Roma, Domenica 29 novembre dalle ore 16 alle ore 19 Lunedì 30 novembre, martedì e mercoledì 1e 2 dicembre dalle ore 10.30 alle ore 19.30 Palazzo Savorgnan di Brazzà (Palazzo Barberini) ingresso via XX Settembre 2 Circolo delle Forze Armate Per raccogliere fondi per il progetto che sta seguendo in Angola con i Padri Cappuccini in aiuto dei bambini e dei ragazzi accusati di feiticaria
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“Mercatino di Natale 2009”
Pubblicato da fidest su Mercoledì, 25 Novembre 2009
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Progetto Koltès e Pippo Di Marca
Pubblicato da fidest su Martedì, 24 Novembre 2009
Roma 25 novembre ore 19.00 Teatro India (Lungotevere Vittorio Gasmann 1,) Conferenza Stampa tra Progetto Koltès e Pippo Di Marca Saranno presenti:Giovanna Marinelli, direttore del Teatro di Roma Claudio Longhi, curatore del Progetto Koltès Pippo Di Marca, regista de L’Imperatore della Cina
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Conferenza Internazionale sui terremoti
Pubblicato da fidest su Mercoledì, 18 Novembre 2009
Napoli 23 Novembre 2009 – ore 9 – sala conferenze dell’Università Federico II – Monte Sant’Angelo via Cinthia Fuorigrotta “In Italia dal 1905 ad oggi, esattamente dal terremoto di Nicastro ( oggi Lamezia Terme) si sono avuti ben 38 terremoti e tutti superiori a magnitudo 4.3 della scala Richter . Le vittime sono state 170.460 e i danni economici dal solo 1968 ad oggi sono calcolabili in 50 miliardi di euro con un’incidenza annuale di 1 miliardo e 250 milioni di euro”. Numeri ricordati dal Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania , Francesco Russo, alla vigilia della Conferenza Internazionale sui terremoti in programma a Napoli il 23 novembre. All’evento , organizzato dall’Ordine dei Geologi della Campania, parteciperanno esperti italiani e stranieri di fama mondiale come il geofisico giapponese Kojiro Irikura dell’AICHI Institute of Technology Disaster Prevention Research Center del Giappone. Il professore emerito della Kyoto University sarà nella città partenopea 29 anni dopo il sisma dell’Irpinia e parlerà dello stato dell’arte in Giappone. “Sarà un’occasione per non dimenticare. I recenti accadimenti di Messina e di Ischia – ha affermato Vincenzo Morra Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra della Federico II – inducono a riflettere con attenzione su temi riguardanti il territorio. E’ irrinunciabile avviarsi verso la strada della prevenzione ed il Paese deve capire che solo attraverso un’attenta campagna di sensibilizzazione , basata sulla cultura della prevenzione , si può cercare di ricostruire un territorio oramai terribilmente compromesso”. La Conferenza Internazionale sui terremoti dal tema “Costruire e Conservare in Area Sismica” metterà a confronto esperti del mondo accademico italiano, dell’Istituto Nazionale di Geofisica, del CNR e liberi professionisti. Dall’Irpinia a l’Aquila, un percorso lungo 29 anni. Geologi, geofisici, ingegneri affronteranno temi di grande attualità che andranno dalla pericolosità sismica alla microzonazione, dalla qualità dei prodotti alle innovazioni del progetto C.A.S.E a L’Aquila, con uno sguardo attento al ruolo della geologia. Il prof. Edoardo Cosenza del Dipartimento di Ingegneria strutturale dell’Università Federico II di Napoli e Preside della Facoltà di Ingegneria, illustrerà le innovazioni del progetto C.A.S.E. a l’Aquila. Claudio Chiarabba, ricercatore dell’INGV presenterà gli ultimi studi sul terremoto avvenuto a l’Aquila. Durante la conferenza si farà il punto sul rischio sismico trattandolo in tutti i suoi aspetti. La Conferenza è in programma lunedì 23 novembre dalle ore 9, presso la sala Ciliberto dell’Università Federico II di Napoli in via Cinthia, Fuorigrotta. www.geologi.it/campania
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Progetto atelier
Pubblicato da fidest su Lunedì, 16 Novembre 2009
Milano 17 novembre alle ore 13.00, a Milano in via Fabio Filzi 22, al primo piano sotterraneo di Palazzo Pirelli presso la Sala Stampa del Consiglio Regionale della Lombardia, che ha concesso il suo patrocinio all’iniziativa, conferenza stampa sulla riapertura della stagione delle Arti al Teatro Filodrammatici con la seconda edizione del Progetto Atelier, dedicata quest’anno al tema del dialogo, nelle sue possibili espressioni in Arte. Il programma della stagione, dal titolo “l’Arte del Dialogo”, sarà presentato il prossimo martedì. Alla conferenza stampa interverranno il Vice Presidente del Consiglio Regionale della LombardiaEnzo Lucchini, la Direzione del Teatro Filodrammatici, il responsabile e curatore del Progetto Atelier Fabrizio Visconti con Francesca Bianucci e Chiara Cinelli, curatrici delle mostre del Progetto Atelier. Il progetto si articolerà in quattro eventi d’arte contemporanea, in programma a partire dal prossimo 23 novembre 2009 fino al 30 maggio 2010, all’interno dell’esclusiva cornice dello storico teatro milanese. L’intento primario del Progetto Atelier è il tentativo di mettere in dialogo discipline artistiche generalmente concluse nel proprio ambito e territorio, che possano in tal modo trovare un luogo e un’occasione per comunicare tra loro, generando uno scambio significativo di linguaggi e ricerche espressive, nonché una commistione di tipi di pubblico differenti. Sulla base di tali presupposti, per la stagione 2009-2010, il progetto intraprende un percorso dedicato al tema del dialogo, attraverso un ciclo di quattro eventi d’arte contemporanea, che rappresentano differenti piani di visione e di riflessione, facenti capo tutti all’Arte come comune orizzonte espressivo.
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Cibo e sesso
Pubblicato da fidest su Domenica, 15 Novembre 2009
Mousse “mangiami” a base granchio e avocado, come primo le “farfalle nello stomaco”, con tanto zafferano, poi le “intriganti scaloppine” spolverate di tartufo e per finire “baci di cioccolato”. Questa le ricette della “cenetta” ideale proposta dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) per stimolare il desiderio con un occhio alla salvaguardia della fertilità. Sono scelte fra i 30 piatti selezionati per il libro “Cibo e sesso” (Intermedia editore) realizzato dalla SIGO nell’ambito del progetto “Scegli tu” per spiegare come sia possibile accendere la passione e salvaguardare la fertilità. Tra gli alimenti “hot” oltre a peperoncino e molluschi, raccomandati gli asparagi, la rucola, i fichi, il miele. Da bocciare invece i troppi conservanti, gli zuccheri raffinati e i grassi saturi. Ma occhio anche ad alcool e caffè e soprattutto alle dosi: l’eccessiva quantità stronca l’eros. Così come il fast food. “Gli alimenti conservati e mangiare troppo velocemente provocano un’intensa eccitazione cerebrale – spiega la prof.ssa Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica del San Raffaele Resnati di Milano – che però è paradossalmente dannosa per la libido: aumenta infatti l’irritabilità. Non a caso oggi si assiste ad un fenomeno nuovo, l’ansia da prestazione femminile: ne soffre l’11% delle donne sessualmente attive. Attenzione quindi non solo a cosa si mangia ma anche a come”. Esiste un grande interesse per le virtù afrodisiache degli alimenti, scarsissimo invece per le implicazioni della dieta sulla salute, in particolare quella riproduttiva. In base ad un sondaggio condotto dalla SIGO nell’ottobre 2009 su 650 italiane, ben il 73% sottovaluta il rapporto tra alimentazione ed eros. Allo stesso modo, sono poco considerati altri fattori favorenti, come il sonno o la pillola contraccettiva: appena il 15% la ritiene alleata per la maternità futura, solo una su cinque (21%) “amica” della passione. “La contraccezione sicura è invece determinante per mantenere protetto e funzionante nel tempo il nostro apparato riproduttivo – afferma il prof. Giorgio Vittori, presidente della SIGO – così come la corretta dieta. I disturbi alimentari sono presenti nel 7,6% delle pazienti sub-fertili e nel 58% delle donne che presentano amenorrea o mancata ovulazione. Con questa guida ci proponiamo di fornire, in maniera originale e utile, consigli pratici a favore della salute femminile, che va “coccolata” in maniera speciale anche a tavola”. Il libro, presentato a Roma, è disponibile gratuitamente rivolgendosi all’editore o alla Società scientifica, può essere scaricato dal sito www.sceglitu.it ed è reso possibile grazie ad un contributo di Bayer Schering Pharma. La guida della SIGO contiene, oltre alle ricette, i consigli dei ginecologi su come restare in forma, le tabelle con i valori nutrizionali dei cibi e quelle del consumo calorico. E piccoli trucchi pratici come non ungere la teglia ma preferire la carta da forno, utilizzare poca acqua nella bollitura, evitare di scongelare e ricongelare i cibi, scegliere frutta e verdura di stagione. “Oggi la donna è cambiata: ha figli sempre più tardi, lavora, è più attenta alla sua immagine e noi dobbiamo adeguarci a queste diverse esigenze – continua il prof. Vittori -. Ma dal nostro sondaggio risulta che solo il 6% considera il ginecologo un interlocutore valido per confrontarsi sulla dieta. Un atteggiamento profondamente sbagliato, considerate le ripercussioni sulla salute femminile. Sulla fertilità, ma anche su malattie come l’endometriosi. Chi ne soffre dovrebbe ad esempio aumentare del 20-30% il consumo di fibre e introdurre più pesce azzurro, olio d’oliva e omega 3”. I principi base per una cucina sana vanno abbinati ad un complessivo stile di vita corretto: poco alcol, no al fumo, sonno adeguato e soprattutto tanto movimento fisico.
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Progetto Rinascente nel “cuore” di Roma
Pubblicato da fidest su Domenica, 15 Novembre 2009
“Sono molto soddisfatto che il Consiglio Comunale abbia approvato il progetto de “La Rinascente”. Lo dichiara l’assessore capitolino all’urbanistica Marco Corsini. “Si tratta di un intervento innovativo, ispirato ai più importanti fashion store delle capitali europee, che nasce dall’esigenza di confermare e potenziare nel Centro Storico di Roma la presenza di un’azienda italiana storicamente radicata sul territorio nazionale e della Capitale. La nuova “Rinascente”, inoltre, avrà sede in uno dei palazzi di maggior pregio della città, consentendone il recupero visto l’attuale stato di abbandono, e si svilupperà su 8 livelli, dedicati allo shopping più vario”, prosegue Corsini. “All’ultimo piano sarà realizzato anche un ristorante, dove sarà possibile mangiare oltre l’orario di apertura del grande magazzino e comprare prodotti alimentari nell’angolo dedicato alle eccellenze gastronomiche italiane”. “L’operazione nel suo complesso porterà nelle casse del Comune più di 25 milioni di euro che si investiranno per riqualificare una parte consistente dell’area del Tridente con interventi sulla viabilità, la pedonalizzazione e il restyling degli impianti tecnologici, che messe a sistema con le altre operazioni già programmate, costituiranno il più ampio intervento di questa natura nella storia di Roma. Senza dimenticare – conclude l’assessore – il forte impulso all’attività commerciale con conseguenti e rilevanti effetti sul fronte occupazionale: il personale attualmente assunto verrà infatti integralmente mantenuto e progressivamente incrementato fino a raggiungere i 436 dipendenti”.
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Il Pd e le sue fuoriuscite
Pubblicato da fidest su Domenica, 15 Novembre 2009
«Un progetto ambizioso come quello del Partito Democratico non può essere messo in discussione da isolate fuoriuscite personali. Si tratta di abbandoni legittimi e da rispettare, che, però, non pregiudicano in alcun modo la costruzione di una grande forza riformista a guida democratica. La mescolanza tra le anime progressiste e quelle moderate è inscritta nel DNA del Partito Democratico, sin dalla sua intuizione originaria da parte di Romano Prodi e Nino Andreatta. Chi oggi se ne va, dimostra di non condividere il coraggio e la grande innovazione di quella intuizione. Io – e lo dico da cattolico e da moderato – credo che quell’intuizione oggi possa finalmente esprimersi in tutte le sue potenzialità grazie a Pier Luigi Bersani. E come me lo credono milioni di elettori che gli hanno accordato la propria fiducia il 25 ottobre». Così Guglielmo Vaccaro, deputato del PD molto vicino ad Enrico Letta e co-fondatore dell’Associazione TrecentoSessanta.
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Digitale terrestre a Roma
Pubblicato da fidest su Venerdì, 13 Novembre 2009
Il Campidoglio ricorda a tutti i cittadini che nella città di Roma è imminente lo “switch off”, ovvero il definitivo passaggio al nuovo sistema di ricezione del segnale televisivo mediante il digitale terrestre. Entro lunedì 16 novembre ogni apparecchio tv dovrà essere collegato ad un decoder, per continuare a ricevere tutti i programmi. Le conversioni del segnale saranno effettuate gradualmente a partire dalle ore 10,00. E’ altresì possibile, come indicato anche dal Ministero delle Comunicazioni, che nei giorni del passaggio si possano verificare problemi nella ricezione per la riorganizzazione delle frequenze televisive e non si prendono alcuni canali. Nell’ambito del progetto DigitaleChiaro, Adiconsum realizzerà nella giornata di lunedì 16 novembre, un corner “Help Decoder” a Roma alla Stazione Termini (lato Mura Serviane). I cittadini che hanno problemi ad installare il proprio decoder o a capirne il funzionamento possono portarlo presso l’Help Decoder di Adiconsum e ricevere assistenza gratuita dalle ore 11.00 alle ore 18.00.I dati Auditel di ottobre dimostrano in soli 4 mesi è triplicato il numero di cittadini romani che utilizzano il digitale terrestre, che ha superato l’uso del vecchio analogico. E’ il primo caso in un’area che sta per affrontare lo Switch Off definitivo. Per l’acquisto del decoder è previsto anche un contributo statale di 50 euro destinato a chi ha più di 65 anni, reddito annuo pari o inferiore a 10.000 euro e abbonamento Rai pagato. Per informazioni è possibile chiamare il numero verde 800-022000 o consultare i siti www.decoder.comunicazioni.it e www.laziodigitale.tv.
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Premio di poesia “Casa mia…casa mia…”
Pubblicato da fidest su Giovedì, 12 Novembre 2009
Roma 17 dicembre, alle ore 18, presso la Sala Tevere della Regione Lazio, si terrà la cerimonia di premiazione, alla presenza dell’Assessore regionale alle Politiche della Casa, l’On. Mario Di Carlo, del concorso di poesia intitolato “Casa mia..Casa mia..” promossa dell’Associazione culturale R.E.G.I.S. in collaborazione con la Regione Lazio. L’iniziativa si prefigge di avvicinare le persone alla cultura letteraria utilizzando un tema caro a tutti, quello della casa. Il progetto, che coinvolge non solo la popolazione romana ma tutte le province del Lazio, ha già registrato una notevole partecipazione di pubblico nella precedente edizione, tanto da essere stato abbinato ad uno spettacolo teatrale dall’omonimo nome, la cui regia è stata affidata al romano Pino Cormani. Fino al 1 dicembre, sarà possibile inviare le poesie che una giuria apposita, composta da docenti universitari e scrittori, provvederà ad esaminare. Il bando del concorso è scaricabile sul sito www.comunicati-stampa.net/ nell’area dedicata all’arte e alla cultura. “L’obiettivo di questo concorso – spiega il presidente dell’associazione, Laura Monaco – è sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della casa, per mettere in luce la sua natura sociale e personale, legata ai valori e alle tradizioni familiari e individuali, al di là del mero aspetto economico e architettonico attribuitole dalla società contemporanea”.
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Repressione indigeni amazzonici
Pubblicato da fidest su Mercoledì, 11 Novembre 2009
L’annunciato progetto del governo peruviano di sciogliere l’organizzazione nazionale degli Indiani amazzonici peruviana, nota come AIDESEP, sta scatenando dure reazioni di condanna da parte dei leader indigeni di tutto il mondo. “Noi, i Boscimani del Botswana, sosteniamo gli Indiani del Perù. Il governo e le compagnie petrolifere non dovrebbero dimenticarsi dei popoli indigeni. Se distruggi le loro terre, distruggi anche gli Indiani” ha commentato Jumanda Gakelebone della First People of the Kalahari, un’organizzazione boscimane dell’Africa meridionale. Mentre Armand MacKenzie, del Consiglio Innu della Nitassinan, in Canada, ha scritto: “Anziché attaccarla in tribunale, il governo peruviano dovrebbe sedersi a un tavolo e parlare con rispetto all’AIDESEP perchè l’organizzazione rappresenta in modo legittimo gli Indiani amazzonici della nazione.” “È un oltraggio. Condanno il governo peruviano per i suoi tentativi di distruggere la voce della popolazione amazzonica del Perù” ha commentato Lal Amlai, un uomo Junna del Bangladesh. “Se attacchi l’AIDESEP, attacchi tutti i popoli indigeni, non solo in Amazzonia o in Perù, ma in tutto il mondo” ha dichiarato la CAOI, l’organizzazione che riunisce i popoli indigeni di Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador e Perù. Secondo la CAOI, il piano governativo di sciogliere l’AIDESEP è “assurdo” e costituisce un’ulteriore prova delle politiche “razziste” del governo.L’AIDESEP si è opposta con determinazione ai progetti governativi di aprire l’Amazzonia peruviana alle compagnie minerarie, petrolifere e del gas. La proposta di scioglimento è stata avanzata dal Ministro della Giustizia peruviano tre giorni dopo l’attacco sferrato dalla polizia armata conto una manifestazione pacifica degli indigeni a Bagua , nel nord del paese. La protesta faceva capo ad una più vasta ondata di manifestazioni coordinate a livello amazzonico proprio dall’AIDESEP. L’assalto finì col provocare più di trenta morti e duecento feriti. L’AIDESEP è stata fondata nel 1980 e rappresenta 350.000 indigeni che vivono nella foresta amazzonica peruviana. www.survival.it (foto david)
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