Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Efficienza energetica nell’edilizia in Francia

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 novembre 2009

Il settore dell’edilizia, prima fonte di consumo di energia, con il 40% di consumi finali e il 20% di emissioni di CO2 si trova al centro delle decisioni prese in Francia a seguito della Tavola Rotonda di “Grenelle” sull’Ambiente. Queste mirano a contenere i consumi energetici nell’edilizia, pur mantenendo un ottimo livello di comfort. L’industria dei materiali da costruzione è oggi in grado di offrire prodotti e materiali isolanti più validi che in passato. Tutti i fornitori più innovativi sono presenti sul mercato francese: St Gobain o Lafarge sono due delle numerose aziende francesi del settore all’avanguardia a livello mondiale, mentre la danese Rockwool, l’americana DOW e la tedesca Knauff, anch’esse presenti in Francia, stanno mettendo a punto progetti per la casa ecologica. Due società particolarmente innovative si distinguono in particolare nel campo dei pannelli solari Imerys Group, il maggior produttore francese di pannelli solari e il gruppo tedesco Viessman, il produttore numero uno in assoluto dei pannelli solari in Francia. Quest’ultimo ha fatto dell’impianto Faulquemont (Lorena) il centro di eccellenza del Gruppo per la produzione di caldaie e pannelli solari, esportando l’80% della produzione. Per incoraggiare i proprietari ad effettuare lavori di miglioramento dell’efficienza energetica della loro abitazione, nel 2009 la Francia ha introdotto un eco-prestito di 10 anni a tasso zero, che finanzia fino a 30.000 euro di opere di riqualificazione energetica nelle abitazioni private. Inoltre, un credito d’imposta per “lo sviluppo sostenibile” consente di detrarre dalle imposte parte dei costi sostenuti per impianti e materiali acquistati per migliorare l’efficienza energetica della prima casa (fra il 15 e il 50%, a seconda degli impianti). Il conto di risparmio (LDD) per lo sviluppo sostenibile, non soggetto a tassazione, consentirà di raccogliere più di 10 miliardi di euro per il finanziamento di investimenti. Sarà gestito dalle banche in partnership con l’Agenzia pubblica francese per l’Ambiente e il Risparmio Energetico (ADEME). Per accedere a tali finanziamenti i nuovi edifici dovranno rispettare gli standard di “edificio a basso consumo” oppure di “elevata performance energetica”.  Potranno così usufruire di una riduzione dell’IVA  del 5,5% nonché accedere a fondi erogati dalle autorità regionali e dall’Agenzia Nazionale per l’Ammodernamento dell’Edilizia (ANAH).
L’Agenzia francese per gli investimenti internazionali promuove e sostiene gli investimenti internazionali in Francia. L’Agenzia dispone di una rete operativa in tutto il mondo e lavora in collaborazione con le agenzie per lo sviluppo regionale per offrire agli investitori internazionali opportunità di business e servizi personalizzati in tutta la Francia. http://www.investinfrance.org

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