il dibattito culturale italiano si è imbattuto sul come e cosa leggere della storia dell’umanità recente e remota che sia. Al riguardo mi viene in mente quanto osservava Giulio Andreotti quando rilevava: “nel libro di storia con cui studia-vamo al liceo, sembrava che il genere umano avesse fatto solo guerre”. Si parlava di solo guerre. “Quella dei 30 anni, la guerra di successione, dei cento anni e via gi questo passo”. Si riservava solo mezza pagina alla creazione della stampa ed altrettanto si scriveva per la macchina a vapore, mentre la storia dell’arte era considerata come un acces-sorio, come la ginnastica insomma, cinquanta minuti alla settimana e così via.” Lo stesso discorso vale per la politica vissuta: è qualcosa che riguarda solo i professionisti della politica, secondo una vulgata ricorrente nell’opinione pubblica. In effetti, è proprio l’assenza di una diffusa pratica politica l’aspetto più deteriore della nostra cultura popolare. Noi oggi, più che mai, dovremmo creare in modo particolare nei giovani, ma anche i non giovani, un minimo di base di orientamento politico. Non va dimenticato come siamo nati e come siamo stati formati. Siamo stati formati su due grandi indirizzi: uno è l’importanza del metodo democratico che non vuol dire soltanto il rispetto delle forme istituzionali, ma vuol dire una coscienza effettiva anche di una democrazia che se è tale non può che essere socialmente evolutiva. E sta proprio ai giovani, poiché chi è più avanti negli anni non l’ha fatto, cercare di porre riparo ai guasti provocati dallo sdoppiamento del concetto di demo-crazia che è stata praticata in modo virtuoso in patria e negata, ipocritamente, nei paesi del terzo mondo. A questo riguardo vi è, persino, un certo ritorno di fiamma facendo regredire la democrazia nei paesi più sviluppati avallando un interesse politico partigiano e di convenienze lobbistiche. Se dobbiamo fare dei giovani i nostri convinti continuatori è necessario che proprio ai giovani sia offerta sufficiente materia per la costruzione di un mondo più egualitario, più giusto nel rispetto dei diritti fondamentali di vita e di riguardo per il nostro simile ovunque alberghi, e che essi acquistino la consape-volezza che questo cammino vada intrapreso con quelle che sono le doti più caratteristiche e significative della politica. (Riccardo Alfonso)
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Conoscere la storia
Pubblicato da fidest su venerdì, 18 gennaio 2013
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La sapienza
Pubblicato da fidest su domenica, 29 luglio 2012
La sapienza carica l’uomo di alte dosi di divinità, ma, purtroppo, non lo monda da quella del bruto, dalle sue origini selvagge e dalla bestialità. Questo dualismo insegue l’uomo lungo tutto il percorso della sua esistenza sino ai giorni nostri e ne riserva una quota per i posteri. Dopo questo passaggio esistenziale il mito andò sempre più umanizzandosi. Si fece, poi, un vero e proprio miglioramento, ma nel frattempo passarono svariati secoli. Ed è questo quanto il mio interlocutore cercò di farmi capire quando si mise a scavare, con la potenza della sua eloquenza, i lontani sussulti di una cultura umana appena abbozzata e condensata nella sua essenzialità. Un passaggio che ritenne fondamentale per farmi intendere il cammino del mio simile fatto, com’è naturale, con i piedi ma guidati e animati a loro volta dalla mente che tutto sovrasta.
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Italia: un paese senza cultura?
