Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Settimana del melanoma

Posted by fidest press agency su martedì, 5 Mag 2009

Fino a domenica prossima 10 maggio si svolge la settimana del melanoma, per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di controllare periodicamente la propria pelle per evitare l’insorgere del melanoma cutaneo.  L’iniziativa, organizzata dall’Istituto toscano tumori, vede schierata in prima linea anche l’unità operativa di dermatologia dell’Asl 11 che sarà impegnata ad informare gli utenti di questa patologia tumorale e educarli a riconoscere il problema. Il melanoma cutaneo è un tumore maligno della pelle che insorge prevalentemente in età adulta; negli ultimi decenni l’incidenza della patologia e la mortalità ad esso correlata sono risultate in continuo aumento. Se non diagnosticato precocemente, infatti, il melanoma rappresenta una delle patologie oncologiche a prognosi peggiore. Fortunamente, il melanoma rientra fra i cinque tumori (melanoma, mammella, colon-retto, prostata e cervice uterina) più facilmente diagnosticabili. Per giungere alla diagnosi non occorrono particolari valutazioni tecnologiche e strumentali, ma è sufficiente un solo esame clinico eseguibile mediante una visita specialistica dermatologica.  Per questo motivo è essenziale che ogni persona esamini i propri nei dedicando all’autoesame della pelle qualche minuto almeno una volta ogni tre mesi.  Il melanoma si presenta inizialmente come un normale neo, ma si accresce progressivamente cambiando forma, dimensione e colore. I principali parametri utilizzati per identificare una lesione sospetta sono “la regola dell’ABCDE” e il segno de “il brutto anatroccolo”.  La regola dell’ABCDE consiste nel valutare 5 fattori: asimmetria della lesione, bordi irregolari, colore disomogeneo, dimensioni superiori ai 6 mm, evoluzione rapida.  Il segno del brutto anatroccolo è basato sul fatto che in ogni persona i nei hanno generalmente le medesime caratteristiche strutturali, dimensionali e di colore; il “brutto anatroccolo” rappresenta appunto un neo con caratteristiche diverse dagli altri nei. In caso di neo sospetto è necessario rivolgersi al proprio medico di famiglia che potrà prescrivere una visita specialistica dermatologica. Con apposita richiesta medica l’utente potrà prenotare la visita recandosi presso gli sportelli CUP oppure telefonando al numero unico Urp 0571 7051 dal lunedì al venerdì ore 7.30 -19.30 e il sabato dalle ore 7.30 alle ore 13.00.  Le visite vengono effettuate presso l’unità operativa di dermatologia all’ospedale “San Giuseppe” di Empoli (blocco H, III piano)e presso gli ambulatori dermatologici dell’ospedale “Santa Verdiana” di Castelfiorentino, dell’ospedale “Degli Infermi” di San Miniato e del distretto socio-sanitario di Santa Croce sull’Arno.

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