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Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

“L’ultimo nastro di Krapp”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 7 ottobre 2009

FOTO KRAPP 4Bologna Teatro Dehon Via Libia, 59  Da venerdì 9 a domenica 11 Ottobre, feriali ore 21, domenica ore 16, al Teatro Dehon, la Compagnia Teatroaperto/Teatro Dehon – Teatro Stabile dell’Emilia-Romagna, nell’ambito del progetto “Omaggio a Samuel Beckett n. 2”, presenta Guido Ferrarini in “L’ultimo nastro di Krapp” di Samuel Beckett (Edizione storica). Regia di Guido Ferrarini. Supervisione alla regia di Samuel Beckett Assistente alla regia Alessandro Fornari. Scene di Fabio Sottili. Costumi di Renata Fiorentini. Luci di Poppy Marcolin. Fotografo di scena Gino Rosa. Produzione e organizzazione Tiziano Tommesani.  Guido Ferrarini ci ripropone questo bellissimo testo, ormai divenuto suo “cavallo di battaglia”, risalendo la prima messa in scena all’anno 1984 e ricevendo negli anni successivi ampi consensi di pubblico e di critica nelle innumerevoli tournées effettuate. “L’ultimo nastro di Krapp” è uno dei testi fondamentali della drammaturgia contemporanea, e Teatroaperto lo ha messo in scena con la diretta collaborazione dell’Autore, il quale ha dettato alla compagnia le linee registiche principali. Krapp è un vecchio sfatto che vive rinchiuso nella sua “tana” ad ascoltare al registratore brani della sua vita precedente, o meglio, a ricordare di aver ricordato. E’ il compleanno del vecchio ed egli si appresta ad affidare, come tutti gli anni, all’unico compagno della sua vita, il magnetofono, le sue impressioni sull’anno trascorso. Ma qualcosa non funziona, il tempo si è spezzato, egli non riconosce più la sua voce del passato, non l’accetta come esperienza, come continuazione da sé. Insulta, interrompe, commenta ironicamente quella voce registrata alla quale non vuole, o non può, concedere più nessun valore; infine tenta ancora una volta di ripetere il vecchio rito, di immortalarsi sul nastro magnetico… Ma rinuncia sconfitto. Getta l’adorato nastro, ultima spiaggia delle sue illusioni. Egli è muto, ormai. Prezzo: Intero: 15 Euro Ridotti: 10 Euro http://www.teatrodehon.it

2 Risposte to ““L’ultimo nastro di Krapp””

  1. […] ulteriori informazioni, potete leggere qui il nostro precedente […]

  2. notitiae said

    A Spoleto abbiamo avuto il nastro di Wilsson.. Anche questo veramente bello…

    Complimenti per il post e per il blog… Molto interessanti… Volevo segnalare per il melodramma quello di Mazart il più grande, quello vocale, subito dopo il sacro
    ovviamente!!! il link a NotitiAE:

    http://wp.me/pZKvG-an

    http://n
    otitiae.wordpress.com/2010/11/05/w-a-mozart-a-terni-cosi-fan-tutte/

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