Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Ortopedia artroprotesica

Posted by fidest press agency su sabato, 15 agosto 2009

Dal prossimo mercoledì 2 settembre sarà aperto, a Fucecchio, l’ambulatorio di prima visita del CESAT (Centro di Eccellenza Sostituzioni Articolari Toscana) per la selezione dei pazienti candidati ad intervento chirurgico di sostituzione articolare (protesi) di anca e ginocchio. I cittadini potranno richiedere l’appuntamento per la visita al Cup, con le modalità consuete (tel. 0571/7051, agli sportelli e online), con la ricetta medica di visita per patologia anca/ginocchio. Data la missione del Centro, la prenotazione è aperta al Cup di Area vasta,  vale a dire che è possibile prenotare presso qualsiasi sportello Cup delle aziende sanitarie di Firenze, Prato e Pistoia. L’ambulatorio funzionerà il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 8.40 alle 12.00, nei locali dell’ospedale di Fucecchio. Si tratta di un’occasione importante per tutta la comunità e per il futuro della struttura ospedaliera fucecchiese come è stato più volte illustrato pubblicamente in occasione anche di alcuni recenti consigli comunali.  La data di inizio del primo intervento chirurgico sarà lunedì 31 agosto nell’ambito del dipartimento interaziendale per l’ortopedia artoprotesica che vede come partners  l’Università di Firenze e l’azienda ospedaliera di Careggi. L’adeguamento strutturale. La tipologia di attività che il Centro artoprotesico di Fucecchio dovrà svolgere ha richiesto un adeguamento strutturale ed impiantistico del “San Pietro Igneo” in grado di migliorarne i requisiti ambientali e tecnologici e valorizzarne il comfort, anche in considerazione della condizione dei pazienti e dello sviluppo del percorso di cura. Le tecnologie informatiche sono state opportunamente potenziate per migliorare la comunicazione informatica fra le varie attività. La spesa per la realizzazione degli interventi strutturali ammonta a 7 milioni e 700 mila euro. Ogni anno in Toscana si eseguono circa 6.200 interventi di protesi dell’anca. Dati recenti dimostrano che il sistema pubblico regionale ha incrementato del 10% le attività di implantologia protesica in ragione dell’invecchiamento della popolazione e dei migliori livelli di benessere che comportano la richiesta di piena funzionalità dell’organismo. Si rende indispensabile, quindi, intervenire per offrire prestazioni che progressivamente siano in grado di garantire tempi di attesa accettabili in rapporto ai bisogni della popolazione anziana. Nell’ambito delle modifiche organizzative, proprio in  ragione di un sistema di offerta che abbia un livello centrale di specializzazione integrato con ambiti periferici direttamente collegati o a supporto, nella sede del “San Pietro Igneo” continuerà ad essere garantito un insieme di attività specialistiche e diagnostiche che possono essere così sintetizzate: servizi diagnostica radiologica (attività di mammografia sia di screening che diagnostica, TAC, Rx tradizionale e ecografia); cardiologia clinica e strumentale; ambulatori per le diverse specialità (diabetologia, neurologia, oculistica, otorinolaringoiatria, urologia con anche le prestazioni di oncologia, chirurgia e psicologia clinica); riabilitazione ambulatoriale in aggiunta a quella collegata al progetto di protesi; centro trasfusionale.

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