Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 21 n° 334

Posts contrassegnato dai tag ‘situazione’

Il ruolo del PD in Piemonte

Pubblicato da fidest su Martedì, 24 Novembre 2009

Vincenzo Chieppa, Segretario Regionale e Consigliere Regionale Comunisti Italiani non usa mezzi termini per dichiarare che: “Il Partito Democratico deve smetterla di considerarsi il padrone della politica regionale. Non si possono accettare ultimatum da parte del PD come Morgnando sta cercando di fare sulla questione “Tav”: o con noi contro di noi. Morgando si deve assumere la grave responsabilità di voler rompere la coalizione di centrosinistra in Piemonte in favore di un’alleanza con l’UDC. Deve capire che i programmi si discutono e si decidono insieme. Il Partito Democratico non ha il 51% del consenso.   Il PD parla sempre e solo di Tav. Sembra che i dirigenti del Partito Democratico non si siano accorti che la situazione economica è disastrosa per i piemontesi. Come non si sono accorti dell’emergenza democratica che vive il nostro paese e non hanno neanche il coraggio di scendere in piazza per manifestare. Intanto i lavoratori perdono il lavoro e le famiglie faticano a arrivare alla terza settimana del mese.  Per noi i paletti fondamentali per una alleanza sono tre:  – si devono potenziare le misure di sostegno al reddito – si deve dare ai piemontesi un reddito minimo garantito – si devono combattere i licenziamenti e la precarietà  Queste sono le vere preoccupazioni dei piemontesi e le nostre priorità”.

Pubblicato su Politica | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Concorsi farmacie in Sicilia: i fondi ci sono

Pubblicato da fidest su Domenica, 8 Novembre 2009

Nell’annosa questione dei concorsi per le sedi farmaceutiche vacanti in Sicilia c’è una svolta a sorpresa. La Regione Sicilia, con un documento datato 3 novembre, ha comunicato alla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, di aver reso disponibile, già il 16 ottobre scorso, la somma di oltre 173mila euro, necessaria ad avviare le procedure concorsuali, aggiungendo di aver avviato le procedure di asta pubblica per l’affidamento del servizio. “Nell’ultima riunione avuta il 9 ottobre con l’Assessore  alla sanità Massimo Russo, dove si erano poste le basi per sbloccare la situazione, ci era stato detto che la principale difficoltà, se non l’unica, era il finanziamento delle procedure concorsuali” spiega il segretario nazionale della Federazione Maurizio Pace, presidente dell’Ordine di  Agrigento, che ha condotto il confronto con l’Assessorato. “Apprendere ora che la copertura finanziaria c’è non può che lasciare soddisfatti, ma anche un po’ sorpresi per la rapidità con cui la situazione è mutata. In ogni caso, per domani era prevista avanti il Tribunale amministrativo la nomina del Commissario ad acta, come era stato richiesto dalla Federazione degli Ordini. La nomina può essere senz’altro rimandata, ma è evidente che se l’impegno preso ora non verrà mantenuto, il ricorso alla procedura straordinaria resta sempre in campo. L’esecuzione dei concorsi in Sicilia è un obiettivo che perseguiamo ormai da lungo tempo e non intendiamo abbassare la guardia ora”. Infatti, la Federazione era da tempo impegnata accanto agli Ordini provinciali, e nell’ottobre 2007 aveva avviato iniziative legali avanti ai TAR competenti per ottenere l’indizione dei concorsi o, in caso di inadempimento, la nomina di commissari ad acta. I concorsi riguardano sedi farmaceutiche vacanti nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani.

Pubblicato su Medicina | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Nuovo incidente mortale sulla Statale 18 nel Cilento

Pubblicato da fidest su Sabato, 7 Novembre 2009

“È una situazione insostenibile, è una strada a scorrimento veloce molto pericolosa, soprannominata la strada della morte, ma nessuno si muove per la sua messa in sicurezza. L’appello al ministero delle Infrastrutture e Trasporti è caduto nel vuoto. L’assessore ai Lavori pubblici ed Urbanistica della provincia di Salerno, Marcello Feola, tempo fa  aveva promesso un intervento immediato e deciso, ma ad oggi non è successo ancora nulla, e nel frattempo molti giovani continuano a perdere la vita”. Le denuncia del responsabile per la provincia di Salerno dell’Italia dei Diritti, Aniello D’Angelo, arriva dopo l’ennesimo schianto mortale sulla variante alla Statale 18, avvenuto questa mattina nel tratto compreso fra Vallo della Lucania e Vallo Scalo, nel Cilento. A perdere la vita sono madre e figlia, rispettivamente di 53 e 22 anni. “Rinnovo l’invito al ministro Altero Matteoli, all’assessore Marcello Feola e a tutte le istituzioni interessate dalla strada della morte, con la speranza che anche questa volta non cada nel vuoto – conclude l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro – in caso contrario, avanzerò la proposta choc di vietare il transito degli autoveicoli nei tratti più pericolosi della strada. Basta con le morti evitabili.”

Pubblicato su Cronaca | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Protesta psicologi

Pubblicato da fidest su Mercoledì, 4 Novembre 2009

Roma. I 39 psicologi vincitori di concorso continuano a vedersi negare l’assunzione dal Ministero della giustizia, nonostante la disastrosa situazione delle carceri italiane, nelle quali, purtroppo, continua a salire vertiginosamente il numero dei suicidi e dei gesti autolesionistici, segno evidente di grave disagio psicologico dei detenuti . Il Ministero della giustizia – DAP – sin dal 2004 aveva avviato un concorso per l´assunzione di 39 psicologi per coprire almeno parzialmente la totale carenza in organico di tali figure professionali (previste in totale 70) e aveva quindi approvato la graduatoria nel 2006 (B.U. Min. della Giustizia n.17 del 15.09.2006). Da allora, sorprendentemente, l´Amministrazione non ha proceduto ad alcuna assunzione, pur in presenza di tutte le condizioni economiche (disponibilità di risorse per assicurare tali prestazioni essenziali) e giuridiche e pur a fronte dell´aggravarsi della situazione nel sistema  penitenziario, preferendo, invece, affidarsi ad un sistema di frammentate collaborazioni precarie e insufficienti. Non si riesce, a questo punto, a capire come sia possibile che autorevoli rappresentanti di Governo e gli stessi Dirigenti dell´Amministrazione continuino a dichiararsi attenti e sensibili a quanto sta accadendo nelle carceri e poi non si attivino concretamente e seriamente ad affrontare tale stato di crisi, opponendosi addirittura, con pretestuose argomentazioni, all´assunzione degli psicologi vincitori di concorso, ledendone in modo così palese i diritti. L’Amministrazione Penitenziaria, infatti, sostiene che le prestazioni svolte dagli psicologi sarebbero state trasferite al Servizio Sanitario Nazionale in base alla recente riforma sulla sanità penitenziaria attuata con il D.P.C.M. 1° aprile 2008, quando poi contraddittoriamente afferma che le prestazioni psicologiche trattamentali e dell´osservazione sarebbero rimaste di sua competenza. D’altro canto il Servizio Sanitario Nazionale pare non curarsi dell’assistenza psicologica dei detenuti, tant’è che in Italia gli psicologi che si occupano di sanità penitenziaria sono solo 16 per 65.000 detenuti (in base alle tabelle allegate al D.P.C.M. 1° aprile 2008 ) e nessuna Regione ha neanche lontanamente pensato di aumentare il numero dei professionisti in organico assumendo i 39 psicologi vincitori di  concorso, pur potendolo fare. Considerata la situazione critica nelle carceri, sarebbero necessari psicologi a tempo pieno per ogni Istituto Penitenziario e per ogni Ufficio di Esecuzione Penale Esterna , ma oggi addirittura non vengono assunti neppure i 39 vincitori del primo e unico concorso a psicologo su scala nazionale, che rappresenterebbero, quanto meno, il primo concreto segnale positivo.

