Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 26 n° 95

Posts Tagged ‘peggiore’

Governo: il bastone e la carota

Posted by fidest on Wednesday, 11 April 2012

Editoriale Fidest. Abbiamo parlato di un “governo tra i peggiori se non il peggiore” dall’unità d’Italia ad oggi e più passa il tempo e più ci convinciamo di non aver esagerato. Abbiamo già e più volte esposte le nostre ragioni che hanno motivato quanto in precedenza affermato, e ora vorrei aggiungervi una riflessione in più. Deriva dal fatto che nel mentre constatavamo lo smantellamento sistematico dello stato sociale e l’impoverimento delle famiglie mi chiedevo da cosa poteva derivare tanta protervia. Ora ho chiaro l’intendimento. Sotto la suggestione delle esternazioni volte ad indicarci che quanto si sta facendo è ispirato ad una concezione nuova nel modo di gestire il paese, si stanno facendo dei passi indietro per riportarci agli anni postbellici della seconda guerra mondiale. Era il tempo in cui l’esistenza della guerra fredda e dei blocchi contrapposti fece dell’Italia una sorta di sorvegliata speciale per via dell’”espansionismo sovietico” e per l’essere il paese con il più numeroso partito comunista dell’occidente. E il mondo occidentale per blandirci favorì la stagione dei diritti. Ora il governo Monti sta azzerando tutti i passi avanti sin qui realizzati incominciando a penalizzare le pensioni in quanto ritenute concesse con generosità, a colpire le piccole proprietà immobiliari perché considerate il frutto di quei guadagni non dovuti, a mettere mano alla riforma del lavoro che umili i diritti per esaltare i doveri ma solo, ovviamente, quelli dei lavoratori. E il costo della vita è diventato anch’esso uno strumento repressivo per ridurre il potere d’acquisto dei redditi già di per sé medio-bassi e a ridurre di conseguenza la bilancia dei pagamenti esteri a partire dal conto energetico. Ora abbassando la capacità finanziaria delle amministrazioni locali le costringe a chiedere più tasse ai propri cittadini favorendo la loro contrarietà al solo scopo di dirottare il malumore dal governo centrale a quello periferico. E tutto questo avvalendosi dell’arbitrio esercitato dalla comunità internazionale che guarda all’Italia come una nazione da punire e non da aiutare commissariandola con il suo fiduciario più affidabile. E noi che facciamo? Lasciamo che i ricchi si tutelino e si arricchiscono di più e diamo la fiducia a chi proprio non se la merita? Come dire: chi è causa del suo mal… (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti, Editoriali | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Governo Monti: il peggiore in assoluto

Posted by fidest on Thursday, 22 March 2012

Dall’unità d’Italia non abbiamo memoria di un governo che ha così palesemente messo le mani nelle tasche degli italiani, ma sia chiaro solo riguardo gli italiani che non fanno parte della casta che sono una maggioranza nel paese ma contano quanto un soldo falso.
E’ stato detto: “È inutile chiedere giustizia, diritti e rispetto a un governo come il governo Monti, a Napolitano che lo ha nominato e lo spalleggia. Il governo Monti è illegittimo oltre che illegale e anticostituzionale. Gode della fiducia solo dei banchieri, degli industriali, dei ricchi e dei loro lacchè. È il governo che ignobilmente calpesta la Costituzione e i diritti dei lavoratori, dei precari, dei disoccupati, dei pensionati, dei poveri. Non merita nessun riguardo, nessuna fiducia, nessun rispetto. Inquina il paese, porta la popolazione all’esasperazione e alla disperazione!”
Ma la colpa è soprattutto nostra, per i nostri errori, per la nostra indifferenza. Disprezziamo la politica, ma è pur sempre la politica a governarci e lo farà con sempre maggiore arroganza se noi decidessimo di non andare a votare. Tra qualche anno avremo la “magica” occasione di operare una reale svolta epocale alla politica se concordemente non votassimo gli attuali partiti che ci hanno affossato e che prediligono le candidature di chi ha guai con la giustizia per poterli condizionare a piacimento. Perché non scegliamo i partiti minori della destra e della sinistra e anche del centro scartando il Pd, il pdl e il terzo polo di Casini e di Fini? Si può obiettare: rendete l’Italia ingovernabile. Ma anche se fosse sarebbe meglio del marasma attuale. In effetti non è così perché i partiti così detti minori lo sono proprio perché li votano in pochi per un solo demerito: non hanno soldi, sponsor e contributi pubblici. Ma è un demerito che li rende preziosi perché interessano poco ai soli affaristi della politica e polarizzano, per contro, l’interesse di chi ha un’idea alta della politica e del bene comune. In questo modo si realizza il sogno di quanti vedrebbero una organizzazione delle masse popolari e della loro capacità di prendere in mano il paese e “costituire un governo composto da persone di fiducia disposte a dare forma e forza di legge a provvedimenti che salvaguardino dignità e diritti dei lavoratori e assicurino un lavoro e quanto necessario per vivere a ogni persona disposta a fare la sua parte di lavoro”. E qui si tratta di tutelare due importanti diritti: quello alla vita e a vivere. E vivere significa garantire a tutti l’assistenza, l’istruzione, il lavoro, la sicurezza e una serena vecchiaia. E le risorse non mancherebbero se ci scrollassimo di dosso i parassiti della società che speculano su tutto pur di trarne personale profitto. Ma gli italiani ne avranno la consapevolezza? (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti, Spazio aperto | Tagged: , , , | Leave a Comment »

 
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 39 other followers