Pubblicato da fidest su martedì, 17 aprile 2012
La cultura deve tornare al centro dell’azione del governo. Pensare alla crescita senza cultura e innovazione significa abbandonare il Paese, e in particolare i giovani, a un futuro senza vie d’uscita.Per questo, l’Italia dei Valori ha presentato una mozione che impegna l’esecutivo a investire sul settore della conoscenza, nella scuola e nella valorizzazione dei saperi . I tagli non sono inevitabili. Si possono operare scelte diverse, e nella mozione abbiamo anche indicato come fare. Chiediamo al governo di realizzare un piano d’investimenti pluriennale nei beni culturali, senza limitarsi ad investimenti straordinari o urgenti. La sconsiderata politica dei tagli degli ultimi anni ha messo in ginocchio tutti i settori della cultura, dalla scuola all’università, alla ricerca, ai beni culturali. I numeri parlano chiaro: la Finanziaria del 2008 ha smantellato il sistema dell’istruzione, privandolo di oltre 8 miliardi di euro. L’istruzione pubblica italiana ha perso circa 90 mila insegnanti negli ultimi tre anni, il precariato scolastico conta ormai oltre 200 mila docenti abilitati, diventando così un elemento strutturale del sistema. Senza contare che, nell’ultimo anno, quasi 20 mila ricercatori precari sono stati espulsi dal sistema accademico. Per quanto riguarda i beni culturali la situazione è anche peggiore. Il nostro Paese, infatti, nel 2010 ha investito solo lo 0,21% del Pil, mettendo a rischio la tutela del patrimonio nazionale. Le risorse per far ripartire la cultura in Italia possono essere recuperate, ad esempio, riducendo le spese militari, eliminando il programma degli F-35 e procedendo immediatamente all’asta delle frequenze televisive.(Antonio Di Pietro)
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Pavia: settimana cultura
Pubblicato da fidest su venerdì, 13 aprile 2012
Pavia. dal 14 al 22 aprile su tutto il territorio nazionale, offrendo un ricco calendario di appuntamenti: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti, che renderanno ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori. Lo scopo fondamentale della Settimana della cultura è quello di trasmettere l’amore per l’arte e favorire nuove esperienze culturali attraverso la conoscenza dell’immenso patrimonio italiano, grazie anche al coinvolgimento di altre Istituzioni pubbliche e private, per una partecipazione estesa e capillare su tutto il territorio. Ecco le proposte dell’Università di Pavia:
L’Italia prima dell’Italia
Incontro in occasione della mostra didattico-bibliografica Geografia e storia della lingua italiana dedicata a Maria Corti nel decimo anniversario della scomparsa; l’Associazione “Roberto Almagià” – Collezionisti italiani di Cartografia antica presenta riflessioni sulle carte geografiche e topografiche dell’Italia dal Medioevo all’Unità Nazionale. Presentazione di Angelo Stella; introduzione di Vladimiro Valerio
Sergio Trippini, Il perchè di una scelta Emilio Moreschi, Quando l’Italia era al centro del Mondo
Roberto Borri, L’Italia nelle antiche carte – Dal Medioevo all’Unità Nazionale.
18 APRILE, ore 17.00 Biblioteca Universitaria, Salone Teresiano Strada Nuova, 65 Cent’anni dopo la tragedia del Titanic Riflessioni sul ruolo della telegrafia senza fili nelle operazioni di soccorso Mostra La tragedia del Titanic del 14-15 aprile 1912 ebbe una straordinaria risonanza nell’opinione pubblica mondiale per le dimensioni del disastro e per il ruolo che ebbe la nuova tecnologia nelle operazioni di salvataggio. A cent’anni di distanza il Centro di Ricerca per la Storia della Tecnologia dell’Università di Pavia, in collaborazione con l’Institution of Engineering and Technology (IET), propone un evento, aperto a tutti, di riflessione sulla telegrafia senza fili, l’invenzione appena sviluppata da Guglielmo Marconi, che cent’anni fa consentì di salvare un gran numero di persone. L’evento comprende la presentazione della storia della telegrafia senza fili, una mostra di strumenti d’epoca e proiezioni di filmati.
14 APRILE, ore16.00 inaugurazione
14 – 22 APRILE apertura: 9.00-19.00 visite Museo della Tecnica Elettrica, Via Ferrata, 6 La medicina raccontata. Storie di chirurghi e anatomisti tra realtà e fantasia Apertura straordinaria Il Museo per la Storia dell’Università dedicherà la Settimana della Cultura alle sue collezioni anatomiche. Preparati e strumenti Sette-Ottocenteschi forniranno lo spunto per visite guidate a tema, volte a delineare il lavoro e la vita di medici, chirurghi e anatomisti che operarono all’Università di Pavia e contribuirono alla formazione del Museo. L’orario di apertura sarà ampliato e la domenica pomeriggio le sale del Museo ospiteranno Letture ad alta voce tratte da testi di G. Leopardi e I.U. Tarchetti (prenotazione obbligatoria).
16 – 22 APRILE apertura 9.00-12.00/14.00-18.00 lun – ven e 15.30-18.30 dom Museo per la Storia dell’Università, Strada Nuova, 65 Il risveglio della natura: incontro con gli animali della primavera
Visita guidata alle collezioni del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia con particolare riguardo agli animali che si risvegliano in primavera.
14 APRILE, ore 10.00 Museo di Storia Naturale,Via Guffanti, 13. Storia di cinquecento vanesse. Quando la letteratura incontra gli animali
Incontro con gli animali delle collezioni del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia attraverso letture di brani in poesia e prosa sulla vita e sulle abitudini degli amici animali.
17 APRILE, ore 18.00 Palazzo Botta, Piazza Botta, 9 I shot the albatross. Quando la letteratura incontra gli animali Incontro con gli animali delle collezioni del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia attraverso letture di brani in poesia e prosa sulla vita e sulle abitudini degli amici animali.
21 APRILE, ore 16.00
Museo di Storia Naturale, Via Guffanti, 13 Orto botanico: tutto il verde intorno a te Apertura straordinaria e visita L’Orto botanico offre al pubblico due aperture straordinarie domenica 15 e 22 aprile proponendo una visita alle fioriture primaverili e alle piante in serra.
15 e 22 APRILE, ore 14.00-17.00 Orto botanico: tutto il verde intorno a te. Presentazione del PGT
Incontro Presentazione del PGT – Piano di Governo del territorio – redatto dal Direttore dell’Orto botanico per le aree verdi del territorio comunale di Pavia e mostra fotografica dei luoghi verdi da visitare domenica 15 e 22 aprile.
15 e 22 APRILE, ore 14.00-15.30 Dipartimento di scienze della terra e dell’ambiente, Via S. Epifanio, 14 Le collezioni del Museo di Mineralogia dell’Università di Pavia Apertura straordinaria Vengono proposte alcune visite guidate straordinarie alle collezioni di minerali esposte presso il Museo di Mineralogia dell’Università di Pavia. L’iniziativa si pone due scopi: fare conoscere ai visitatori il ruolo essenziale dei minerali per la produzione delle materie prime utilizzate nei più svariati processi industriali e non, e introdurre nuovi utenti al mondo della mineralogia spesso misconosciuto ma tanto affascinante. Il percorso proposto permetterà di conoscere le diverse collezioni conservate e di mettere in evidenza per ciascuna le peculiarità sia scientifiche che storiche.
16 – 20 APRILE apertura 9.00-11.00 lun, 10.00 – 12.00 mar – mer, 9.00 – 11.00 ven Museo di Mineralogia, Via Ferrata, 1 Orto botanico: Tutto il verde intorno a te. Il sistema Qr code
Visita guidata L’Orto Botanico ha avviato un progetto di Realtà aumentata all’interno delle proprie collezioni per offrire ai visitatori notizie e approfondimenti sulle specie esposte. Una visita guidata illustrerà il sistema Qr code e le sue potenzialità con l’uso di smartphone e tablet.
15 e 22 APRILE ore 16.00-17.00 Dipartimento di scienze della terra e dell’ambiente, Via S. Epifanio, 14
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Marino: destinare a prevenzione 10% del Fondo nazionale
Pubblicato da fidest su mercoledì, 14 marzo 2012
Dobbiamo lavorare per aumentare le risorse destinate alla prevenzione e passare dal 2%-5% del fondo sanitario nazionale al 10%. A lanciare l’appello, Ignazio Marino, presidente della Commissione per l’efficacia e l’efficienza del Servizio sanitario nazionale, intervenuto alla presentazione in Senato dell’Italian Wellness Alliance, un’alleanza tra soggetti politici e universitari che segue la strategia globale dell’Oms, realizzando interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, con il coinvolgimento di istituzioni, federazioni sportive, Regioni e Comuni, che sostengano la diffusione di corretti stili di vita e alimentari e combattano la sedentarietà. «In molte città europee» è la riflessione di Marino «in materia di prevenzione, si è investito in iniziative che agevolano la mobilità dei cittadini per favorire l’attività fisica. In Italia stiamo lavorando, per esempio al Ddl sul fumo, quanto mai urgente, se si considera che, secondo dati di CittadinanzAttiva, l’8% degli studenti che fuma a scuola lo fa in classe. Ci sono degli stili di vita che devono essere cambiati, non con l’intento del proibizionismo ma con un cambiamento della cultura».(fonte farmacista33)
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Seminario: Cultura Classica
Pubblicato da fidest su lunedì, 12 marzo 2012
Roma mercoledì 14 marzo 2012 ore 11.00 aula di Geografia – edificio di Lettere piazzale Aldo Moro 5, si terrà il seminario Al lavoro sul testo del “Romanzo di Alessandro”. L’incontro, promosso dal dipartimento di Studi greco-latini, italiani, scenico-musicali, sarà tenuto da Tristano Gargiulo dell’Università di Cagliari.
Il cosiddetto ‘Romanzo di Alessandro’, storia romanzata delle imprese del condottiero macedone falsamente attribuita a Callistene, è stata un’opera molto letta nell’antichità per poi diventare, in età medioevale, oggetto anche di diverse traduzioni (in latino, copto, siriaco e armeno). Tristano Gargiulo, in vista di una nuova edizione critica del testo greco, si concentrerà sull’interpretazione e recupero dell’opera originale.
(Luca Bettarini)
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Palermo capitale della cultura
Pubblicato da fidest su mercoledì, 29 febbraio 2012
Fabrizio Ferrandelli, candidato a sindaco della città di Palermo, sottoscrive l’appello lanciato dal Comitato Palermo 2019 e rivolto alle istituzioni culturali, alle organizzazioni imprenditoriali e dei lavoratori, alle forze economiche, ai mondi religiosi, alle strutture operanti nel sociale, al volontariato, ai media per promuovere la candidatura della Città a Capitale europea della cultura 2019.“Non posso che sottoscrivere un simile appello – dichiara Fabrizio Ferrandelli – e condividerne non solo lo spirito ma anche la volontà concreta di trasformare Palermo in Capitale della cultura. Un’ampia parte del mio programma elettorale è dedicata proprio alla cultura, non più intesa come spesa ma come risorsa da valorizzare e in grado di portare economia in città. L’invito da parte del Comitato Palermo 2019 è un ulteriore stimolo a lavorare sempre e con maggiore impegno per la realizzazione del progetto, in perfetta sintonia con il percorso che ho già intrapreso con la Società civile. Un impegno che assumo non solo con il Comitato ma con tutti i cittadini palermitani, che si meritano di vivere in una città europea in tutti i suoi aspetti, da quello sociale a quello culturale”.
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Collaborazione settore musicale
Pubblicato da fidest su venerdì, 9 dicembre 2011
Roma Venerdì 9 dicembre, Ore 20.15, a Palazzo Farnese,alle ore 20.15, Frédéric Mitterrand, ministro francese della Cultura e della Comunicazione, e Lorenzo Ornaghi, ministro per i Beni e le Attività culturali, firmano una dichiarazione congiunta sulla collaborazione nel settore musicale. La Francia e l’Italia intendono così rafforzare la cooperazione culturale tra i nostri due Paesi, attraverso le stagioni musicali “Suona Francese” e “Suona Italiano” per il 2012, il 2013 et il 2014. Questa volontà condivisa si tradurrà con una maggiore diffusione delle opere musicali francesi ed italiane in Italia e in Francia, un incoraggiamento alla produzione musicale, e infine il perseguimento e l’aumento delle collaborazioni tra scuole e conservatori musicali. La quinta edizione di “Suona Francese” si terrà in Italia dal 1° aprile al 30 giugno 2012, e la seconda edizione di “Suona Italiano” si svolgerà in Francia da settembre a dicembre 2012. La Fondazione Musica per Roma, che sostiene ambedue edizioni, e l’Ambasciata di Francia in Italia operano insieme per il successo delle due stagioni e, più in generale, per la creazione musicale. Posto sotto il patrocinio del Ministero francese della Cultura e della Comunicazione e del Ministero italiano dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, “Suona Francese” è promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia, dall’Institut Français, dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, con il sostegno della SACEM e della Fondazione Nuovi Mecenati. Organizzato sotto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nonché dell’Ambasciata d’Italia a Parigi, “Suona Italiano” è organizzato dalla Fondazione Musica per Roma, con il sostegno del Ministero francese della Cultura e della Comunicazione, della SIAE e dell’Enel.
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“Biodiversità Cibo e Cultura nel Lazio”
Pubblicato da fidest su domenica, 4 dicembre 2011
Roma 4 dicembre 2011 a piazza Mastai a Trastevere manifestazione “Biodiversità Cibo e Cultura nel Lazio” organizzata dall’Associazione di promozione sociale TeRRRe Arte, Sostenibilità, Cultura. Un evento che si avvale del patrocinio dell’Arsial – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, Provincia di Roma, Municipio Roma Centro Storico e Centro Internazionale Crocevia. Si va dall’olio al vino, dal miele ai formaggi, dalle verdure alle carni, dai tartufi alle creme. Un mercato contadino in piena regola per continuare a ribadire l’esigenza della tutela della biodiversità anche alimentare del territorio laziale. Nel cuore di Roma arrivano i più genuini sapori del Lazio.
Hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa molte aziende agricole: Azienda Agricola Il Simposio (Nettuno), Società Agricola Parco della Maremma (Grosseto), Azienda Agricola Trebotti (Castiglione in Teverina), Marco Papi (Maccarese), CM Tartufi (Cerveteri), Distilleria De Marco (Roma) Azienda Agricola Colle Sant’Angelo (Serrone), Trevignano Vino (Trevignano Romano), Alessio Marzialetti, De Angelis srl (Civita Castellana), Fargnoli Santina Lucia (Cassino), Fattoria Biologica La Bottata (Talentano), Geppa S.S. (Marta), Azienda Placidi Vittorio (collevecchio), Api Nardi, Valentini, Caramadre (Fiumicino) La giornata è articolata e prevede spettaocli per bambini, un dibattito con gli esperti e proiezioni.
Alle 12 è in programma lo spettacolo dei Burattini dal titolo “il Gorilla sozzone” per bambini dai 2 a 6 anni della Compagnia “Attenti a quei due”, uno spettacolo di cultura ambientale.
Alle 17 dibattito con il professor Carlo Blasi – uno dei massimi esperti in materia quale direttore dell’Orto Botanico di Roma, direttore Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università La Sapienza di Roma e responsabile del Centro di Eccellenza per la flora vascolare e habitat: Network Nazionale della Biodiversità – e Silvano Falocco, esperto di green economy.
Alle 19 proiezione del cortometraggio “Terra Madre” (2008) di Ermanno Olmi. A seguire il film “Non cederemo né ora ne mai! Dichchi Na, Debo Na” girato dal regista Danilo Licciardello che descrive i movimenti contadini in West Bengal (India).
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Promozione e la valorizzazione dei territori e della cultura dell’extra vergine di oliva
Pubblicato da fidest su venerdì, 11 novembre 2011
Siglato a Roma dai presidenti di Unioncamere Ferruccio Dardanello e dell’Associazione Nazionale Città dell’olio, Enrico Lupi il Protocollo di Intesa per la promozione e la valorizzazione dei territori e della cultura dell’extra vergine di oliva. Obiettivo dell’accordo è quello di diffondere – attraverso momenti di approfondimento – la conoscenza dell’olio extra vergine di oliva e dei suoi territori di origine, condividere le esperienze già in atto e renderle sinergiche, progettare specifiche azioni e progettualità di formazione con l’ausilio dell’Onaoo – Organizzazione Assaggiatori Olio di Oliva (organismo espressione Unioncamere) da realizzare nei ristoranti e nelle imprese, nonché a beneficio dei consumatori.Tra gli intenti del Protocollo, anche quello di promuovere iniziative dirette alla maggior tutela e conoscenza della qualità dell’olio extra vergine di oliva sviluppando in particolare il tema del “Turismo dell’Olio”, che coinvolge tutta la filiera olivicola dall’azienda produttrice al frantoio, ristoranti ed enti territoriali con i centri di accoglienza, anche attraverso la collaborazione già in atto con i Ministeri competenti e il ricorso a specifici Fondi Comunitari Europei.Attenzione massima sarà destinata ai 40 oli Dop che meglio rappresentano il territorio di origine ed il processo produttivo: tra le prime attività che scaturiranno dall’intesa, si annovera la messa in comune di esperienze già in atto, tra le quali il progetto “Ospitalità italiana, Ristoranti italiani nel mondo” promosso da Unioncamere – nell’ambito del quale prevedere azioni specifiche dedicate alla conoscenza ed alla promozione dell’olio extra vergine di oliva italiano – e il progetto “Girolio d’Italia”, realizzato dall’Associazione Città dell’olio, in cui la diffusione nazionale dell’iniziativa di valorizzazione dei territori di origine e delle aziende di filiera vengono promosse in un calendario annuale di attività.
Un Protocollo che il Presidente dell’Associazione nazionale Città dell’olio, Enrico Lupi, tiene a precisare “ non è solo un pezzo di carta, ma è un’intesa sostanziale perché frutto di una volontà e di una progettualità che si fondano sulla missione propria di valorizzazione dell’extravergine di oliva in simbiosi con il territorio. Motivo per cui ci auguriamo che presto altre Camere di commercio, oltre alle 14 che già vi fanno parte, possano aggiungersi tra i nostri soci”.
L’Associazione CITTÀ DELL’OLIO è stata fondata il 17 dicembre 1994 raccoglie Comuni, Province, Camere di Commercio e Comunità Montane di territori che danno nome ad un olio o in cui esista un’affermata tradizione olivicola. Gli associati attualmente ammontano ad oltre 355 Enti (tra i quali le CCIAA di: Ancona, Cagliari, Campobasso, Catania, Imperia, Matera, Oristano, Perugia, Ragusa, Sassari, Siena, Trapani, Trieste, Viterbo) localizzati in 18 Regioni, da Nord a Sud d’Italia, dal Ponente ligure al Triestino.
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Meno tasse per chi investe in cultura
Pubblicato da fidest su martedì, 25 ottobre 2011
Le erogazioni liberali sono liberalità in denaro a favore del settore pubblico o del settore privato no profit che possono costituire fiscalmente, a secondo della tipologia del soggetto erogatore – persone fisiche o persone giuridiche – oneri deducibili dal reddito o oneri detraibili dall’imposta sul reddito. L’art. 38 della L. 21 novembre 2000, n. 342, che ha aggiunto al comma 2, dell’art. 100 del nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi, la lettera m), – già punto c-nonies del comma 2 dell’art. 65 del precedente T.U.I.R. – stabilisce la totale deducibilità delle erogazioni liberali in denaro effettuate da soggetti titolari di reddito di impresa a favore dello Stato, regioni, enti locali territoriali, enti o istituzioni pubbliche, fondazioni e associazioni legalmente riconosciute, per lo svolgimento di compiti istituzionali nei settori dei beni culturali e dello spettacolo. Nell’anno 2010, per quanto riguarda l’applicazione dell’art. 100, comma 2, lettera m) del T.U.I.R., l’importo complessivo delle erogazioni liberali è stato di €. 32.181.657,00.
Come si evince dal grafico n. 1, l’anno 2010 ha visto un incremento di oltre il 9% delle erogazioni liberali effettuate dalle imprese a favore della cultura e dello spettacolo, rispetto all’anno precedente, il cui importo è stato di euro 29.439.452,90 Tra le regioni che hanno maggiormente beneficiato delle erogazioni, nell’anno 2010, spicca, come la Lombardia con € 13.880.342, il Lazio che ha beneficiato di € 4.652.375, il Veneto che ha ricevuto € 4.294.162, il Piemonte con € 2.073.678 e infine la Campania con € 1.984.440, come illustrato nel grafico n. 2. Per quanto riguarda le finalità, il grafico n. 3 evidenzia come il mecenatismo si sia rivolto, anche quest’anno, soprattutto verso il settore dello spettacolo al quale vanno nell’anno 2010 il 56% dell’ammontare complessivo delle erogazioni effettuate, mentre il settore della cultura si assesta sul restante 44 % Tra i soggetti beneficiari sono da segnalare, la Fondazione del Teatro alla Scala con € 7.800.000,00, la Fondazione Accademia Nazionale Di Santa Cecilia con € 2.094.835,00, la Fondazione Sorgente Group-Istituzione per l’Arte e la Cultura con € 2.000.000,00, la Fondazione Teatro Di San Carlo con un importo di € 1.603.300,00 la Fondazione AEM con € 1.500.000,00, la Fondazione Giorgio Cini Onlus con € 1.000.000,00. Nell’anno 2010 i