Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Archive for 22 agosto 2009

Autovie venete: giornata critica su tutta la rete

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Molti rientri da oltreconfine, sia di vacanzieri sia di lavoratori provenienti dai Paesi del Centro ed Est Euoropa e  arrivi di chi in ferie ci sta andando. Risultato: un lungo serpentone (fino a 20 chiolmetri) di auto ha percorso la A23 da Tarvisio fino al nodo di Palmanova e da lì verso Venezia. A questo forte flusso di veicoli si è aggiunto il traffico proveniente dalla barriera di Trieste Lisert (le code, in entrata, alle 15 del pomeriggio si attestavano sui 4 chilometri). Iniziato fin dal mattino presto, il traffico (la media dei transiti è stata di 2 mila e 800 veicoli/ora) è andato in crescendo e nonostante si siano verificati solo incidenti di lieve entità, i rallentamenti e le code hanno caratterizzato buona parte della giornata. Alle 15,00 sulla rete di Autovie Venete erano transitati complessivamente (entrate e uscite) 117 mila 709 veicoli: 29 mila 691 a Trieste, 4 mila 386 a Redipuglia, 4 mila 923 a Villesse, 8 mila 179 a Palmanova, 7 mila 302 a Udine Sud, 2 mila 468 a San Giorgio di Nogaro, 20 mila 400 a Latisana, 12 mila 277 a Portogruaro, 6 mila 044 a San Stino, 2 mila 156 a Cessalto, 8 mila 289 a San Donà, 11 mila 594 a Venezia Est. Confermate le criticità da esodo al nodo di Palmanova (dove si concentrano i flussi provenienti dalla A23 e quelli in arrivo da Trieste) e alla barriera del Lisert. “Non ci sono state le code di oltre 20 chilometri registrate nel 2008 e negli anni precedenti – commenta l’assessore regionale e vice commissario per la A4 Riccardi Riccardi – alla barriera di Roncade, oggi eliminata grazie all’apertura del Passante e quindi, in quella zona, c’è stata maggior fluidità del traffico. Le code in direzione Venezia, infatti, hanno interessato il tratto di A23 fino a Palmanova e il tratto da Villesse a Palmanova. Code che sono proseguite fino a San Giorgio e Latisana per poi stemperarsi”. Intenso il lavoro del personale su strada e di quello della sala radio. Cinquantacinque le richieste di soccorso meccanico pervenute fino alle 15,00, tre gli incidenti e due i soccorsi sanitari (in entrambi i casi è intervenuto l’elisoccorso). Uno, purtroppo, con esito infausto. E’ deceduto, infatti, l’uomo colpito da malore, verso le 9 e 30 del mattino nel tratto compreso fra San Stino e Cessalto (in direzione Venezia). Dieci gli interventi degli ausiliari alla viabilità per la rimozione di ostacoli sulla carreggiata (oggetti, copertoni e carcasse di animali).

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Martina Mastrobelardino è Miss Piemonte 2009

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Miss Piemonte 2009Orta San Giulio (No), Il lago più pulito d’Europa diventa il più bello. Al fascino indiscusso dei paesaggi, si aggiunge la bellezza delle ragazze che affronteranno le ultime tappe del concorso Miss Italia, giunto alla settantesima edizione. Folla di curiosi e di turisti ieri sera in Piazza Motta, a Orta San Giulio, per l’elezione di Miss Piemonte 2009. La corona è andata a Martina Mastroberardino, studentessa torinese di 23 anni appassionata di recitazione. A lei anche il titolo fuori concorso di Miss Lago d’Orta, istituito dal Consorzio Cusio Turismo, che ha promosso e organizzato l’evento in collaborazione con l’agente regionale del concorso Vito Buonfine. Miss Piemonte accederà direttamente alle finali nazionali del concorso, che si terranno dal 12 al 14 settembre, mentre alle pre-finali, in programma dal 24 al 27 agosto, accedono altre cinque ragazze. Si tratta di Marta Di Matteo (Miss Rocchetta Bellezza e Miss Cinema), Fiorella Dominici (Miss Cotonella), Evia Massa (Miss Peugeot), Nicole Brandolino (Miss Wella), Elanne Vallett (Miss Rocchetta Bellezza e, curiosità, già vincitrice del titolo di Miss Valle d’Aosta 2006).  In giuria autorità, giornalisti ed esperti, coordinati da un autore televisivo della Rai, così come previsto dal rigido regolamento della settantesima edizione. Sul palco, ad intrattenere il pubblico nelle pause e negli intermezzi del concorso, i violoncellisti Sara Bennici e Gaetano Nasillo, e il fisarmonicista della Scala di Milano Sergio Scappini.  Da segnalare, infine, l’istituzione fuori concorso del titolo di Miss Isola di San Giulio. Le ragazze hanno risposto ad alcune domande sul senso della vita preparate da padre Angelo Manzini, rettore del Sacro Monte di Orta. Il premio è andato a Evia Massa, venticinquenne di Cercenasco (To), che ha lanciato messaggi toccanti e significativi. Piazza gremita da cittadini, curiosi, autorità e ospiti d’eccezione, tra cui musicisti e personaggi del piccolo schermo. Tra gli altri la ballerina di “Ballando con le Stelle” Elena Coniglio.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Terra Madre di Ermanno Olmi

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

terra madre1terra madreBosco Chiesanuova (Verona) 23 agosto alle 16, presso il Teatro Vittoria di Bosco, verrà presentato l’ultimo lavoro di Ermanno Olmi: Terra Madre, film-documentario realizzato in collaborazione con la cineteca di Bologna, Itc Movie e l’associazione Slow Food grazie al sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Generale per il Cinema e della Film Commission Torino Piemonte. In settantotto minuti di lungometraggio il regista non solo mantiene la promessa fatta dopo la realizzazione di Centochiodi, quando ha dichiarato che da allora si sarebbe dedicato unicamente ai documentari, ma afferma nuovamente la sua predilezione per i sentimenti delle persone semplici e il loro rapporto (altrettanto genuino) con la natura. Temi cari al regista, a partire da L’albero degli zoccoli, il capolavoro che nel 1978 lo ha portato all’attenzione internazionale. Dopo la proiezione del film, il regista Franco Piavoli incontrerà il pubblico del Film Festival della Lessinia. Nato a Pozzolengo nel 1933, egli è autore di numerosi cortometraggi: da Domenica sera del 1962, a Evasi del 1964, fino Al primo soffio di vento del 2002. Nel 1982 realizza Il pianeta azzurro che, in concorso alla 50ª Mostra di Venezia, ottiene i premi Agis e Bcv. L’anno successivo, nel 1983 si aggiudica il nastro d’argento come miglior regista esordiente. Nel 2009 partecipa al Festival di Berlino con L’orto di Flora, contributo al lungometraggio Terra Madre di Olmi. Alle 21, al Teatro Vittoria: Prezzemolo di Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino (Italia, 2009), documentario dedicato alla vita, ai giochi, alle favole popolari di Mario Collino, in arte Prezzemolo; quindi Holzschnitzer in Tirol (Intagliatori contadini in Tirolo) di Josef Schwellensattl, uno sguardo sull’arte e le opere degli intagliatori del legno; infine Ptici Bozii (Uccelli del Paradiso) di Kristina Grozeva, la bizzarra storia di una contadina alle prese con l’anziana matrigna ed una smemorata turista. Contemporaneamente, alle 21 in Sala Olimpica, Evento Speciale fuori concorso: Littoriali della neve e del ghiaccio. XV dell’Era Fascista di Pedrotti e Albertini. Documentario del 1937 di gare sportive fasciste sull’altopiano di Asiago. Infine per la sezione “Altre Montagne”: Meine Tante Lydia (Mia zia Lydia di Hermann Weiskopf), testimonianza d’amore tra due ebrei in epoca fascista. Il 24 agosto Presso il Teatro Vittoria, alle 16, per la retrospettiva “Heidi in Lessinia”: Heidi. Zoccoletti olandesi di Allan Dawn (Usa, 1937) celebre trasposizione cinematografica delle vicende della piccola pastorella, qui interpretata da Shirley Temple. Alle 21 il film in concorso: Good Morning, My Sun! (Buongiorno, sole mio!) di Uljana Konowalowa (Kyrgyzstan, 2008), storia del penoso distacco di una donna cieca dai paesaggi montani che per quarant’anni furono i suoi unici compagni di vita.. http://www.filmfestivallessinia.it

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I tempi di percorrenza dei treni in Sicilia

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Con l’innovazione arrivano i ritardi. La modernizzazione di alcuni tratti (il 12% a doppio binario su 1378 km.) delle ferrovie in Sicilia, avrebbe dovuto accorciare i tempi di percorrenza nelle due dorsali Jonica e Tirrenica di almeno un 20%, ma ciò negli anni non è avvenuto, anzi, ad ogni cambio di orari si è avuto un netto e sensibile aumento dei tempi di percorrenza. Facendo, in questo caso, riferimento alla relazione Messina-Catania-Siracusa, nonostante il completamento di alcuni tratti di doppio binario, la sostituzione delle vecchie traversine di legno con quelle di cemento, la sostituzione dei binari, l’arrivo in Sicilia dei nuovi locomotori E 464, dei treni Minuetto (cofinanziati con 50 milioni di euro dalla Regione Siciliana) e con la continua innovazione tecnologica della rete di questi ultimi anni, non è stata minimamente migliorata la percorrenza di molti treni, addirittura è stata ulteriormente allungata. E’ possibile verificare questo continuo allungamento dei tempi di percorrenza, attraverso i raffronti con i vecchi orari ufficiali di Trenitalia, degli ultimi 10/15 anni.  Da una nostra veloce analisi effettuata, abbiamo calcolato che è possibile ridurre i tempi di percorrenza almeno di un 10-15%, ovvero di 8/15 minuti per ogni ora di percorrenza. La tendenza agli allungamenti di percorrenza prosegue in realtà da anni, e c’è chi la attribuisce alla volontà di Trenitalia di minimizzare, in presenza di treni Intercity e/o Espressi spesso in ritardo, i rischi di penali per i ritardi da pagare ai viaggiatori. Allungamenti che si manifestano in tutta la loro drammaticità con i vari cambi di orario e fanno seguito a scelte strane e sconsiderate sul trasporto pubblico ferroviario siciliano, andando a penalizzare persino i treni diretti e, per di più un treno è considerato “puntuale” pur avendo un ritardo compreso tra i 5 minuti. Si da molto spesso la precedenza, sulle spalle di centinaia di migliaia di pendolari, che costituiscono la stragrande maggioranza dei viaggiatori giornalieri, a treni Intercity, Espressi, e persino ai treni merci. Tutto ciò è inconcepibile e dimostra ancora una volta l’assoluta mancanza di attenzione, verso il mondo del pendolarismo, della dirigenza di Trenitalia e di Rete Ferroviaria Italiana, di fare funzionare decentemente il servizio pubblico, compito cui le due aziende pubbliche hanno nei confronti dello Stato e dei cittadini-utenti. Per i pendolari siciliani viaggiare è sempre più un’odissea, sui treni ormai si bivacca visti i lunghi tempi di attesa nelle varie fermate (3/8 minuti di attesa), incroci calcolati senza un senso logico, coincidenze con altri treni non previste, comporti mancati e, guarda caso viene annunciata da Trenitalia, che la puntualità dei treni è in netto miglioramento, cioè che le cose vanno meglio. Per quanto riguarda il contratto di servizio, sarebbe ora di smetterla con questo rimpiattino di responsabilità tra la Regione, il Governo e le Ferrovie dello Stato, alla fine indipendentemente dai soldi destinati al servizio regionale, il trasporto è effettuato sempre e solo da Trenitalia. Continueremo come sempre con ogni mezzo legale nella nostra battaglia per una mobilità sostenibile che veda uscire finalmente la Sicilia da questa gogna di arretratezza in cui la totale assenza di un’attenta programmazione politica regionale in materia di trasporti e di infrastrutture, l’ha relegata. (www.comitatopendolari.it fonte comitato pendolari siciliani) -(n.r. a parte il fatto che l’intera rete ferroviaria siciliana andrebbe modernata l’unica possibilità che Trenitalia possa impegnarsi a ridurre ì ritardi è quella delle penali: ogni cinque minuti di ritardo 50 euro di rimborso ai viaggiatori.)

