“Il nostro impegno nel ricercare la migliore compatibilità fra esigenze irrigue per l’agricoltura ed obbiettivi della Direttiva Europea sulle Acque si chiama Irriframe, un sistema intelligente che, attraverso la combinazione di più fattori, permette il miglior consiglio per l’irrigazione, garantendo risparmi pari ad almeno il 20% nel fabbisogno idrico. La stessa Unione Europea ha avvalorato l’efficienza del progetto, voluto dall’ANBI e già operante in molte regioni italiane.”
Lo afferma Massimo Gargano, Presidente dell’Associazione Nazionale Bonifiche Irrigazioni (A.N.B.I.), intervenendo al workshop “Servizi di consulenza ed assistenza per l’irrigazione”, organizzato a Roma unitamente ad I.N.E.A. (Istituto Nazionale Economia Agraria) e Gru.S.I. (Gruppo Studi Irrigazione).
“L’acqua – prosegue Gargano – è un fattore fortemente economico, perché è determinante per quel sistema territorio, brand inclonabile del nostro Paese, universalmente riconosciuto vincente e per questo copiato. Non solo: si prevede che, nel 2030, l’insufficienza idrica a livello globale raggiungerà il 40%. Il pericolo, senza adeguate politiche di gestione della risorsa, è l’esplodere di conflitti, conseguenza della mancata tenuta dei principi di coesione sociale. Sono questioni, verso le quali serve una maggiore attenzione del mondo politico, cui si offrirà l’opportunità di nuovi investimenti sul Piano Irriguo Nazionale: in particolare –conclude il Presidente A.N.B.I. – bisogna guardare con grande attenzione all’asse 2 della nuova Politica Agricola Comune 2014-2020, che offre rinnovate opportunità, tra le quali collocare anche l’innovazione nell’irrigazione.”
Posts contrassegnato dai tag ‘vita’
Acqua, vita, ambiente e fattore economico
Pubblicato da fidest su venerdì, 11 gennaio 2013
Pubblicato in: Cronaca, Spazio aperto | Contrassegnato da tag: acqua, ambiente, Gargano, vita | Lascia un commento »
Il senso della vita
Pubblicato da fidest su lunedì, 28 maggio 2012
La mia maggiore preoccupazione non è il modo come si viene al mondo ma come ci vivi. E’ un limite che è stata più volte rilevato dagli uomini di cultura, ma lasciato alla deriva del pensiero creativo umano come se si trattasse di un particolare insignificante. Questo atteggiamento ha impedito un doveroso approfondimento sulla condizione umana di quanti nati sono poi lasciati al loro destino come se l’ineffabilità abbia rappresentato una condizione ineludibile. Persino i credi religiosi, spesso tanto attenti al diritto della natività come valore assoluto, perdono di vista l’essere umano nella sua vita quotidiana e lasciano che milioni di bambini muoiono di fame, di stenti e senza assistenza sanitaria e i loro genitori con essi. E’ stato persino creato quel simulacro della sofferenza come anticamera per una felicità che per realizzarsi occorre attendere la morte degli interessati. Ma alla prova dei fatti ci accorgiamo che è un percorso che tende ad una selezione della specie dove da una parte una maggioranza della popolazione mondiale è relegata alla sofferenza, alla rinuncia, alle privazioni e una piccola parte di essa cattura il necessario e il superfluo senza porsi limiti. Questa doppia marcia è trasversale alle generazioni e ai luoghi se si pensa che la povertà e l’emarginazione diventa ancora più tragica e stridente nelle metropoli dell’opulenza poiché si marcia gomito a gomito tra ciò che si è e ciò che si ha.