Comuni hanno beneficiato di € 1.090.922,00 e tra essi si distinguono per entità degli importi il Comune di Novi Ligure con € 126.440,00, il Comune di Montichiari con € 120.000,00, il Comune di Torino con € 75 .000,00 il Comune di Villorba con € 56.610,00, il Comune di Guastalla con € 51.500,00. Tra i soggetti erogatori vi sono aziende quali Unicredit spa, Intesa San Paolo Spa, A2a Spa, Società P.A. Esercizi aeroportuali S.E.A., Sorgente Sgr Spa, Banca Popolare Di Milano, Enel Spa, Mapei Spa, Consorzio Venezia Nuova, Finmeccanica s.p.a., Assicurazioni Generali Spa, Banca Nazionale Del Lavoro Spa, ma non manca il contributo di imprese più piccole anche a favore delle fondazioni e delle associazioni meno note. L’art.15, lettera h), D.P.R. n. 917/ 1986, riguarda la defiscalizzazione a beneficio delle persone fisiche e degli enti non commerciali delle liberalità finalizzate al sostegno delle attività intese a promuovere iniziative in campo artistico.
Per quanto riguarda l’anno 2010, il Ministero per i beni e le attività culturali ha registrato, in applicazione dell’art. 15 lettera h) del T.U.I.R., erogazioni liberali per euro 26.189.616,60. Anche in questo caso si evince un incremento rispetto all’anno precedente, in cui si era registrato l’importo di euro 22.554.248,57, di oltre il 16%.
Tra i soggetti erogatori vanno menzionate le grandi fondazioni bancarie, quali: Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, Fondazione Carige, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Fondazione Cassa dei Risparmio di Forlì, Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
Complessivamente nell’anno 2010, il Ministero per i beni e le attività culturali ha registrato, in applicazione di entrambi gli articoli di legge (art. 100, comma 2, lettera m) ed art. 15 lettera h) del T.U.I.R.), erogazioni liberali per un importo di € 58.371.273,60 determinando un incremento del volume complessivo delle risorse finanziarie erogate di oltre il 12%.
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Olio lubrificante rigenerato
Pubblicato da fidest su sabato, 15 ottobre 2011
A partire dal 13 Ottobre 2011, ATA S.p.a di Savona – la società che si occupa della raccolta, del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti nel capoluogo di provincia ligure- utilizzerà olio lubrificante rigenerato a bordo di un proprio mezzo, nell’ottica di accrescere e diffondere la cultura della rigenerazione e l’importanza del riciclo come possibilità concreta di sviluppo sostenibile. Si tratta del primo esperimento del genere in Italia, reso possibile grazie alla firma, avvenuta questa mattina sotto la regia dell’Assessorato all’Ambiente, di un protocollo d’intesa tra Viscolube, azienda italiana leader nella riraffinazione degli oli usati, e ATA.
La sperimentazione prevede un test in cui verranno messe a confronto, per una durata di esercizio di 10.000 km o 1 anno, le prestazioni di un automezzo ATA adibito alla raccolta dei rifiuti che utilizzerà olio formulato con base rigenerata (cioè proveniente da un processo di rigenerazione dell’olio usato) con le prestazioni ottenute da un analogo veicolo che utilizzi olio lubrificante “tradizionale” (cioè “vergine”, con base lubrificante di prima raffinazione). Il test consentirà una valutazione comparata volta a dimostrare che il lubrificante rigenerato possiede caratteristiche equivalenti ai lubrificanti ottenuti da cicli produttivi di prima raffinazione e garantisce ai motori prestazioni analoghe, con evidenti vantaggi ambientali.
Una volta accertato che le prestazioni del mezzo in cui è stato utilizzato l’olio rigenerato non risultino inferiori a quelle del mezzo che utilizza olio vergine, ATA si impegna a fare in modo che le successive forniture di olio minerale siano costituite per una percentuale pari ad almeno il 25% di olio rigenerato, estendendo l’impiego dell’olio rigenerato all’intero parco mezzi. L’olio rigenerato proviene dall’impianto della ditta Viscolube, con criteri di qualificazione ambientale idonei per mettere in atto una strategia di sviluppo sostenibile. Infatti, le basi rigenerate Viscolube rispettano i requisiti delle Direttive Europee 2004/17/EC e 2004/18/Ec in materia di Green Public Procurement e hanno concluso con esito positivo l’istruttoria tecnica relativa alla domanda di iscrizione al Repertorio del Riciclaggio ai sensi del DM 203/2003. Viscolube si impegna a condividere e promuovere con le Amministrazioni aderenti ai protocolli, la sperimentazione e la comunicazione ai cittadini sull’uso degli oli lubrificanti formulati con basi rigenerate.
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“L’Italia è il Paese che amo”
Pubblicato da fidest su domenica, 4 settembre 2011
Era il Silvio Berlusconi degli esordi, quello delle calze sulle telecamere, dei videomessaggi distribuiti urbi et orbi come il verbo del nuovo messia liberale. Era il 1994 e il Cavaliere sfoderava sempre il sorriso a 100 denti, le sue intemerate erano al massimo il “mi consenta”. Erano bei tempi. C’era voglia di cambiamento. Poi venne eletto e l’Italia cambiò addirittura in peggio, perché il virus del berlusconismo ha contagiato istituzioni, politica, cultura, società. Ci vorranno anni per debellarlo. Insomma, quello era il Berlusconi degli esordi, con la carica pubblicitaria di un “Mastro Lindo” che voleva pulire il Paese. Oggi si riduce a parlare con unLavitola qualunque, che se non sbaglio ora è latitante, e a dire “vado via da questo paese di merda”. Uao, complimenti mister B. Proprio lei che lo governa da dieci anni (a parte i soli due anni di governo Prodi)?! Non si vergogna neanche un po’ di queste parole?! In quella frase c’e’ tutto il personaggio: uno che se ne fotte dei problemi dei cittadini e che pensa solo ai suoi interessi (i suoi affari sono saliti alle stelle da quando è in politica) e a salvare se stesso. Degli altri, degli italiani, non gliene frega niente. Presidente se lo ritiene opportuno se ne vada. Basta dare un’occhiata sulla rete per rendersi conto che moltissimi hanno preso questo sfogo (me ne vado) come un auspicio.Se ne vada mr B, ha già fatto troppi danni, ma non offenda l’Italia, che, nonostante questo governo di uomini piccoli piccoli, resta un grande paese. E si metterà alle spalle questo brutto periodo, dimentichera’ lei, Bossi, Tremonti, il dito medio, i “vaffanculo”, le mignotte, i bunga bunga, i ministeri al Nord (peraltro ancora chiusi perché l’importante è lo spot, la sostanza non conta). Se ne vada per la sua strada, l’Italia ha un lungo cammino da compiere. (Massimo Donadi deputato Idv)
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Speciale cultura “conoscere e vivere”
Pubblicato da fidest su domenica, 17 luglio 2011
Lunedì 18 luglio 2011 alle ore 21,30 su TGS sarà trasmesso lo “Speciale Cultura” dal titolo Conoscere e vivere ideato e condotto dalla giornalista Melinda Zacco. Lo “Speciale” tratterà i seguenti argomenti di cultura:
Si parlerà di Villa Bonocore-Maletto considerata una tra le più alte espressioni dell’età barocca in Sicilia, situata nella splendida Piana dei Colli – tra i siti preferiti dall’aristocrazia settecentesca palermitana.
Si intervisteranno: Rita Cedrini, docente antropologia culturale; Gabriele Arezzo di Trifiletti, proprietario del museo “Tre secoli di Storia”; Renato Barraja, proprietario di villa Bonocore; Valeria Michelucci, agronomo. Proprio in Corso Vittorio Emanuele, all’interno della Caserma Bonsignore, sede del Comando Carabinieri Sicilia in Palermo, sorge un gioiello dell’arte Arabo-Normanna dedicata a Santa Maria Maddalena. Un monumento Nazionale scampato alla demolizione.
padre Salvatore Grimaldi, cappellano della chiesa; Pasquale Hamel, storico; Patrizia Cannatella, architetto; ten. col. Antonello Bucciol, Stao Maggiore Legione Sicilia.
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