Il sughero rappresenta una sorta di vestito protettivo che difende la pianta dalle insidie ambientali, come il calore, l’aridità, il fuoco. Il sughero viene estratto decorticando la pianta una volta ogni 10 anni, incidendo con un’accetta speciale la corteccia in corrispondenza della prima biforcazione dei rami e aprendola fino al piede con un taglio longitudinale. La prima decortica può essere eseguita soltanto quando la pianta raggiunge la circonferenza di 60 cm a petto d’uomo. Le plance di sughero appena estratte sono portate nei cortili delle fabbriche dove resteranno per mesi a stagionare. Quindi, bollite e pressate, perdono la loro curvatura e sono pronte a rispondere alle varie esigenze dell’uomo. Particolarmente pregiato commercialmente è quello della quercia da sughero (Quercus suber). Le principali aree di diffusione della quercia da sughero sono il Portogallo, la Spagna, la Sardegna e la Corsica, il sud della Francia e il nord Africa. Attualmente su circa 36.000 km di sugherete nel Mediterraneo ne vengono economicamente sfruttate circa 20.000 km e vi vengono estratte circa 300.000 tonnellate di sughero l’anno, di cui circa 15.000 in Italia (12.000 solo in Sardegna). Il sughero, per le ottime caratteristiche isolanti, viene utilizzato nella produzione dei tappi per vini di qualità, nell’edilizia (sia in forma naturale che come agglomerato), nell’isolamento acustico, nell’industria calzaturiera, ma anche nella creazione di oggetti artistici e altri oggetti d’uso comune, come le guarnizioni. L’industria dei tappi in sughero per vini di pregio costituisce ancora oggi il 60/70% del mercato mondiale del sughero, corrispondente a circa 15/20 miliardi di tappi l’anno, dei quali circa la metà in sughero pregiato monopezzo per vini di qualità e l’altra metà in agglomerati per vini di media qualità.
Posts contrassegnato dai tag ‘corteccia’
Economia: parliamo del sughero
Pubblicato da fidest su lunedì, 16 agosto 2010
Pubblicato in: Economia | Contrassegnato da tag: corteccia, plance, sughero, taglio | Lascia un commento »
AussieBum: Prima al mondo per l’intimo maschile
Pubblicato da fidest su domenica, 7 marzo 2010
Sydney. Dichiara Sean Ashby (Fondatore di aussieBum) “aussieBum ha il compito di ricercare e sviluppare costantemente nuove tecnologie per i tessuti. Le fibre del banano hanno tipicamente un’ottima lucentezza, sono leggere, assorbono bene l’umidità e sono tra le fibre più ecologiche al mondo. Siamo davvero molto orgogliosi di avere sviluppato questo tessuto. È davvero affascinante e ancora una volta l’Australia è sulla scena mondiale!” Le fibre del banano presentano diversi vantaggi. In primo luogo, consentono di produrre un tessuto completamente naturale, realizzato dalla corteccia dell’albero di banane. Inoltre, il banano fornisce una fibra che è relativamente semplice da filare, consente di arrivare a un prodotto morbido, liscio ed estremamente comodo, come ci si aspetta dai marchi di intimo di alta qualità. Infatti le fibre del banano sono riconosciute per essere le fibre ecologiche più ecologiche mai realizzate, definendo così uno standard elevato per tessuti sostenibili. Questa linea a base di banano è completamente realizzata in Australia, garantendo così un prodotto sostenibile dal punto di vista ambientale, di alta qualità e design in stile perfettamente aussieBum. Se si tiene conto di tutto, il team di aussieBum abbia fatto centro ancora una volta, e le ricerche dimostrano che i consumatori richiedono sempre maggiori quantità di prodotti sostenibili ed ecologici. Innovazione e design sono sempre state le parole chiave che spingono gli indumenti aussieBum nel futuro, e la società li ha portati di nuovo al livello successivo. È un marchio in crescita, e nel rispetto delle umili origini, aussieBum è sostenuta dalla passione di assicurare che i propri clienti fedeli continuino a ricevere indumenti all’avanguardia, divertenti, sexy e innovativi. http://www.aussiebum.com
Pubblicato in: Economia, Estero | Contrassegnato da tag: banane, corteccia, intimo, morbido | Lascia un commento »