Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

A proposito di Pio XI

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 luglio 2009

“Sulla figura di Pio XI ci sarebbe molto da precisare – scrive Rosario Amico Roxas – riandando alla sua memoria personale riguardante un fratello di sua nonna paterna, mons. Alberto Vassallo, che conobbi e frequentai”. E precisa: “ Ci sono momenti storici di Pio XI poco considerati e, spesso, anche ignorati, come la grande amicizia e collaborazione con mons. Alberto Vassallo, che fu nunzio apostolico a Monaco di Baviera. La chiusura di quella nunziatura fu causata da uno scontro violentissimo tra l’arcivescovo e Hitler a causa delle leggi razziali; l’arcivescovo Alberto Vassallo, dei baroni di Torregrossa, nativo di San Cataldo, prov. di Caltanissetta, venne arrestato e liberato solo l’intervento del cardinale Pacelli, futuro Pio XII. Venne obbligato a risiedere nella sua città natale, dove si adoperò alla fondazione di un ordine religioso laico della Compagnia di Sant’Orsola nella diocesi di Caltanissetta,  collaborando fattivamente con la nipote (figlia di una sorella, Marianna Amico Roxas, per la quale è in corso il processo di beatificazione). Ma nella sua città natale non dimenticò la grande esperienza maturata nella diplomazia vaticana; fu in costante contatto sia con il pontefice che con i cardinali Pacelli e Roncalli, con quest’ultimo aveva compiuto gli studi di diplomazia. Collaborò alla stesura di una enciclica mai promulgata la  Humani generi unitas, ma non poteva farlo direttamente, in quanto controllato dal regime fascista, per cui si serviva dell’arciprete della “Madrice” di San Cataldo mons. Petrantoni, (uomo di grandissima cultura umanistica e latinista forbito), il quale periodicamente si recava a Roma per portare appunti, memorie, riflessioni indirizzate al pontefice e filtrate da S.E. Roncalli. Il pontefice morì la notte precedente la promulgazione di quell’enciclica; la morte fu certificata dall’archiatra pontificio prof. Petacci (padre di Claretta). Nei diari del cardinale Tisserant, resi noti nel 1972 (ma adesso scomparsi e secretati al 5° livello della biblioteca vaticana, alla quale si accede solo con personale consenso del pontefice), viene avanzata l’ipotesi che il pontefice fosse stato avvelenato per ordine di Mussolini, venuto a conoscenza del contenuto dell’enciclica di condanna delle leggi razziali e di scomunica per quanti le avessero onorato. Mons. Alberto Vassallo morì in San Cataldo il 7 settembre del 1959, ultranovantenne; avevo 18 anni e ne conservo un ricordo nitidissimo (era fratello della mia nonna paterna). Mi recavo spesso a trovarlo insieme a mons. Petrantoni che mi fu maestro di latino; conservo molte memorie, mentre i pochissimi documenti rimasti appartengono alla Chiesa Madre di San Cataldo. Il testo integrale dell’enciclica non promulgata (Humani generi unitas), non è mai stata resa nota; Pio XII la secretò per non dilatare le persecuzioni naziste ai cattolici, ma è certo che quella enciclica ispirò  Il Concilio Vaticano II (ottobre 1965) che abolì con il decreto “Nostra Aetate” la definizione di Ebrei deicidi”.

4 Risposte to “A proposito di Pio XI”

  1. Carla Zironi said

    Ho letto con molto interesse l’articolo di Amico Roxa-Purtroppo il nostro è un Paese che non ha memoria. O quanto meno una memoria storica ridotta all’essenziale e in via di estinzione per i più. Invece anche questi fatti andrebbero divulgati su larga scala e non relegati agli studiosi. In nome di un falso modernismo via satellite perdiamo di vista le radici della notra storia che meglio ci aiuterebbero, soprattutto i giovani, a vivere il presente e le sfide culturali e sociali del Terzo Millennio.

  2. Rosario Amico Roxas said

    x Carla Zironi della Longa
    grazie dell’interesse mostrato; rimango a disposizione per eventuali altri approfondimenti.
    Sempre della cittadina di San Cataldo era nativo il compianto on.avv. Giuseppe Alessi, scomparso pochi giorni addietro all’età di 104 anni. Fu nel suo studio legale che nacque la DC.
    Quando pubblicai il mio “Contributo all’interpretazione del magistero sociale della Chiesa”, peraltro con la presentazione di mons. Cataldo Naro, allora Rettore del pontificio Ateneo Teologico di Sicilia e successivamente arcivescovo di Monreale, l’avv. Alessi, che ne ricevette copia, volle venire a Caltanissetta per presentare il volume in una sua conferenza alla CCIAA, della quale conservo la registrazione.
    Anche dell’on. Alessi conservo ricordi personali, anche perchè in quella occasione passammo due giorni insieme e l’accompagnai presso la sua dimora a Palermo.
    Mi piacerebbe divulgare questi ricordi, ma solo per poter dimostrare l’esistenza di persone che hanno lasciato la loro testimonianza.
    Ritornando a mons. Alberto Vassallo, mi piace ricordare altri parenti e i nipoti, fratelli di quella Marianna morta in odore di santità.
    Il fratello Ernesto Vassallo, giornalista, senatore, sottosegretario agli esteri in forza del partito popolare; morto in aula in Senato mentre perorava la causa dell’agricoltura in Sicilia; il presidente del Senato raccolse le sue ultime parole: “Ho vissuto per la mia terra e muoio povero !”; la vedova sopravvisse grazie al vitalizio che tutti i parenti le riconobbero: aveva sperperato il suo, pur ingente, patrimonio, per espletare dignitosamente, gli incariche istituzionali.
    Il nipote Egidio Amico Roxas, pittore di scuola napoletana, che non vendette mai un quadro; oggi oggetto di studio sortito in una pregevole pubblicazione scritta da estimatori “L’aristocrazia dell’arte”.
    L’altro nipote Egidio Amico Roxas, musicista, espatriato in periodo fascista, diventato direttore dell’orchestra filarmonica del Metropolitan di New York; ancora oggi sono in cordiale rapporto con le nipoti (mie cugine) che vivono a Las Vegas.
    E ancora Salvatore Amico Roxas, medico ginecologo, preside della facoltà di medicina di Catania.
    Alcuni miei ricordi li ho pubblicati tramite Wikipedia, affinchè il loro ricordo non vada perduto.
    A risentirci
    Rosario Amico Roxas

  3. cavallotto michele said

    Egregio Rosario Amico Roxas,
    Le vorrei chiedere se si può avere accesso ai documenti o diari del Monsignor Alberto Vassallo ( se ancora esistono) o del Monsignor Giuseppe Petrantoni riquardo la loro vita e il loro rapporto con l’Enciclica Humani generi unitas.
    Cordialmente

    Cavallotto Michele

    Ps. Io vivo a Caltanissetta percui per me sarebbe facile andare a San Cataldo

  4. My developer is trying to convince me to move to .
    net from PHP. I have always disliked the idea because of the costs.
    But he’s tryiong none the less. I’ve been using WordPress on several websites for about a year and
    am concerned about switching to another platform. I have heard great things about blogengine.

    net. Is there a way I can transfer all my wordpress content into it?
    Any help would be really appreciated!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: