Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 25 n° 135

Posts contrassegnato dai tag ‘minori’

Minori: fare tesoro di certi insegnamenti

Pubblicato da fidest su sabato, 12 maggio 2012

A tutta pagina su un quotidiano c’è la notizia di un minorenne arrestato, altri denunciati per possesso di droga, in classe, a scuola, dentro gli zainetti, come fosse un prodotto naturale commerciare, usare, e trasportare da uno spazio all’altro, dentro una vita appena iniziata e già compromessa. Ragazzi a studiare per obbligo, poca attenzione alla salita, alla porta chiusa da aprire con garbo, studenti fermi all’angolo ad aspettare un passaggio, un tiramisù che stende senza fare complimenti. Poche sere fa a un incontro con i genitori, a parlare di trasgressione e devianza nell’incapacità di subordinare le passioni alle regole. Di uso e abuso di sostanze, tutte, non di una in particolare, tutte, e nessuna normale, tutte, e in ogni caso destinate a fare vittime innocenti.
Di valori e disvalori che si cambiano di abito, di posto, si nascondono, si mimetizzano, costringendo all’appropriazione indebita, a rubare, rapinare, uccidere la dignità delle persone. A confrontarci sul futuro che ancora non c’è, sul tempo che non è una comoda convenzione, sui compagni di viaggio che non si dimostrano persone autorevoli, su Dio che c’è ma ne rifiutiamo le orme da seguire, le tracce da custodire e curare con attenzione.
A sollecitare con fermezza una maggiore prevenzione, una minore sindacalizzazione del bene, impegnandoci a rispettare le parole, le forme, i contenuti, a chiamare con il proprio nome gli indicatori di pericolo sparsi all’intorno, le luci rosse di emergenza, dapprima intermittenti, poi paralizzate dall’approssimarsi di una desolazione intellettuale, che toglie spessore e importanza alle regole, al rispetto dei ruoli, delle competenze, al valore stesso della vita umana.
Genitori e adulti, docenti e professionisti, annuiscono, rendono possibile un confronto, una discussione, protagonista l’educazione, la possibilità di fare prevenzione attraverso l’educare, educare e ancora educare.
Educarci a non pensare che parlarne troppo possa perdere di sostanza, di interesse, non ottenga il risultato prefissato, oppure che non ci sia l’esigenza di discutere di disagio e adolescenza, di droga e bullismo, di rischi estremi e fascino del vicolo cieco, di devianza e carcere, perché “nella mia scuola non ci sono di questi inciampi, nella mia scuola c’è il giardino pulito, nella mia scuola è tutto in ordine”.
Occorre fare meno strategia discorsiva, per contrastare il verificarsi di accadimenti dichiarati semplicisticamente “accidentali” lungo il percorso scolastico.
Misfatti che però confermano non solamente gli atteggiamenti trasgressivi, bensì un vero e proprio stile di vita improntato all’uso, all’acquisto, alla vendita di droga, di merce illegale, come a voler rivendicare che non si è più dipendenti dai soldi di mamma, non si deve più rubare in casa: “ora compro, vendo, mi faccio i denari per avere sempre la mia dose giornaliera”.
Oltre che scandalizzarsi per il luogo ove è avvenuto il fermo, bisogna abbandonare definitivamente la pratica buonista e deleteria della concessione di attenuanti generiche prevalenti alle aggravanti, forse c’è urgenza di imparare qualcosa in più di noi, così conosceremo meglio i nostri figli.(vincenzo.andraous)

Pubblicato in: Spazio aperto | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Media e minori: il Copercom rilancia

Pubblicato da fidest su giovedì, 12 aprile 2012

Il Copercom ha varato un documento dal titolo “Vecchi e nuovi media: urgente più tutela per i minori”. “Il Coordinamento delle Associazioni per la comunicazione – si legge nel documento – ha a cuore la crescita integrale, armonica e spirituale dei bambini e degli adolescenti. È quindi impegnato, sul piano culturale ed educativo, nell’ottica di una forte assunzione di responsabilità, a far sì che le nuove tecnologie contribuiscano sempre meglio al raggiungimento di questo obiettivo”. Il documento intende rilanciare il dibattito pubblico sul tema del rapporto tra media e minori partendo dalla consapevolezza della sfida lanciata dai nuovi media, sempre più alla facile portata di bambini e adolescenti. “Basti pensare allo sviluppo della convergenza tra televisione, Internet, terminali mobili di videofonia. Senza trascurare il fenomeno dei social network e in generale dell’uso sempre più pervasivo della Rete”. Per non parlare dell’autentico “Far West comunicativo” che ha travolto le famiglie e le agenzie educative. In questo scenario complesso, il Copercom sottolinea l’esigenza di un intervento legislativo organico, in grado di dare risposta concreta ed efficace all’esigenza di tutela dei minori nei confronti di tutti i media, vecchi e nuovi.
Il documento è strutturato in tre parti. La prima fotografa “la rivoluzione della comunicazione” e delinea un preambolo culturale e valoriale. La seconda affronta la questione legislativa, sottolineando la necessità di un intervento incisivo sul fronte dei new media. La terza, infine, ribadisce la natura dell’impegno, eminentemente culturale e sociale, del Copercom.

Pubblicato in: Spazio aperto | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Progetto “Elementare, ma non troppo…”

Pubblicato da fidest su venerdì, 30 marzo 2012

Roma 4 aprile 2012, ore 11 Sala Conferenze Spazio Mastai Piazza Mastai 9. Conferenza Stampa di presentazione del progetto “Elementare, ma non troppo…”, promosso da Dipartimento Politiche Antidroga, Istituto Superiore di Sanità e Moige – movimento italiano genitori, che coinvolgerà in due anni nelle scuole elementari d’Italia, oltre 15.000 minori e 30.000 genitori, per sensibilizzare e informare minori, genitori e docenti sui rischi connessi all’uso delle droghe, dell’alcol e sui fattori favorenti l’avvio del consumo. Interverranno:
Giovanni Serpelloni – Capo Dipartimento Politiche Antidroga Presidenza del Consiglio dei Ministri
Emanuele Scafato – Direttore Reparto Salute della Popolazione e suoi determinanti, CNESPS, Osservatorio Nazionale Alcol
Maria Rita Munizzi – Presidente Nazionale Moige – movimento italiano genitori
Moderatrice: Marida Lombardo Pijola – Inviato speciale de “Il Messaggero”

Pubblicato in: Cronaca, Roma, Spazio aperto | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Valutazione psichiatrica preti cattolici accusati di abusi minori

Pubblicato da fidest su sabato, 25 febbraio 2012

Milano 27 febbraio 2012 dalle 14.00 alle 16.00 di lunedì 27 febbraio 2012 Edificio U6 – Saletta lauree Facoltà di psicologia, 3°piano Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1 convegno studio su “La valutazione psichiatrica dei preti cattolici accusati di abusi di minori” tenuto da Friedemann Pfäfflin Ordinario di psicoterapia forense presso Universität Ulm Germania Past-president della International Association for the Treatment of Sex Offenders Consulente della Conferenza episcopale tedesca Membro del comitato del DSM V Coordina l’incontro il dott. Marco Casonato, docente di psicologia dinamica(Dott.ssa Chiara Baldioli)

Pubblicato in: Cronaca, Università | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Corso formativo per genitori di minori con ritardo mentale

Pubblicato da fidest su mercoledì, 4 gennaio 2012

Empoli. Martedì 10 gennaio prossimo si terrà uno degli incontri del progetto formativo organizzato dall’unità operativa di neuropsichiatria infantile del dipartimento salute mentale dell’Asl 11 a favore dei genitori di minori con ritardo mentale.Questa edizione del progetto è incentrata sul percorso “Educhiamoci ad educare” e prevede un incontro ogni mese, da settembre a giugno, in cui vengono trattate varie tematiche: come rispettare le regole, le paure, il controllo sfinterico, la cura della persona, l’alimentazione, il sonno e l’autonomia generale del ragazzo disabile.
Gli incontri si svolgono solitamente il primo martedì di ogni mese, dalle ore 17 alle ore 19, nei locali dell’Agenzia per la formazione, in via Oberdan a Sovigliana. Il corso è aperto ai genitori dei minori con ritardo mentale, ma anche agli educatori professionali. Attualmente prendono parte agli incontri da 15 fino a 30 genitori e partecipano anche tre insegnanti della scuola dell’obbligo. Gli incontri sono diretti dalla dottoressa Elide Ceragioli, neuropsichiatra dell’Asl 11, con la collaborazione della psicologa Francesca Petruzzi. Il progetto formativo, attivato nell’ottobre 2007, ha durata quinquennale ed ha lo scopo di aumentare il coinvolgimento diretto del genitore nel processo di presa in carico del proprio figlio da parte dei servizi di salute mentale del territorio, ma anche di affiancare, offrendo supporto ed assistenza, il genitore nella gestione quotidiana del ragazzo.

Pubblicato in: Cronaca, Recensioni | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Strumenti autodifesa in libera vendita

Pubblicato da fidest su giovedì, 15 dicembre 2011

Dal 9 gennaio 2012 sarà più facile acquistare e detenere liberamente bombolette antiaggressione al peperoncino. Purché l’acquirente abbia compiuto almeno 16 anni e si tratti di piccole confezioni regolarmente etichettate con una gittata non superiore a tre metri. Lo ha evidenziato la prefettura di Como con la nota pubblicata sul proprio portale il 12 dicembre che fa espresso riferimento al regolamento 12 maggio 2011, n. 103 del Ministero dell’interno concernente la definizione degli strumenti di autodifesa che nebulizzano un principio attivo naturale che non abbiamo attitudine a recare offesa alla persona, pubblicato sulla GU n. 157 dell’08/07/2011., attualmente, in attesa dell’entrata in vigore del nuovo regolamento prevista per il prossimo mese di gennaio, sono ancora fuori legge, di fatto, quasi tutti questi strumenti eccetto quattro tipologie di spray che hanno ottenuto la specifica certificazione per la libera vendita, come evidenziato dal ministero dell’interno con il parere n. 16627 del 2 novembre 2010. Ma dal 9 gennaio prossimo aumenterà sensibilmente il novero dei prodotti antiaggressione in libera vendita, affrancati definitivamente dal rischio di poter essere considerati armi vietate. Per potere essere commercializzati liberamente, questi prodotti per l’autodifesa, dovranno contenere una miscela non superiore a 20 ml di prodotto, con specifiche quantità massime di prodotti irritanti naturali e non potranno avere una gittata superiore a tre metri. Inoltre dovranno essere etichettati e dotati di un sistema di sicurezza contro le attivazioni accidentali. Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” informa che tutti gli strumenti di autodifesa non conformi a queste prescrizioni rimarranno disciplinati dalla materia dedicata alle armi, specifica il decreto ministeriale. La vendita di questi strumenti è vietata ai minori con meno di 16 anni comunque ritenuti potenzialmente pericolosi per l’incolumità pubblica.

Pubblicato in: Spazio aperto | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Quasi 650.000 i minori in povertà assoluta in Italia

Pubblicato da fidest su mercoledì, 20 luglio 2011

Ci sono voluti 4.153 giorni dalla prima proposta del 22 luglio 1999 per giungere finalmente all’approvazione in via definitiva della legge S.2631 che istituisce in Italia il Garante Nazionale dell’Infanzia.Si tratta di un risultato positivo ma è fondamentale ora vigilare sulla sua attivazione, niente affatto scontata, come dimostra l’esperienza fin qui fatta a livello regionale. Basti pensare che in due grandi regioni come Lombardia e Toscana, infatti, dopo il varo delle rispettive leggi regionali non si è ancora provveduto, dopo 2 anni e 1 anno rispettivamente, alla nomina del Garante, mentre in Emilia Romagna l’incarico è attualmente svolto dal difensore civico che non ha ricevuto delega formale. Tre, secondo Save the Children, i pilastri per l’azione immediata del Garante:
• Attivare una rete in difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza con istituzioni e organizzazioni della società civile avviando anche forme di partecipazione diretta dei minori
• Prendere contatto con la realtà dell’emergenza infanzia toccando con mano sul posto le situazioni più critiche in Italia
• Aprire i primi dossier sulle riforme più urgenti.
Partendo da Lampedusa, si possono incontrare alcuni tra i più di 1800 minori migranti non accompagnati transitati negli ultimi mesi sull’isola, dove hanno vissuto fasi di caos e sovraffollamento e dove si sono perse le tracce di alcuni di loro in assenza di identificazione o altri sono rimasti troppo a lungo in condizioni di vita assolutamente inaccettabili. Il viaggio prosegue in Sicilia, nel quartiere Zisa di Palermo, per visitare un’area da recuperare, i cantieri culturali – ex Officine Ducrot: 19 padiglioni e una sala cinema da 500 posti ristrutturati anni fa con ingenti investimenti che sarebbero dovuti diventare un punto di riferimento culturale e artistico per i giovani palermitani, e versano oggi in condizioni di degrado e di incuria.
Visitando Reggio Calabria invece ci si potrà rendere conto degli effetti negativi permanenti della spesa sociale pro-capite per l’infanzia più bassa d’Italia: 3 euro, contro i 109 spesi per lo stesso bambino a Trieste (dati 2007). In Calabria solo 3,5 bambini su 100 hanno un posto in asilo nido o in altri servizi socio educativi a fronte dei 29,5 su 100 dell’Emilia Romagna. L’occasione giusta per affrontare il paradosso di un paese dove la spesa sociale è più bassa proprio dove la povertà è più grave.
Più su, a Napoli, nei quartieri Avvocata e Mercato Pendino, si incontra il più alto tasso di dispersione scolastica della città (il 2,66%) nelle scuole secondarie di primo grado.
Poi si potrà raggiungere l’Aquila, dove nelle “new town” di Bazzano e Paganica, ad esempio, non ci sono spazi e centri di aggregazione per bambini e adolescenti e bisogna cercarli altrove. I ragazzi minori che lavorano si potranno incontrare ad esempio alle porte di Roma, alla rotonda di Setteville verso Tivoli, da dove entrano nei mercati generali dal retro, ricordandosi che l’ultima indagine nazionale Istat sul lavoro minorile in Italia risale al 2002, dopo il silenzio. Alcuni dei 1.500 minori che si prostituiscono e sono vittima di tratta sessuale in Italia si potranno invece incontrare anche accompagnando una unità di strada di Save the Children a Civitanova Marche e Porto S.Elpidio, nelle Marche, dove come in altri posti la rete di protezione locale (unità di strada, case di fuga,..) invece di rafforzarsi si indebolisce per la mancanza di finanziamenti anno dopo anno.
Gli esiti finali della ricerca, realizzata con il coinvolgimento di rappresentanti delle istituzioni territoriali, delle ONG, di ragazzi e ragazze, sono raccolti nel Rapporto “Politiche per l’infanzia, a che punto siamo?” presentato oggi in occasione della conferenza. Tra le carenze segnalate, il fondo nazionale infanzia, istituito con la legge 285 del 97 su base triennale, ma confluito successivamente – fatta eccezione per le città riservatarie – nel fondo nazionale sociale, oggi quasi azzerato.
Il Garante, che viene nominato dai Presidenti di Camera e Senato, avrà infatti il potere di intervenire su specifiche situazioni di violazione dei diritti dell’infanzia, di carattere generale e particolare, attraverso attività di verifica, richieste di informazione, accertamenti, controlli e segnalazioni. Nei rapporti con il Governo e il Parlamento, il Garante avrà la possibilità di esprimere pareri, osservazioni e proposte su atti normativi in materia di tutela dei diritti dell’infanzia. La legge prevede, tra l’altro, che il Garante assicuri forme di consultazione diretta e di ascolto dei minori e di collaborazione con tutti gli organismi e istituti che operano per la promozione e la tutela dell’infanzia, associazioni, organizzazioni non governative e altri soggetti impegnati in questo ambito. Il Garante, inoltre, dovrà lavorare in stretto contatto con i Garanti regionali, per promuovere l’adozione di linee comuni.

Pubblicato in: Spazio aperto, Welfare | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Lampedusa e i minori: quale protezione?

Pubblicato da fidest su martedì, 21 giugno 2011

Roma 23 giugno p.v. alle ore 10 presso la Sala della Sagrestia della Camera dei Deputati, in Vicolo Valdina 3/A. momento d’incontro e confronto tra tutti gli attori, istituzionali e non, che a vario titolo sono impegnati nel sistema di protezione dei minori nell’ambito dell’attuale crisi nel Nord Africa, finalizzato a condividere informazioni e proposte sia per quanto riguarda l’accoglienza dei minori in Italia e in Europa, sia la loro protezione in Libia e ai confini con la Tunisia e l’Egitto.
Questo l’obiettivo della tavola rotonda “Lampedusa, Tripoli, Shusha: i minori e la crisi del Nord Africa. Quale protezione?” organizzata da Save the Children che si terrà Introduce e presiede l’incontro Raffaela Milano, direttore del Programma Italia – Europa di Save the Children Italia. L’intervento di Save the Children in Italia e in nord Africa sarà presentato, rispettivamente, da Carlotta Bellini, responsabile Protezione dei Minori, e da Chiara Segrado, responsabile dei Programmi in Nord Africa e Medio Oriente. Sono stati invitati a partecipare: Franco Gabrielli (Capo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Commissario delegato per l’emergenza umanitaria Nord Africa), Natale Forlani (Direttore Generale Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e soggetto attuatore per l’assistenza ai minori stranieri non accompagnati relativamente all’emergenza umanitaria Nord Africa), Angela Pria (Capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno), Elisabetta Belloni (Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri), Lorena Rambaudi (Assessore alle Politiche Sociali della Regione Liguria e coordinatrice della Commissione Welfare in sede di Conferenza Stato Regioni), Flavio Zanonato (Sindaco di Padova e Vicepresidente Anci con delega sull’Immigrazione), Josè Oropeza (Direttore dell’Ufficio Regionale dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni – OIM), Laurens Jolles (Rappresentante Regionale per l’Italia, Albania, Cipro, Grecia, Malta, Portogallo, San Marino e la Santa Sede dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati – UNHCR), Roberto Salvan (Direttore Generale UNICEF Italia). Parteciperanno inoltre deputati e senatori e i rappresentanti delle principali ONG impegnate nel settore.

Pubblicato in: Cronaca, Roma, Welfare | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Sportello sociale per minori e giovani

Pubblicato da fidest su lunedì, 13 giugno 2011

Roma, 13 giugno nella Sala del Carroccio del Campidoglio l’evento conclusivo del progetto “Sportello Sociale per minori e giovani adulti a rischio penale”, finanziato dalla Regione Lazio, attuato dall’Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze ed affidato per la sua realizzazione, con bando pubblico, all’associazione di promozione sociale A.R.C.A.T. Lazio. Al convegno parteciperanno Luigi Maccaro, Presidente Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze e Massimo Canu, Direttore Agenzia Capitolina sulle Tossicodipendenze, esponenti della dirigenza dei Sert, esperti del settore pubblico e privato, rappresentanti del mondo accademico, nonché i responsabili del progetto. Il Convegno intitolato “Sportello Sociale per minori e giovani adulti a rischio penale : Riflessioni e stimoli per il futuro”, avrà il compito di illustrare gli esiti del attività progettuale messa in atto, con l’ausilio dei responsabili di progetto e degli operatori coinvolti. I destinatari dell’iniziativa, indirizzata alla cittadinanza romana, sono stati i minori e i giovani adulti, dai 14 ai 21 anni, con problemi di tossicodipendenza ed eventualmente di giustizia connessi a tale problematica. Il progetto si è dipanato attraverso una serie di attività strutturate lungo tutto l’arco della settimana, che variano dagli incontri di mutuo aiuto a quelli informativi sulle tematiche della tossicodipendenza, alle giornate di studio passando per le attività sportive.
Lo Sportello ha previsto, inoltre, una necessaria integrazione e coinvolgimento delle famiglie, anche nelle attività giornaliere, al fine di poter affrontare più efficacemente le carenze comunicative all’interno dei vari sistemi familiari, così da valorizzare al meglio i punti di forza di ciascun componente.

Pubblicato in: Cronaca, Roma, Welfare | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Internet e minori, Abusi e Tutele

Pubblicato da fidest su giovedì, 9 giugno 2011

Porto San Giorgio10 giugno, presso il locale teatro comunale si terrà un importante convegno dal titolo “Internet e minori, Abusi e Tutele”. L’evento vede l’adesione di tutto il  gruppo di ricerca che da anni svolge studi sui rischi connessi all’uso da parte dei minori delle nuove tecnologie. Con l’avvento del web-2.0 negli ultimi anni si sono moltiplcati gli strumenti di comunicazione a cui i minori possono accedere come documentato da qualificate ricerche di settore e con tali strumenti si sono moltiplicati anche i rischi di situazioni potenzialmente dannose per i giovani utenti del web. Soprattutto la grande massa di informazioni sensibili e attinenti alla vita privata, rilasciate dai giovani navigatori nell’ambito dei blog e del social networks, possono in talune circostanze favorire l’opera di malintenzionati che possono sfruttare tali informazioni per avvicinare il minore con nuove strategie di grooming. L’evento di Porto San Giorgio rappresenta quindi un importante momento di discussione scientifica e sulle possibili strategie adottabili in tema di prevenzione e la possibilità di attivare, in accordo con le personalità istituzionali presenti, nuovi percorsi di ricerca e di intervento nel territorio di Porto San Giorgio che si è mostrato in tal senso all’avanguardia rispetto alla doverosa sensibilità su tali tematiche. (Marco Strano, Dirigente Nazionale CONSAP e Direttore Scientifico ICAA.)

Pubblicato in: Cronaca, Diritti, Spazio aperto | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Piano nazionale per l’infanzia

Pubblicato da fidest su martedì, 17 maggio 2011

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2011 il terzo Piano biennale nazionale per l’infanzia, che contiene le linee strategiche fondamentali e gli impegni concreti che il Governo intende perseguire per sviluppare un’adeguata politica per l’infanzia e l’adolescenza e stabilisce le priorità fra i programmi riferiti ai minori, rafforza la cooperazione per lo sviluppo dell’infanzia nel mondo, le forme di potenziamento e di coordinamento fra le pubbliche amministrazioni, le regioni e gli enti locali, individua le modalità di finanziamento degli interventi previsti. Questo Terzo Piano di azione per l’infanzia viene emanato nel ventesimo anno di vigenza della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo, punto di arrivo di un cammino iniziato agli inizi del secolo scorso con i primi riconoscimenti dei diritti umani e di cittadinanza al bambino. La novità del Piano riguarda principalmente due dimensioni: rispetto all’approccio: pur non affrontando tutto il complesso delle politiche e dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza, identifica alcune direttrici di intervento su cui sviluppare proposte di azioni coordinate rispetto al metodo: adotta un processo partecipato nella fase della costruzione e della sua attuazione attraverso la programmazione di un percorso di accompagnamento e monitoraggio permanenti. Queste le direttrici che rendono più agile il percorso di attuazione del Piano: consolidare la rete integrata dei servizi e il contrasto all’esclusione sociale; rafforzare la tutela dei diritti; favorire la partecipazione per lo costruzione di un patto intergenerazionale; promuovere l’integrazione delle persone immigrate (i minori stranieri ed i minori rom).

Pubblicato in: Spazio aperto | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Escalation degli abusi sui minori

Pubblicato da fidest su venerdì, 1 aprile 2011

Da troppo tempo si assiste ad un aumento progressivo di reati nei confronti dei minori. E’ notizia ANSA di oggi che “Otto persone sono state arrestate dai carabinieri a Corigliano con accuse di induzione,favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile. Gli otto arrestati avrebbero fatto prostituire ragazze dall’eta’ di 12 anni, facendole incontrare con uomini di eta’ compresa tra i 50 e i 70 anni. Due delle vittime del giro avrebbero svolto un ruolo attivo, facendo prostituire anche le sorelle minori”, ma si tratta solo dell’ennesimo caso che passa quotidianamente per le agenzie di stampa. Gabriele Felice responsabile del dipartimento per le politiche sociali dell’AdC dichiara: “Si tratta di un vero e proprio bollettino di guerra. E’ il sintomo di un malessere soprattutto morale che attanaglia il nostro Paese le cui cause sono molteplici e complesse. A tutto questo l’Alleanza di Centro non può rimanere indifferente ed inizierà una battaglia in Parlamento e nel Paese affinché vengano prese misure concrete per la difesa dei minori.

Pubblicato in: Spazio aperto, Welfare | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Camera: garante per l’infanzia

Pubblicato da fidest su domenica, 20 marzo 2011

L’approvazione alla Camera dei Deputati del disegno di legge istitutivo del Garante nazionale per l’infanzia el’adolescenza suscita soddisfazione presso l’Associazione Italiana Genitori Onlus. Il sostanziale sostegno alla proposta ricevuto dai diversi schieramenti politici dimostra che sui nostri figli, sui minori, l’intero Paese deve e può trovare intese: sui minori non si può speculare, sono cittadini reali del nostra Paese, spesso senza voce. L’Italia si dota di uno strumento fondamentale per l’attuazione di principi già sanciti a livello internazionale: ci soddisfa che al Garante siano dati poteri autonomi anche di proposta e iniziativa in riferimento al diritto alla famiglia, all’istruzione e alla salute. Diritti che devono tradursi in scelte concrete e in investimenti maggiori. Auspicando che anche il Senato giunga presto all’approvazione del provvedimento, l’A.Ge. chiede, da subito, che al Garante sia resa possibile l’opera di incontro, confronto e raccordo con l’associazionismo dei genitori, della scuola, dell’ampio mondo socio-educativo, quelle realtà che costituiscono intorno ai minori una rete di vicinanza e solidarietà.Non potranno mancare, infine, da parte del Garante, azioni di formazione e di supporto alle famiglie, alle scuole, alle realtà educative, affinché si promuova nel Paese una cultura ampia di tutela e promozione dell’infanzia e dell’adolescenza.

Pubblicato in: Diritti, Spazio aperto | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Minori immigrati a Lampedusa

Pubblicato da fidest su mercoledì, 16 marzo 2011

Lampedusa. Sono 76 i minori presenti nel Centro di primo soccorso, per un totale di oltre 300 giunti dall’inizio dell’emergenza Preoccupazione per il sovraffollamento della struttura Con gli ultimi sbarchi hanno raggiunto il numero di 76 i minori identificati e presenti al Centro di primo soccorso e accoglienza (CSPA) di Lampedusa oggi. Un numero tuttavia destinato a salire poiché sono tutt’ora in corso le attività di identificazione a seguito degli sbarchi di migranti che si sono succeduti senza sosta in queste ultime ore. Dal 10 febbraio – data d’inizio dell’escalation di arrivi di migranti per lo più tunisini – sono oltre 300 i minori sbarcati e transitati a Lampedusa, rende noto Save the Children. L’organizzazione è impegnata ventiquattrore su ventiquattro all’interno del CPSA dell’isola e al molo per monitorare gli standard di accoglienza dei minori in arrivo e per fornire loro informazione e orientamento sui loro diritti. Inoltre Save the Children segue i ragazzi anche quando vengono trasferiti da Lampedusa nelle comunità per minori della Sicilia. “Siamo preoccupati per il sovraffollamento del Centro e che ciò comprometta gli standard di accoglienza dei minori in arrivo”, commenta Raffaela Milano, Responsabile Programmi Italia-Europa di Save the Children. “Auspichiamo il rapido trasferimento dei migranti, in particolare dei minori e la messa a punto urgente di un piano nazionale per la loro accoglienza e collocamento su tutto il territorio italiano nell’eventualità che i flussi in arrivo aumentassero ulteriormente”.

Pubblicato in: Welfare | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Una legge a tutela minori uccisi

Pubblicato da fidest su sabato, 5 marzo 2011

Lettera al direttore. Gentile direttore, avendo avuto l’autorizzazione a rendere pubblica larisposta della on. Viviana Baccalossi, gliela trasmetto affinché la pubblichi, nel contesto che crede meglio. Riguardano la mia lettera, da voi pubblicata, dal titolo “Occorre una legge che vieti questo schifo televisivo” La lettera è apparsa ieri su La Stampa, unico giornale ad aver pubblicato,anche se ha tagliato il riferimento alla giornalista in collegamento da Brenbate, e quello a Paolo Crepet. Il titolo dato da La Stampa è quello in oggetto. Un saluto cordiale Renato Pierri (Scrittore ed ex docente di religione)”Caro Renato, da madre prima che da deputato mi sento di condividere dalla prima all’ultima parola. Purtroppo se la televisione usasse semplicemente un po’ di buon gusto, sensibilità e tatto, soprattutto quella di Stato, non servirebbe alcuna legge ‘bavaglio’ ( perché’ così’ sarebbe ribattezzata), che, specie di questi tempi, avrebbe il sapore della censura…. Portero’ comunque queste sue riflessioni nelle sedi competenti.” (On. Viviana Beccalossi)

Pubblicato in: Lettere al direttore | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 29 follower