Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 259

Ultimo atto primarie: Bersani segretario

Posted by fidest press agency su martedì, 27 ottobre 2009

pierluigi bersani.medium_300Editoriale fidest. Pierluigi Bersani è il nuovo segretario del Pd in forza di un voto popolare. Di lui, ovviamente, sappiamo tutto. Che è nato a Bettola, in provincia di Piacenza nel 1951, E’ laureato in filosofia. E’ stato insegnante, presidente della comunità montana piacentina e del comitato comprensoriale piacentino. Ma il suo grande amore è stata la politica. Ha militato nel Pci, scalando le gerarchie del partito per poi diventare presidente dell’Emilia Romagna e deputato, per la prima volta nel 2001. E’ stato ministro dell’industria nel primo governo Prodi e, successivamente, ministro dei trasporti. Rappresenta, di fatto, la corrente che si richiama al vecchio pci. Ora si dice è il segretario di tutti. Ma già si profila una defezione. E’ quella di Francesco Rutelli che assicura di non essere il solo a compierla. Pensa di unirsi a Casini e, probabilmente, sogna un grande centro con l’asse Casini-Fini per una nuova rivoluzione copernicana nell’ingessato mondo della politica italiana. Rutelli, per quanto ci è dato di sapere, pensa che il neo segretario cerchi di recuperare i consensi della sinistra da rifondazione in poi andando in questo modo contro corrente e alienandosi di fatto quelle forze che si identificano sempre più con un “grande centro”. Per Rutelli molta sinistra oggi è andata a destra e nel mazzo ci mette non solo l’ex-comunista Bondi ma gli stessi Frattini, Berlusconi, Tremonti e Brunetta ex-socialisti. E’tempo di ristabilire un equilibrio ora compromesso e far convergere le forze di centro verso una guida che ne rifletta la sua carica ideale. Per conto nostro l’opinione che ci siamo fatta è che la politica italiana resta ancora assoggettata alle logiche partitiche di un tempo e le primarie, per quanto siano state una buona cosa, sono nient’altro che un’operazione di lifting alla vecchia e rugosa signora che pretende di restare bella a dispetto dell’età e delle incipienti rughe. E’ anche una operazione trasformista che non convince nessuno. Bersani resta, per molti, quello che è sempre stato, ed è giusto che lo sia, ma non può pretendere di rappresentare un elettorato diversamente orientato. E ancor peggio di farlo con modi “paternalistici” da buon padre di famiglia nella casa italiana dove emergono soprattutto fermenti di rinnovamento, da figli da tempo svezzati, e di identità politica di segno opposto. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: