Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 26 n° 320

Posts Tagged ‘obiettivo’

Facebook acquisisce Instagram: in lavagna il prossimo obiettivo di Zuckerberg

Posted by fidest on Friday, 13 April 2012

facebook

facebook (Photo credit: sitmonkeysupreme)

Facebook compra Instagram per un miliardo di dollari, e non si ferma. Dopo aver acquisito l’applicazione lanciata da Kevin Systrom e Mike Krieger per realizzare immagini perfette e condividerle in tempo reale, Mark Zuckerberg si sta nuovamente guardando attorno. Lo dicono i bookie che puntano sulla prossima acquisizione in casa Facebook. Sulla lavagna di Paddy Power il favorito è Foursquare (social network basato sulla geolocalizzazione)come riferisce Agipronews, a 5 volte la scommessa, mentre l’acquisizione di Evernote (blocco note virtuale) è a 5,50. A 6,00 se Zuckerberg dovesse puntare sulla piattaforma Dropbox, mentre la musica di Spotify e le immagini di Pinterest sono bancate, rispettivamenta, a 8,00 e 9,00. Le quote lievitano per i più celebri del web: l’ipotesi di un matrimonio Facebook-Flickr è a 26,00, mentre per Youtube si sale a 5

1 volte la posta. SA/Agipro

Posted in Uncategorized | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Farmaco generico equivalente

Posted by fidest on Wednesday, 7 March 2012

Ha preso il via la seconda edizione della campagna informativa sul farmaco generico-equivalente “Salute a tutti”, promossa da AssoGenerici, l’associazione che riunisce i produttori di farmaci equivalenti in Italia, con il patrocinio dell’Agenzia Italiana del Farmaco, e il contributo delle aziende associate ABC Farmaceutici, Actavis, Almus, Aurobindo Pharma, DOC Generici, EG, Mylan, Pensa Pharma, Dr Reddy’s, Sandoz e TevaL’iniziativa, avviata lo scorso anno, prevede uno spot televisivo che da oggi fino al 24 marzo andrà in onda sulle reti Mediaset, per informare i cittadini su questi medicinali che rispondono agli stessi criteri di qualità, sicurezza ed efficacia dei corrispondenti farmaci di marca, che nei paesi Europei rappresentano da tempo la quota maggioritaria delle prescrizioni.
“Oggi più che mai” ha dichiarato Giorgio Foresti, presidente di AssoGenerici, “in un momento di grande attenzione delle Istituzioni nei confronti del farmaco generico-equivalente in seguito al DL Liberalizzazioni, siamo felici di poter dare un contributo di informazione sul settore. Ci auguriamo che questo possa accelerare quel percorso culturale di diffusione di un nuovo atteggiamento nei confronti del farmaco generico da parte degli operatori sanitari e dei cittadini nella consapevolezza che il ricorso all’equivalente può rappresentare uno strumento fondamentale per la razionalizzazione della spesa farmaceutica italiana, a vantaggio dell’innovazione”. “Obiettivo della campagna – conclude Foresti – è far sì che anche l’Italia raggiunga lo stesso livello di ricorso al farmaco equivalente che si registra nel resto d’Europa, superando barriere culturali che non hanno più alcuna ragion d’esistere. Anche quest’anno un grande ringraziamento va all’Aifa, l’Agenzia italiana del Farmaco, da sempre prezioso alleato nella diffusione di una corretta cultura del farmaco”.

Posted in Medicina, Recensioni | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Rifiuti elettronici: nuovi obiettivi di raccolta e riciclo

Posted by fidest on Sunday, 15 January 2012

Bruxelles Dibattito: mercoledì 18 gennaio Votazione: giovedì 19 gennaioIn Europa si gettano più frigoriferi, telefoni e altri dispositivi che mai, spesso senza ne siano recuperati pezzi di valore, secondo l’allarme lanciato dai deputati in un progetto di risoluzione che sarà votato giovedì. Il testo è frutto di un accordo con gli Stati membri e mira a migliorare la raccolta e riciclo di prodotti elettrici ed elettronici e a ridurre l’onere amministrativo a carico dei produttori, responsabili finanziariamente della gestione dei rifiuti. La modifica alla direttiva del 2003 sulla gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Waste Electrical and Electronic Equipment – WEEE), una volta formalmente approvata da Parlamento e Consiglio, introdurrà nuovi obiettivi di raccolta. Entro il 2019,
la maggior parte degli Stati membri dovrà raccogliere il 65% dei beni presenti sul mercato, calcolato sul peso medio dei prodotti, o, alternativamente, l’85% dei rifiuti generati, figure più o meno equivalenti. L’obiettivo di riciclo sarà invece aumentato, per alcuni prodotti, fino all’80%. Per far sì che tutti facciano la propria parte, i deputati, guidati dal relatore Karl-Heinz Florenz (PPE, DE) hanno chiesto e ottenuto che sia inserito nella legislazione europea l’obbligo per i negozi di articoli elettronici di taglia media o grande (sopra i 400 m2) di accettare la restituzione di articoli di piccole dimensioni (massimo 25 cm). I produttori, d’altro canto, beneficeranno di una semplificazione degli obblighi d’informazione e di misure mirate a evitare la doppia imputazione di tasse. Infine, i deputati hanno negoziato un giro di vite sulle spedizioni illegali verso paesi in cui questo tipo di rifiuti è trattato in condizioni pericolose per i lavoratori e l’ambiente.

Posted in Estero, Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Inaugurazione museo cantieristica

Posted by fidest on Friday, 16 December 2011

English: Italy - Monfalcone - locovaz canal It...

Image via Wikipedia

Monfalcone 17 dicembre, alle ore 11.00, inaugurazione del Centro Visite del Mu.Ca. Museo della Cantieristica Monfalcone, primo tassello di una struttura museale all’avanguardia nel campo dell’Archeologia industriale, che si svilupperà in uno spazio espositivo di oltre 1.400 metri quadrati e in un vero e proprio «rione museo» all’aperto, ovvero quello di Panzano (Monfalcone), tra gli ultimi esempi di quartiere operaio rimasti in Italia. Da diversi anni infatti l’Amministrazione comunale di Monfalcone si è posta l’obiettivo di conservare, valorizzare e dove possibile rifunzionalizzare il patrimonio di archeologia industriale presente sul suo territorio, in particolare quello sviluppatosi intorno all’attività cantieristica che trasformò profondamente la piccola città di Monfalcone, recuperandone la memoria non solo come forte valore identitario della comunità, ma anche come strumento di valorizzazione territoriale. Primo passo sarà, come detto, l’apertura del Centro Visite, in una recuperata ex-bottega di via Pisani, al civico 28: in esso verranno proposte le attività programmate nell’ambito della valorizzazione della storia e delle caratteristiche del villaggio operaio di Panzano e da esso potranno svilupparsi gli itinerari di visita tematici urbani e territoriali. Inoltre è previsto che esso costituisca uno spazio utilizzabile per accedere a tutte le informazioni relative alla sua funzione di punto IAT di Monfalcone –informazione e accoglienza turistica.
«Nel prossimo futuro, attraverso la fruizione del percorso espositivo all’interno del Museo della Cantieristica di Monfalcone o degli itinerari di visita predisposti nel quartiere, in città e nel mandamento – spiega l’assessore alla Cultura Paola Benes – il Polo museale offrirà ad ogni tipo di pubblico la possibilità di sperimentare una propria esperienza individuale, e di accedere anche attraverso la tecnologia a una personale rielaborazione e partecipazione emotivamente intensa sia del passato che della contemporaneità». L’acquisto dello stabile che ospita il Museo, ovvero l’ex-Albergo Operai, è stato possibile con l’apertura di un mutuo ventennale di 3 milioni di euro, sostenuto da un contributo regionale annuo di 240mila euro che di fatto copre interamente il costo del mutuo. L’allestimento del museo vede un finanziamento di 1.766.522,00 euro, di cui però solo 440mila a carico del Comune: i restanti 1.300.000,00 sono infatti stati finanziati dai fondi comunitari del programma Por/Fesr 2007/2013 a valere sul Bando per la valorizzazione dei siti di archeologia industriale nel Friuli Venezia Giulia che prevedeva la partecipazione al 25% dell’ente vincitore del bando (ovvero appunto i 440mila euro citati). Fondi destinati appunto alla realizzazione del “Polo museale della cantieristica di Monfalcone”, articolata in cinque interventi, che avranno il momento culminante e conclusivo nell’inaugurazione del Museo della Cantieristica nel 2014. L’inaugurazione sarà salutata con l’allestimento “Faccia a Faccia – storie da riconoscere” realizzata in collaborazione con il Consorzio Culturale del Monfalconese nel quadro del progetto ecomuseale “Territori”. L’obiettivo è quello di raccogliere informazioni e documenti ed arricchire con le testimonianze un già significativo Archivio della memoria. Il centro visite diventerà infatti punto di raccolta di racconti e testimonianze, che potranno essere videoregistrate o trasmesse in forma scritta, e luogo di conferimento di foto, documenti, oggetti che i cittadini vorranno mettere a disposizione per l’allestimento del Museo della Cantieristica.

Posted in Cronaca, Recensioni | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Chirurgia low cost

Posted by fidest on Wednesday, 7 December 2011

La chirurgia low cost è al limite dell’etica”Anche in tempo di crisi le donne non rinunciano ad avere cura del proprio aspetto, in modo particolare con l’avvicinarsi delle festività natalizie, cercando, magari, soluzioni low cost. Un aiuto prezioso in questo senso arriva dalla rete internet, dove è possibile trovare moltissime promozioni estetiche e addirittura interventi di chirurgia estetica, con sconti che arrivano anche oltre il 90%, ma anche prodotti di bellezza a prezzi contenuti che assicurano risultati eccellenti.Molte di queste offerte, però, nascondo dietro il loro basso costo una qualità ancora inferiore: trattamenti estetici effettuati in luoghi non idonei e da mani inesperte, creme e lozioni di provenienza incerta che sfuggono i consueti controlli che si rivelano essere inadatti, inefficaci o, addirittura, nocivi.“Non si possono fare sconti sulla qualità del prodotto offerto. – Ha dichiarato Cristina Manzo, titolare del centro estetico romano In Shape Center – Si tratta spesso di cosmetici o procedure non a norma, che rischiano di avere ripercussioni anche importanti sulla salute di chi li acquista. Quando si decide di sottoporsi a determinati trattamenti, è sempre opportuno sentire prima il parere di uno specialista, che saprà indirizzare e consigliare la paziente in base alle sue specifiche esigenze. E’ impensabile sacrificare la qualità in nome della logica del profitto. Inoltre, credo che promuovere l’idea di una chirurgia low cost e di uno smisurato fai-da-te, senza la guida di una figura competente sia sbagliato e al limite dell’etica professionale e legale”.L’invito è, dunque, a rivolgersi sempre e soltanto a personale preparato e competente, che saprà scegliere la soluzione migliore per ogni singolo caso, il tutto nel completo rispetto delle norme igieniche e utilizzando solo prodotti sicuri. In Shape Center (www.inshapecenter.it) è stato fondato a Roma da Cristina Manzo nel 2000 con l’obiettivo di offrire al pubblico una serie completa di servizi per il trattamento degli inestetismi: il raggiungimento della bellezza attraverso la cura.

Posted in Medicina | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Ponte di Messina e opere pubbliche, “Obiettivo” fallito

Posted by fidest on Thursday, 3 November 2011

Calabria seen from Messina

Image via Wikipedia

Previsto nella legge Obiettivo del 2001, il progetto è fermo al “preliminare”. E non è l’unico fiasco della normativa nata per accelerare i tempi di realizzazionedelle infrastrutture strategiche. Il monitoraggio completo sul mensile il Sud di novembre Nei programmi del governo Berlusconi resta un’opera prioritaria e strategica. Anche se l’esecutivo è pronto a tagliare i fondi in caso di riequilibrio di bilancio come previsto dalla mozione presentata dall’Idv e approvata alla Camera. Il Ponte di Messina resta argomento di dibattito acceso nel panorama politico nazionale. Ma a dimostrare che le opere pubbliche in Italia sono un tema spinosissimo lo dimostrano i dati e le statistiche. Nel numero de il Sud in edicola da venerdì 4 novembre in tutte le regioni del meridione e a Roma e Milano, uno speciale monitoraggio che mostra la totale inutilità della Legge Obiettivo. La normativa del 2001 voluta dall’ex ministro Pietro Lunardi nata per accelerare l’iter burocratico di approvazione dei progetti infrastrutturali, a dieci anni dalla sua promulgazione, può considerarsi un vero fallimento. Delle 189 infrastrutture previste nel piano strategico della legge Obiettivo, come si legge su il Sud, solo 40 sono quelle ultimate; 21 le opere in gara o in costruzione; 32 quelle arrivate alla progettazione definitiva; 52 al progetto preliminare (fra queste anche il Ponte sullo Stretto, visto che il progetto definitivo del general contractor Eurolink deve ancora essere approvato dal Cipe) mentre 44 sono ferme allo studio di fattibilità. Fra gli altri dati snocciolati nel servizio “Obiettivo fallimento” nel numero di novembre de il Sud anche quello relativo alla ripartizione territoriale delle risorse. Nel piano strategico delle infrastrutture da realizzarsi con le previsioni della Legge Obiettivo, ben il 71% dei finanziamenti – che sale all’88% fra le opere effettivamente deliberate dal Cipe – è destinato alle regioni del Centro Nord.

Posted in Economia, Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Decreto sviluppo sul bonus

Posted by fidest on Wednesday, 15 June 2011

“L’emendamento presentato dalla Lega al decreto sviluppo sul bonus in graduatoria agli insegnanti del Nord è incostituzionale ed illegittimo. L’obiettivo di questa ennesima vicenda è altrettanto deplorevole, ovvero perseguire gli interessi di bottega della Lega e quelli del suo territorio. Insomma dopo la bocciatura della Corte Costituzionale la Lega ci riprova non sapendo più a chi santo votarsi considerato che il popolo del Nord ormai è in fuga dalla Lega Nord” lo dichiara in una nota l’on. Pierfelice Zazzera, capogruppo IDV in Commissione cultura alla Camera. “E’ incostituzionale, perché ostacola la libera circolazione del personale insegnante fra le regioni, ed illegittimo, vista la recente sentenza della Corte Costituzionale che ha stabilito che l’aggiornamento per mezzo dell’integrazione delle graduatorie ad esaurimento è finalizzato a far valere gli eventuali titoli precedentemente non valutati. Con questo emendamento la Lega aggira la legge ed assegna punteggi senza alcun criterio meritocratico, scatenando un’inutile guerra fra poveri. Alla competenza professionale la Lega antepone l’appartenenza territoriale, e non suggerisce nessuna seria riforma della scuola” spiega Zazzera. “Noi dell’Italia dei Valori vogliamo invece che si individui un piano per la stabilizzazione dei 150 mila precari, per i quali questo Governo non sta facendo assolutamente nulla violando la direttiva 1999/70/CE della UE. Noi dell’IDV pretendiamo una scuola credibile, che si basi sul merito e sulla competenza, una scuola per e degli italiani” conclude Zazzera.

Posted in Spazio aperto, Università | Tagged: , , , | Leave a Comment »

L’orizzonte delle imprese

Posted by fidest on Tuesday, 14 June 2011

Bologna 14 giugno, ore 10, (Villa Guastavillani, Alma Graduate School, via degli Scalini 18) -“L’orizzonte delle imprese – Investimenti, sviluppo e nuovi mercati – Presentazione dell’Indagine sugli investimenti delle imprese industriali dell’Emilia-Romagna”. Con questo incontro Confindustria Emilia-Romagna propone una riflessione sulla rilevanza strategica degli investimenti industriali come componente fondamentale per il rilancio dell’economia. Obiettivo dell’iniziativa, promossa con la collaborazione della Piccola Industria di Confindustria e il sostegno di Intesa Sanpaolo, è diffondere un messaggio di ottimismo e di fiducia, in grado di stimolare nuove decisioni di investimento delle imprese, specie di piccole dimensioni * Il sistema produttivo dell’Emilia-Romagna, ai primi posti nel Paese per Pil ed export, conferma un’elevata spinta ad investire, nonostante la crisi. È importante però guardare all’orizzonte e tracciare ulteriori traiettorie di sviluppo, in particolare sul versante dell’internazionalizzazione e dei nuovi mercati Intervengono: Massimo Bergami (Consigliere Delegato Alma Graduate School) * Luca Rossi (Vice Direttore Confindustria Emilia-Romagna) * Luca Paolazzi (Direttore Centro Studi Confindustria) * Vasco Errani (Presidente Regione Emilia-Romagna e Conferenza delle Regioni). Nerio Alessandri (Presidente Technogym Group). Andrea Chiesi (Director R&D Project & Portfolio). Andrea Guerra (Amministratore delegaato Luxottica Group). Vincenzo Boccia (Presidente Piccola Industria Confindustria). Corrado Passera (Consigliere Delegato e CEO Intesa Sanpaolo). Anna Maria Artoni (Presidente Confindustria Emilia-Romagna). Marco Alfieri (inviato de La Stampa)

Posted in Cronaca, Economia | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Acqua: pubblica o privata?

Posted by fidest on Saturday, 4 June 2011

La prossima scadenza referendaria ci offre l’occasione per tornare a discutere su un tema: acqua pubblica o privata? Il principio di considerare l’acqua un bene comune e’ ampiamente condiviso. Dobbiamo porci il problema se una gestione pubblica sia efficiente per amministrare questo bene comune. La cosiddetta legge Galli nasceva con l’obiettivo di smantellare una vecchia logica clientelare di gestione degli acquedotti che erano diventati carrozzoni partitocratrici clientelari. Negli anni e’ stata applicata con modalita’ che hanno tradito in parte l’obiettivo. La protesta, che nasce in alcune parti d’Italia riguarda il fatto che dove c’e’ stata una forte privatizzazione si e’ avuto un aumento delle bollette e scarsi investimenti. In pratica c’e’ stata una privatizzazione all’italiana. Il massimo vantaggio per il privato e il minimo per il consumatore e l’utenza. C’e’ chi sostiene che l’acqua deve essere gestita solo da aziende totalmente pubbliche e che deve essere eliminata la possibilita’ di ricorso anche alle Spa pubbliche. E’ evidente che le liberalizzazioni fanno bene all’economia e aumentano il benessere dei cittadini-consumatori. Cio’ e’ confermato proprio dall’Antitrust che ha rilevato come nelle regioni piu’ aperte alla concorrenza l’aumento dei prezzi e’ stato inferiore a quelle che hanno una regolamentazione piu’ rigida. Il modello della proprieta’ pubblica della risorsa e della gestione privata, che consenta di avere la priorita’ del servizio sul profitto, non ha avuto grande successo. Dobbiamo quindi ripensare il modello di gestione e soprattutto dobbiamo ripensarne agli usi. L’81% viene utilizzata per usi irrigui (agricoltura), industriali ed energetici e solo la parte restante per usi civili, dei quali pochissimi per uso potabile. Anche i prezzi devono essere bassi per l’uso civile e piu’ alti per le restanti attivita’. Posto che l’uso dell’acqua deve essere garantito, controllato e indirizzato dal potere pubblico, resta il problema del “come fare” e, contestualmente, assicurare efficienza. Abbiamo assistito a carrozzoni che hanno fatto la fortuna di alcuni e, guarda caso, il disastro dei bilanci della collettivita’, che si pagano in termini di aumento della spesa pubblica. Il pericolo e’ che se passa il principio che anche la gestione dell’acqua torni pubblica si rischia di affermare un sistema non competitivo. Occorre quindi che il gestore pubblico sappia che nel momento in cui produce disavanzi c’e’ un altro sistema pronto a sostituirlo. Insomma dalla gestione totalmente pubblica, clientelare, o da quella delle Spa, con la proliferazione dei consigli di amministrazione, ad un nuovo modello non privatizzato ma liberalizzato. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Obiettivo referendum: mobilitazione

Posted by fidest on Saturday, 4 June 2011

Roma 4/6/2011 un flash mob a piazza Enrico Fermi alle 10.30 (su Viale Marconi), Obiettivo Referendum: continua la mobilitazione di Legambiente Lazio in vista del voto del 12-13 giugno. Dopo il blitz lungo la Via Tuscolana, questa mattina è stata la volta dei mercati di Val Melania e via Deledda, dell’area di piazza S. Giovanni di Dio, del mercato Piazza delle Iris e Via Macaluso. La stessa iniziativa si ripeterà poi a piazzale della Radio e nel centro storico, nell’area adiacente alla Galleria Colonna. Nel pomeriggio, dalle ore 16, ulteriore volantinaggio e banchetto informativo al Parco del Pineto.

Posted in Cronaca, Roma, Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Confindustria: fatti e coesione sociale

Posted by fidest on Friday, 27 May 2011

“La riforma del fisco e il riequilibrio tra Sud e Nord sono i punti qualificanti della relazione di Marcegaglia, ma si potranno concretizzare solo quando finirà la litigiosità tra le parti sociali, nel Governo e nel Parlamento con l’obiettivo condiviso di trainare l’Italia fuori dalla crisi, tutti dalla stessa parte, per il bene dei lavoratori e del Paese”. Lo dichiara Giovanni Centrella, segretario generale dell’Ugl, al termine dell’Assemblea Annuale di Confindustria evidenziando inoltre che “i punti strategici per uscire dalla crisi illustrati dalla presidente di Confindustria non devono restare solo una bella dichiarazione di intenti ma si devono trasformare in atti concreti”.

Posted in Economia, Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Noi Sud

Posted by fidest on Monday, 23 May 2011

“Mi ritrovo nelle parole dell’on. Arturo Iannaccone, con l’auspicio che un partito del Sud possa rappresentare l’obiettivo ultimo di un percorso che ha come partenza un “Noi Sud” forte e compatto” lo dichiara l’on. Americo Porfidia di Noi Sud “Invito i miei amici dell’ufficio politico – aggiunge Porfidia – a riunirci intorno ad un tavolo per trovare una sintesi per il futuro. La costituzione di un grande partito che possa raggruppare tutti i movimenti che si pongono seriamente il problema del meridione è per me una grande speranza. La nascita di un gruppo parlamentare che rappresenti le istanze del Sud, che dia più forza ai territori del meridione è un obiettivo che può essere raggiunto, anche se gradualmente, senza determinare scossoni nella maggioranza e senza contraccolpi al governo. Invito di nuovo – conclude il deputato campano – il segretario nazionale on. Iannaccone a riunire l’ufficio politico per discutere ed affrontare questi problemi” (On. Americo Porfidia)