Se noi non cerchiamo d’uscire da questa condizione tragica dove chi nasce non sembra aver diritto a vivere, nella maggior parte dei casi, non avremo la possibilità di costruire una società nella quale l’identificazione del bene e del giusto abbia l’accesso che le compete e la saggezza dell’essere umano trovi un riscontro nel cammino che gli è stato assegnato e nel quale possa sentirsi avulso dalla sofferenza e dall’esclusione sociale. Tutti uguali perché uguali siamo per diritto di nascere e di vivere senza sospensione alcuna nella continuità di un diritto che ci appartiene in modo indivisibile. Se non sciogliamo questo nodo gordiano non vi sarà progresso che potrà sottrarci dalla logica dell’homo homini lupus. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)
Pubblicato in: Confronti | Contrassegnato da tag: condizione, pensiero, senso, vita | Lascia un commento »
Nel mondo scompaiono milioni di bambine
Pubblicato da fidest su martedì, 1 maggio 2012
Assassinate, abortite o abbandonate. Noi per eliminarle aspettiamo che crescano, che si fidanzino, che si sposino. Noi italiani siamo fatti così: preferiamo farle crescere prima. Teniamo molto agli embrioni, noi italiani, e ai bambini, la cui vita è sacra e inviolabile. Poi crescono, i bambini, e se sono maschi la loro vita continua ad essere sacra e inviolabile, se sono femmine la loro vita è un po’ meno sacra, un po’ meno inviolabile. Leggi più severe? E a che servirebbero per gli ottusi che si uccidono dopo avere ucciso? Che fare allora? L’appello di «Senonroraquando»: “E’ tempo che i media cambino il segno dei racconti e restituiscano tutti interi i volti, le parole e le storie di queste donne e soprattutto la responsabilità di chi le uccide perché incapace di accettare la loro libertà”. Ma basta? Occorre cambiare la mentalità degli adulti di domani, e per farlo bisogna educare i bambini di oggi. Il rapporto tra i generi, caratterizzato dal dominio maschile, dovrebbe diventare materia di studio nelle scuole di ogni ordine e grado. Libri sull’argomento ne esistono in gran quantità. Si leggano e si studino a scuola. Si preparino gli insegnanti. La Chiesa, dopo un approfondito esame di coscienza, faccia la sua parte. (Renato Pierri)
Pubblicato in: Spazio aperto, Welfare | Contrassegnato da tag: bambini, milioni, scompaiono, vita | Lascia un commento »
Michail Bulgakov: Vita del signor De Molière
Pubblicato da fidest su lunedì, 23 aprile 2012
Statue of Molière at the corner of Rue de Richelieu and Rue Molière in Paris, France. (Photo credit: Wikipedia)
Bulgakov si rispecchia in Molière e nel commediografo riscopre parte delle sue angosce esistenziali e delle sue ansie creative. L’autore de Il maestro e Margherita, alla stessa maniera del francese, ha conosciuto gioie e dolori del palcoscenico, ma soprattutto ha vissuto un rapporto complesso con il potere. Un ritratto costruito per affinità e grazie a una buona documentazione storica integrata da spunti di fantasia nel quale Bulgakov racconta di un uomo eccezionale costretto a sottostare alle regole di una società a cui aderisce solo in parte. Pagine 226 Euro 15,00 Codice 14259Q EAN 978-88-425-4800-3 Mursia editore
Pubblicato in: Recensioni | Contrassegnato da tag: Mikhail Bulgakov, molière, Soviet Union, vita | Lascia un commento »
Italiani: i risparmi di una vita
Pubblicato da fidest su venerdì, 20 aprile 2012
Secondo la survey ben il 67% delle famiglie italiane offre i risparmi di una vita per l’acquisto della prima casa. I giovani infatti, a causa della crisi economica, per comprare il proprio immobile devono rifarsi al patrimonio familiare, qualunque sia il budget. Il 28,5% è disposto a spendere tra i 100.000 e i 150.000 Euro, il 26,9% tra i 150.000 e i 200.000 Euro, mentre il 20,6% tra i 200.000 e i 300.000 Euro. Infine, solo il 6,3% si può permettere immobili dal valore di 400.000 Euro in su, mentre un più consistente 12,6% si oriente nella direzione opposta, cercando di non superare i 100.000 Euro. “La nostra survey ha confermato che i giovani sono sicuramente tra le parti sociali che si trovano a fare i conti con i problemi maggiori causati dalla crisi. Le ridotte disponibilità economiche e le maggiori credenziali richieste dalle banche per erogare mutui o finanziamenti, li costringono nel 67% dei casi a chiedere un sostegno finanziario alle famiglie di origine che si confermano una sorta di grande ‘Banca d’Italia’ per i propri figli”, commenta Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it. “Oggi inoltre c’interroghiamo su chi ricadrà l’onere della maggiore tassazione immobiliare, IMU, aumento rendite catastali, aumento delle aliquote. A pagare saranno ancora una volta le famiglie o i figli con possibilità economiche in continua diminuzione? L’effetto certo sembra essere sicuramente l’allungamento dei tempi di acquisto della prima casa e il conseguente aumento del gap con altri mercati europei dove la prima indipendenza viene raggiunta prima”.
Pubblicato in: Economia, Spazio aperto | Contrassegnato da tag: allungamento, italiani, risp0armi, vita | Lascia un commento »
L’educazione della vita affettiva
Pubblicato da fidest su sabato, 24 marzo 2012
Educare i sentimenti significa innanzitutto essere posti nelle condizioni di saper ascoltare, riconoscere, esprimere la vita emotiva. E soprattutto implica la possibilità di assumere la responsabilità delle scelte che si compiono in conseguenza di ciò che si prova. Il vero nodo non è quello di provare un sentimento, ma quello di riuscire ad ascoltarlo, di riconoscerlo, di viverlo, di cercare di scoprirne il senso e di scegliere il comportamento conseguente.
L’educazione sentimentale è indispensabile per diventare più consapevoli di sé, per riservare un ruolo significativo ai sentimenti nella propria esistenza. Non si tratta quindi di “abolire” le pulsioni, ma di assumere la responsabilità della scelta conseguente.
L’educazione dei sentimenti nasce primariamente dalla capacità di coltivare la propria interiorità, di prendersi cura della propria anima, di coltivare l’educazione morale. Oggi si tende a trascurare questa componente decisiva dell’esistenza umana: la vita emotiva. La società attuale attribuisce a determinate situazioni il ruolo di “luoghi deputati” per emozioni collettive e condivise. Si pensi alle suggestioni che si consumano negli stadi, nei concerti rock, nelle discoteche, nei videogiochi, nel gioco d’azzardo, nelle Chat, nei luoghi dove si contagiano pubblicamente emozioni, più o meno artificialmente procurate, anche con l’uso di sostanze euforizzanti, dell’alcool, dello “sballo”, dell’adrenalina a tutti i costi.
Né si può ignorare il ruolo artificioso di “palestra delle emozioni” costituito dai cosiddetti reality show; dalla fiction, dalla spettacolarizzazione dei sentimenti che risponde alla domanda di misurarsi con la vita emotiva in modo “protetto”, a casa propria, attraverso un coinvolgimento fatuo che può essere interrotto spegnendo il telecomando.
I giovani si trovano quindi fortemente disorientati tra messaggi contrastanti da parte della società che, da un lato, sembra incentivare la ragione, il distacco, il controllo, e persino l’indifferenza o la durezza di cuore davanti alle sofferenze altrui, dall’altro propone un vero e proprio “culto delle emozioni”, nonostante la radicata contrapposizione tra “cuore” e “mente” abbia mostrato da tempo la sua insostenibilità ed esprima l’esigenza di una nuova antropologia non razionalista.
Il preoccupante analfabetismo sentimentale diffuso si accompagna al forte credito assegnato alla ragion tecnica, alla produttività, all’efficienza. La scuola assegna un indiscusso primato alle competenze scientifiche, ignorando le competenze emotive. Ciò che “non serve” è ritenuto inutile ed estromesso dai progetti formativi. Le emozioni sono addirittura ritenute un’interferenza negativa nei processi di apprendimento che, secondo Piaget, vedono il loro apice nel pensiero astratto-formale e logico-deduttivo.
Ma anche nella famiglia la vita emotiva è considerata meno importante della vita razionale.
Nell’antinomia cuore-cervello si tende a conferire un indiscusso primato alle attività della mente con un conseguente screditamento del versante emotivo della formazione. I genitori stessi sono molto più attenti e preoccupati dei successi scolastici dei figli e della loro intelligenza che della loro crescita emotiva. La sopravvalutazione della dimensione intellettiva induce a trascurare di insegnare ai figli l’importanza dell’ascolto, del dialogo con se stessi, di capire cosa stanno provando.(Vanna Iori Ordinario di Pedagogia Università Cattolica Milano – Piacenza)
Pubblicato in: Spazio aperto, Università | Contrassegnato da tag: affettiva, comportamento, educazione, vita | Lascia un commento »
Nigeria: uccisione italiano
Pubblicato da fidest su venerdì, 9 marzo 2012
“E’ grave e inaccettabile che il governo italiano sia stato informato da quello inglese, attraverso una telefonata di scuse, dell’uccisione del nostro connazionale Franco Lamolinara. Vogliamo sapere se il governo italiano, così come riporta la stampa inglese, era informato del blitz e soprattutto se il ministro degli Esteri ne era a conoscenza” lo dichiara in una nota Fabio Evangelisti, vicepresidente del gruppo IDV alla Camera.
“Per questo, chiediamo al governo di venire a riferire al più presto in Parlamento per chiarire tutti gli aspetti di questa vicenda, che è costata la vita ad un nostro connazionale, alla cui famiglia esprimiamo il nostro più profondo cordoglio” conclude Evangelisti.
Pubblicato in: Estero, Spazio aperto | Contrassegnato da tag: conoscenza, cordoglio, nigeria, vita | Lascia un commento »
Pediatria: Calendario vaccinale per la vita
Pubblicato da fidest su venerdì, 9 marzo 2012
Fimp, Fimmg e Siti hanno messo a punto una proposta di “Calendario vaccinale per la vita” che prevede una copertura continua, da zero a cent’anni, superando le distinzioni tra soggetti “sani” o a rischio, età o particolare condizione di fragilità, con l’inclusione di tutti i vaccini utili alla promozione di un ottimale stato di salute. Si ricorda che il 2012 è stato designato dall’Unione Europea come l’anno dell’Invecchiamento Attivo e della Solidarietà Intergenerazionale. Accogliendo con soddisfazione la notizia di pochi giorni fa riguardante l’approvazione definitiva del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2012-2014, i promotori si auspicano che il loro progetto sia di aiuto per una ancora più lungimirante politica di prevenzione. “Il 22 febbraio 2012 è stato approvato come Intesa Stato-Regioni il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014. Esso rappresenta uno strumento chiave per la gestione delle politiche vaccinali in tutto il Paese, garantendo l’omogeneità di offerta e l’equità di accesso alla prevenzione vaccinale. Ben venga l’iniziativa di FIMP, FIMMG e SItI, come opportunità per mantenere viva l’attenzione sulle vaccinazioni. Allo stesso tempo, il confronto tra le società scientifiche e con le Autorità competenti per la promozione delle migliori evidenze scientifiche in campo vaccinale, rappresenta una risorsa per futuri aggiornamenti del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale.” Ha affermato Stefania Iannazzo, Direzione Generale della Prevenzione Ministero della Salute. Tra le indicazioni inserite nel progetto c’è la richiesta di ripetere nel tempo quelle vaccinazioni per cui la risposta immunitaria si affievolisce; di puntare a vaccinare tutti i soggetti che sono sfuggiti alla rete vaccinale nei primi anni di vita, per patologie che nell’adolescenza e in fase adulta possono comportare complicanze; di raggiungere una copertura vaccinale omnicomprensiva allo scopo di salvaguardare, oltre al singolo, la popolazione generale. “L’iniziativa è nata dalla scorta di molteplici esigenze: prima di tutto dalla necessità condivisa di un
rilancio delle vaccinazioni, non solo nell’ambito pediatrico ma, anche in quello della medicina generale, in un contesto storico successivo all’esperienza della pandemia da virus H1N1 che, ha portato un calo dell’attenzione popolare all’importanza della pratica vaccinale. In seconda istanza dalla necessità di condividere un calendario vaccinale ottimale, suffragato da un’attenta e precisa analisi scientifica come punto di arrivo della migliore offerta possibile da sottoporre all’attenzione delle Istituzioni, da sempre deputate all’emanazione dei calendari nazionali e regionali. Infine dalla necessità di promuovere una cultura vaccinale omogenea nella classe medica senza distinzione dei ruoli di assistenza e dei servizi o nelle fasce di età che si dovrebbero tutelare.” Ha dichiarato Giuseppe Mele, Presidente FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri “Il Calendario Vaccinale per la Vita rappresenta un momento importante di condivisioni fra le Associazioni che lavorano sul territorio, non è solamente un esercizio culturale scientifico ma, rappresenta anche un punto di inizio di una collaborazione tra pediatri, medici di famiglia e specialisti ambulatoriali che vede proprio oggi unite a Roma le proprie Segreterie Nazionali in un evento in contemporanea a questo”. Ha detto Giacomo Milillo, Segretario Generale FIMMG – Federazione Italiana Medici di Medicina Generale. “Non si è mai né troppo giovani né troppo anziani per vaccinarsi”. Hanno spiegato il prof Carlo Signorelli e il dottor Michele Conversano della Società Italiana di Igiene (SItI), sottolineando come le buone pratiche vaccinali inizino nella primissima infanzia, continuino nell’adolescenza e nell’età adulta e interessino gli anziani con l’antinfluenzale e l’antipneumococcica. “Nel rallegrarci dell’approvazione definitiva del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2012-2014, avvenuta qualche giorno fa da parte della Conferenza Stato-Regioni, confermiamo l’intenzione della SItI di continuare a farsi promotrice della diffusione delle più recenti evidenze scientifiche nel campo della prevenzione immunitaria con strumenti come questo Calendario vaccinale per la vita.(Stefano Sermonti)
Pubblicato in: Medicina, Welfare | Contrassegnato da tag: calendario, pediatria, vaccinale, vita | 1 Commento »
Mostra sulle dinamiche della vita
Pubblicato da fidest su domenica, 25 dicembre 2011
Vienna. L’esposizione IN WORK, in mostra al Museo della Tecnica di Vienna, guarda all’essenza delle influenze e dei cambiamenti della vita lavorativa e occupazionale. Immagini di grande effetto e modelli storici raccontano storie di persone e dei loro luoghi di lavoro. L’esposizione presenta attrezzi unici e insoliti, illustra le gerarchie sul luogo di lavoro, i suoi rischi e le misure volte alla sicurezza occupazionale, ma tratta anche degli effetti sul lavoro della crescente mobilità e della globalizzazione.
I bambini di età compresa tra 6 e 12 anni possono scoprire il mondo del lavoro attraverso la mostra interattiva in un campo da gioco gigantesco. Le varie postazioni interattive richiedono la partecipazione attiva dei bambini! È stato pubblicato un catalogo sulla mostra.
Pubblicato in: Cronaca, Estero, Mostre - Spettacoli | Contrassegnato da tag: dinamiche, effetto, vienna, vita | 1 Commento »
Prevenzione dell’aneurisma
Pubblicato da fidest su mercoledì, 26 ottobre 2011
12.500 esami effettuati e 10.000 telefonate per richiedere informazioni sulla patologia. Questi sono i numeri raggiunti da “Un minuto che vale una vita”, la campagna della SICVE (Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare) per la prevenzione dell’aneurisma dell’aorta addominale, partita a maggio 2010. Superato l’obiettivo dei 10.000 esami, prefissato in occasione della conferenza stampa di apertura dell’iniziativa a marzo 2010, sono stati presentati oggi a Roma, presso il Senato della Repubblica, i risultati della prima fase della campagna, in un incontro dal titolo “Un minuto che vale una vita” : i risultati della campagna per lo screening dell’aneurisma dell’aorta addominale nella popolazione italiana”, promosso dalla SICVE e dall’Associazione Parlamentare per la Tutela e la Promozione del Diritto alla Prevenzione, con il Patrocinio del Senato della Repubblica e il supporto non condizionante di Medtronic Italia. L’aneurisma dell’aorta addominale è una dilatazione localizzata permanente dell’arteria che ne indebolisce la struttura. La rottura dell’aneurisma è un evento che causa 6000 morti ogni anno in Italia: in particolare, l’80% dei pazienti muore prima di giungere in ospedale, dove la mortalità degli interventi eseguiti in emergenza è del 50%. Un rischio che al contrario si riduce al 3%, quando il chirurgo vascolare può programmare l’intervento.
La campagna, confluita poi nel progetto pilota OASIS (Observational Aneurysm Screening Italian Study), è nata con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla patologia e riuscire ad individuare la presenza dei fattori di rischio e l’incidenza dell’aneurisma nella popolazione target, individuata nei soggetti di sesso maschile tra i 65 e gli 80 anni. Tra il 2010 e il 2011, nei 23 centri coinvolti, i pazienti coinvolti hanno avuto la possibilità di effettuare una visita specialistica gratuita (che comprendeva un esame ecografico), e coloro che mostravano un diametro dell’aorta superiore ai 3 cm sono stati inseriti nel programma di follow up di 5 anni.
In particolare, in caso di dilatazione dell’aorta superiore ai 5 cm sono state valutate diverse opzioni terapeutiche, tra cui l’intervento chirurgico, che ormai, grazie all’avvento di strumenti e dispositivi tecnologicamente sempre più avanzati e in continua evoluzione, può avvalersi di metodiche endovascolari e mininvasive.
“Fino a meno di 15 anni fa l’unica opzione terapeutica proponibile al paziente con aneurisma dell’aorta addominale era rappresentata dall’intervento chirurgico classico di aneurismectomia ed innesto protesico. – prosegue Peinetti – Oggi è possibile utilizzare una tecnica chirurgica endovascolare mininvasiva, anche in anestesia periferica, che comporta l’inserimento di una endoprotesi, costituita da un tubo in materiale sintetico, normalmente poliestere, con uno scheletro in metallo, attraverso piccole incisioni a livello dell’inguine. Il dispositivo viene posizionato, navigando all’interno dell’aneurisma, grazie a un catetere di rilascio che contiene al suo interno l’endoprotesi stessa, rimosso al termine dell’intervento. Questa procedura, – conclude Peinetti – che può essere attuata in una percentuale di casi variabile dal 30 al 50%, consente di personalizzare il trattamento sulla base delle caratteristiche della lesione aneurismatica e di estendere l’indicazione al trattamento chirurgico anche a quei pazienti con elevati fattori di rischio. Ricordiamo che, pur trattandosi di un’opzione che sta incontrando un favore sempre crescente, anche grazie al costante miglioramento dei materiali, va effettuata in centri vascolari dove vi sia assoluta padronanza anche della tecnica classica, per poter fornire ai pazienti il miglior trattamento possibile”.
“L’aneurisma dell’aorta addominale è una patologia subdola che decorre, quasi sempre, in modo occulto fino alla diagnosi occasionale o alla manifestazione clinica delle complicazioni – dichiara il professor Setacci -Tuttavia, basta un semplice ecocolordoppler per evitare possibili esiti fatali della malattia. La Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare ritiene pertanto che sia indispensabile promuovere iniziative strutturate di monitoraggio come “Un minuto che vale una vita”, in particolar modo sulla popolazione a rischio, specie quando la prevenzione avviene con un esame rapido e non invasivo per il paziente e relativamente poco costoso per il Sistema Sanitario Nazionale.”
“Il percorso di prevenzione dell’aneurisma dell’aorta addominale, come altri già in passato, si è caratterizzato da un affiancamento attivo e coinvolto tra istituzioni e società scientifica, con un obbiettivo comune – dichiara la Senatrice Biondelli – Com’è naturale, la prevenzione, per tutta la popolazione, va sostenuta e garantita da tutti gli “attori” in campo. Per questo anche le regioni sono sin d’ora chiamate a dare risposte chiare in merito. I risultati che oggi auspichiamo passano attraverso l’impegno affinché l’intervento possa essere generalizzato: un obbiettivo sicuramente a portata di mano. La prevenzione della AAA passa attraverso un semplice ecoColorDoppler, un esame che può salvare una vita.”
In conclusione, la campagna ha messo in evidenza l’esigenza di realizzare un corretto progetto di prevenzione, per evitare interventi d’urgenza spesso pesanti e difficili da affrontare per il paziente e poco sostenibili per il sistema sanitario nazionale.
L’aneurisma dell’aorta addominale è una dilatazione localizzata permanente dell’arteria che colpisce oltre 700.000 persone in Europa (84.000 in Italia) con circa 220.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno (27.000 nel nostro Paese).
L’incidenza è stimata tra il 4% e l’8% negli uomini e tra lo 0,5% e l’1% nelle donne con più di 60 anni. L’appartenenza al sesso maschile costituisce, infatti, uno dei fattori di rischio, oltre al fumo, all’invecchiamento o a malattie come l’aterosclerosi, la broncopneumopatia cronica ostruttiva ed alcune malattie infettive. Questi dati, unitamente al continuo allungamento della vita media, prefigurano per il prossimo futuro una vera e propria “emergenza vascolare”.
Pubblicato in: Medicina | Contrassegnato da tag: aneurisma, prevenzione, screening, vita | Lascia un commento »
La vita degli antichi in miniatura
Pubblicato da fidest su domenica, 26 giugno 2011
Chianciano Terme Una mostra straordinaria per raccontare e comprendere la vita in antiche civiltà. Urne che riproducono in scala ridotta delle dimore o modelli per la progettazione architettonica di edifici pubblici e provati delle maggiori popolazioni dell’antichità: ad esse è dedicata la mostra “Le case delle anime” – promossa da Museo delle Culture della Città di Lugano, Museo Civico Archeologico delle Acque di Chianciano Terme e Fondazione Musei Senesi, grazie al sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e alla preziosa collaborazione di Vernice Progetti Culturali srlu – che apre al pubblico oggi presso il Museo Civico
Archeologico di Chianciano fino al 16 ottobre. La mostra ne espone alcuni straordinari esemplari provenienti dai maggiori musei archeologici italiani e svizzeri.
“Le case delle anime” è l’evento inaugurale dell’ ArcheoFest, il primo festival nazionale dedicato all’archeologia che avrà come tema l’acqua nel suo stretto rapporto con il paesaggio, l’abitare, il viaggio, il benessere e il sacro. Fino ad ottobre, infatti, un ricco calendario di eventi coinvolgerà tutta la Val di Chiana con mostre temporanee, convegni, conferenze, seminari, rappresentazioni teatrali, musicali e cinematografiche legate a temi dell’antichità, ricostruzioni e rievocazioni reali e virtuali, scavi e scavi simulati, spazi dedicati alla tecnologia applicata all’archeologia, laboratori educativi per adulti e ragazzi sull’arte e sulla vita quotidiana nell’antichità, eventi legati alla storia del cibo e del vino, ma anche
alla storia della bellezza e della salute, editoria, promozione del volontariato archeologico. Realizzata da Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Vernice Progetti Culturali, l’ArcheoFest è stata coordinata dalla Fondazione Musei Senesi in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Università degli Studi di Siena, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Chianciano Terme e la partecipazione dei Comuni di Cetona, Chiusi, Montepulciano, Sarteano, Trequanda, dell’Unione dei Comuni della Val di Chiana Senese, della Camera di Commercio di Siena e l’Associazione dei Musei Archeologici Toscani.
“Le case delle anime” resterà aperta presso il Museo Civico Archeologico delle Acque di Chianciano Terme dal prossimo 25 giugno e fino al 16 ottobre con i seguenti orari: tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle19.00. Info: 0578 30471. E-mail: museoetrusco@libero.it. L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto del Museo. (8,10,19 jpg, mostra)
Pubblicato in: Cronaca, Mostre - Spettacoli | Contrassegnato da tag: antichi, casa delle anime, miniatura, vita | Lascia un commento »
La tempestosa vita di Capitan Salgari
Pubblicato da fidest su giovedì, 23 giugno 2011
Torino 6 luglio 2011, alle ore 20,00 presso l’Unione Industriale, Ristorante “il Circolo” Torino (prenotazione obbligatoria). in occasione dell’uscita delle sue opere: La tempestosa vita di Capitan Salgari (Neri Pozza) e Una tigre in redazione (Minimum Fax) si parlerà dell’autore. Modera la serata, Vittorio G. Cardinali, Presidente dell’Associazione Immagine per il Piemonte.
Introduce, il conte Alessandro Cremonte Pastorello, Presidente del Premio di Cultura L’Arcangelo. Interviene, Franca Viglongo, Casa editrice A, Viglongo (Torino).
Emilio Salgari (Verona 1862-Torino 1911), il più grande scrittore italiano di romanzi d’avventura, verso la fine della sua inquieta e tribolata esistenza. Narrando la vita di Salgari, Gonzato la ambienta con grande fascino nei luoghi e nei tempi, dando un supporto vivo e palpitante alle illusioni, ai drammi, alle aspettative, alle millanterie del nostro massimo scrittore di romanzi d’avventura, contribuendo a celebrare il centenario della morte dello scrittore. È una biografia molto documentata che ha quasi il passo del romanzo capace di coinvolgere il lettore dalla prima all’ultima riga.
Il volume è contenuto in un cofanetto di cui fa parte anche un dvd con un documentario sulla vita di Salgari. Il titolo del cofanetto è “Capitan Salgari”. Gonzato raccoglie nel volume un buon numero di pezzi giornalistici del “Capitano”, giornalista de “La Nuova Arena” e dell’”Arena” e, nel saggio di presentazione, rileva come gli ingredienti dei suoi romanzi fossero già presenti nelle sue cronache.
Silvino Gonzato è giornalista, saggista e scrittore. È editorialista e commentatore del giornale “L’Arena” di Verona. Come scrittore ha pubblicato romanzi, raccolte di reportage e libri di costume tra cui la celebre Posta della Olga (Giorgio Ghelfi). Oltre a numerosi scritti su Salgari, di cui alcuni tradotti anche all’estero, nel 1995 ha pubblicato per l’editore Neri Pozza una prima fondamentale biografia di Salgari,Emilio Salgari, demoni, amori e tragedie di un “capitano che navigò solo con la fantasia.
Pubblicato in: Cronaca, Recensioni | Contrassegnato da tag: capitan salgari, tempestosa, tigre, vita | Lascia un commento »
“Le Fonti della Vita”
Pubblicato da fidest su venerdì, 3 giugno 2011
Parma 8 giugno alle ore 17.30 presso la sala dei Vescovi in Palazzo Vescovile premio CEA biennale “Le Fonti della Vita” sarà assegnato, quest’anno, al Prof. Mons. Antonio Moroni, Il premio gli verrà assegnato per il contributo scientifico e etico che egli ha fornito nello studio e nella ricerca dell’ecologia e ambiente. E’ stato il primo a fondare una facoltà di ecologia in Italia, facendo diventare Parma un riferimento nazionale e internazionale per lo studio dell’ambiente. La sua opera è riconosciuta da tutti gli studiosi come un punto di svolta nell’attenzione alle tematiche ambientali.
Pubblicato in: Cronaca, Università | Contrassegnato da tag: antonio moroni, fonti, ricerca, vita | 1 Commento »
La mia vita senza di me
Pubblicato da fidest su lunedì, 16 maggio 2011
Cosa significa essere se stessi e vivere in sintonia con la propria natura più profonda? Quali virus psicologici hanno il potere di avvelenare la fondamentale fiducia in se stessi? Quali meccanismi inducono ad annullarsi? Quali oscure paure suggeriscono di vivere la propria vita senza se stessi? di Osvaldo Poli Edizioni San Paolo 248 pagine € 13,00
Pubblicato in: Recensioni | Contrassegnato da tag: natura, osvaldo poli, paure, vita | Lascia un commento »

