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Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Giorgio de Chirico: La suggestione del Classico

Posted by fidest press agency su sabato, 24 ottobre 2009

vasoCava de’ Tirreni (SA) fino al 14/2/2010 Piazza San Francesco, 1 Galleria Civica d’Arte a cura di Matilde Romito, Victoria Noel-Johnson e Sabina D’Angelosante.  Un progetto e una proposta espositiva inedita per valorizzare le ricche collezioni dei Musei Archeologici e illustrare uno dei motivi centrali della pittura dell’artista che testimonia la sua propensione all’antico, al mondo ellenico e ai valori plastici della scultura classica che ne fanno un artista colto e raffinato con una memoria del mondo antico sorprendente e fertile. Gli elementi di quel mondo arcaico occupano, infatti, già dalla prima decade del Novecento gli scenari delle sue opere in modo prepotente, grazie ad un linguaggio che articola sapientemente evocazione e invenzione e che conducono di li’ a poco a quel processo di pietrificazione dello spazio e del tempo caratteristici della pittura metafisica.  L’anima, le forme, i personaggi del mito ellenico, la quieta grandezza della statuaria classica, gli assolati silenzi del paesaggio meridionale sono poi sempre rimasti gli spunti basilari della sua ispirazione: de Chirico si riappropriava dell’arte greca antica nelle teste marmoree, nelle anfore, e nelle statue conservate dai piu’ importanti musei archeologici italiani.
Giorgio de Chirico nasce il 10 luglio del 1888 a Volos, capitale della Tessaglia (Grecia) da Evaristo, ingegnere, e da Gemma Cervetto, nobildonna di origini genovesi.  Nel marzo 1910 si trasferisce con il fratello a Firenze ove dipinge il suo primo quadro metafisico: Énigme d’un apre’s-midi d’automne. Li’ subisce l’influenza di Giotto e della pittura primitiva toscana, indirizzandosi verso una pittura ricca di impianti prospettici e di costruzioni a forma di arcate.
La Fondazione Giorgio e Isa de Chirico nasce nel 1986 per volontà di Isabella Far de Chirico, vedova del celebre pittore e di Claudio Bruni Sakraischik, curatore del Catalogo Generale, per tutelare la personalità intellettuale e artistica di Giorgio de Chirico. Nel 1987 Isabella Far de Chirico dona allo Stato italiano le 24 opere dell’artista che sono entrate a far parte delle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.  Nel novembre 1998, a vent’anni dalla scomparsa di Giorgio de Chirico, la Fondazione ha aperto al pubblico la sua abitazione romana in Piazza di Spagna, nel seicentesco Palazzetto dei Borgognoni, come Casa-Museo. Dal 2000, la Fondazione pubblica -Metafisica. Quaderni della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico-, un periodico bilingue (italiano e inglese) che pubblica documenti, inediti e/o scritti poco conosciuti di Giorgio de Chirico, nonche’ materiale d’archivio. articoli e saggi critici. Per ulteriori informazioni, clicca su http://www.fondazionedechirico.org
Il primo Museo Provinciale e’ quello di Salerno, che nel 1964 approda nel prestigioso complesso conventuale di San Benedetto, restaurato alla fine degli anni Cinquanta da Ezio De Felice. Negli anni Cinquanta si acquisisce l’area archeologica di Fratte di Salerno; nascono il Museo Archeologico della Lucania Occidentale nella Certosa di Padula (1957) e il Museo Archeologico dell’Agro Nocerino nel Convento di S. Antonio a Nocera Inferiore (1964); si acquista il Castello medievale di Salerno (1960); nel parco della donata Villa Guariglia a Raito di Vietri sul Mare (siamo nel 1972) la Torretta Belvedere ospiterà il Museo della Ceramica dal 1981.
Nel 1990, con l’annessione al Castello della Bastiglia, la Provincia e’ proprietaria della intera fortificazione sulla collina Bonadies. Nel 2004 nasce il Museo Archeologico dell’Alta Valle del Sele nel Castello di Oliveto Citra, quale sezione distaccata del Museo di Salerno. Nel marzo del 2001 decolla la Pinacoteca Provinciale nello storico Palazzo Pinto a Salerno (ancora una proprietà provinciale) dove sono stati esposti circa 150 dipinti, in parte raccolti fin dagli anni Venti.  Nel 2009 nella restaurata Villa De Ruggiero di Nocera Superore viene realizzata la -Raccolta delle Arti Applicate- del territorio Salernitano. I reperti esposti in Mostra consistono in vasi a figure nere con scene di battaglia, elementi di decorazione architettonica, come antifisse, gronde, teste fittili soprattutto femminili, gruppi scultorei (figure panneggiate), appendici di lucerne, elmi e cuspidi di lancia. Catalogo: Silvana editoriale http://www.alefcultural.com (vaso)

Una Risposta a “Giorgio de Chirico: La suggestione del Classico”

  1. 1 said

    us fixtures, results and live match commentaryUnited and Chelsea are both in the market for a new centre-back and had been ready to go head-to-head over the 25-year-olds signature at the end of the season.

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