Posted in Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Obiettivo giudice Falcone

Posted by fidest on Thursday, 19 May 2011

Dall’Addaura a Capaci misteri e storia di un delitto annunciato di Luca Tescaroli In libreria per i tipi di Rubbettino Era la mattina del 21 giugno 1989 quando, con un ordigno esplosivo collocato vicino all’affollata spiaggia dell’Addaura, a Mondello (Palermo), la mafia attentava alla vita di Giovanni Falcone. L’attentato fallì, ma la mafia continuò nella sua azione di delegittimazione e di avvelenamento dell’informazione ai danni dell’insigne magistrato, che venne poi ucciso, insieme alla moglie e agli agenti della sua scorta, a Capaci il 23 maggio del 1992. Il libro di Tescaroli getta una luce nuova su entrambe le vicende, tra loro legate a doppio filo, ricostruendole grazie alle informazioni emerse da anni di indagini e dalle testimonianze dei collaboratori di giustizia. Su Falcone è stato scritto molto, ma ancora non è stato chiarito tutto, specie i rapporti tra mafia e politica che l’autore indaga con freddezza e lucidità imparziale, forte della sua lunga esperienza in magistratura e della profonda conoscenza dei fatti.
Luca Tescaroli è sostituto procuratore a Roma. È stato, tra l’altro, P.M. nei processi di Capaci e dell’Addaura. Ha condotto le indagini sui mandanti occulti delle stragi, segue il processo sull’omicidio di Roberto Calvi. È inserito nel pool antiterrorismo e nel gruppo reati contro l’economia della Procura della Repubblica di Roma. Ha scritto: Le Faide Mafiose nei misteri della Sicilia (Rubbettino 2003);Le voci dell’oblio (2005); Colletti Sporchi, con Ferruccio Pinotti (2008).

Posted in Recensioni | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Stragi: restano le promesse

Posted by fidest on Friday, 13 May 2011

Sul sito del Governo-Presidenza del Consiglio dei Ministri-il 9 maggio in occasione della “giornata della Memoria delle Vittime del Terrorismo e delle Stragi di tale matrice”,sono apparse delle dichiarazioni ufficiali del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi che tra l’altro dicono testualmente: ” Queste ferite non sono ancora completamente rimarginate perché per molti atti di terrorismo manca ancora il sigillo della verità. Il giusto obiettivo di una pacificazione nazionale e di un adeguato risarcimento morale per i familiari delle vittime, non può dunque prescindere da uno sforzo comune per definire un percorso di verità su quegli anni. Per questo diciamo basta alle tribune mediatiche e universitarie concesse con disinvoltura ai terroristi che sono stati protagonisti feroci e criminali di quegli anni. Per questo diciamo basta all’umiliazione delle vittime e dei loro parenti. Per questo dichiaro oggi l’impegno del Governo a contribuire ad aprire tutti gli armadi della vergogna perché nessuna strage rimanga più avvolta nel mistero. Dobbiamo colmare una grande sete di giustizia e di verità, in modo concreto, senza retorica. Lo faremo. E sarà il modo migliore per onorare la memoria delle oltre 400 vittime innocenti della sanguinosa ideologia del terrorismo”.
Apprezziamo le promesse del Presidente del Consiglio , il risultato sarà che ogni ostacolo sarà rimosso e verranno messi immediatamente a disposizione degli inquirenti tutti i documenti relativi ad eventi di terrorismo e stragi e alle persone ad essi collegati in possesso degli archivi di tutti i servizi della polizia dei carabinieri e dei vari Ministreri, iniziando da quelli della Presidenza del Consiglio, permettendo così di fare piena luce su quegli avvenimenti. Vogliamo far notare che da molti anni chiediamo che avvenga il deposito di questi documenti, ma fino ad oggi non abbiamo ricevuto risposte. Quando nelle dichiarazioni si parla di risarcimenti morali alle vittime, dobbiamo rilevare che nonostante le promesse fatte il 9 Maggio del 2008 dallo stesso Presidente del Consiglio dei Ministri On.Silvio Berlusconi, sulla definizione di ogni problematica relativa alla legge 206/2004 “Nuove norme a favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice”queste promesse non sono state mantenute e il Sottosegretario Gianni Letta è letteralmente scomparso non trovando più il tempo di rispondere degli impegni presi. Non vorremmo che queste dichiarazioni fossero l’ennesimo spot elettorale giocato sulla pelle delle vittime. Sarà presto verificato ed eventualmente metodicamente denunciato. (Il Presidente Paolo Bolognesi)

Posted in Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Gioco d’azzardo e dubbi dell’Antimafia

Posted by fidest on Wednesday, 11 May 2011

“Ci fa piacere che, assolvendo al compito che gli è proprio, i giornalisti pongano all’attenzione dei cittadini problematiche sconosciute o sottovalutate, nonostante siano loro più vicine di quel che si crede. E’ certamente il caso, ad esempio, di giochi e scommesse che, sia pur legalizzate, ad anzi proprio per questo, rappresentano un obiettivo irresistibile per chi è in cerca di modalità sempre nuove per arricchirsi illegalmente. Così, l’inchiesta di Alberto Custodero su Repubblica.it dedicata alla questione ricorda a tutti come gli Operatori della Sicurezza debbano fare i conti con sfide di ogni genere e natura, e come non ci si possa permettere di tirare con loro la corda ulteriormente negando ciò che è indispensabile per lavorare adeguatamente”. Così Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, interviene a proposito del tema del gioco d’azzardo legale in Italia che, come ricorda il giornalista di Repubblica, rappresenta “una torta che a fine 2011 arriverà a quota 80 miliardi di euro”, spiegando che “su questa cifra imponente lo Stato incassa il dieci per cento”, e che “le big del mercato delle new slot, delle lotterie e delle scommesse sportive in Italia sono dieci e rappresentano metà di quel fatturato. Dietro a loro ci sono altri 1.500 concessionari-gestori che si spartiscono l’altra metà. Alcune made in Italy sono perfettamente trasparenti – per esempio Lottomatica e Snai – mentre per altre con sedi all’estero è arduo stabilire proprietari e intrecci societari. Dubbi e sospetti sono stati sollevati nelle ultime settimane dalla Corte dei Conti, dalla Direzione Nazionale Antimafia, dalla Commissione Parlamentare Antimafia e persino da una quarantina di parlamentari di tutti gli schieramenti politici”. Ma quel che più conta, è che il giornalista sottolinea che “qualcuno comincia a chiedersi come mai l’Aams – cioè l’amministrazione autonoma dei Monopoli – abbia permesso che lo Stato italiano diventasse partner di gruppi così poco trasparenti e abbia agito, come scrive la D.N.A. guidata dal procuratore Pietro Grasso, “con grande superficialità” e “senza un approfondito esame dei soggetti che avevano presentato domanda”. “Lo Stato, ancora una volta, sembrerebbe trascurare ciò che più conta per garantire una convivenza civile, equa, sicura, e cioè il controllo. E questa occasione come altre è utile per ricordare che le attività di controllo e di prevenzione, oltre che quelle di repressione – conclude Maccari -, sono talmente varie ed importanti, talmente numerose e impegnative, che chi governa – lo abbiamo detto e lo ripeteremo fino allo sfinimento – dovrebbe pensare quotidianamente a come dotare i tutori dell’ordine di strumenti sempre più efficaci, incisivi, moderni e adatti ad un lavoro talmente difficile come quello che sono chiamati a svolgere, altro che i vergognosi interventi di questi ultimi mesi, che puntano a sfruttarli fino allo sfinimento, oltre tutto senza dare loro in cambio quanto gli spetterebbe”

Posted in Recensioni, Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

 
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 44 other followers