Pubblicato su Cronaca, Welfare | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Riccardi su candidatura a governatore del Lazio

Pubblicato da fidest su Mercoledì, 4 Novembre 2009

Negli ultimi giorni, con riferimento alle elezioni regionali del Lazio, qualche volta è circolato nella stampa il mio nome come possibile candidato. Anche amici e conoscenti, a causa di questo, hanno cominciato a farmi la stessa domanda, su una mia possibile candidatura. Come cittadino e come abitante in questa Regione sento anch’io l’urgenza che dalla difficile situazione attuale e dall’abbassamento generale del tono del discorso pubblico possa uscire una classe dirigente capace di ridare speranza e significato alla politica e alla vita civile. E’ una necessità per tutti quelli che hanno bisogno di disinteresse nella conduzione della cosa pubblica e di una attenzione rinnovata e troppo dimenticata verso il bene comune. Mi auguro anche io che possano esserci amministratori capaci ed esperti, in grado di avere la fiducia di chi oggi si sente incoraggiato alla chiusura e alla fuga nel privato e nel proprio esclusivo interesse. Mi auguro anche io che questa politica e una classe dirigente così possa dare futuro e speranza alle nuove generazioni.  Mi corre l’obbligo personale, però, di dire che, per quello che mi riguarda, intendo contribuire, per quel che posso, a questo in un altro modo. Ritengo un dovere morale e civile personale quello di rimanere nella società civile e nell’impegno ecclesiale e culturale, secondo la mia storia e le mie convinzioni, anche con iniziative e idee dove appaia utile, ma da posizioni distinte da chi assumerà la responsabilità di governare la Regione Lazio.  (Andrea Riccardi)

Pubblicato su Cronaca, Politica | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

Il partito del 20%

Pubblicato da fidest su Venerdì, 30 Ottobre 2009

Editoriale fidest. Oggi sono due i partiti che superano la soglia del 20%: il Pdl e il Pd. Li seguono, a distanza, gli altri che vanno dal 10% della Lega all’Udc, all’Idv. Il resto conta poco e taluni politologi ritengono che finiscono con il disperdere il voto utile. Soggiungono, altresì, che il bipolarismo porta alla riunificazione dei movimenti della stessa area. Se questa è la situazione a bocce ferme non crediamo che possa restare tale a lungo. Dobbiamo partire dalla constazione che in Italia resta radicata l’idea del frazionismo, del fai da te o, al più, del partito “padronale” dove non esiste un “leader supremo” come accade nel Pdl con Berlusconi o nell’Idv con Di Pietro e nell’Udc con Casini. E il discorso è tanto più valido se si pensa al Pd che resta, a tutt’oggi, alla ricerca di una leadership indiscussa e si “sfoga” con le “primarie” delegando al popolo dei simpatizzanti l’arduo compito di individuare l’astro nascente. E’ un percorso intelligente se non ci trovassimo in Italia e condizionati se non “suggestionati” dall’idea del “messia”. Ecco perché il nuovo segretario del Pd Bersani è già sotto il fuoco incrociato dei contestatori e dovrà affrontare una prima “crisi separatista” da parte di Francesco Rutelli, che ha già alle spalle Montezemolo e il mondo industriale che a lui si richiama e, probabilmente da altri distacchi tra chi andrà ad approdate in casa Udc o si avvicinerà all’Idv di Di Pietro. E per un partito come il Pd che coltiva due anime non sempre capaci di coabitare sotto lo stesso tetto date, l’una dalla componente cattolica e, l’altra, da quella comunista sia pure edulcorata da una tendenza socialdemocratica, mantenere la quota dei consensi elettorali tra il 20 e il 25% diventa una impresa ardua tra i venti di tempesta che vengono sia dall’esterno che da quelli che si generano internamente. Il tutto si complica ulteriormente se si pensa che, come ci ricorda Francesco Cossiga, siamo già al post berlusconismo e ciò significa che lo stesso Pdl si troverà a fare i conti con una difficile successione. In questa prospettiva abbiamo assistito, in questi giorni, alle manovre di Fini, ai suoi contatti con Casini e Rutelli e forse anche con Di Pietro. Se tutto questo “agitarsi” porterà qualche risultato si potrebbe anche simulare uno scenario di questo tipo: il Pd e il Pdl che arretrano percentualmente nel voto elettorale mentre si farà strada una coalizione che potrebbe presentarsi più omogenea avendo come base l’idea di un grande centro capace di non farsi venire il torcicollo per guardare troppo a destra e a manca. Se i numeri saranno quelli che possiamo immaginare a farne le spese saranno la Lega di Bossi, la sinistra radicale e le varie frange della destra che si richiamano a Storace e ai suoi amici. Parliamo, ovviamente, di un buon 20% dell’elettorato ma che può essere in qualche modo esorcizzato con lo sbarramento del 4% e la solita vocazione italiana al frazionismo. E mentre i politici giocheranno a domino i problemi degli italiani resteranno a bagnomaria, come sempre, anzi più di sempre. Come dire? Chi si contenta gode e agli non resta che mangiarsi il proprio fegato. (Riccardo Alfonso www.fidest.it)

Pubblicato su Editoriali | Contrassegnato da tag: , , , | Lascia un commento »

La questione morale del PD di Firenze

Pubblicato da fidest su Martedì, 27 Ottobre 2009

“C’è una ‘questione morale’ aperta anche a Firenze? Il Partito Democratico ha il dovere di chiarire subito la situazione, nel rispetto della coalizione di centrosinistra e soprattutto delle migliaia di cittadini che hanno partecipato alle primarie di ieri”. Questo il commento del deputato Fabio Evangelisti (IdV) alla notizia degli arresti di Firenze a seguito dell’indagine della Procura su una lunga serie di pratiche edilizie del Comune. “E’ davvero un peccato che la bella pagina di democrazia, regalata all’Italia dal popolo del Pd, in Toscana sia stata sporcata dalla notizia dell’arresto dell’ex capogruppo del Partito Democratico al Comune di Firenze e da altri 20 indagati per abusi edilizi. Per sgombrare il campo da equivoci e strumentalizzazioni – ha continuato il deputato toscano di Italia dei Valori – occorre precisare che per tutti deve valere il principio di innocenza fino alla sentenza definitiva. Ma politicamente il problema rimane e nel congratularmi con Andrea Manciulli, eletto segretario regionale del Pd con un elevatissimo consenso, gli ricordo che serve fare della Toscana un modello di alternativa di governo al berlusconismo ed all’affarismo. Un modello basato su trasparenza ed efficienza, che apra le porte al controllo della pubblica amministrazione da parte dei cittadini, sostenga il welfare, l’innovazione e la ricerca, da integrare con le politiche di sviluppo”. “La questione morale – ha detto Evangelisti – dovrà tornare ad essere il valore primo cui agganciare la costituenda ‘Coalizione di progresso’ auspicata da Bersani ed in Toscana l’intera piattaforma programmatica del centrosinistra dovrà basarsi su questo principio. Al  neo segretario Manciulli, a cui auguro buon lavoro, sottolineo che quest’argomento sarà il punto discriminante sulla partecipazione di Italia dei Valori alla coalizione di centrosinistra per le elezioni regionali in Toscana”.

Pubblicato su Cronaca, Politica | Contrassegnato da tag: , , , | Commenti disabilitati

Scuola: Supplenti assenti per mancanza di fondi

Pubblicato da fidest su Lunedì, 26 Ottobre 2009

Straordinari non pagati, classi senza professori, supplenti inesistenti. E’ questa la tragica situazione nella quale versano gli istituti scolastici italiani.  Da giorni i docenti delle scuole superiori sono costretti a fare i volontari, con ore di lezione non retribuite affinché le classi non vengano lasciate scoperte per la mancanza dei loro colleghi. Questa è solo una delle numerose conseguenze dovute ai tagli all’istruzione previste dalla nuova riforma Gelmini. La responsabile per la Scuola e l’Istruzione dell’Italia dei Diritti Annalisa Martino spiega in questo modo la situazione: “Negli istituti del nostro Paese per legge i supplenti non vengono chiamati prima dei 15 giorni di assenza di un’insegnante. I problemi che si pongono sono due: fino all’anno scorso per la cattedra di ogni docente era previsto un monte di ore destinate alla sostituzione dei colleghi assenti. In questo modo non si toglieva diritto allo studio agli alunni e il lavoro veniva svolto senza lasciare classi scoperte. Adesso con questa riforma tutte le ore sono destinate alla didattica e quindi i presidi  sono costretti a pagare gli insegnanti per delle ore in più in assenza di   supplenti disponibili. Tuttavia, poiché a causa dei tagli alla scuola le supplenze – conclude l’esponente del movimento presieduto da Antonello de Pierro – vengono retribuite solo a distanza di mesi, è quasi impossibile trovare all’ultimo momento dei sostituiti reperibili. Questa condizione fa capire chiaramente il valore attribuito alla professione di insegnante e il danno che viene causato al diritto allo studio degli alunni. Occorre prendere dei provvedimenti prima che questo quadro peggiori ulteriormente.”

Pubblicato su Cronaca, Welfare | Contrassegnato da tag: , , , | Commenti disabilitati

Insostenibile situazione rifiuti in Sicilia

Pubblicato da fidest su Venerdì, 16 Ottobre 2009

“Anche sul fronte rifiuti si preannuncia un inverno caldo in Sicilia”. Così l’On. Domenico Scilipoti membro della Commissione Ambiente, commenta l’emergenza rifiuti sull’isola. “Siamo alle solite – prosegue il deputato IDV – a distanza di un anno gli Ato vantano ancora notevoli crediti, di conseguenza gli operai non vengono pagati e montagne di immondizia riempiono le strade di molti centri abitati; la spazzatura non viene raccolta da 4 giorni e il rischio sempre più concreto, paventato dai sindaci, è quello di una inevitabile chiusura delle scuole. Siamo ad un nuovo caso rifiuti in Sicilia, e la salute dei cittadini è sempre più a rischio. Tutto ciò è insostenibile. Oggi è in corso una riunione a Palermo tra il Prefetto Dott. Trevisone, i sindaci dei Comuni che aderiscono agli Ato rifiuti Palermo1, Palermo2 e Coinres, e la Provincia regionale di Palermo, gli amministratori lamentano <la scarsa sensibilità istituzionale manifestata dal Governo regionale e hanno manifestato l’intenzione di chiedere al Prefetto l’adozione di provvedimenti urgenti e speciali>; Occorre subito porre rimedio – conclude Scilipoti – prima che la situazione diventi ancora più difficile nelle strade delle città siciliane ”.

Pubblicato su Spazio aperto | Contrassegnato da tag: , , , | Commenti disabilitati

Sindaci leghisti contro il Governo

Pubblicato da fidest su Giovedì, 15 Ottobre 2009

“Anche dal ricco Nord padano, vicino politicamente a Berlusconi, arrivano segnali di crisi e richieste di aiuto forti”. Con queste parole ha esordito Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti, alla notizia delle proteste capeggiate dall’Anci della regione Veneto, che hanno come obbiettivo quello di portare l’attenzione del Governo sulla situazione critica dei bilanci comunali. Il prossimo 21 Ottobre più di mille sindaci provenienti da Friuli Venezia Giu¬lia, Piemonte, Liguria e  Lombardia saranno a Roma per sostenere diverse richieste, prima fra tutte quella che rivendica per i comuni la riscossione del 20% dell’Irpef. “Ormai non si tratta più di una voce fuori dal coro” ha sottolineato l’esponente dell’Italia dei Diritti, il movimento presieduto da Antonello De Pierro, “anche le amministrazioni comunali di centro-destra  chiedono a questo Governo di intervenire per evitare il collasso.”I sindaci aderenti provengono da diversi schieramenti: Pd, Udc, Pdl e persino dalla Lega Nord. Il tono delle critiche, quindi, varia da quello più acceso che vuole mettere in discussione il Governo intero, a quello più conciliante di semplici auspici o esortazioni. Per Roberto Soldà si sta preparando il momento in cui la politica sarà obbligata a fornire risposte concrete e conclude:” Il malcontento è causato dalla delusione per le numerose promesse di¬sattese che nemmeno le amministrazioni locali della Lega possono, evidentemente, ignorare. Tutti i comuni manifestano gli stessi disagi riconducibili alla cronica mancanza di fondi. Con le casse comunali vuote e con la necessità di far quadrare i conti, è improponibile scaricare sugli enti locali le spese per garantire servizi efficienti al cittadino”.

Pubblicato su Cronaca, Politica | Contrassegnato da tag: , , , | Commenti disabilitati