Nota editoriale
Abbiamo inteso aprire una nuova pagina titolata “Pubblicazioni Fidest” nell’intento di divulgare i nostri lavori di approfondimento che sono stati approntati nel corso degli anni e aggiornati correlandoli all’attualità.
Il primo testo che pubblichiamo è “Gheddafi 40 anni di storia libica”. Parla di una rivoluzione e dell’avvento al potere di un militare l’allora tenente Muammar Gheddafi. In quella circostanza furono i militari ad andare al potere deponendo un dittatore e corrotto politico e i suoi dignitari.
Non a caso in Egitto la politica è ora gestita dai militari e in Tunisia non sembra diverso lo scenario.
L’intento è di portare un contributo all’informazione e alla conoscenza di una società che è stata per secoli a noi vicina ma anche attraversata da contrasti e conflitti per predomini territoriali e lotte religiose.
L’autore, Riccardo Alfonso, non ha nascosto le sue simpatie per questo “rivoluzionario” ante litteram per i fini che si era proposto e per il modello politico che intendeva instaurare nel suo paese. Da qualche anno, purtroppo, gli scenari sono cambiati e lo stesso Gheddafi sembra aver mutato pelle esponendosi ad un severo giudizio critico da parte degli stessi suoi sostenitori.
D’altra parte la Libia nel XX secolo ha convissuto con la storia d’Italia nella sua avventura colonialista con tante luci e ombre che tale occupazione ha comportato e le vittime che ha generato e di questo vi è traccia nel testo dell’autore.
Nota editoriale
Abbiamo inteso aprire una nuova pagina titolata “Pubblicazioni Fidest” nell’intento di divulgare i nostri lavori di approfondimento che sono stati approntati nel corso degli anni e aggiornati correlandoli all’attualità.
Il primo testo che pubblichiamo è “Gheddafi 40 anni di storia libica”. Parla di una rivoluzione e dell’avvento al potere di un militare l’allora tenente Muammar Gheddafi. In quella circostanza furono i militari ad andare al potere deponendo un dittatore e corrotto politico e i suoi dignitari.
Non a caso in Egitto la politica è ora gestita dai militari e in Tunisia non sembra diverso lo scenario.
L’intento è di portare un contributo all’informazione e alla conoscenza di una società che è stata per secoli a noi vicina ma anche attraversata da contrasti e conflitti per predomini territoriali e lotte religiose.
L’autore, Riccardo Alfonso, non ha nascosto le sue simpatie per questo “rivoluzionario” ante litteram per i fini che si era proposto e per il modello politico che intendeva instaurare nel suo paese. Da qualche anno, purtroppo, gli scenari sono cambiati e lo stesso Gheddafi sembra aver mutato pelle esponendosi ad un severo giudizio critico da parte degli stessi suoi sostenitori.
D’altra parte la Libia nel XX secolo ha convissuto con la storia d’Italia nella sua avventura colonialista con tante luci e ombre che tale occupazione ha comportato e le vittime che ha generato e di questo vi è traccia nel testo dell’autore.
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fidest detto
Nota editoriale
Abbiamo inteso aprire una nuova pagina titolata “Pubblicazioni Fidest” nell’intento di divulgare i nostri lavori di approfondimento che sono stati approntati nel corso degli anni e aggiornati correlandoli all’attualità.
Il primo testo che pubblichiamo è “Gheddafi 40 anni di storia libica”. Parla di una rivoluzione e dell’avvento al potere di un militare l’allora tenente Muammar Gheddafi. In quella circostanza furono i militari ad andare al potere deponendo un dittatore e corrotto politico e i suoi dignitari.
Non a caso in Egitto la politica è ora gestita dai militari e in Tunisia non sembra diverso lo scenario.
L’intento è di portare un contributo all’informazione e alla conoscenza di una società che è stata per secoli a noi vicina ma anche attraversata da contrasti e conflitti per predomini territoriali e lotte religiose.
L’autore, Riccardo Alfonso, non ha nascosto le sue simpatie per questo “rivoluzionario” ante litteram per i fini che si era proposto e per il modello politico che intendeva instaurare nel suo paese. Da qualche anno, purtroppo, gli scenari sono cambiati e lo stesso Gheddafi sembra aver mutato pelle esponendosi ad un severo giudizio critico da parte degli stessi suoi sostenitori.
D’altra parte la Libia nel XX secolo ha convissuto con la storia d’Italia nella sua avventura colonialista con tante luci e ombre che tale occupazione ha comportato e le vittime che ha generato e di questo vi è traccia nel testo dell’autore.
John detto
Nota editoriale
Abbiamo inteso aprire una nuova pagina titolata “Pubblicazioni Fidest” nell’intento di divulgare i nostri lavori di approfondimento che sono stati approntati nel corso degli anni e aggiornati correlandoli all’attualità.
Il primo testo che pubblichiamo è “Gheddafi 40 anni di storia libica”. Parla di una rivoluzione e dell’avvento al potere di un militare l’allora tenente Muammar Gheddafi. In quella circostanza furono i militari ad andare al potere deponendo un dittatore e corrotto politico e i suoi dignitari.
Non a caso in Egitto la politica è ora gestita dai militari e in Tunisia non sembra diverso lo scenario.
L’intento è di portare un contributo all’informazione e alla conoscenza di una società che è stata per secoli a noi vicina ma anche attraversata da contrasti e conflitti per predomini territoriali e lotte religiose.
L’autore, Riccardo Alfonso, non ha nascosto le sue simpatie per questo “rivoluzionario” ante litteram per i fini che si era proposto e per il modello politico che intendeva instaurare nel suo paese. Da qualche anno, purtroppo, gli scenari sono cambiati e lo stesso Gheddafi sembra aver mutato pelle esponendosi ad un severo giudizio critico da parte degli stessi suoi sostenitori.
D’altra parte la Libia nel XX secolo ha convissuto con la storia d’Italia nella sua avventura colonialista con tante luci e ombre che tale occupazione ha comportato e le vittime che ha generato e di questo vi è traccia nel testo dell’autore.
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