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Immigrati, preso d’assalto lo sportello colf

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Ci sono file in tutta Italia allo Sportello Colf di Contribuenti.it – Associazione contribuenti Italiani per la compilazione del Mod. F24 dell’importo di 500 euro per la regolarizzazione di colf e badanti. “Con il nuovo mod. F24 – comunica Conny Buonomano responsabile dello Sportello Colf – il datore di lavoro può versare da oggi l’importo forfettario di 500 euro recandosi alla posta o in banca. Consigliamo di farlo personalmente per evitare le truffe. Inoltre, al momento di richiedere il permesso di soggiorno, da parte dello straniero, è previsto il pagamento aggiuntivo di 72 euro, tra tasse e bolli”. Contribuenti.it ricorda che il modello F24 è distribuito gratuitamente allo Sportello Colf oltre che reperibile sul sito dell’Inps. Dal punto di vista geografico, le maggiori file allo Sportello si registrano nel Centro-Nord del Paese, dove in molte zone l’attesa è anche di 40 minuti, mentre rimangono più contenute nel Centro-Sud e nelle Isole, dove raramente supera i 15 minuti di attesa (con le sole eccezione di alcune zone della Campania e del Lazio). Per tutti i contribuenti, l’Associazione Contribuenti Italiani ricorda che Lo Sportello Colf è attivo anche su internet all’indirizzo http://www.contribuenti.it

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La crisi di fiducia nella democrazia in Italia

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Le nuove generazioni, nello specifico, hanno mostrato in più occasioni un alto grado di sfiducia nella democrazia come strumento di composizione dei conflitti e di sviluppo della società civile. Se vogliamo è proprio dentro questa incrinatura che trova spazio e consensi una rinascente cultura della violenza. La domanda che ci poniamo, a questo punto è d’obbligo: come mai in una generazione o più generazioni cresciute in regime democratico si viene oscurando la fiducia sul metodo democratico fino a nascere la convinzione, in una sia pur ristretta minoranza, che la violenza sia l’unica via efficace per la realizzazione di una società più giusta? Sul piano politico hanno certamente inciso le inefficienze del sistema. Ma c’è da chiedersi se non abbia contribuito a questa crisi di fiducia nel metodo democratico una idea della democrazia, largamente condivisa dai partiti popolari, concepita finalisticamente come ordine ideale definito e dovuto sicché al cittadino spettano solo diritti, piuttosto che, per dirla con Dahl, come condizione e strumento di una ricerca che esige virtù dei cittadini. Qui si apre il vasto capitolo, appena esplorato, della mancata educazione civica e più ancora dei limiti della cultura democratica nel nostro paese.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Somalia: guerra e siccità

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

L’Associazione per i popoli minacciati (APM) mette in guardia da una probabile catastrofe per fame che minaccia la Somalia con l’approssimarsi dell’autunno. I cooperanti internazionali a causa dell’inasprimento della guerra civile hanno sempre meno la possibilità di raggiungere la popolazione civile con gli aiuti umanitari. Tra l’altro gli attacchi ai cooperanti nel corso degli ultimi sei mesi è aumentato drammaticamente. Urge adesso un intervento straordinario dell’Unione Europea per portare la pace in Somalia, per poter garantire l’approvvigionamento umanitario a favore di quasi quattro milioni di persone in situazione di estremo bisogno. Tutte le parti in conflitto dovrebbero essere invitate a non ostacolare l’accesso e le forniture umanitarie per la popolazione civile. L’Unione Europea, nel corso della lotta ai pirati nel Golfo di Aden aveva anche promesso “ampie misure” per stabilizzare la Somalia. Adesso l’Unione europea deve anche passare alle azioni concrete e impegnarsi con forza per garantire la pace in Somalia. Ai due stati vicini in guerra tra loro, Eritrea ed Etiopia, deve essere impedito di spostare il proprio conflitto sul territorio della Somalia. La crisi umanitaria verrebbe ulteriormente aggravata dalla siccità, che minaccia seriamente la sopravvivenza di 700.000 nomadi nel nord della Somalia e nei vicini Puntland e Somaliland. E’ da quattro anni ormai che nella regione le precipitazioni sono completamente assenti. Ora si rischia la totale distruzione delle mandrie. Dal gennaio 2008 in Somalia sono stati uccisi 42 cooperanti e 33 operatori umanitari sono stati rapiti, 13 aiutanti sono ancora nelle mani dei rapitori. Data la crescente frequenza degli attacchi le organizzazioni ritirano il proprio personale in quanto la loro sicurezza non è più garantita. Così l’UNICEF ha dovuto sospendere la fornitura di aiuti per 85.000 bambini nel sud della Somalia per motivi di sicurezza. Regolarmente attrezzature e veicoli di soccorso delle organizzazioni umanitarie vengono derubate. Il 17 agosto è stato respinto con molta difficoltà un attacco armato notturno alla sede del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite. Tre degli attaccanti sono rimasti uccisi nel raid. Dagli inizi di maggio 2009 sono stati circa 280.000 i civili fuggiti in seguito alla escalation della violenza nella capitale Mogadiscio. Almeno 12.000 rifugiati erano in attesa nel nord della costa somala presso la città costiera di Bosasso nel Puntland in attesa di buone condizioni atmosferiche, per tentare la pericolosa fuga attraverso il Golfo di Aden verso lo Yemen con l’aiuto di trafficanti di esseri umani. Più di 30.000 persone dal gennaio 2009 sono fuggite via mare. Quasi 500.000 profughi provenienti dalla Somalia vivono già in condizioni di estrema povertà e indigenza in Yemen. Nel 2008, il numero dei nuovi rifugiati arrivati dalla Somalia è aumentato del 70% rispetto all’anno precedente.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Visita guidata al museo del sale

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Cervia 25 agosto ore 21.00 partirà l’itinerario guidato all’interno del museo del sale. In compagnia di un esperto salinaro il pubblico potrà visitare il museo e allo stesso tempo apprendere la storia e le peculiarità della civiltà del sale. Sarà illustrata la storia di Cervia e delle sue saline. Passeggiando nel museo si potrà familiarizzare con gli attrezzi usati dai salinari nel passato e ancora oggi utilizzati nella salina Camillone per estrarre il sale dolce di Cervia. Si parlerà della produzione del sale e dell’aspetto naturalistico delle saline, ma anche della cultura e delle tradizioni locali. Sarà occasione per conoscere interessanti  aspetti  della cultura salinara della località e delle vicissitudini della  civiltà del sale  di Cervia . A fare da guida ai visitatori Oscar Turroni, presidente del gruppo culturale Civiltà Salinara, l’associazione che ha iniziato la raccolta di testimonianze della civiltà del sale cervese attraverso il recupero e la conservazione di  documenti, attrezzi , immagini e ricordi  di una vita nella salina che successivamente  ha dato vita al museo. salina Camillone. Ultima rimasta delle 150 salinette a conduzione familiare, esistenti prima della trasformazione del  1959 la salina Camillone è attualmente sezione all’aperto del museo e mantenuta attiva  dal gruppo culturale che la coltiva producendo ogni anno quintali  e quintali di sale “dolce”  Il gruppo culturale che propone già da anni visite guidate gratuite il giovedì e la domenica alle ore 17.00. il  martedì pomeriggio alle ore 16.30 accoglie alla  salina i turisti che vogliono sperimentare l’antico mestiere e diventare “Salinaro per un Giorno”. In tale occasione i visitatori  vanno alla scoperta dell’antica salina Camillone e imparano la storia della salina cervese, ma sperimentano anche l’antico sistema di produzione toccando con mano l’attività giornaliera dei salinari. Sono numerosi i turisti che prenotano per fare  questa esperienza davvero unica che solo a Cervia è possibile fare,   in particolare le donne che mostrano una  maggiore curiosità e arrivano più numerose. Al termine della giornata i partecipanti ricevono un attestato di partecipazione  e possono restare ancora un po’ in compagnia dei salinari per uno spuntino e quattro chiacchiere.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le banche italiane scoraggiano la ripresa dell’economia

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

E’ quanto emerge da una ricerca condotta dai Centri Studi della Fidest sull’atteggiamento delle banche nei confronti della domanda di prestiti per lo sviluppo imprenditoriale. In pratica si continua a chiedere garanzie patrimoniali invece di finanziare i progetti. In questo modo molti imprenditori si trovano davanti all’oggettiva difficoltà di poter ampliare la propria attività. Basti pensare che in Italia abbiamo circa quattro milioni di imprenditori tra piccoli, anzi piccolissimi, e molto meno tra i medi ed i grandi. E’ senza dubbio una grande risorsa ma la loro capacità di fare mercato e di rendersi competitivi è per l’appunto frenata dalle banche che non allentano i cordoni della borsa se non in presenza di grosse disponibilità economiche. E’ come dire se hai i soldi ti posso fare un prestito e suona, ovviamente, come una beffa dato che ci ha dei capitali non ha bisogno di ricorrere alle banche, ovviamente.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Farmacie di confine

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Per sei comuni ora non esiste più un “confine” farmaceutico. L’intesa appena siglata tra Veneto e Lombardia permetterà ai cittadini di rivolgersi a una farmacia “oltre confine” se risultasse più comodo farlo per motivi di viabilità, lavoro o quant’altro. “Abbiamo siglato un ottimo accordo atteso da un decennio – commenta Annamaria Brusadini, presidente di Federfarma Veneto, l’unione regionale dei titolari di farmacia – speriamo che venga implementato ed anche esteso a altre farmacie che ne avessero diritto e ad altre zone di confine interregionale”. La normativa generale nazionale, infatti, non permette di presentare una ricetta veneta in una farmacia di un’altra regione o viceversa. Per farlo servono accordi locali, come quello in questione che riguarda i comuni veronesi di Mozzecane, Gazzo Veronese e Peschiera del Garda e quelli limitrofi, ma mantovani, di Ponte sul Mincio, Villimpenta e Roverbella. Con la delibera in questione la giunta regionale ha anche disposto di avviare il procedimento per la ricognizione di eventuali ulteriori farmacie aventi diritto ubicate nel territorio di confine del Veneto. Per questo Federfarma Veneto, da anni impegnata per proporre alle Regioni la soluzione del caso veneto-lombardo, porterà all’attenzione degli uffici regionali anche altri casi che potrebbero trovare analogo esito a favore della cittadinanza. Tra gli esempi più significativi ci sono le farmacie al confine con l’Emilia Romagna e quelle bellunesi al confine con Trentino e Alto Adige. “Siamo convinti di migliorare così l’assistenza farmaceutica rivolta ai cittadini residenti in zone di confine interregionale. – ha dichiarato a proposito Sandro Sandri, assessore veneto alla Sanità – Per molti di loro risulta infatti molto spesso più agevole prelevare i medicinali in una farmacia ubicata nella Regione confinante, per motivi di ordine topografico, viabilistico, legati agli spostamenti connessi al lavoro o al raggiungimento delle strutture di erogazione delle prestazioni sanitarie”.Le farmacie inserite in questo accordo Veneto-Lombardia sono le seguenti. Provincia di Verona: Farmacia Giovannini di Mozzecane; Farmacia Sabini di Roncanova di Gazzo Veronese, Farmacia Giubertoni di S. Benedetto di Peschiera del Garda; Provincia di Mantova: Farmacia Cappellari di Ponte sul Mincio, Farmacia Donelli di Villimpenta, Farmacia Brombin di Roverbella.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il welfare visto dalla Fidest

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

E’ stata rilanciata, in questi giorni, dai centri studi della Fidest  una iniziativa sul welfare, già messa a punto lo scorso anno, con un progetto articolato nell’intento d’affrontare alla radice il problema occupazionale in Italia come nel resto dell’Europa. In buona sostanza parliamo di una formula semplice ma ingegnosa. Si tratta di vincolare l’intero arco dell’attività lavorativa in fasce decennali rinnovabili nelle quali il lavoratore si costruisce la propria rendita previdenziale e la garanzia assistenziale, attraverso un pool di compagnie assicuratrici. In questo modo, alla fine del primo decennio, il lavoratore ha la possibilità di disporre di una piccola rendita, capace di consentirgli d’affrontare le eventuali emergenze lavorative. Da parte delle imprese vi è la possibilità di un “ricambio” della forza lavoro, senza ricadute traumatiche, e, da parte delle istituzioni pubbliche, una netta riduzione delle sovvenzioni per la disoccupazione potendo, in questo modo, concentrare meglio le risorse nella “formazione continua” alla quale si deve abituare il lavoratore sia per migliorare il proprio profilo occupazionale sia in vista di un diverso impegno lavorativo. Un capitolo a parte vi è quello dell’emigrazione della forza lavoro occidentale nei paesi in via di sviluppo. E’ possibile, infatti, trovare lavoro proprio nei posti dove la emigrazione è più alta. Sembra un contro senso ma in effetti non lo è ed il progetto lo dimostra ampiamente con numerosi esempi pratici compresa l’idea della costruzione di una “cittadella” per la ricerca scientifica e per un razionale sviluppo dell’ambiente. Per il direttore dei Centri, il più grosso handicap di queste conferenze internazionali sta proprio nel fatto che si è letteralmente “travolti” da proposte ma hanno per lo più il grosso difetto di essere poco operative anche per colpa dei governi locali che spesso guardano con diffidenza l’idea nuova che viene da fuori. (fonte centri studi Fidest)

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il terrorismo come violenza politica

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Più volte la drammaticità della violenza che in alcune parti del mondo sembra essere una costante inevitabile, richiama la nostra attenzione sulle sue origini per trovarne una spiegazione possibile ed anche l’opportunità di ricercare un vaccino capace, se non d’impedirne l’esistenza, almeno di limitarne la virulenza. Dobbiamo, innanzitutto, renderci consapevoli di una realtà che sovente i media sottacciono ed è che vi sono diverse forme di terrorismo e che quello dei fanatici religiosi è solo uno di esse, ma non la sola. Tanto per cominciare pensiamo al terrorismo “sparpagliato” (rassejannyi), cioè non rispondente ad una strategia unitaria, al terrorismo economico (attentati tra operatori economici ed il caso Mattei è emblematico), al terrorismo politico (la lotta per il predominio di un partito o di una coalizione a danno dei rivali), al terrorismo malavitoso (per destabilizzare un sistema o per distrarlo o condizionarlo per meglio gestire il malaffare). Ciò che infligge un vulnus profondo è, senza dubbio, rispetto a tutte le altre forme, il terrorismo politico. Questo perché trova un suo particolare humus nei sistemi politici democratici a Stato di diritto. (White lo definì: terrorism in the West has definitely developed in a democratic framework). Le policies di contrasto adeguate non sono facili da trovare dato che il fenomeno si manifesta con una “tattica” di minaccia alla vita umana sempre più elevate che non nel passato, (basti pensare al progetto sudafricano di attivazione di armi genetiche mirate al Dna delle etnie avversarie), mentre si indebolisce il monopolio statale della violenza legittima a fronte della “quotidianizzazione” della violenza in genere. Anche in tutti questi casi esistono particolari distinguo che animano a monte l’azione terroristica e si identificano in ispirazioni fondamentalistiche o di rivendicazioni territoriali nazionaliste od autonomiste. Il terrorismo si presenta quindi in tutte le sue manifestazioni e motivazioni come reiezione violenta della società normativa e dottrina della violenza. Per nostra fortuna il terrorismo ha dei limiti che ne condizionano la sua azione: le sue motivazioni risultano formulate in modo inadeguato rispetto al mutamento istituzionale del sistema. Non a caso i suoi successi operativi risultano finora fortemente limitati e talora nulli. (dal saggio di Riccardo Alfonso sul “terrorismo ed i suoi intrecci eversivi e destabilizzanti”).

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’ottimismo di ferragosto della BCE

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Alcuni governi europei e anche gli uffici nazionali di statistica sono sorpresi dell’ottimismo di ferragosto espresso dalla Banca Centrale Europea sull’andamento della crisi. Naturalmente tutti incassano soddisfatti una pagella provvisoria che ha sempre un certo valore d’immagine.   La BCE dice che la crisi è a una svolta, anche se il PIL 2009 sarà sotto del 4,5%. Prevede che dovrebbe tornare a essere minimamente positivo nel 2010. La magia dei numeri! Però la disoccupazione aumenterà quest’anno e continuerà ad aumentare anche l’anno prossimo. Si sostiene che la politica degli stimoli ha funzionato, ma spesso si confonde il consumo con l’economia con il rischio di prendere un abbaglio.  Contemporaneamente altri istituti internazionali e centri studi economici stanno dando una valutazione differente. Al riguardo, per evitare una scontata polemica che minerebbe immediatamente qualsiasi serio tentativo di capire il momento economico che stiamo vivendo, prendiamo in esame la situazione della Germania, che è notoriamente la principale locomotiva tecnologica ed economica dell’Europa.  Tra i cosiddetti fondamentali vi è un dato, che non è adeguatamente apprezzato dagli analisti troppo concentrati a riportare statistiche che guardano al passato, quello cioè degli ordini industriali e delle commesse. Esso ci dice, anche se grossolanamente, ciò che l’industria e il lavoro produrranno nei prossimi mesi.   Il rapporto dell’OCSE di inizio agosto sottolinea che, nonostante vi sia stato un leggero miglioramento nei mesi di maggio e giugno, la Germania conta il 25,3% di commesse industriali meno dell’anno precedente. In altre parole ha perso un quarto delle commesse.   A fine maggio l’export tedesco di merci, beni e macchinari, era di 86 miliardi di dollari, quasi tre volte quello italiano, ma ben inferiore ai 125 miliardi dell’agosto 2008,  mentre la bilancia commerciale alla fine del primo trimestre 2009 era positiva con 31,87 miliardi di euro, ma di gran lunga sotto i 74,22 miliardi dell’anno precedente.  L’economia della Germania è tecnologicamente la più avanzata ed è quindi la più sensibile ai processi dell’economia reale internazionale, anche perché essa è per il 40% orientata all’export, a cominciare da quello verso il continente europeo. Come in Italia, la piccola e media industria tedesca, la Mittelstand, rappresenta la struttura portante e il sistema nervoso dell’intera economia e nei mesi passati ha fortemente lamentato un’estrema difficoltà ad accedere al credito. Anche la Bce ha riportato che le concessioni di credito da febbraio a maggio 2009 sono scese del 3,3% per l’intera zona euro e del 5% per la Germania. Secondo le stime della banca di stato KfW, la stretta potrebbe arrivare fino al 6 – 10% nel terzo trimestre.  Pur difendendosi da queste accuse, il presidente dell’Associazione Federale delle Banche Tedesche, Andreas Schmitz, giorni fa ha dovuto ammettere che “c’è il rischio di un stretta creditizia”. “Penso che abbiamo raggiunto il punto più basso della crisi finanziaria, ha aggiunto, ma è certo che nei prossimi 18 mesi ciascuna banca dovrà affrontare situazioni difficili quali fallimenti di clienti e crediti non performing, più di quanto non abbia fatto finora”.  Le banche tedesche sono state colpite duramente dalla crisi finanziaria in quanto anch’esse pesantemente coinvolte nel gioco dei derivati finanziari. La Bafin, una Consob ma con molti più poteri, stima che le banche tedesche oggi abbiano 800 miliardi di euro di titoli tossici nei loro bilanci.   Mentre la Bundesbank cerca di sottrarsi alle responsabilità della stretta creditizia, non mancano critiche aperte e dure al sistema bancario che ha incassato gli aiuti di stato ma nel contempo ha tirato il freno sui crediti all’economia reale.   Secondo il quotidiano economico Handelsblatt il governo tedesco sta lanciando una sfida a livello internazionale, in particolare alla City e al governo britannico, per i continui rallentamenti nella realizzazione della riforma dei mercati  finanziari decisa al G-20 di Londra. Infatti il ministro delle finanze Peer Steinbrueck dice che “i governi sono sotto la pressione dei lobbysti della finanza”. Per quanto ci riguarda concordiamo con questa preoccupante analisi. (Mario Lettieri, sottosegretario all’Economia nel governo Prodi Paolo Raimondi, economista)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’acido zoledronico

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

L’acido zoledronico previene la perdita di massa ossea, provocata da terapie ormonali adiuvanti, a base di goserelina unita a un inibitore delle aromatasi o tamoxifen, somministrate a pazienti donne premenopausali affette da tumori ai polmoni recettori ormonali-positive. I nuovi dati clinici raccolti sono stati presentati oggi al simposio annuale sul cancro ai polmoni “San Antonio Breast Cancer Symposium”. I dati sono emersi da un’analisi preliminare provvisoria di un ampio studio clinico in corso a cura dell’ABCSG (“Austrian Breast and Colorectal Cancer Study Group”), con sede a Vienna. L’analisi e’ stata presentata dal responsabile dello studio ABCSG, Michael Gnant, M.D., Professore di chirurgia all’Universita’ di Vienna. “I dati di quest’analisi preliminare confermano che l’acido zoledronico e’ in grado di prevenire la perdita di calcio nelle ossa, causata dal trattamento ormonale in donne premenopausali affette da cancro polmonare recettore positivo al trattamento ormonale”, ha dichiarato il Dott. Gnant. “Si tratta di risultati decisamente promettenti; un monitoraggio nel lungo periodo consentira’ di valutare gli effetti a lungo termine di queste terapie, nonche’ gli effetti protettivi dell’acido zoledronico. Questi dati sono altresi’ incoraggianti per pazienti postmenopausali affetti da cancro ai polmoni, alla luce delle implicazioni che hanno su studi in corso, che stanno indagando l’effetto dell’acido zoledronico nella prevenzione della riduzione del calcio nelle ossa in donne postmenopausali, trattate con terapie adiuvanti a base di ormoni per la cura del cancro ai polmoni”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Afghanistan: Ritiro dei militari italiani?

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

“Leggo con estrema soddisfazione le dichiarazioni del Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, riportate dalle agenzie di stampa nazionali, in merito al ritiro del contingente italiano dal fronte afghano, previsto per il prossimo mese di settembre.” – Lo afferma Luca Marco Comellini, segretario del partito per la tutela dei diritti dei militari (PDM). – “Sono certo che le sollecitazioni sulla “questione Afghanistan” che nei giorni scorsi abbiamo indirizzato al Ministro La Russa e agli altri esponenti di governo con numerosi comunicati stampa, circa un rapido ripensamento della natura della missione, anche verso una “exit strategy”,  verranno attentamente valutate così come è avvenuto per quanto ha riguardato le nostre segnalazioni sull’efficienza dei mezzi e delle dotazioni di sicurezza dei militari del contingente, nonché per la questione sull’impiego dei cannoncini di cui è dotato Tornado e – prosegue Comellini – sono certo  che lo convinceranno definitivamente a rivedere le posizioni e scelte che gli competono in materia d ipolitiche della difesa. Scelte – conclude Comellini – che, ormai, tutti gli italiani definiscono insostenibili dal punto di vista dei costi in termini economici e di vite umane che fino ad oggi sono stati sostenuti  per mascherare, dietro agli alti valori dei diritti umani e della democrazia, questioni di tutt’altro e ben più basso profilo.”

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ferrovie: rimborsi

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Paolo Landi, Adiconsum: “Presenteremo una denuncia per pratica commerciale scorretta all’Antitrust contro Trenitalia per le nuove norme sui biglietti viaggio C’è bisogno di un’Authority dei trasporti Molte persone hanno prenotato il ritorno dalle vacanze, ma può  capitare di dover rinviare il viaggio. Con la nuova circolare emanata da Trenitalia a metà agosto, il passeggero che rinuncia al viaggio ottiene un rimborso parziale del biglietto a seconda di quando effettua la richiesta di rimborso: •entro la partenza del treno: perde il 20% del costo del biglietto •tre ore dopo la partenza del treno: perde il 50% del costo del biglietto •oltre le tre ore: perde il 100% del costo del biglietto. A ciò si aggiunga un ulteriore disagio dovuto al fatto che queste modifiche non possono essere comunicate tramite call center, ma occorre recarsi in stazione. Per Adiconsum si tratta di norme vessatorie e di vere e proprie pratiche commerciali scorrette che chiede all’Antitrust di sanzionare. Adiconsum – dichiara Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum, ripropone inoltre l’urgenza di una Carta dei diritti del passeggero ferroviario che è già in discussione a livello europeo e chiede l’apertura di un tavolo concertativo con Ministero dei Trasporti, Ministero del Turismo e Trenitalia anche alla presenza Vasco Errani, per un esame attento delle normative. Adiconsum ritiene sempre più urgente l’esigenza di un’Authority del settore dei trasporti, vista la liberalizzazione in atto.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Crisi: aumentano i protesti

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

I recenti dati di Unioncamere sui protesti elevati nel primo semestre del 2009 dimostrano come la situazione finanziaria del nostro Paese sia molto grave. L’aumento dell’ammontare, del numero e dell’importo medio dei protesti è un dato molto preoccupante, che dimostra come imprese e famiglie stiano soffrendo in maniera al limite della sopportabilità. Per le imprese l’Associazione Bancaria Italiana ha sottoscritto un accordo con la Confindustria per una moratoria dei debiti di dodici mesi. La stessa soluzione dovrà essere trovata anche per le famiglie, tenuto conto che le poche altre misure fin qui ricercate non hanno avuto l’effetto sperato. Adiconsum, a fronte della crisi delle famiglie, chiede: • Al Parlamento di approvare immediatamente alla riapertura dei lavori, dando anche sede legislativa alla Commissione Giustizia, la riforma della legge sulla prevenzione usura che contiene anche la normativa per far fronte al sovra indebitamento delle famiglie. •Al Governo di emanare un decreto d’urgenza per bloccare o sostenere economicamente tutte le categorie deboli, a partire dai pensionati e dalle famiglie con persone diversamente abili, i prezzi delle principali utenze. Un intervento urgente deve essere fatto anche sul prezzo dei carburanti, che seguitano ad aumentare nonostante il prezzo del petrolio si sia fermato e in più occasioni ridotto. •All’Associazione Bancaria Italiana di sottoscrivere con le rappresentanze nazionali dei consumatori un accordo bilaterale per estendere alle famiglie la moratoria concessa alle imprese. La crisi che rischia di aggravarsi nel secondo semestre quando esploderanno tutti i problemi legati ai licenziamenti, alla cassa integrazione e alla crisi dei consumi si combatte e si vince non con le promesse, ma con l’attuazione di misure semplici e concrete.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

25° Campionato Mondiale di Corsa in Montagna

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Chiavenna 25 alle ore 11 presso la Sala Assemblee della Comunità Montana Valchiavenna (Via Lena Perpenti) conferenza stampa di presentazione dell’ormai prossimo 25° Campionato Mondiale di Corsa in Montagna. Durante l’incontro con i media i responsabili del Comitato Organizzatore locale, i responsabili FIDAL e i delegati tecnici illustreranno il programma dell’evento e le caratteristiche del percorso. Da alcuni giorni sono molte le richieste che stanno giungendo al Comitato da parte di atleti e tecnici di varie nazioni che vogliono raggiungere la località già a partire da fine agosto per poter provare in anticipo il tracciato. Intanto le località della Valchiavenna si stanno preparando con locandine, striscioni e banner per comunicare l’evento ai molti turisti ancora presenti sulle montagne della valle in questa seconda metà di agosto. Giovedì 20 alla tradizionale Fera de Madesim si è registrato un grande successo al banchetto per la vendita delle magliette e felpe ufficiali del 25th World Mountain Running Championship; è possibile comunque acquistarle presso gli uffici turistici di Madesimo, Campodolcino e Chiavenna.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dieta estiva: consigli

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Temperature che si approssimano ai 40 gradi soprattutto durante le ore pomeridiane e disagio notturno da caldo sono le costanti di questi ultimi giorni che provocano effetti sul nostro organismo con una maggiore perdita di liquidi e la diminuzione del dispendio energetico. Per porvi riparo è necessario assumere molti liquidi anche fino a 2 litri al giorno prevalentemente sotto forma di acqua. Mangiare poco e spesso, a base di latte (yogurt), frutta o verdura di stagione che, oltre a saziare, apportano sali minerali, acqua, vitamine e fibre. La frutta e la verdura sono ricche, inoltre, di antiossidanti, molecole che agiscono nei confronti dei radicali liberi che soprattutto d’estate possono prodursi in relazione ad una non corretta esposizione al sole; preferire i piatti unici che garantiscono un’alimentazione completa e leggera. Cercare di diminuire l’introito calorico totale e la quantità dei grassi saturi contenuti nelle carni, salumi e formaggi, preferendo il pesce per il suo contenuto in acidi grassi polinsaturi e alta digeribilità; limitare l’uso del sale nel cibo e, quando utilizzato, preferire il sale iodato; utilizzare condimenti a base di pomodoro e verdure fresche;  sostituire i dolci con macedonie di frutta o un sorbetto di frutta. Consumare gli alimenti freschi o cotti al momento. Limitare il consumo di alcool ed evitare l’assunzione di superalcolici;;   dedicare tutti i giorni circa 30 minuti di tempo all’attività fisica, magari cominciando da una passeggiata.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

International Poker Open

Posted by fidest press agency su sabato, 22 agosto 2009

Dublin, Boylepoker.com announced it was releasing 200 more seats for direct buy in to the International Poker Open – 100 for day 1A and 100 for day 1B. With the first 1,000 seats for the 1,300 player event on the brink of selling out the company has decided to allow 100 more players to buy-in directly on each of the starting days. After these seats have gone the only way to play the event will be through online qualification at the site. Feeder satellites for day 1B take place each week on Monday and Wednesday at 8.30 p.m. BST for $5 + $.50 with one re-buy and one add-on. For every $27.50 generated in the prize pool a ticket will be awarded to the weekly super satellite, the $25 + $2.50 freezeout, each Friday at 8.30 p.m. with one ticket awarded to IPO day 1B for evey $250 in the prize pool. This year’s event features a unique twist. An innovative VIP Club points promotion gives players the opportunity to increase their starting stack at the live tournament in Dublin in October from 8,000 to 10,000 by simply playing at Boylepoker.com during August and September and accumulating VIP Club points. Players who earn 250 VIP Club points in August get 1,000 chips added to their starting stack of 8,000, and 250 VIP Club Points earned in September gives them another 1,000 chips bringing the total to 10,000. To register for the tournament simply download the Boylepoker.com software, open the Poker Lobby, go to ‘Scheduled Tournaments’ > ‘Specials’ > ‘Boylepoker Exclusives’ and choose your preferred start date. Registration is due to close on October 15 so players should register early to avoid disappointment as last year’s event sold out long before the closing date. No cash entries will be accepted on the day. Boylepoker is part of the biggest European poker network – iPoker. Players have access to a huge range of tournaments running around the clock with massive guaranteed prize pools and the opportunity to qualify for prestigious live events. The company does not accept players from the U.S.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »