Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Simplicio scrive a Roxas: Meridionalismo mediterraneo

Posted by fidest press agency su martedì, 16 giugno 2009

Caro Rosario, il Mediterraneo mi ha sempre messo un po’ di soggezione. Penso al suo carico di storia, d’imprese ma anche di traffici e di raid pirateschi lungo le sue coste. E l’Italia, con il suo stivale vi è dentro quasi per intero. Noi abbiamo respirato la civiltà degli altri e abbiamo cercato di propagare la nostra e ci sentiamo, probabilmente, più vicini di quanto non si possa dire, in un primo momento, a tutti i paesi rivieraschi della costa africana ed asiatica. Anni fa sposai la causa di un meridionalista che sosteneva la necessità che il meridione d’Italia, diciamo dalla cintola in giù ovvero dalla capitale, riservasse una maggiore attenzione ai rapporti commerciali e di buon vicinato con un’area che è stata da sempre a nol legata da interessi comuni. Egli sosteneva, inoltre, che questa mission si poteva assegnare con più efficacia e determinazione alle regioni del Sud d’Italia in quanto sono le sole che continuano a sentire forte questo richiamo. La sua voce, per non dire la mia che era ben poca cosa, cadde nel nulla. Oggi che si parla tanto di regionalismo e si carica persino di una venatura nazionalista di tipo leghista, per intenderci, e passa per essere il nume tutelare degli interessi locali, dei suoi commerci, della sua evoluzione economica e finanziaria perché non possiamo riprodurre una similare condizione per uscire dalla logica di un potere centrale che guarda il meridione d’Italia ancora con gli occhi di Napoleone III, della regina Vittoria e del nostrano Camillo nonché conte Cavour? Cosa ci manca per far scattare questa molla che sappiamo bene è compressa da interessi estranei e che attende solo che sia liberata? Quali passi sarebbero opportuni per avviare concretamente la ripresa di un rapporto e che misura dovrebbe svilupparsi perché la proposta che fu del meridionalista degli anni settanta non cada nuovamente nell’oblio e diventi, invece, un sentimento diffuso e di popolo e faccia soprattutto breccia nel mondo economico e imprenditoriale del meridione? (Simplicio)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: