato principalmente di cattivo funzionamento della giustizia e di mancanza di risorse, senza minimamente affrontare temi altrettanto importanti quali quelli rappresentati dalla separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante, dalla riforma del CSM, da una nuova disciplina dell’azione penale, dal drastico ridimensionamento dei magistrati che, “fuori ruolo”, operano nelle istituzione politiche con un potere esorbitante, dalla riforma dei codici e dalla razionalizzazione delle risorse; tutte questioni, checché ne dica l’ANM, che vanno seriamente e tempestivamente rimesse all’ordine del giorno per definire e deliberare un nuovo “sistema giustizia” che dia al Paese una giustizia giusta ed efficiente. Si tratta delle proposte contenute nella mozione sulla giustizia presentata dai deputati radicali all’inizio di questa legislatura, poi approvata dalla Camera dei Deputati nell’ormai lontano
gennaio 2009. Da allora Governo e maggioranza si sono assunti la responsabilità politica di non aver tentato in alcun modo di trasformare i punti contenuti in quella mozione in concreti progetti di cambiamento. Il tempo degli annunci è quindi terminato, e poiché la riforma della giustizia va fatta non per ragioni “punitive” nei confronti della magistratura, ma perché il Paese ne ha urgente bisogno, noi radicali non possiamo far altro che confermare tutta la nostra determinazione a contribuire nel modo più consapevole a questa grande riforma, in un confronto costruttivo, ma non dispersivo né subalterno a chi, come il sindacato delle toghe, ancora pervicacemente vi si oppone. Occorre una volta per tutte che il Governo rompa gli indugi avviando la fase delle riforme concrete e che su questi temi il PD si apra finalmente ad un confronto senza posizioni pregiudiziali. L’auspicio è che la politica torni ad affermare il proprio ruolo e il proprio dovere nel rinnovamento di una fondamentale realtà istituzionale e sociale del nostro Paese”.

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Congresso internazionale dei cardiologi

Pubblicato da fidest su venerdì, 26 novembre 2010

Lo studio Rocket AF, presentato recentemente a Chicago alla comunità scientifica internazionale riunita per l’AHA (American Heart Association), ha dimostrato, in particolare, la superiorità di rivaroxaban in  pazienti con  fibrillazione atriale (FA) non valvolare nel ridurre il rischio di ictus emorragico (0,26% contro 0,44%) e di eventi embolici sistemici non a carico del sistema nervoso centrale (0,04% contro 0,19%), rispetto a warfarin nella popolazione effettivamente trattata secondo quanto previsto dal protocollo e che ha completato lo studio. Questi dati rappresentano un enorme passo avanti nell’affrontare un problema sanitario in costante aumento: sono 200.000 gli italiani colpiti ogni anno da ictus che vanno incontro a grave disabilità permanente o morte. “Nel 25% dei casi l’ictus cerebrale ischemico è causato dalla fibrillazione atriale che si manifesta con irregolarità del battito cardiaco, sintomi di affaticamento, palpitazioni, dispnea – afferma il prof. Diego Ardissino, direttore della Cardiologia dell’Azienda Ospedaliera dell’Università di Parma –. La malattia colpisce 2 persone su 100, spesso non dà sintomi e per questo è molto pericolosa.
“Nella fibrillazione atriale – continua il prof. Ardissino – il cuore perde il normale sincronismo e gli atrii non si contraggono più in maniera efficace. La conseguenza è la formazione, all’interno della camera cardiaca, di coaguli di sangue, che, partendo dall’atrio sinistro, possono formare emboli nel corpo o nel circolo cerebrale causando danni molto importanti: infarti intestinali, renali, gangrene agli arti inferiori, o molto più frequentemente ictus cerebrale. “Sinora la prevenzione dell’ictus nel singolo paziente, valutato sulla base della presenza di alcuni fattori di rischio, si basava su due opzioni, terapia con antiaggreganti piastrinici per i soggetti a basso rischio o anticoagulanti orali (antagonisti della vitamina K) per i soggetti ad alto rischio, concorda il prof. Carolei – ma oggi una nuova categoria di anticoagulanti orali, come rivaroxaban, che inibisce direttamente il fattore X attivato, un importante fattore della coagulazione, è in grado di fornire importanti vantaggi.
Rivaroxaban, anticoagulante orale che inibisce in maniera diretta il fattore Xa, viene  somministrato sotto forma di compresse una volta al giorno. La molecola, già in commercio per la profilassi del tromboembolismo venoso negli interventi di sostituzione di anca e di ginocchio, non necessita di monitoraggio della coagulazione e non interferisce con la dieta, rappresentando quindi un’alternativa maneggevole, efficace e con buon profilo di sicurezza per la protezione di milioni di pazienti affetti da fibrillazione atriale e quindi ad elevato rischio di ictus.

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