Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 338

Allarme giovani: la mappa dei reati

Posted by fidest press agency su lunedì, 17 agosto 2009

Roma dal 24 al 29 agosto 2009 presso la Sala Treviri dell’Ergife Hotel (via Aurelia 619),17mo Congresso Internazionale Gruppi in Tempo di Conflitti. Non è  solo bullismo: dietro questi atti ci sono paure, angosce e vuoti valoriali  La maggior parte dei reati è rappresentata da quelli contro il patrimonio: si tratta di 20.432 casi divisi perlopiù in furti (quasi 12.000), danni a cose, animali, terreni, etc… (poco più di 3.000) e truffe (poco più di 3.000). Le ragazze minorenni denunciate costituiscono circa il 16% del totale. Sono 6.495 i minorenni denunciati nel 2007 ma non imputabili perché minori di 14 anni: costituiscono il 17% del totale. È quanto emerge da un’elaborazione C.O.I.R.A.G. su dati Istat riferiti all’anno 2007. Sono dati che mettono in rilievo le conseguenze negative della deriva di un conflitto, o dell’assenza di un conflitto che dovrebbe invece aiutare a crescere e a maturare. La costruzione e il consolidamento di una identità personale sono le questioni che un certo tipo di letteratura clinica sottolinea come il problema fondamentale del nostro tempo: epoca di identità diffuse, fragili, liquide, indefinite, normotiche, ecc., secondo le definizioni inventate da psicologi e sociologi. Queste “nuove” mal definite identità, sembrano essere la risposta individuale pseudo-adattiva in un tempo, il nostro, di conflitti esternalizzati, giocati sul piano etnico, religioso, politico (agiti nel reale), ma evitati a livello intrapsichico o intersoggettivo, perché un funzionamento psichico primitivo tende a spostare lo scontro fuori da sé e dal proprio contesto. L’adolescente è un soggetto alla ricerca di un’identità ma allo stesso tempo vuole scappare dal limite che assumersi un’identità comporta.  Una realtà  sociale e psichica tanto indefinita, che fa vacillare l’identità  personale e interferisce con il riconoscimento di sé attraverso gli altri, che minaccia le alleanze inconsce a fondamento della costruzione dei legami intersoggettivi, crea un mondo particolarmente instabile per gli adolescenti che devono affrontare il complesso intersecarsi di esigenze diverse: essere da sé il proprio fine, essere conformi ai miti fondatori e occupare il posto prescritto loro, tener conto delle esigenze contraddittorie della modernità e raccoglierne l’eredità. Le conseguenze sono gravi perché senza le garanzie e le certezze che consentono di affrontare ed elaborare i limiti e le mancanze, non si possono compiere i processi necessari al raggiungimento del sentimento basico di appartenere a un sé proprio.  Bisogna poter evitare gli eccessi dell’imitazione e dell’opposizione per affiancare al riconoscimento e alla riconoscenza per i nostri modelli (genitori, maestri, analisti) la potenzialità personale di differenziarsi e di elaborare una posizione propria.
La Peer Education. L’educazione tra pari rappresenta uno dei più significativi modelli di lavoro con e per gli adolescenti: di questa metodologia, di disagio adolescenziale e  metodi di prevenzione del rischio si discuterà al. Esperti ed ospiti di livello internazionale affronteranno le grandi questioni globali che hanno una diretta influenza sui singoli individui e sulle società, analizzando quelle istanze sociali e culturali e i loro effetti sulla vita di tutti i giorni. http://www.coirag.org

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: