Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 259

Curare la tiroide senza effetti collaterali

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 giugno 2009

ripaIl Dott. Salvatore Ripa e la scienza che coniuga medicina ed omeopatia al fine di intervenire in modo più efficace sulle malattie endocrine La terapia omotossicologica, se prescritta in modo corretto, non ha effetti collaterali perché viene effettuata con farmaci in diluzioni omeopatiche e si adatta ad ogni tipo di patologia. L’omotossicologia utilizza rimedi per ottimizzare l’eliminazione delle tossine dall’organismo, non elimina i sintomi ma stimola l’organismo alla guarigione. Una nuova prospettiva di cura per ipotiroidismo, diabete, gotta: le  malattie endocrine, attraverso farmaci come gli organoterapici suis, posso essere curate agendo sulle varie strutture ghiandolari, ripristinandone la funzionalità alterata. Per curare le malattie della tiroide, come ad esempio tiroide autoimmune, la medicina tradizionale sostituisce il lavoro della ghiandola con la somministrazione degli ormoni che avrebbe dovuto produrre la tiroide per via orale. Questo metodo nel tempo però crea problemi in quanto maggiore sarà il periodo di riposo della ghiandola minore sarà la possibilità di riabilitarla. All’inattività della ghiandola si unisce anche l’azione degli anticorpi, che non ha alcun tipo di effetto su questa cura e che distrugge gradualmente il tessuto tiroideo portando nel paziente la comparsa dell’ipotiroidismo e la conseguente necessità di assunzione di ormoni tiroidei a vita. Diverso è l’intervento se si adotta un approccio omotossicologico. “Purché residui un minimo di attività ghiandolare,è possibile riequilibrare la funzione tiroidea e curare il processo autoimmune causa della tiroidite.”spiega  il dr. Salvatore Ripa “Gli ormoni omeopatizzati come Tiroxina D6 o Triiodotironina D6 servono a stimolare la tiroide a produrre la quantità di ormoni necessaria all’organismo. La glandula thyreoidea suis è un potente stimolo alla normalizzazione funzionale della tiroide, mentre alcune Interleuchine omeopatizzate hanno la funzione di realizzare una terapia causale che porti a risoluzione il processo autoimmune causa della tiroidite.” “Per quanto riguarda l’iperfunzionalità tiroidea” continua il professore “esistono altri farmaci omotossicologici capaci di regolarizzare i sintomi più sgradevoli della malattia come la tachicardia e l’eccessiva magrezza.” La durata definita della terapia e quindi la possibilità di condurre una vita senza la dipendenza permanente dai farmaci e l’assenza di effetti collaterali fanno dell’omotossicologia una risposta davvero vincente per combattere le malattie della tiroide e in generale le malattie endocrine. (foto Ripa)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: