Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Il partito per la tutela dei diritti dei militari (Pdm)

Posted by fidest press agency su domenica, 9 agosto 2009

“E’ nato – scrive il suo segretario Luca Marco Comellini – dall’esigenza di vedere riconosciuti ai cittadini che servono lo Stato indossando una uniforme, i diritti e le prerogative che la legge già gli riconosce ma che, per l’effetto di una visione verticistica, miope e ancorata a ingiustificati pregiudizi, non trovano quella corretta applicazione che è naturale verso altri settori della società italiana. L’impossibilità per gli appartenenti alle Forze armate e alle Forze di polizia a ordinamento militare di poter esercitare compiutamente i loro diritti costituzionali, come ad esempio quelli di opinione e espressione o quello associativo, ne impedisce l’effettiva partecipazione alla vita sociale e politica del Paese. La mancanza di adeguate disposizioni normative, che sappiano coniugare l’effettività dei diritti con lo sviluppo sociale e politico dell’Italia, ha dato vita a situazioni difficilmente sanabili da parte di coloro che, sconoscendo le reali problematiche del settore, si arrogano il diritto di rappresentanza. Le attuali disposizioni regolamentari affidano la tutela delle legittime attese, di queste donne e uomini, ad un sistema che si è rivelato essere la diretta espressione di una visione miope dei vertici militari e politici, dettata dalla paura del nuovo. Tale sistema non è più idoneo a garantire quella necessaria coesione di forze nell’interesse del Paese, confermando la necessità di questa nostra scelta che, certamente, saprà dare le adeguate risposte alle richieste di questi cittadini, alle loro famiglie, e a tutti coloro che a questi fedeli servitori dello Stato affidano la propria sicurezza. Questo partito è libero e aperto a tutti quelli che credono nell’irrinuciabilità ai diritti e alla pari dignità che la Costituzione riconosce in modo uguale ad ogni cittadino italiano”. Fin qui le motivazioni ufficiali. La nostra prima domanda è quella di chiedersi se questa e non altre poteva essere la risposta migliore per sbloccare una situazione che sembra senza vie d’uscita per un’effettiva democratizzazione della vita militare. Sembra persino surreale che dove i militari non possono avere un sindacato e nemmeno aderire ad un’associazione sia rimasta aperta una opportunità che più “politica non si può” nella realtà italiana. Qui, ovviamente, non parliamo di un partito vero e proprio ma di uno strumento a nostro avviso improprio ma necessario per tutelare i “diritti dei militari”. A sostenere la sua legittimità di questa scelta vi sono parlamentari e giuristi ben addentro alle “segrete cose” come lo è, di certo, l’avvocato Giorgio Carta, esperto in diritto amministrativo giudiziale (TAR, Consiglio di Stato, Corte dei Conti) e stragiudiziale (consulenza ad enti o società) e conoscitore della vita militare essendo stato ufficiale di complemento.dell’Arma dei Carabinieri. Ma tutto questo non deve preoccupare chi in politica è abbarbicato alla sua nicchia di potere elettorale. Ci troviamo al cospetto di chi vuole aprire una porta e non chiudersi in una campana di vetro. Un movimento che non crediamo possa finalizzare il suo obiettivo all’idea di presentarsi alle elezioni amministrative e politiche che siano ma, semmai, saper indicare coloro che con la loro dirittura morale e impegno civile sappiano, ovunque si trovino, portare avanti il rispetto di quanti ogni giorno si espongono per l’incolumità delle persone.
Giorgio Carta Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Cagliari dal 1998. Ufficiale in congedo dell’Arma dei Carabinieri. Assistente Parlamentare. Studi: Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Cagliari (1993). Corsi di specializzazione post. laurea in diritto amministrativo. Consolidata esperienza nelle problematiche delle Forze dell’ordine, in particolare di quelle dell’Arma dei Carabinieri, di cui è stato ufficiale di complemento. Ha tenuto numerose conferenze per enti o associazioni e per le Forze di Polizia (in particolare, Carabinieri e Corpo Forestale dello Stato). Autore di svariati articoli di dottrina nelle riviste giuridiche specializzate nonché nell’ambito di testi giuridici pubblicati dalla Cedam di Padova. Quale consulente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, è autore di quattro monografie scientifiche. Interviene saltuariamente quale esperto legale nella trasmissione “Sportello Italia” di RAI International. Tra le pubblicazioni si ricordano: “La direzione dei lavori nell’appalto di opere pubbliche” (Riv. Trim. Appalti, 2004, 69); “Nuovi profili di tutela nella disciplina per il reclutamento dei professori universitari di ruolo. Riflessioni a margine delle più recenti pronunce giurisdizionali” (Riv. Amm. della Repubblica Italiana, 2001, 1023) Altri titoli e curricula professionali sono reperibili su internet.
“Luca Marco Comellini, già maresciallo dell’Aeronautica militare. Le sue battaglie da militare sono state condotte alla luce del sole e con coraggio e convinzione nell’essere nel giusto. Ora intende proseguire il suo impegno per affermare i diritti dei militari tramite iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica e le parti politiche senza tuttavia interrompere la sua costante attività di informazione sul mondo militare”.

2 Risposte a “Il partito per la tutela dei diritti dei militari (Pdm)”

  1. gigi said

    ho bisogno di un aiuto e non so a chi rivolgermi perché nelle istituzioni militari il segreto, oltre a quello militare é un dovere.
    mi servono chiarimenti sulla disciplina militare e se posso tutelarmi contro una punizione che a mio avviso é ingiusta.
    vi ringrazio anche se decidete si ignorarmi, ormai nell´istituzione a cui appartengo é una consuetudine

  2. fidest said

    Può rivolgersi sia all’avv. Giorgio Carta dell’omonimo studio legale sia a Comellini ma anche a Girolamo Foti del cocer. Credo che in questo periodo vi sia nelle forze armate un grande impegno per l’assistenza e la tutela dei diritti. Lo studio legale Carta è a Roma in via Buozzi. Può, tuttavia, contattare le persone che le ho indicate via e-mail. Cordialità Riccardo Alfonso

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: