Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 26 n° 95

Posts Tagged ‘possibilità’

Previsioni su assunzioni neo-laureati

Posted by fidest on Friday, 20 April 2012

La previsione netta sull’occupazione di giovani laureati per il secondo trimestre 2012 ha segno positivo: il 34% delle aziende del comparto privato prevede, infatti, di incrementare il numero di giovani laureati all’interno del proprio organico, al netto dei licenziamenti o dei contratti non più rinnovati nei loro confronti. Rispetto al mese precedente, le intenzioni di assunzione sono aumentate di 10 punti percentuali.
Due sono i fenomeni che intervengono su queste dinamiche.Il primo è di tipo stagionale: come affermano i Rapporti sull’Occupazione Bachelor relativi a questo periodo dell’anno, nel trimestre aprile-giugno si verifica regolarmente il picco massimo della domanda di lavoro per laureati.Il secondo fenomeno è di natura politico-sociale: mentre nel primo trimestre l’annuncio dell’imminente riforma del lavoro aveva fatto procrastinare le assunzioni di giovani laureati (dimostrato dall’indagine dell’Ufficio Studi Bachelor condotta su questo tema lo scorso febbraio) disattendendo quindi le previsioni positive fatte a fine 2011, ora che la riforma del lavoro ha assunto contorni più definiti le aziende effettuano le proprie previsioni con maggiore fiducia. Probabilmente, oltre agli inserimenti stagionali, nel secondo trimestre verranno realizzati anche gli inserimenti che sono stati congelati nel primo.Dalla rilevazione condotta, tuttavia, continuano ad emergere alcune zone d’ombra. È il 35% delle aziende a prevedere riduzioni all’interno del proprio organico: percentuale inferiore rispetto a quella del trimestre precedente, ma comunque ancora elevata. Inoltre, circa il 15% delle aziende intervistate si dichiara ancora indeciso riguardo la possibilità di aumentare il numero di giovani laureati all’interno della propria azienda. Segni di una crisi economica che non è ancora terminata.

Posted in Università, Welfare | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Consiglio ministri a sorpresa

Posted by fidest on Sunday, 4 December 2011

A dire il vero già da qualche giorno era ventilata la possibilità che il consiglio dei ministri potesse essere convocato nel tardo pomeriggio di domenica anticipando così quanto era stato programmato per la giornata del lunedì. La spiegazione più ovvia va ricercata nel fatto che i provvedimenti presi avrebbero potuto influire sull’andamento dei mercati alla riapertura, per l’appunto, del lunedì. Un’altra ragione com’è noto, è la fretta. In entrambi i casi si sta cercando una forzatura temporale anche perchè più passano le ore più sarà difficile al governo far digerire al parlamento e al paese una medicina tanto amara quanto impopolare e, a nostro avviso, frutto di un out out comunitario che ha il solo scopo di far levare all’Italia le castagne dal fuoco mentre ben altri dovrebbero essere gli incaricati a tali funzioni: vedasi la Francia e la Germania in primo luogo, interessati come sono a salvaguardare le rispettive economie a spese degli altri.
Resto sempre più convinto che si tratta di una sporca faccenda che dobbiamo subire come abbiamo già fatto ai tempi della presidenza del Consiglio Ciampi e Amato per poter aderire alla moneta unica, la stessa che oggi ci procura tanti affanni e rischia di vanificare sia i sacrifici passati sia i presenti. Ma ciò che ci sconcerta è l’atteggiamento degli italiani così come accade ad un pugile che incassa un diretto al volto e rimane, per un attimo, imbambolato in piedi prima di crollare al tappeto. Siamo al Ko e non certo per quel 10% degli italiani che continua a sguazzare nella propria ricchezza ma a chi ha perso anche quei miseri ma preziosi dieci euro di rivalutazione della pensione al costo della vita, per non dire altro come l’aumento esponenziale dell’addizionale Irpef delle amministrazioni locali, delle tariffe dei trasporti pubblici delle bollette della luce, gas e del telefono ecc. ecc. Il tutto si traduce in un introito per le casse dello Stato di 24 miliardi tutti a carico dei redditi medio bassi e solo una “infarinatura” per gli altri. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti, Politica | Tagged: , , , | Leave a Comment »

I governi non li fanno i poveri

Posted by fidest on Tuesday, 1 November 2011

Piazza Colonna Palazzo Chigi

Il primo e più sconcertante aspetto che balza alla nostra attenzione, osservando gli accadimenti di questi giorni in Italia, è che si sta ampliando sempre più il solco tra l’area del benessere e quella del malessere. Taluni identificano la politica in quella ci si percepisce come corruttrice, intrallazzatrice, connivente con la criminalità organizzata, e sono tutti i mali che non credo siano molto lontani dal vero. Ciò non di meno esiste un rapporto che implica una responsabilità oggettiva tra gli elettori e gli eletti che non va sottovalutata. Non si va a votare solo se si dimostra di avere un lavoro, un conto in banca, la possibilità di un vivere agiato. Il voto è di tutti e con tutti ma i governi non si riescono a fare con i lavoratori dipendenti e autonomi di modeste risorse, con i disoccupati, con i pensionati, con i cassa integrati, con i precari. E’ un popolo che raggiunge e forse supera l’80% della popolazione italiana, ma è anche un popolo che delega agli altri un potere che è proprio ma che non riesce a gestire valorizzando la sua forza nel determinare la guida e la leadership del Paese. Un tempo si diceva che il proletariato dele fabbriche e delle campagne aveva bisogno di un mentore perchè incolto, sprovveduto, incompetente a gestire la cosa pubblica. Questa consapevolezza i partiti della sinistra lo avvertirono da subito tanto che spronarono i lavoratori ad acculturarsi, ad essere pari se non superiori ai loro datori di lavoro in fatto di economia, di imprenditorialità, di preparazione letteraria e filosofica. Era un modo di stare ciascuno al proprio posto ma in condizioni di parità e non di sudditanza. Questa consapevolezza pare che oggi stia sfuggendo a chi partecipa al voto, esprime una preferenza e subito dopo si disinteressa sul ruolo assunto dal suo rappresentante. La politica non è il cancro della società, ma chi non esercita le dovute verifiche di attendibilità del mandato conferito e dell’eventuale tradimento subito. Credo che una proposta su tutte varrebbe a sollevarci da tale situazione di disagio: basterebbe che si esercitasse allo stesso modo il potere dell’elettore sia nell’accordare il voto sia nel toglierlo con un referendum popolare nello stesso collegio in cui il loro rappresentante è stato eletto. In questo modo la verifica sarebbe continua e il prezzo da pagare per il transfuga è la perdita del suo mandato. Se si adottasse questo sistema di certo il parlamento e di riflesso il governo sarebbero più rappresentantivi della volontà popolare. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Default finanziario: Italia al sicuro

Posted by fidest on Tuesday, 5 July 2011

Prima la Grecia poi il Venezuela: è questa la previsione dei bookmaker internazionali in tema di default finanziario. Secondo i quotisti della sigla Stan James, come riporta Agipronews, la dichiarazione di fallimento della Grecia è la più probabile e si gioca a 1,72, per il Venezuela la proposta è pari a 4,00. Secondo gli analisti del fondo americano Blackrock anche l’Italia sarebbe a rischio, ma le quote al momento escludono questa possibilità, con il nostro Paese che non è nemmeno presente sul tabellone delle scommesse. Irlanda e Portogallo seguono le due favorite, ma per loro le quote sono già sensibilmente più alte: valgono 15 contro 1, meno addirittura degli Usa, per cui il rischio default è posto a 10,00 e scende a 2,50 se si verificasse entro il 2015.

Posted in Economia | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Vito Miroballi: Lo splendore segreto della terra

Posted by fidest on Wednesday, 10 November 2010

Roma  dal 19 novembre al 6 dicembre 2010 Museo Crocetti,Via Cassia 492 a cura di Lorenzo Canova. Il Museo Crocetti ospita una mostra personale di Vito Miroballi (Ripacandida- PZ- 1958, vive a Roma) dove è presentato un ciclo recentissimo di pastelli, come scrive Lorenzo Canova in catalogo “Miroballi ha scoperto nuovi paesaggi dove il colore ha una esistenza più intensa e dove anche il nero brilla di un soffio segreto: è pertanto ancora la luce a dominare lo scenario dell’opera, una luce variata nelle sue infinite possibilità di riflessi, dove il cielo si mescola alla terra per generare uno splendore fatto di polveri lievi e frementi di bagliori. I fogli dell’artista si collocano allora nel confine incerto tra l’immobilità e il movimento, tra la fissità e il trascorrere dell’attimo che sta per svaporare nel suo chiarore e che il pastello riesce a imprigionare nel suo manto leggero e assoluto. Miroballi ha dunque raggiunto una sintesi più decisa, una nuova sublimazione dove i particolari sono aboliti e dove ogni elemento descrittivo è eliminato per dare spazio a una ricerca “totale” sulla luce che non sia disturbata da elementi incongrui.  Questi paesaggi plausibili e irreali raccontano così di viaggi enigmatici tra mari e colline, di acque desolate mosse solo dai riflessi degli astri e delle nuvole, di pianure disabitate dove il vento trascina la terra e la accende di lampi fulgenti, dove il divenire si anima di un respiro sfavillante, dove il mondo ritrova uno splendore segreto nella scintillante presenza di una luce che dà ancora vita alla dialettica perenne tra il mistero e la chiarezza delle cose”.  Vito Miroballi nasce a Ripacandida, Potenza, nel 1958 e vive e risiede a Roma.

Posted in Cronaca, Mostre - Spettacoli, Roma | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Campionato e scommesse

Posted by fidest on Thursday, 9 September 2010

Seconda giornata di campionato di serie A dopo la pausa per le partite della nazionale. Ecco le quote Better. Inter, Roma e Juve sono favorite nei rispettivi incontri contro Udinese, Cagliari e Sampdoria. Favori del pronostico anche per il Milan, a Cesena, che vorrà confermare quanto di buono ha fatto vedere contro il Lecce. Partite equilibrate quelle tra Genoa-Chievo e Napoli-Bari. Sul fattore campo puntano il Brescia, il Catania e il Lecce per far punti contro il Palermo, il Parma e la Fiorentina, sulla carta con maggiori possibilità. La Lazio è alla ricerca dei tre punti contro il Bologna che alla prima ha fermato i campioni d’Italia in carica dell’Inter.  Ecco le quote elaborate e proposte da Lottomatica Scommesse:
Data    Campionato di serie A 2010-11    1    X    2
11.09 ore 18    Inter    Udinese    1,33    4,80    9,00
11.09 ore 20.45    Cagliari    Roma    3,30    3,20    2,20
11.09 ore 20.45    Cesena     Milan    7,00    3,85    1,50
12.09 ore 12.30    Brescia    Palermo    3,20    3,20    2,25
12.09 ore 15    Catania    Parma    2,25    3,15    3,25
12.09 ore 15    Genoa    Chievo    1,70    3,45    5,25
12.09 ore 15    Juventus    Sampdoria    1,80    3,40    4,50
12.09 ore 15    Lazio    Bologna    1,75    3,40    4,85
12.09 ore 15    Lecce    Fiorentina    3,50    3,25    2,10
12.09 ore 20.45    Napoli    Bari    1,70    3,45    5,25

Posted in Cronaca | Tagged: , , , | Leave a Comment »

La ricerca oncologica ha bisogno di una “rete”

Posted by fidest on Wednesday, 17 March 2010

Di Marco Malagutti. Il sogno? «Una tessera magnetica con le proprie caratteristiche genetiche per scegliere la terapia farmacologica più adatta». È questo l’auspicio del Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, intervenuto alla tavola rotonda “Ricerca oncologica e sperimentazione clinica: confronto competitivo e collaborazione internazionale” svoltasi a Milano nella mattina di ieri e organizzata da Nerviano medical sciences e da Farmindustria. In attesa che il sogno si realizzi la tavola rotonda è stata l’occasione per affrontare problemi quali la compatibilità della spesa in uno scenario difficile come quello attuale. «Il nostro problema – ha spiegato Sergio Dompé, presidente di Farmindustria – è quello di rendere compatibile la spesa con quelle che sono le possibilità di un paese che in questo momento, come accade in tutto il resto del mondo, ha ridotto la propria capacità» Un problema più che mai sentito nell’ambito di una ricerca onerosa come quella oncologica, dove, come spiegato da Pier Giuseppe Pelicci, co-direttore del dipartimento di oncologia sperimentale allo Ieo, nell’ambito della ricerca sui farmaci molecolari, prima che si arrivi dal target al mercato «occorrono almeno due decenni, con centinaia di migliaia di euro di spesa. Un periodo nel corso del quale il 99% dei progetti intrapresi si inabissa. Il tutto per arrivare a una spesa, una volta che la terapia è stata approvata, che è, per un ciclo di terapia coi farmaci molecolari di 400 euro, contro una spesa di 0,45 euro per un ciclo di chemioterapia. Un costo 9.000 volte maggiore». Per questo si devono trovare nuove forme di interazione che rendano il processo più semplice e meno costoso. Ed è per questo che nel mondo le industrie farmaceutiche si rivolgono sempre più spesso a Centri indipendenti di grande specializzazione, come Nerviano medical sciences, sia per lo sviluppo delle ultime fasi della ricerca di nuovi medicinali sia per la sperimentazione attraverso reti organizzate, come la Rete oncologica lombarda. Un concetto quello di rete enfatizzato anche da Marco Pierotti, direttore scientifico della Fondazione Irccs Istituto nazionale dei tumori «quello che manca in Italia è la cultura del trasferimento tecnologico. Il sistema funziona ed è ai vertici a livello di pubblicazioni e di “produzione” scientifica, scende inesorabilmente quando si prendono in considerazione i brevetti biotech. E questo – spiega Pierotti – proprio per la mancanza di integrazione tra mondo accademico e pharma». La Rete oncologica lombarda cerca di perseguire, tra gli altri, anche questo obiettivo.(fonte doctor news)

Posted in Medicina | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Informazione indipendente

Posted by fidest on Friday, 22 January 2010

http://www.mskultrasonography.com è il primo portale di informazione indipendente per l’aggiornamento specialistico in ecografia articolare e muscolo-tendinea, con la direzione scientifica del dottor Oscar Epis, Dirigente Medico con alta specializzazione presso la Struttura Complessa di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale Niguarda Ca’ Granda” di Milano e del dottor Donato Vassalli, Direttore del Centro Patologia Apparato Locomotore, Terme di Chianciano. Professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione di Medicina dello Sport – Università di Siena. Oltre a corsi ECM di alta specializzazione, news dalle aziende e dalle strutture sanitarie, pubblicazioni scientifiche selezionate, immagini e video commentati, il portale offre la possibilità a ogni medico di partecipare allo sviluppo e conoscenza tecnico-diagnostica dell’ecografia US articolare e muscolo-scheletrica presso specialisti e medici di famiglia.  selezionerà al fine di realizzare un portale ricco di informazioni utili alla formazione continua in ambito di ecografia muscolo-scheletrica.

Posted in Medicina, Recensioni | Tagged: , , , | Leave a Comment »

In Brasile “grandi opportunità per piccole aziende”

Posted by fidest on Saturday, 31 October 2009

Così, a margine dell’ultimo giorno di lavori della XVIII Convention mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’Estero il Presidente della Camera di Commercio Italiana di Rio De Janeiro, Raffaele Di Luca, ha dichiarato nel corso di una lunga intervista a News ITALIA PRESS. “Stiamo per vivere un momento di grande fervore: avremo nel 2011 l’anno dell’Italia in Brasile, un momento di visibilità importante per le nostre aziende;  nel 2014 avremo poi i Campionati Mondiali di Calcio; per finire, nel 2016, le Olimpiadi. Le PMI italiane hanno in questa serie di grandi eventi una possibilità più unica che rara per entrare sul mercato brasiliano, Per coglierla devono sapersi aggregare, consorziare”  Il Presidente Di Luca, ai vertici della Camera da anni, non risparmia le critiche alla retorica italiana delle PMI “Non è vero che piccolo è bello. Retorica. Il sistema delle piccole e medie imprese non è il modello giusto per entrare sui grandi mercati internazionali, a partire dal Brasile. A meno che il modello cambi. Lo dovranno fare se vorranno entrare nella fase d’oro 2011-2016” E non sarà una passeggiata,  “in una situazione, per altro, che vede le banche completamente assenti -banche italiane in Brasile non ce ne sono più- e che vede resistere oramai pochissimi grandi gruppi italiani nel Paese:  Fiat, Pirelli, TIM, Alitalia –le compagnie di navigazione sono in fase di riassetto. Il resto, e mi dispiace dirlo, diventa sempre più inespressivo. Mentre molte possibilità ci potrebbero essere per la nostra cantieristica navale e per il petrolio ”.

Posted in Economia, Estero | Tagged: , , , | Leave a Comment »

A Vanzaghello è festa con l’open day

Posted by fidest on Tuesday, 29 September 2009

Vanzaghello 3 ottobre, dalle 10 alle 19 una giornata in famiglia tutta particolare: Giochi gonfiabili, area bimbi, una pista di quad, open bar. «Vanzaghello è una città dal volto umano -commenta Luigi Barbato, presidente di Erif-, dove le caratteristiche proprie dei paesi italiani convivono con la fisionomia delle città medio grandi». Per dare la possibilità di visitare le nuove residenze Erif ha organizzato un evento per tutta la famiglia. Dalle 10 alle 19, nel piazzale antistante le palazzine, saranno allestiti giochi gonfiabili per i più piccoli; artisti di strada allieteranno mattina e pomeriggio con i loro tradizionali show (giocoleria, mangiafuoco, saltimbanchi) mentre una mostra di auto d’epoca porterà le persone indietro di anni sulle strade della città. E poi ancora, open bar aperto (e gratuito) per tutta la giornata e una pista di mini quad (le moto a quattro ruote) per gareggiare e sfidarsi al tempo di musica. Per mamme e papà che decideranno di visitare gli appartamenti, sarà a disposizione un’area bimbi dove animatori ed educatori saranno a disposizione per accudire i bambini nell’attesa della visita. «Essere costruttori e imprenditori che operano in un determinato territorio -conclude Barbato- significa anche volere bene a questo territorio. La festa che abbiamo organizzato, certo, servirà per far conoscere le nuove abitazioni alla città, ma anche a regalare una giornata di svago, relax e compagnia a tutte le famiglie che vi parteciperanno». Per informazioni: http://www.appartamenti-vanzaghello.it.

Posted in Cronaca, Viaggia | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Perché lo studio delle lingue non convince

Posted by fidest on Sunday, 16 August 2009

Si parla tanto in questi giorni dei principi base che devono regolare la didattica per renderla più aperta e disponibile al mondo esterno. In questo contesto due sembrano le materie sulle quali si concentra l’attenzione e sono l’informatica e lo studio delle lingue. Mentre per l’informatica il passo è più agevole in quanto i ragazzi, più o meno, hanno una certa esperienza in quanto possono accedere al pc anche da casa e farlo per una svariata serie di motivi, per le lingue il discorso si fa più complesso. Ci si rende conto che le ore messe a disposizione settimanalmente, nel calendario scolastico, per lo studio delle lingue è molto ridotto e non consente un apprendimento sufficiente da permettere ai ragazzi una conoscenza adeguata. D’altra parte la stessa pronuncia vi fa difetto considerato che non tutti gli insegnanti di lingue curano questa parte della didattica. Meglio andrebbe se gli insegnanti fossero di madre lingua o scegliessero la possibilità di frequentare corsi di dizione nelle scuole specializzate o all’estero. Vi è anche la possibilità di affidare questa parte a docenti di lingua madre che potrebbero essere non solo titolari di cattedra ma anche una sorta di tutor per i giovani che intendessero approfondire gli studi in una lingua. Si offrirebbe in tal modo la possibilità agli studenti di avvicinarsi alla conoscenza delle lingue anche attraverso la conoscenza di coetanei che provengono dai paesi della lingua che essi studiano. E’ un aspetto non trascurabile considerato che la formazione di un giovane si sta sempre più affermando, a livello europeo, e non solo, dotandolo di un bagaglio linguistico adeguato. Vi sarebbero più opportunità di lavoro, più possibilità di scambi culturali e ne trarrebbe giovamento anche quella immagine di europeo che la Comunità intende ritagliare sulle generazioni presenti e venienti.

Posted in Università | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Lo sport degli italiani

Posted by fidest on Sunday, 2 August 2009

Editoriale fidest. Non manca occasione per mettere in cantiere un nuovo partito. Nel giro degli ultimi mesi, tanto per restare agli annunci autorevoli, vi è stato il governatore della Sicilia Lombardo con il suo Partito del Sud, l’hanno seguito a ruota alcuni militari o ex, non si sa bene, con il partito che si richiama agli uomini con le stellette ma aperto ai simpatizzanti “borghesi”. Ora è la volta di Grillo. Altri annunci similari, ma di basso profilo, li hanno contornati, mentre sappiamo bene che dividersi non rende, anzi. Lo sa bene  la sinistra italiana che si è ritrovata con un complessivo 7% ma essendosi presentata divisa ha perso la possibilità di far eleggere almeno cinque suoi esponenti alle europee. Grillo, di certo, fa quel che può per concentrare su di se i fasci delle luci della ribalta e per quanto non riscuota, in certi ambienti, molte simpatie ha saputo affrontare i reali problemi del paese e anche denunciarne la deriva, ma da qui a un partito ce ne corre. Ha cercato, ovviamente, di candidarsi nel Pd ma l’hanno rimandato al mittente in malo modo. Ci rendiamo conto della sua amarezza e, in un certo senso, la sua rabbia dettata dall’impotenza di dare concretezza al suo messaggio. L’unico partito che l’ha seguito è stato l’Idv di Antonio di Pietro ma, evidentemente, quella casacca gli sta troppo stretta. Egli ambisce ai grandi numeri e non gli diamo torto. Ma egli, più di noi, sa che la democrazia italiana è “ingessata”: Berlusconi potrà perdere due o anche tre punti percentuali e probabilmente qualche suo alleato li recupererebbe. Non migliore fortuna potrà avere il Pd con l’attuale 22% mentre in queste tornate “elettorali” per la segreteria del partito abbiamo Franceschini e Bersani due brave persone ma lontane dal carisma di un leader e per di più espressioni di divisioni all’interno del partito e non di unione. E gli altri? Sono condannati o a fare il Pierino di turno o a gestire “pazientemente”, e senza altre speranze, le loro percentuali del 5% per l’Udc di Casini e del 9% dell’Idv di Di Pietro. Il vero miracolo lo avremmo avuto se tutte le opposizioni dalla destra alla sinistra rinunciassero a fare da sponda alle loro “collocazioni geometriche” e decidessero di dirci seriamente con chi vogliono stare e i loro leader facessero un passo indietro per mettere alla loro guida, in mancanza di un leader carismatico, un uomo di buona volontà pulito e senza “grilli” per la testa o, pardon, di tenersene almeno uno per “futura memoria”. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Editoriali | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Emirati Arabi e Qatar, frontiera dell’export regionale

Posted by fidest on Wednesday, 29 July 2009

Dalla Cciaa udinese: «Negli Emirati, gli effetti della crisi si sono tradotti soprattutto nel rallentamento dei mega progetti edilizi di Dubai: in realtà, la crescita del Pil si attesta sul +4,5%, affiancata dalle ottime performance del Qatar, che nel 2008 ha registrato un +16,4%. Le possibilità di sviluppo in questi Paesi, specie nei comparti delle costruzioni, dell’arredo e del sistema persona, ci sono e sono numerose: è necessario, però, differenziare il prodotto, appoggiarsi a un partner tecnico locale ed essere costantemente presenti su mercati che confermano il loro ruolo di trampolino di lancio verso tutta l’area del Medio Oriente». Lo ha affermato Flavio Gualdoni, consulente del progetto “Fvg in the Emirates” per la Cciaa di Udine ed esperto di marketing per l’area del Golfo, durante l’incontro di approfondimento organizzato dall’Azienda Speciale Imprese e Territorio-I.Ter dell’ente camerale e focalizzato sulle opportunità di business offerte dagli Emirati e dal Qatar. Aree con cui il Friuli Venezia Giulia può vantare già buoni rapporti: nel primo trimestre 2009, la nostra regione ha esportato merci (macchinari e impiantistica per l’industria) per un valore complessivo pari a 40 milioni 791 mila euro e con una performance dell’export udinese che ha registrato un +25,71%. Molto promettente anche l’export regionale verso il Qatar, che nei primi 3 mesi di quest’anno è aumentato del +186,34%. «Per uscire dalla crisi – ha affermato il componente della Giunta camerale, Graziano Tilatti, introducendo l’incontro al quale è intervenuta anche Maria Lucia Pilutti, direttore dell’Azienda Speciale I.Ter, che ha ricordato alle aziende la possibilità di richiedere i contributi a fondo perduto (voucher) per partecipare alle iniziative d’internazionalizzazione – le nostre imprese devono puntare a mercati chiave: solo così è possibile dare nuovo slancio al tessuto produttivo provinciale». Emirati e Qatar, secondo Stefano Meani, avvocato e consulente legale di Dubai Legal, «rispondono perfettamente a queste caratteristiche. Oltre a essere un ottimo hub logistico e infrastrutturale per l’Asia, gli Eau dispongono di molte zone franche autonome che consentono agli imprenditori esteri di aprire una sede in loco e mantenere totalmente la proprietà dell’azienda, a tassazione pressoché nulla e senza obbligo di stringere accordi societari con partner locali, come accade invece al di fuori di queste aree, dove per il 51% la società deve obbligatoriamente essere controllata da investitori emiratini». Molti i vantaggi giuridici e fiscali anche in Qatar, «terzo produttore mondiale di gas naturale – ha specificato Gualdoni – e Paese in cui sono attualmente attivi progetti infrastrutturali per oltre 203 miliardi di dollari». A conclusione dell’incontro, il racconto dell’esperienza di Loris Paravano, ingegnere friulano operativo a Dubai con l’azienda olandese Higgs & Hill-Interbeton.

Posted in Economia | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Congresso nazionale Pd

Posted by fidest on Wednesday, 29 July 2009

Gianfranco Morgando (Segretario PD Piemonte) ha rilasciato la seguente dichiarazione: “In questi giorni ho promosso numerosi incontri con i responsabili delle Mozioni congressuali che fanno capo ai candidati alla Segreteria nazionale Dario Franceschini, Pierluigi Bersani ed Ignazio Marino.  Lo scopo degli incontri era, naturalmente, verificare la possibilità di convergenza intorno alla mia proposta di candidatura, ed alla piattaforma che ho illustrato la scorsa settimana alla Direzione Regionale.  Nei suddetti incontri ho ribadito la natura della mia proposta: ricercare una soluzione unitaria che, pur non negando la dialettica politica nazionale, avesse come riferimento esclusivo i problemi del PD piemontese, che sarà nei prossimi mesi impegnato a preparare la difficile competizione elettorale di primavera.  Il Piemonte è l’unica grande Regione del Nord in cui il centro-sinistra può ragionevolmente battere la destra, e il Partito Democratico deve poter lavorare subito, a partire dal mese di settembre, per raggiungere questo obiettivo: gli adempimenti per la scelta del candidato alla Presidenza della Regione, la definizione di una proposta programmatica chiara ed innovativa, la costruzione di una coalizione larga e competitiva, questi sono i temi principali dell’agenda politica del PD per l’autunno.  Nel corso degli incontri ho registrato molti contributi sulla bozza di documento che ho presentato. I rilievi critici e le richieste di integrazione non sono in contraddizione con l’impostazione del documento, e mi appresto a recepirli largamente nella stesura finale. Né mi pare ci siano questioni politiche insormontabili: i criteri a cui mi ispirerò nella decisione sull’apparentamento delle liste, decisione che ai sensi del regolamento congressuale compete ai candidati alla Segreteria, saranno quelli di garantire al massimo grado la rappresentanza degli orientamenti politici e delle tendenze culturali presenti nel PD piemontese, rispettando le autonome decisioni dei promotori delle liste.  Confermo, naturalmente, il mio impegno a dar vita ad una gestione del partito che garantisca la partecipazione di tutti alle responsabilità politiche e di gestione, anche le più importanti, nel rispetto degli equilibri congressuali, unitamente ad uno sforzo serio di rinnovamento dei gruppi dirigenti e ad una valorizzazione delle competenze e del radicamento sociale. Con questa impostazione, che auguro possa essere largamente accolta, presenterò ufficialmente nella giornata di venerdì la mia candidatura”.

Posted in Politica | Tagged: , , , | Leave a Comment »

Scuole ad Arezzo

Posted by fidest on Wednesday, 22 July 2009

Giovedì 23 luglio sarà discussa in Consiglio Comunale la proposta di delibera popolare sottoscritta da oltre 1.000 genitori: una proposta monca, perché il Comune di Arezzo ha dichiarato inammissibili i primi due punti, che prevedevano il rinvio di un anno nell’avvio del dimensionamento, così come ripetutamente richiesto non solo dai genitori ma anche dall’Associazione dei Dirigenti scolastici ANP e dallo stesso Provveditore agli Studi dott. Alfonso Caruso. Sarà dunque nelle mani del Consiglio Comunale di Arezzo la possibilità di dare il via ad un tavolo di concertazione aperto a tutte le componenti scolastiche, compresi i genitori, nel quale disegnare la scuola aretina del futuro.“Siamo fiduciosi che il Consiglio Comunale terrà nella giusta considerazione il parere dei cittadini e recupererà quegli spazi di discussione che sono mancati in passato” dichiara Giuseppe Argirò, presidente della Consulta Provinciale dei Genitori di Arezzo. Ad infiammare gli animi dei genitori è stata la riunione del luglio 2008 in cui un gruppo di dirigenti scolastici, insieme all’assessore alla Pubblica Istruzione Francesca Tavanti e a qualche funzionario comunale, dettero una svolta imprevista alla programmazione della rete scolastica aretina, partorendo l’idea dei 6 istituti comprensivi sovradimensionati. Di tutto questo non si è saputo nulla finché nel marzo scorso la Regione Toscana non ha approvato il piano per l’anno scolastico 2009/2010 e sono emerse chiare responsabilità: il Comune che ha fatto dietrofront rispetto al percorso di consultazioni già effettuato; la Provincia di Arezzo e la Regione Toscana che hanno approvato il piano senza rilevare l’eccessivo numero di alunni e i disservizi che ne sarebbero inevitabilmente derivati; i dirigenti scolastici che prima hanno dato il loro avallo e poi hanno abbandonato il campo, chi andando pensione chi per trasferimento. “E’ grave che si dica che con i 6 istituti comprensivi non ci saranno danni per i bambini -afferma Rita Manzani Di Goro, presidente dell’Associazione Genitori A.Ge. Toscana – Chi sostiene questo conosce la scuola solo per sentito dire o attraverso ideologie precostituite. I parametri dell’autonomia scolastica non sono lì per caso ed è un fatto che la continuità fra maestri e professori difficilmente viene attuata anche negli istituti comprensivi esistenti da tempo. In realtà le segreterie si trovano con un sovraccarico di lavoro per l’organizzazione, che è radicalmente differente nella scuola media ed elementare, e il dirigente scolastico fa fatica a tenere dietro a due ordini di scuole così diversi”. “Tutto questo diventa drammatico –conclude Di Goro- quando gli istituti comprensivi sono così enormi. Dà da pensare il fatto che, rispetto ai 12 istituti comprensivi di oltre 1.100 alunni attualmente  esistenti in Toscana, ne nascano adesso 6 nella sola città di Arezzo”. http://www.agetoscana.it

Posted in Cronaca, Università | Tagged: , , , | Leave a Comment »

 
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 39 other followers